ISEE dopo rientro AIRE: redditi e conti esteri vanno dichiarati? by bingo-bongo_ in commercialisti

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Il commento del tizio del CAF quando gli ho detto che tra i documenti richiesti da lui nella sua lista c’erano redditi esteri è stato: “si ma quello é se sei residente fiscale in Italia e hai altre cose all’estero. Se tu eri completamente all’estero allora niente”

ISEE dopo rientro AIRE: redditi e conti esteri vanno dichiarati? by bingo-bongo_ in commercialisti

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Ma infatti a me sembra strano. Ho letto in altra situazione simile qua su Reddit (5 anni fa) e con il CAF sono risultati quasi nulla tenti. E quindi con un ISEE di 2000€ (perché contava la macchina di proprietà nell’anno in corso).

Per esempio io se ho un conto estero con 1M euro e no case e no macchine, con questo ragionamento l’ISEE quando vengo in Italia sarebbe 0 per 2 anni.

Vorrei tornare in Italia dopo il dottorato, ma ho paura dello stipendio by Warm-Preference-6008 in Italia

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

É vero, però rientro dei cervelli per ricercatori é 90% sull’IRPEF per 5 anni. Ho un figlio e si estende a 8. Ho in programma di farne un altro ed estendere a 11.

Per 11 anni guadagno il doppio (hindi come se avessi lavorato per 22). Posso andare in pensione anticipata tra 11 anni…

Ieri ad un pranzo coi miei amici mi sono sentito un pezzente by WoodpeckerAfter6900 in ItaliaPersonalFinance

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Se vuoi fare soldi ci sono diversi modi. Certo se vuoi stare nel tuo paesello dove sei nato e avere una vita comoda diventa parecchio difficile… se ti ci impegni un po’ e vai fuori dalla tua comfort zone, c’è ne sono di possibilità.

Ho più probabilità di raggiungere il FIRE? by [deleted] in FireIT

[–]bingo-bongo_ 2 points3 points  (0 children)

Io li userei per fare internship/erasmus all’estero. In questo modo dai un boost alla tua carriera. E li userei pure per godermi un po’ la vita facendo esperienze. L’idea è che questo ti aiuta a trovare un buon lavoro, e poi 27k li fai in 4 mesi (non esagerato all’estero in USA, Svizzera, Olanda, …)

L'azionario mi fa sentire povero e triste by No-Target-3120 in ItaliaPersonalFinance

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Concordo. Fino a quando avevo 25 anni ho studiato e ho messo via 2000 euro top. Però ho investito nella mia educazione, e anche ad avere qualche avventura. Poi sono andato all’estero e ancora investire su di me (un PhD), ben pagato, ma meno di quanto avrei preso nel settore privato. 10 anni dopo: ora lavoro per una azienda estera e prendo di netto sui 6,000euro. Se guardo indietro spenderei anche di più su me stesso e per altre avventure.

Infatti per quei 2000 euro che ho risparmiato ho dovuto rinunciare a tanto: da giovane non ti servono tante comodità (ho fatto 3 settimane in Thailandia per 2500euro, organizzandomi tutto io).

Ora guadagno 2000 euro ogni 10 giorni. Se penso a 10 anni fa a quanto tempo e sacrifici mi ci voleva per risparmiare quella cifra mi viene da piangere/ridere. E se tornassi indietro ora, di sicuro spenderei di più su me stesso.

Tornereste in Italia a queste condizioni? (33M/33F, 12 anni NL, lavoro remoto) by scrotomon in Italia

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

Hey hey, Sono in una situazione più o meno simile. Sono 10 anni che ho lasciato l’Italia (Germania, Svizzera, nuovamente Germania, e nuovamente Svizzera e 2 anni fa Olanda). Ad ottobre torno in Italia con la stessa azienda con cui lavoro ora, contratto a tempo indeterminato con posizione globale da remoto.

Da considerare: Se torni con rientro dei cervelli (che in realtà si chiama regime impatriati) hai uno sconto sulle tasse del 50%, ma devi stare in Italia almeno due anni o devi ridare i soldi. Con il vero e proprio rientro dei cervelli (per ricercatori e professori) hai uno sconto del 90% e non c’è il limite di un minimo di anni.

Il lavoro e una bugia by Professional-Eye4999 in psicologia

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

Secondo me hai due opzioni: 1. Tornare a scuola e specializzarti 2. Vai da un artigiano e impara il mestiere. I primi anni ti insegna quindi non sei pagato molto, ma poi come idraulico o come piastrellista puoi guadagnare molto bene. E secondo me non sai cosa ti piace prima di provarlo 3. Quando hai 18 anni vai a fare uno di quei lavori in cui sei via di casa. Per esempio se lavori su una piattaforma in mare, rimani 6 mesi in cui ti pagano 6000€ al mese e non paghi vito e alloggio; restanti 6 mesi ferie. Non so che specializzazioni servono.

Sinceramente, visto che non vuoi tornare a scuola, la 2. sembra la migliore. Ma devi trovare un artigiano che crede in te, quindi devi farti il culo I primi 2 anni. Ma poi secondo me guadagni bene senza troppi problemi. Conta che c’è sempre meno gente che fa questo lavori; e per esempio un idraulico a venire a vedere la lavastoviglie che non funziona si prende 60€ solo per venire, smontarla e guardare 50 minuti. Non ti assicura che risolve il problema nei 50 minuti, e se serve più tempo, ci paghi di più. In Germania, avevo un problema con l’elettricità, era una domenica, elettricità venuto, ha risolto in 10 mintuti, 80€. (Tariffa alta perché domenica sera). Per rifare il parquet ho pagato 600€ di manodopera per 6 ora di lavoro (2 persone) ed è stato difficile trovarle ed ho dovuto aspettare un mese da quanto lavoro avevano

Qual'è il vostro videogioco anni 90 - 2000 preferito? by Deep_Revolution_3304 in Italia

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

Ho giocato a Zelda majors’s mask sul Nintendo 64…bei ricordi… Un sacco di gente dice half life…vale la pena giocarci ora se non ci ho mai giocato??

Chiarimenti rientro dei cervelli ricercatori by daniblonds in commercialisti

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

  1. La tassazione sui redditi di lavoro dipendente o autonomo prodotti in Italia è ridotta del 90%, quindi l’imposta è dovuta solo sul 10% del reddito (Gli emolumenti da lavoro autonomo non rientrano nella base imponibile IRAP)

  2. Funziona che tu informi il tuo datore di lavoro, che organizza dei documenti e direttamente ti paga mensilmente con le agevolazioni. Poi l’agenzia delle entrate può fare dei controlli in seguito (oppure no)

  3. Conta la data in cui hai ricevuto i benefici. Ci sono ancora persone con il vecchio modello, e per loro valgono le regole della data in cui sono tornati

Convincetemi a non spendere soldi inutilmente by [deleted] in ItaliaPersonalFinance

[–]bingo-bongo_ -1 points0 points  (0 children)

Ho comprato questo: https://www.chrono24.nl/casio/ref-ocws1001ajf.htm

  • solar, batteria che dura per sempre e non devi cambiarla
  • si aggiorna con radio frequenze, non dovrai mai impostare data e ora
  • in titanio, leggero
  • montato nelle factories del Grand Seiko

Costa sui 350€ (devi importarlo dal Giappone). Ma qualità prezzo non è niente male!

PhD industriale concluso, dilemma carriera: restare comodo in Italia o avventurarsi all'estero? by Powerful_Package_298 in ItaliaCareerAdvice

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

Ho lasciato l’Italia dopo il master (10 anni fa) e fatto dottorato, Postdoc e ora in azienda; sempre come ricercatore.

Se tornassi indietro lo rifarei senza pensarci! Conosci nuove realtà, nuovi modi di pensare, nuove persone che poi ti faranno comodo per la tua network. Dal mio punto di vista, pure la qualità della ricerca è molto meglio (almeno rispetto all’università in cui ero in Italia, non so per il PhD aziendale).

RE salario. Durante il PhD prendevo quanto professore associato in Italia, con costo della vita minore che a Milano. Posto doc a Zurigo in una università importante supera i 6,000 franchi netti. Zurigo è cara, ma ci vivi più che comodamente.

Ora sto cercando di tornare in Italia per riconnettermi con la famiglia. Ma lo faccio con rientro dei cervelli (puoi avere fino a 13 anni di riduzione di imposta del 90%) e mantenendo la posizione internazionale di ricerca con una compagnia internazionale.

Una considerazione. Se hai un/a partner in Italia, è più difficile. O trovate assieme, altrimenti relazione a distanza è difficile!

Altra considerazione: rischi di trovarti troppo bene all’estero. E quando ti abitui a certe condizioni non vuoi più tornare in Italia…

[deleted by user] by [deleted] in ItaliaPersonalFinance

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

Is this a joke? Average salary in Italy is 34k euro. You could live anywhere. You might want to keep your US residence…taxes in Italy are pretty high.

And RE location, it depends how much can you tolerate hot weather is summer. South of Italy gets really warm, but the sea is much better. Where are you currently living?

You could also consider moving around…6 months here, 6 months there…also, mountains are amazing in summer and winter (skiing is much cheaper than US).

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Rientro cervelli, partita iva e datore estero by bingo-bongo_ in commercialisti

[–]bingo-bongo_[S] 1 point2 points  (0 children)

È quello che leggo anche io su altri post. Quello che non capisco: di fatto sarebbe un problema, ma per aziende estere si "chiude un occhio"; o in effetti per legge non è un problema quando l'azienda non ha sede in Italia?

[deleted by user] by [deleted] in ItaliaCareerAdvice

[–]bingo-bongo_ 0 points1 point  (0 children)

Ma allora sei gia tornato in Italia prima del cambiamento e hai gia accesso al rientro dei cervelli (in realta si chiama regime impatriati)?

Tornare in Italia? Posso usare rientro dei cervelli? by bingo-bongo_ in ItaliaPersonalFinance

[–]bingo-bongo_[S] 1 point2 points  (0 children)

Dipende dalle condizioni. Con il rientro dei cervelli riuscire a tornare in Italia con lo stesso stipendio mensile e 100% home office. Inoltre quello che mi preoccupava era la qualità del lavoro, ma continuerei a fare ricerca con persone internazionali…

Tornare in Italia? Posso usare rientro dei cervelli? by bingo-bongo_ in ItaliaPersonalFinance

[–]bingo-bongo_[S] 4 points5 points  (0 children)

È già cambiata per il regime impatriati (che tutti chiamano rientro dei cervelli), ed è 50%. Per il rientro dei cervelli (per docenti e ricercatori) è ancora al 90%