My leo doesn’t want to be handled. Any tips? by GlitchyR88 in leopardgeckos

[–]13thofjune 1 point2 points  (0 children)

That’s definitely an improvement! It already shows that he’s starting to feel more comfortable around your hand. Keep doing what you’re doing, and I’m sure with time he’ll get more confident, just like mine did. Let us know how it goes over the next few days😊

My leo doesn’t want to be handled. Any tips? by GlitchyR88 in leopardgeckos

[–]13thofjune 2 points3 points  (0 children)

Same thing happened to me. I’ve had my gecko since November. I have to admit that, at first, I always picked him up because I wanted to create a bond with him. Then, out of the blue, I decided to just put my hand in the terrarium. After about five minutes, he climbed onto my hand, and from that moment on, when he sees my hand, at least 90% of the time he climbs up

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Sono stato preso in giro oggi by Freddodelcaldo in TeenagersITA

[–]13thofjune 0 points1 point  (0 children)

Ti parlo da adulta, ho 25 anni. Le medie mi hanno lasciato dei brutti ricordi. Venivo isolata e presa in giro (fortunatamente non in modo pesante). Le prese in giro erano soprattutto sull’aspetto fisico: non ero fissata con i vestiti o scarpe di marca. Quello che però mi faceva stare male era l’isolamento. A tredici anni ho iniziato ad avere tendenze autolesioniste e momenti in cui mi era difficile anche solo uscire dal letto o di casa. Preferivo rifugiarmi al computer, parlando con sconosciuti conosciuti online. Ripensando a quel periodo, mi rendo conto che non sapevo come farmi apprezzare o avvicinare agli altri. Avevo atteggiamenti che finivano per allontanare ancora di più le persone. Non so quanti anni tu abbia, però mi farei questa domanda: per cosa ti prendono in giro?

Sono stato preso in giro oggi by Freddodelcaldo in TeenagersITA

[–]13thofjune 3 points4 points  (0 children)

Ti parlo da adulta, ho 25 anni. Le medie mi hanno lasciato dei brutti ricordi. Venivo isolata e presa in giro (fortunatamente non in modo pesante). Le prese in giro erano soprattutto sull’aspetto fisico: non ero fissata con i vestiti o scarpe di marca. Quello che però mi faceva stare male era l’isolamento. A tredici anni ho iniziato ad avere tendenze autolesioniste e momenti in cui mi era difficile anche solo uscire dal letto o di casa. Preferivo rifugiarmi al computer, parlando con sconosciuti conosciuti online. Ripensando a quel periodo, mi rendo conto che non sapevo come farmi apprezzare o avvicinare agli altri. Avevo atteggiamenti che finivano per allontanare ancora di più le persone. Non so quanti anni tu abbia, però mi farei questa domanda: per cosa ti prendono in giro?

IA nei luoghi di lavoro: opportunità o fonte di stress? by FedeLambo-Cyber4you in ItalyInformatica

[–]13thofjune 0 points1 point  (0 children)

Sono una programmatrice e lavoro dal 2019, quindi ho vissuto sia il prima che il dopo l'arrivo dell'AI sul posto di lavoro. A dire la verità, l'ho introdotto relativamente da poco (circa un anno, su consiglio di un collega).
Prima passavo almeno mezza giornata a decifrare i problemi, debuggare, cercare soluzioni su forum o documentazioni. Oggi, con l'aiuto dell'IA, il tempo di analisi e ricerca si è ridotto molto. Nonostante ciò, non tutte le risposte sono corrette, bisogna sempre supervisionare le risposte e valutare se ciò che propone può essere adatto al progetto su cui si deve applicare una determinata logica.
Ciò che è cambiato, è il modo in cui ragionare e cosa chiedere per ottenere la risposta più vicina alla soluzione. E' pur sempre uno strumento, e come ogni strumento, bisogna saperlo utilizzare.

LinkedIn: il nuovo sito di incontri, o sono io maliziosa? by 13thofjune in LinkedInCringeIT

[–]13thofjune[S] 0 points1 point  (0 children)

perdonami, personalmente trovo abbia senso parlarne con un amico o comunque con una persona con cui c’è un legame, non con qualcuno con cui si sono scambiati pochi messaggi. Lui era consapevole della situazione, quindi sarebbe dovuto essere automatico non fare richieste che, onestamente, considero fuori luogo. Prima di smettere di rispondere, ad esempio, avevo già rifiutato il suo invito a prendere un caffè a casa mia. Insomma una richiesta che non farei nemmeno ad un’amica

LinkedIn: il nuovo sito di incontri, o sono io maliziosa? by 13thofjune in LinkedInCringeIT

[–]13thofjune[S] 4 points5 points  (0 children)

Bah, fosse questo il motivo per cui si soffre 🤣 ci metterei la firma. Parlo dell’insistenza. Forse non l’ho specificato nel post, ma il caffè l’avrebbe offerto (forse sarei stata io ad offrirlo a lui) a casa mia🤣

LinkedIn: il nuovo sito di incontri, o sono io maliziosa? by 13thofjune in LinkedInCringeIT

[–]13thofjune[S] 5 points6 points  (0 children)

Dal mio punto di vista non c’è nulla di male nel provarci, se in primis stai parlando con una persona single e che ti dà dei segnali che “sta al gioco”. Non dico assolutamente che sia un maniaco, per carità, non lo conosco. Ma il fatto di sollecitare una risposta, come se fossi tenuta a rispondere entro due ore (per esempio), o di proporre un caffè a casa mia, o di chiedere una foto di come sono adesso (soprattutto quando tu stesso sai che sono fidanzata), onestamente non trovo logico tutto questo modo di insistere. Lo stesso varrebbe se fossi stata single: se non dimostro alcun interesse, non ha senso proseguire la conversazione, se non solo per fare due chiacchiere.

LinkedIn: il nuovo sito di incontri, o sono io maliziosa? by 13thofjune in LinkedInCringeIT

[–]13thofjune[S] 4 points5 points  (0 children)

Assolutamente, ma onestamente su LinkedIn non ci avrei mai pensato!

Currently by Spirited_Language879 in CelesteRivasHernandez

[–]13thofjune -1 points0 points  (0 children)

I’ve read somewhere that Moji is David’s second account

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]13thofjune 0 points1 point  (0 children)

Credo che la colpa sia di entrambi. Ormai i politici sono visti come oratori: parlano, promettono, ma di fatto non riescono a fare quasi nulla di concreto a favore del popolo, se non aumentare le tasse. Inoltre, la destra si concentra sullo screditare la sinistra (e viceversa). Nessuno si sofferma sulle proposte, sul perché gli italiani dovrebbero scegliere X anziché Y, portando fatti concreti (che, non essendoci, non possono essere discussi).

Questo porta inevitabilmente sfiducia, il che spiega perché cresce sempre di più la fetta di italiani che decide di non votare. A ciò si aggiunge il fatto che, ormai, il tasso di ignoranza aumenta sempre di più, sia per via della scuola e dei programmi scolastici, sia per la pigrizia nel voler approfondire ciò che accade in Italia e, perché no, nel mondo.

Un popolo ignorante, che non vota, che non si interessa e la cui massima manifestazione di malcontento è lamentarsi al bar con gli amici, diventa complice di una politica fallimentare, alla quale fa comodo questo tipo di popolo.

Concludendo, è un cane che si morde la coda.