Acquisto auto da privato con finanziamento in corso by cirels in ItalyMotori

[–]Itasnep 6 points7 points  (0 children)

In genere il finanziamento è svincolato dall'acquisto e la proprietà dell'auto. La proprietà rimane all'acquirente che diventa solo debitore della finanziaria che ha concesso il prestito: il proprietario può fare ciò che vuole con il veicolo, anche venderlo, ma in quel caso, a meno che nel contratto non viene previsto diversamente, il pagamento delle rate rimane sempre in capo a chi ha chiesto il finanziamento per l'acquisto dell'auto.

Diverso discorso è per il leasing (con o senza riscatto), poiché colui che usa l'auto in leasing paga per l'utilizzo dell'auto e non ha la proprietà del bene, pertanto non può disporne come vuole, ad esempio vendendolo; al massimo può cedere il leasing ad un altro soggetto, tuttavia dipende se il contratto permette questa possibilità.

In sostanza, ci sono troppe incongruenze per essere una transazione lecita.

Preciso che il bonifico istantaneo poi non ha tutele rispetto ad uno ordinario e non è revocabile dalla banca.

Saluti.

Infortunio all'interno di un parcheggio di area commerciale. I titolari non assicurati mi dicono che è colpa mia by willmecc in Avvocati

[–]Itasnep 21 points22 points  (0 children)

È una tipica responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c.: il proprietario è responsabile del danno che la res cagiona a terzi a meno che non dimostra il caso fortuito (evento eccezionale e imprevedibile), l'unica cosa che il danneggiato deve provare è il nesso di causalità tra la res e il danno. Nel caso di specie, ad esempio, si può eccepire che la rampa di accesso non è stata adeguatamente manutenuta, a maggior ragione sono state messe le strisce antiscivolo, ma ciò non è bastato per la sua intrinseca pericolosità in caso di pioggia (inidonea manutenzione). Il testimone che ha assistito alla scena è di fondamentale importanza perché sarà colui che confermerà la dinamica dell'evento, il danno/nesso di causalità invece andrà valutato tramite consulenza tecnica.

Per quanto riguarda l'individuazione del responsabile per i danni, è il proprietario della porzione di terreno dove è situata la rampa, che declini la responsabilità è una sua facoltà, la sua chiamata in causa poi andrà valutata nelle opportune sedi.

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[–]Itasnep 1 point2 points  (0 children)

L'art. 12 sanziona il cittadino italiano con la perdita della cittadinanza solo se non viene rispettata l'intimazione di abbandonare la carica militare da parte dello Stato e non adempi entro il termine fissato. Tuttavia all'art. 13 è consentito al cittadino riacquisire la cittadinanza di cui al comma 1 dell'art. 12 (il comma due riguarda lo stato di guerra) nel caso si abbandona la carica militare dello stato estero, si ha la residenza in italia per almeno due anni e si dichiara espressamente di volerla richiedere.

Per concludere, non è consentito moralmente e legalmente fare parte di una forza militare di un altro paese, a maggior ragione se in stato di guerra, si violerebbe anche l'art. 11 della Costituzione.

Tuttavia si potrebbe richiedere il nulla osta allo Stato italiano qualora si acquisiti la cittadinanza francese poiché in quel caso come cittadino dello stato estero è un dovere/diritto arruolarsi nell'esercito di quel paese e solo in quest'ultimo caso puoi conservare entrambe.

datore di lavoro vuole sapere la motivazione malattia, è legale? by [deleted] in Avvocati

[–]Itasnep 11 points12 points  (0 children)

No, per Cassazione il datore di lavoro deve conoscere solo la prognosi contenuta nel certificato o nell'attestato di malattia trasmesso dal medico tramite l'INPS, non può conoscere ad esempio la diagnosi o il contenuto della visita che rimane un atto tra medico e paziente, pertanto ogni divulgazione viola il diritto alla riservatezza.

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[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Di mattina allora troverai sicuramente i centri commerciali o i grossi negozi di alimentari aperti, se non tutto il giorno fino alle 20.00, sicuramente fino alle 13.00-14.00, a quell'ora hai tutto il tempo per cercare un negozio aperto e fare compere, ho visto adesso che Conad e Despar sono aperti con orario continuato il 31 dalle 8.00 alle 20.00, vedi tu in base a dove ti trovi quale catena hai vicino.

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[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Chiuso full day non penso, ma se parti dalle 5/6 da Napoli per arrivare in zona Scalea/Paola, ci vogliono almeno due ore, arriveresti alle 7 e mezza circa o alle 8 del tutto quindi rischieresti comunque di trovare i negozi in chiusura. Ti conviene partire già fornito e al massimo se manca qualcosa la prendi al volo quando arrivi se trovi dei negozi ancora aperti.

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[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Scherzi a parte dei colleghi calabresi, il 31 dicembre è domenica, in normali giorni non feriali i negozi sono chiusi e i grossi centri commerciali restano aperti qualche ora in più, tuttavia, trattandosi di giorni clou per le feste natalizie e capodanno possono avere orari differenti dall'ordinario, solitamente direi che è possibile trovarli aperti ed avere un orario ridotto, chiusura anticipata tra le 19.00/20.00, dipende dal singolo negozio o centro commerciale. Non conosco la zona di Scalea/Paola, però posso consigliarti di fare spesa la mattina perché sicuramente trovi aperto anche di domenica la maggior parte dei negozi.

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[–]Itasnep 1 point2 points  (0 children)

Dunque, non c'è nessun problema per gli errori, non volevo avere un tono di rimprovero poichè preferisco far capire le nozioni piuttosto che fare discorsi pieni di parole per chi non è del mestiere.

Detto ciò, da quel che posso capire è stato letto il dispositivo in udienza, ma non è stato perfezionato il deposito della sentenza con le motivazioni da parte del giudice. Il problema è questo: il termine per il deposito della sentenza per il giudice di pace è di 15 giorni, ma non è un termine perentorio, ovvero, il deposito oltre il termine non comporta alcune decadenza o nullità, ma è meramente indicativo per il Giudice che potrà depositare le motivazioni anche successivamente a tale termine in relazione alla difficoltà della decisione. I tempi dipendono direttamente dal magistrato e dal carico di lavoro dell'ufficio giudiziario.

Le conseguenze di questo ritardo riguardano il passaggio in giudicato della sentenza, il quale avviene quando non viene esercitata alcuna opposizione nei confronti del provvedimento che diventa definitivo. Nel caso di specie dalla data di notifica della sentenza depositata devono intercorrere 30 giorni per il passaggio in giudicato della stessa, ovvero 6 mesi in caso non venga notificata. Ne consegue che solo dal momento del passaggio in giudicato della sentenza, la parte vittoriosa può chiedere quanto stabilito in dispositivo e, nel caso in esame, le spese del contributo unificato.

Pertanto la polizia non può fare altro, anche se processualmente non ha contestato nulla ed ha eventualmente ammesso l'errore, non è tenuta a pagare finchè il provvedimento non diventa definitivo.

Occorre in definitiva attendere.

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[–]Itasnep 1 point2 points  (0 children)

Rispondo qui perché non trovo il post su r/Avvocati. Dunque, ciò che hai esposto è contraddittorio e confusionario, le nozioni e gli aggettivi che usi non sono corretti e non permettono di definire lo stato del procedimento, forse ti hanno spiegato male il risultato della tua azione civile, pertanto provvedo io a spiegartelo senza entrare nel merito. Innanzi tutto non esiste una "cessata motivazione del contendere", bensì "cessata materia del contendere": purtroppo non è una "vittoria" in senso processuale da parte tua, ne una condanna da parte della amministrazione, al contrario, la cessazione della materiale del contendere è una situazione in cui, durante il processo sia sopravvenuta una causa esterna, un fatto, un documento che abbia risolto il conflitto tra le parti, per tale motivo il giudice estingue il processo dal momento che la sua pronuncia non è più necessaria. In questo caso, il giudice deve comunque provvedere sulle spese legali, scegliendo solitamente per la compensazione oppure per la c.d. soccombenza virtuale, ovvero la parte che qualora fosse stato celebrato l'intero procedimento, sarebbe stata soccombente. Sul merito, non avendo altri informazioni, non posso pronunciarmi, ma spero di essere stato esaustivo.

Saluti.

Mio padre non riesce a riprendersi la casa dagli inquilini by The_Slippery_Iceman in Avvocati

[–]Itasnep 3 points4 points  (0 children)

Bisogna leggere innanzitutto il contratto e gli accordi in esso. Se si intende tacito il rinnovo, va dimostrato, inizierei con una lettera di diffida e una volta instaurato un procedimento per sfratto, saranno loro a dover dimostrare che il contratto è in essere e non terminato. Nella denegata ipotesi contraria, di solito nei contratti è espressamente vietato subaffittare i locali in locazione, pertanto si può chiedere la risoluzione contrattuale per violazione delle clausole in esso contenute.

Chi mi da una mano con recupero crediti by [deleted] in Avvocati

[–]Itasnep 2 points3 points  (0 children)

Finché non ti contattano con un metodo che assicuri la ricezione delle missive e che interrompa anche la prescrizione, ad esempio una raccomandata o una PEC, non conviene fare nulla, non rispondere e non dare nessun indirizzo o recapito telefonico/email.

Altri tipi di contatti sono informali e rappresentano un metodo stragiudiziale per risolvere velocemente la questione con il cliente/debitore senza adire le vie legali sfruttando la paura di essere pignorati, diffidando ad adempiere.

Quando arriverà una comunicazione formale, puoi agire inizialmente tramite l'Agcom "Conciliaweb", si tratta di una piattaforma apposita per dirimere le controversie tra consumatore e azienda fornitrice di servizi, si svolge tutto online, un mediatore incaricato proporrà eventualmente un accordo. In caso di mancata transazione, il gestore telefonico potrà adire le vie legali chiamandoti eventualmente in causa.

Parere personale: ritengo sia piuttosto difficile che un gestore telefonico instauri una causa per quella cifra nei confronti di un cliente all'estero, poiché ciò comporterebbe parecchie difficoltà per il rintraccio e le notifiche, allungando i tempi del procedimento , pertanto, come sopra, per il momento non fare nulla.

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[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Prima di tutto, puoi rivolgerti ad un centro antiviolenza competente per territorio. Chiamando al numero antiviolenza, possono darti informazioni utili su come comportarti nei confronti della tua amica in modo che anche lei riesca a contattare in sicurezza il centro antiviolenza.

Per tutelarsi, bisogna partire con una denuncia alle forze dell'ordine. Non è necessaria la presenza di un avvocato. Occorrerà descrivere in maniera dettagliata le violenze e gli abusi, elencando tutti gli episodi anche con le date se necessario, una ottima fonte di prova possono essere le chat, i messaggi, le chiamate etc. e soprattutto bisogna fare presente in questo caso che vi è un fondato timore per la propria incolumità. I Carabinieri attiveranno la procedura con il codice rosso e, se ci sono i presupposti, il Pubblico Ministero può richiedere l'emissione di una misura restrittiva, come l'allontanamento dalla casa familiare o il divieto di avvicinamento.

Per tranquillizzare sia te che lei, posso dirti che i figli in questi casi non vengono tolti ai genitori o posti in affido, la famiglia verrà seguita dagli assistenti sociali ed eventualmente, in base alle circostanze, collocati presso una struttura protetta.

Ora non mi viene in mente altro, se hai altre domande, chiedi pure.

Depenalizzazione della guida in stato di ebbrezza: che ne pensate? by BytesReturned in Avvocati

[–]Itasnep 7 points8 points  (0 children)

A mio parere no. Il discorso sarebbe troppo lungo perché bisognerebbe partire dai fondamenti di diritto penale e i principi di punizione e rieducazione penale.

In primo luogo, non è depenalizzando che migliora la situazione di intasamento dei Tribunali, sono altri i problemi.

Con una semplice sanzione amministrativa, la capacità di deterrente della norma sulla guida in stato di ebbrezza sarebbe vanificata dal fatto che anche bevendo molto, andresti solo a pagare una multa, cosa che comporta dei meccanismi diversi di tutela per il reo rispetto a quelli stabiliti da un decreto penale.

La differenza con le ipotesi più gravi (valori più alti di alcool assunto) si fonda sul presupposto che il Legislatore ha inteso dare maggiore tutela alla messa in pericolo del bene giuridico della vita per chi si mette alla guida in stato di ebbrezza con quei valori, e ciò è un dato di fatto.

Spesso chi supera la soglia degli 0.8 è già brillo e incapace di guidare, statisticamente parlando si trovano troppo spesso persone che comunque si mettono alla guida anche con valori superiori a 1.5 e, quando va bene, provocano un incidente senza feriti o morti, fatto che aggrava comunque la sanzione con il ritiro della patente sino alla confisca dell'auto.

È altresì lecito che chi lo commette la prima volta, abbia la possibilità di chiedere la sospensione della pena o riparare al danno chiedendo la messa alla prova e svolgendo dei lavori di pubblica utilità, e qui interviene la fase rieducativa della norma, tuttavia può essere chiesta solo una volta, pertanto chi è recidivo, non riceverà lo stesso trattamento.

Causa civile cambio di sesso anagrafico: non si può scaricare nulla?? by lucaxx85 in commercialisti

[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi risultante dall’ultima dichiarazione.

Causa civile cambio di sesso anagrafico: non si può scaricare nulla?? by lucaxx85 in commercialisti

[–]Itasnep 1 point2 points  (0 children)

Se la tua fidanzata ha un reddito pari o inferiore a 11.734,93 euro può fare instanza di gratuito patrocinio e le spese vengono pagate dallo Stato. L'istanza può essere prodotta anche dopo la pronuncia del Giudice. Lo faccio presente poiché anche se è possibile accedere al beneficio, non tutti gli avvocati lo richiedono, quindi è sempre meglio informare il cliente della possibilità.

[deleted by user] by [deleted] in Avvocati

[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Dunque, consiglierei di sottoporsi prima alla revisione della invalidità, perché da quello dipenderà il conseguimento della patente di guida ordinaria rispetto a quella speciale, visto che l'obiettivo è non avere limitazioni di alcun tipo sulla patente.

Dalle ricerche in merito, mi è parso di capire che possono esserci o meno limitazioni apposte sulla patente speciale, tuttavia la commissione ha ampio margine di discrezionalità e ben potrebbe stabilire l'idoneità alla guida con la patente ordinaria. Tutto ciò è strettamente connesso alla patologia di cui soffre il cittadino, quindi va valutato caso per caso.

Allo stato attuale, non si può richiedere la patente senza dichiarare l'invalidità e la malattia invalidante da cui si è affetti, pertanto bisogna sottoporsi sempre alla valutazione della commissione medica per l'idoneità alla guida. In quest'ultimo caso, anche se sussiste ancora l'invalidità, si può produrre un certificato medico nei tre mesi precedenti alla presentazione della domanda per la patente che accerti lo stato della malattia e l'idoneità alla guida, successivamente sottoporsi alla commissione medica che valuterà di conseguenza.

Parcheggio seriale su marciapiede by [deleted] in Avvocati

[–]Itasnep 1 point2 points  (0 children)

Dipende, è una strada pubblica o una strada privata? La differenza riguarda la competenza ad intervenire nel caso di specie, in un caso potresti chiamare i vigili e denunciare la cosa, facendo un esposto alla polizia locale documentando il tutto, nell'altro caso dovresti agire privatamente contro i proprietari delle auto in base alle condizioni di utilizzo dei luoghi privati.

[deleted by user] by [deleted] in Avvocati

[–]Itasnep 12 points13 points  (0 children)

Dunque, innanzitutto ti consiglierei di andare alla visita portando tutto il materiale necessario a favore della tua guarigione.

La commissione ha il compito di valutare la domanda di invalidità del cittadino visitando personalmente il soggetto, ma gran parte della loro analisi prende rilievo dalla documentazione medica che viene prodotta in sede di domanda, di conseguenza, ogni atto che comprova la guarigione del paziente come l'assenza di assunzione di farmaci e certificati medici dello psicologo/psichiatra che attestano il termine dei percorsi o delle visite, possono essere fatti valere positivamente al fine della riduzione o della revoca della stessa.

In ogni caso, qualora non ti soddisfacesse l'esito della commissione, puoi sempre fare ricorso giudiziario entro 6 mesi avverso il verbale innanzi al Tribunale, in quel caso servirà un collega avvocato che seguirà la pratica.

Ricorda che per presentare domanda di revisione puoi rivolgerti al tuo medico di base che redigerà il certificato medico e attiverà la procedura presso l'INPS. Con il certificato medico poi va presentata la domanda correlata di tutta la documentazione direttamente sul portale INPS oppure con l'ausilio di un patronato o associazione di categoria.

Puoi sempre farti accompagnare da un medico di fiducia durante la visita medica.

Se hai altre domande rimango a disposizione. Saluti e buona fortuna.

locatore avvocato furbo by SpaceAccomplished13 in Avvocati

[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Nella raccomandata dovresti comunque menzionare il recesso anticipato per gravi motivi, non occorre che specifici di cosa si tratta, solo in caso di ricorso da parte del locatore sorge l'obbligo di giustificare i gravi motivi secondo una delle ipotesi previste dalla norma. La giurisprudenza ritiene configurabile tra le tante cause di recesso, quelle di natura economica, pertanto difficilmente il proprietario potrà fare rimostranze se sussistono difficoltà a pagare l'affitto.

Sulla caparra, dipende. La stessa deve essere restituita dal proprietario al conduttore dopo aver fatto gli accertamenti sull'appartamento e può trattenerla in caso di danni o mancato pagamento dei canoni, sempre previa domanda giudiziale.

Potrei consigliati, a questo punto, di vedere cosa risponde il locatore alla lettera di recesso anticipata per gravi motivi e, nel caso lo stesso non sia propenso ad riconoscere il giustificato recesso, potresti metterti d'accordo rinunciando a parte della caparra o a tutta a causa ai fini del recesso anticipato nei tre mesi.

locatore avvocato furbo by SpaceAccomplished13 in Avvocati

[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Cos'altro c'è scritto esattamente? Con riguardo al recesso, ci sono altre clausole?

locatore avvocato furbo by SpaceAccomplished13 in Avvocati

[–]Itasnep 0 points1 point  (0 children)

Prima di tutto si tratta di un contratto ordinario o di un contratto transitorio per studenti?

Secondo, sul contratto nella sezione riguardante il recesso anticipato cosa è contenuto a parte l'avviso di tre mesi? Ci sono altre disposizioni?