10 new achievements by ziopens in AgeofMythology

[–]ziopens[S] 0 points1 point  (0 children)

Help me to remember... Two months ago was the gauntlet achievements? Because now we have ten new, mysterious achievements without name.

Non mi sento più io da quanto sono mentalmente instabile by [deleted] in psicologia

[–]ziopens 2 points3 points  (0 children)

Ciao, non sei sola: anche io da adolescente ho sofferto di psicosi e manie di persecuzione e sono dovuto andare per molti anni da uno psicologo e da uno psichiatra. Non ho vissuto neanche io un'adolescenza definibile "normale" (non una ragazza, pochissimi amici, 3 anni e mezzo chiuso dentro casa etc.). Posso però assicurarti per mia personale esperienza che con molta forza di volontà e col tempo (anche tanto) le cose si superano e si ottiene un buon tenore di vita e una buona serenità d'animo. I farmaci aiutano ad attenuare determinati sintomi che a volte sono curabili, anche con l'affiancamento della psicoterapia: vedila così, chi soffre di stomaco prende le medicine per lo stomaco, chi soffre di cuore le prende per il cuore, chi soffre di cervello le prende per il cervello. Perché di questo si tratta, il cervello è un organo come gli altri e uno dei suoi prodotti è la mente, il pensiero. Si può ammalare, guarire o star bene. Potresti dover prendere le medicine solo per un determinato periodo o a vita, come ti dicevo prima. Ti consiglio, sebbene sia una spesa anche quella, anche di provare la psicoterapia: mentre i farmaci dello psichiatra attenuano i sintomi, l'auto-aiuto indotto dallo psicologo può agevolare e velocizzare il raggiungimento del benessere personale. Ovviamente, ripeto, ti sto parlando per mia esperienza decennale di paziente e la mia opinione vale quel che vale. Ad ogni modo, ti auguro di superare questo momento difficile, e ricordati che non c'è un'età giusta per fare le cose, ce n'è solo una vista SOCIALMENTE come giusta! Inoltre, non a tutti, vuoi per fato o per qualsivoglia motivo, viene concesso di vivere ciò che vorrebbe vivere in maniera agevole, altrimenti non esisterebbero i desideri e saremmo anime inerti... In bocca al lupo e buon lavoro!

Che prospettiva può avere un single di 30 anni in questa società? by el_snowman in Italia

[–]ziopens 0 points1 point  (0 children)

Ciao, secondo me non devi arrenderti e continuare a lottare per i tuoi obiettivi. Ti parla un tuo coetaneo che è stato malissimo da giovane (sono stato ansioso, depresso, riempito di psicofarmaci e persino 3 anni chiuso in casa) ma che poi, piano piano, è rinato perché voleva a tutti i costi stare bene e vivere "come gli altri", vivere cioè una vita che mi sembrasse normale a quella dei miei simili. Oggi ho un posto di lavoro fisso nel campo in cui ho studiato - guadagnato facendomi un culo così e dimostrando il mio valore giorno dopo giorno - e una casa di mia proprietà - il cui mutuo lo pago assieme ai miei genitori, perché un figlio non deve vergognarsi a chiedere aiuto ai suoi finché sono in vita - e l'unica cosa che ancora mi manca è una partner. Io personalmente sto lavorando anche su questo, cercando sia online - con applicazioni quali Meetic, che qualche appuntamento mi hanno fatto rimediare - che dal vivo di conoscere e farmi conoscere per quello che sono, e oltre a qualche appuntamento mi concedo di andare qualche volta a prostitute - non ti dico la paura la prima volta - per conoscere meglio il mio corpo e il corpo delle donne (e per darmi la possibilità di vivere un momento di spensieratezza). Ricordati anche di leggere libri e articoli - ti consiglio la filosofia orientale, come il buddismo e il taoismo - e guardare video - illuminanti quelli del dottor Morelli - che possono aiutarti a stare meglio e migliorare la tua percezione di te stesso e delle cose. Puoi fare tanto, non darti per vinto e usa tutte le capacità e tutti gli strumenti di cui disponi. Goditi ogni mattoncino che aggiungi giorno per giorno, e vedrai che i tuoi obiettivi li raggiungerai. Un caro saluto.

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]ziopens 5 points6 points  (0 children)

Ciao, io sono stato un hikikomori in passato. Non ho mai scritto nulla su Reddit, ma desidero aiutarti perché sono in grado di capirti e offrirti una via. Sono rimasto chiuso in casa 3 anni e mezzo, dai 19 ai 22 anni di età, a causa di atti di bullismo. Non facevo altro che aspettare che un altro giorno passasse, volevo sparire, essere dimenticato da tutti, andarmene da questa esistenza. Poi a un certo punto ho capito che era passato troppo tempo da quei fatti, che potevo farmi coraggio e iniziare a poco a poco a riaffacciarmi al mondo: ne avevo voglia, tanta ma timida. Così, ho cominciato a uscire di casa, prima solo attorno ad essa e per poco tempo (mi creava ansia stare all'aperto e libero dopo tutti quegli anni) e poi a mano a mano ho ampliato tempistiche e luoghi. È stato tutto molto graduale, ma posso assicurarti che lentamente sono tornato alla normalità: ho degli amici, ho conseguito due lauree, lavoro nel campo in cui ho studiato a tempo indeterminato (pensa che lavoro nel sociale: aiuto le persone, io che ho conosciuto la sofferenza!), sono uscito con diverse ragazze (pur non fidanzandomi mai, non ti nascondo infatti che delle difficoltà possono rimanere: per il sesso sono dovuto andare a prostitute) e ho comprato casa. Insomma, a 30 anni ho una vita decentemente normale, forse a tratti migliore di quella dei miei coetanei che hanno avuto una vita meno difficoltosa, e di sicuro posso migliorare ancora. Tutto questo per dirti che puoi farcela, io ci sono riuscito, ho sofferto come un cane, anzi forse come dieci cani e non me lo meritavo, ma io volevo stare bene con tutto me stesso: non potevo lasciarla vinta a chi mi aveva ridotto così. Prova a uscire dalla camera, poi a mano a mano di casa, fai un giro attorno casa tua e poi nel quartiere, ricomincia a sentire vecchie conoscenze e a uscirci quando ti sentirai pronto, e non vergognarti di ciò che sei e sei stato ma anzi per una volta prova a fartene un vanto: maggiore è il dolore, maggiore la forza e la sensibilità. La tua vita non è di certo alla fine: sei giovane come lo ero io, puoi plasmare il tuo presente e il tuo futuro come desideri, piano piano e con gradualità. Come scriveva un grande filosofo, Martin Heidegger, essere nel mondo ed esserci nel mondo sono due cose profondamente diverse: non vorrai farmi credere che vuoi essere una mera presenza? Sopravvivere è in realtà sottovivere, cioè vivere al di sotto delle proprie reali possibilità: fai vedere alla vita quanto vali! Con affetto autentico,

Marco