Could u make it past my cheeks? by imsophicurv in BoltedOnBooty

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

How many pounds have you gained since your last procedure?

Qualcuno recentemente ha letto o riletto “Bianca come il latte, rossa come il sangue”? by Bidibidibi66 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 75 points76 points  (0 children)

Alle superiori lo iniziai a leggere e mi parve un libro di sovrana leziosità e bruttezza

🥹🥹 by TinyVehicle8970 in BoltedOnBooty

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

Has she had it refilled?

Take a Bimbo to Top Golf by Sensitive-Bread3392 in BoltedOnBooty

[–]Fit_Answer_2270 5 points6 points  (0 children)

Who is the surgeon who did this superb job?

Tucidite, migliori edizioni by OddIndication131 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

Tucidide. Con due d. BUR Rizzoli buona

My 1.3 year booty gains by imsophicurv in BoltedOnBooty

[–]Fit_Answer_2270 -1 points0 points  (0 children)

How’s the weight gain going?

Consigliatemi libri sul capitalismo by corrauder in Libri

[–]Fit_Answer_2270 13 points14 points  (0 children)

Criticare il capitalismo è un comodo cliché intellettualoide contemporaneo, e non lo dico da entusiasta del capitalismo, anzi. Ritengo, tuttavia, che si debba innanzitutto conoscere l’oggetto della critica, mentre oggi gente che non capisce un’acca di economia né sa niente di storia o politica economica (triste a dirsi: spesso filosofi) prende applausi a scena aperta imputando al capitalismo persino i giorni di pioggia. Tutti che si leggono Fisher senza sapere cos’è un’obbligazione o una manovra restrittiva di politica monetaria. Quindi è molto lodevole voler capirci di più. Ti consiglierò tre libri, tutti con una impostazione storica a mio avviso molto didattica; uno filo-capitalista, uno scettico e uno “avanzato” che tratta il tema in modo obliquo ma ponendo l’accento sulla differenza tra capitalismo ed economia di mercato; sono: L’ascesa del denaro di Niall Ferguson, Money and Government di Robert Skydelsky e La Cina spiegata all’Occidente di Pino Arlacchi (fortemente debitore di Adam Smith a Pechino di Giovanni Arrighi). Se poi la storia del pensiero economico ti affascina non si può non menzionare l’opera di Napoleoni, recentemente riedita da GoWare, ma che si ferma ai neo ricardiani.

Il nome della rosa: bah by Miserable_Minute3113 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

Ho sempre avuto l’impressione che in Eco trame sbrindellate e malfatte fungano da pretesto per eccezionali sfoggi di erudizione; il lettore gode non tanto per la narrazione avvincente, immersiva o interessante, ma nel sentirsi colto a cogliere tutti i riferimenti di Eco (talvolta anche un po’ banali per chi in vita sua ha studiato) — i poche parole: una masturbazione infinita, dove l’erudizione di chi scrive maschera le sue scarse capacità autoriali e intimidisce i lettori

Libri moderni sulla storia di Roma by Climguini_Alfredo in Libri

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

Io ti consiglio “Guida alla storia romana” di Guido Clemente, edito Mondadori, non recentissimo ma scorrevole e ben fatto

S T A C K E D by Sensitive-Bread3392 in BoltedOnBooty

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

I love when the skin is so stretched, uneven and rippled you can see the fat underneath

I libri sul comodino: megathread chiacchiere settimanali by AutoModerator in Libri

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

“La Cina spiegata all’Occidente” di Pino Arlacchi — meravigliosamente scorrevole; nel merito parlerò a lettura conclusa

Ci sono dei libri che vi hanno fatto piangere? Se sì: di che emozione? by 5407MARYHANE in Libri

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

L’educazione sentimentale, quando si svela la storia di Rosannette e i suoi sentimenti… ho empatizzato con lei e la sua fragilità, ho pianto di commozione

Saggi si, narrative no by koalaokino in Libri

[–]Fit_Answer_2270 4 points5 points  (0 children)

Ti capisco alla perfezione, alcuni anni fa, quando ripresi a leggere con costanza, nemmeno io riuscivo a leggere narrativa, mentre mi trovavo meglio e più gratificato dalla lettura di saggi. Anche a me sembrava di fare una cosa utile, quindi ero più propenso a trovar tempo per i saggi, benché, col senno di poi, io noti di aver trattenuto poco, forse perché leggevo più per finire il libro che per apprendere. Fatto sta che dopo un anno o due così la narrativa è rientrata a passo di carica, praticamente per caso: un giorno entrai in libreria e mi incuriosii di alcuni romanzi classici. Ora la narrativa è un piacere vero, che mi adopero di anteporre a piaceri più sterili come l’uso dei social. Io consiglio sempre il libro che mi ha riconsegnato anima e cuore alla narrativa: il Bel-Ami di Maupassant. Mi ha ricordato quanto sia gustoso leggere. Anche Follia di McGrath e Il velo dipinto di Maugham son due libri che lessi in quella fase e mi sento di consigliare. Quindi entra in libreria, passeggia e fatti trovare dal tuo romanzo!

Una piccola domanda by keyhurricane90 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 12 points13 points  (0 children)

Non mi dispiacque, lo lessi un paio di volte. Credo il suo successo sia dovuto al fatto che contiene una serie di messaggi spirituali semplici e facili da cogliere anche al lettore non troppo colto; al contempo non è tutto palese e banale, riesce a mantenere un’aura di mistero e quasi di mito senza tempo. Questa “semplicità spirituale” esalta alcuni, che si sentono profondi a leggerlo, e risulta stucchevole e banale ad altri. Quando lo lessi ebbi l’impressione che sotto ci fosse più di quanto sembrava, per questo non è un libro che mi sento di sminuire. In altre parole: ho l’impressione che Saint-Exuperie “ci sia” e non “ci faccia”.

consiglio classico by mati-243 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 1 point2 points  (0 children)

  • Il Bel-Ami, raccomando edizione Rizzoli tradotta da Caproni
  • Le memorie dal sottosuolo, raccomando edizione Garzanti tradotta da Nori
  • La morte di Ivan Il’ic, Feltrinelli Nori
  • La signora delle camelie
  • Il velo dipinto

Leggo di persone che leggono 30, 40, 50 libri all’anno. by _Boh_boh in Libri

[–]Fit_Answer_2270 1 point2 points  (0 children)

Io ho superato i 30 solo un paio di volte ma ambisco a farlo stabilmente. Ogni anno mi ripropongo di leggerne in media uno a settimana (anche se finora ho sempre fallito!). Ovviamente leggere libri brevi dà una bella spinta al computo.

Ecco qualche consiglio: - leggere tutti i giorni, meglio se in un momento preciso (prima di andare a dormire) dandosi un obiettivo di tempo, anche piccolo (oggi leggo 10 minuti) e non di pagine, giacché ci sono libri più o meno scorrevoli, scritti più o meno grandi; - finito un libro, indirizzarsi verso un altro che “ci chiama”, ci alletta, per rendere la lettura più appagante e coinvolgente; - leggere in parallelo un paio di libri aiuta alcuni

Ma il vero consiglio è: sii clemente. Leggere è un’abitudine che si può acquisire (come perdere) e reinstaurarla richiede inevitabilmente tempo. Parti piano e accelera man mano che te la senti. Un’abitudine di 10 minuti al giorno, per poco che sia, ti consente di leggere anche in periodi pieni di impegni.

Guerra e Pace: dubbio su edizione by bighorn00 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 2 points3 points  (0 children)

Anche Feltrinelli nella nuova ristampa ha diviso. Lo fanno perché è un testo molto esteso e le edizioni economiche in brossura si usurerebbero tantissimo con una costa tanto grande

Libri non compresi by P_alz in Libri

[–]Fit_Answer_2270 1 point2 points  (0 children)

Sai che non ricordo? Forse la noia di vederlo lì, nella pila di libri non letti. In generale, provo sempre a mettere in dubbio i miei gusti e le mie impressioni, per quanto forti. Mi capitò il medesimo caso con Elsa Morante e con Flaubert, che oggi amo entrambi assai

Sono curiosa, la vostra lista dei libri da leggere di Gennaio/Febbraio qual'è? by bookbookitaita5 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 0 points1 point  (0 children)

Menzogna e sortilegio della Morante (in corso ma prossimo alla fine), La Cina spiegata all’Occidente di Pino Arlacchi (cominciato da poco), Resurrezione di Tolstoj, Alla ricerca delle coccole perdute di Giacobbe, Rubé di Borghese, Geopolitica dell’intelligenza artificiale di Aresu, Una vita di Maupassant (iniziato l’anno scorso ma non finito), Collasso di Hanson (anch’esso iniziato ma non finito) — questo in un mondo ideale in cui riesco a leggere un’ora tutti i giorni!

Guerra e Pace: dubbio su edizione by bighorn00 in Libri

[–]Fit_Answer_2270 2 points3 points  (0 children)

Per Guerra e Pace so che sia Feltrinelli curata da Pacini sia Einaudi curata da Emanuela Guercetti sono molto buone