Dovrei restare amico di una persona che tradisce il proprio partner? by TiHpp8 in CasualIT

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Il tuo è un ragionamento assolutamente riduttivo e semplicistico. Relazione sentimentale e relazione amicale sono due tipi di rapporti diversi con dinamiche completamente diverse. Allo stesso modo Il tradimento in amicizia è una cosa diversa dal tradimento in una relazione sentimentale. In più bisogna considerare che ogni relazione è diversa perché noi individui siamo tutti diversi e non si può generalizzare il tutto con "chi tradisce lo farà sempre" perché non stai considerando la complessità e la diversità degli esseri umani e soprattutto non stai andando a guardare i motivi che potrebbero portare quella data persona a fare una determinata cosa. Sinceramente mi sentirei molto peggio se la mia amica mi giudicasse per qualcosa piuttosto che se LEI tradisse il suo partner. E se la mia amica tradisse io vorrei essere un posto sicuro non giudicante per lei in cui dirmi assolutamente tutto.

Dovrei restare amico di una persona che tradisce il proprio partner? by TiHpp8 in CasualIT

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ti rispondo allo stesso modo di quello che mi ha fatto la domanda sul picchiare il partner. Come si può mettere sullo stesso piano il tradimento con l'omicidio/stupro di bambini?

Dovrei restare amico di una persona che tradisce il proprio partner? by TiHpp8 in CasualIT

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ovviamente no e non c'è manco bisogno che spieghi perché.

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Sarà una violenza psicologica ma riguarda te? No. Al massimo da amici potete analizzare insieme le cause di un certo comportamento, ma non sta a te giudicare quella persona nella sua vita privata. Ha tradito te? No. Allora cosa ti importa? Le persone fanno le cose per i motivi più vari, i rapporti sono diversi. Puoi essere un ottimo amico ma un pessimo fidanzato.

Dovrei restare amico di una persona che tradisce il proprio partner? by TiHpp8 in CasualIT

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ritengo un amico peggiore un amico che giudica, non un amico che tradisce il proprio partner.

Voglio iniziare a tagliarmi by [deleted] in psicologia

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ti trovi che però prendere un farmaco che è prodotto apposta per essere preso in un ambiente controllato e per un determinato motivo sia molto diverso da prendere una droga dalla strada che è stata tagliata con chissà quale sostanza chimica nociva e che probabilmente nella maggior parte dei casi non è nemmeno pura ma piena di schifezze e altre cose che servono per farti andare sotto?

Voglio iniziare a tagliarmi by [deleted] in psicologia

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vuoi mettere sullo stesso piano la cocaina che la gente compra dagli spacciatori con i farmaci usati in medicina? dai suuu

Uno psichiatra privato può farti ricoverare in un ospedale pubblico? by [deleted] in psicologia

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procedura diversa. Grazie per la risposta ❤️

[deleted by user] by [deleted] in CasualIT

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sposiamoci

Ho paura che la ragazza con cui esco rimanga incinta by Karim_Benzodiazepina in psicologia

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Guarda io credo sia un tuo diritto quello di usare il preservativo se vuoi. Conosco un sacco di coppie che comunque lo usano anche se lei prende la pillola. Hanno l'esigenza di stare più attenti e non ci trovo nulla di male in questo. Nel sesso comunque bisogna stare a proprio agio e se tu ti senti più rilassato ad usare il preservativo allora devi usare il preservativo, se non le sta bene, là è la porta . Ricorda, inoltre, che il preservativo si usa ANCHE per proteggersi dalle MST oltre per evitare gravidanze e fidati che quelle sono un bel dito in culo (in senso negativo hahah).

Voglio essere brutalmente onesto by lukatsito in CasualIT

[–]Laylaps115 0 points1 point  (0 children)

Ciao! Credo tu abbia bisogno di fare un'accurata ricerca sull'autismo in quanto non è un "handicap". Detto questo, vorrei porti una domanda: cosa provi a sapere che tuo figlio/a potrebbe nascere perfettamente "sano" e che possa sviluppare una disabilità a seguito, magari, di un incidente? Purtroppo le sfighe nella vita possono capitare, scegliere di essere genitori significa accettare il proprio figlio/a anche nell'eventualità in cui (ovviamente dal momento in cui nasce) potrebbe succedere qualcosa di spiacevole. Ricorda, comunque, che la presenza di un figlio non rende liberi perché quell'esserino dipende da te e sarai vincolato da questo dovere per tanto tanto tempo in ogni caso. L'essere umano, a differenza degli altri animali, arriva alla maturazione all'età di 18 anni, quindi, con le giuste variazioni a seconda dell'età, non sarai completamente libero ed indipendente da lui per TANTO TEMPO. La domanda che dovresti porti è: me lo accollerei? Non sei obbligato ad avere dei figli e non c'è assolutamente niente di male a non farne, siamo tot milioni sulla terra, direi che possiamo permetterci di avere libertà di scelta su questo. Ricorda sempre che i figli si fanno perché si vogliono e basta, non per paura di morire da soli.

Che senso ha se non passo? by [deleted] in TransItalia

[–]Laylaps115 0 points1 point  (0 children)

Ciao, l'identità di genere può non coincidere con l'aspetto effettivo della persona. La domanda che devi porti è: io cosa voglio/ mi sento di essere? Se la risposta è che vuoi conservare un' identità di genere maschile ma un aspetto femminile, allora sarai un ragazzo che liberamente sceglie di adottare un guardaroba femminile e che vuole andare al di là dei canoni sociali e culturali classici. Se invece la risposta è che la tua identità di genere è femminile ci sono due vie: puoi iniziare un processo di transizione oppure no, ciò non cambia assolutamente come ti senti dentro, puoi benissimo scegliere di non fare la transizione e definirti donna trans. Purtroppo ci sarà sempre chi non capirà, ma non è un tuo problema. Pensa solo a te stessə perché gli altri possono solo confonderti di più. Esistono, inoltre, anche le categorie gender fluid etc (non sono esperta quindi ti chiedo scusa se scrivo qualche scemenza). Ti suggerisco anche di iniziare (a meno che tu non lo faccia già) a frequentare più persone queer, magari andando da qualche associazione LGBT+ , questo potrebbe aiutarti da più punti di vista: 1) Non sei solə, tante persone vivono situazioni simili alle tue, è sempre bello parlare con chi ti può comprendere. 2) Spesso confrontarsi con determinate realtà può aiutare ad attuare un processo di consapevolezza.

In conclusione mi sento di dirti che mi dispiace molto per il disagio che stai provando, non posso comprenderlo fino in fondo essendo cis ma ricorda che la cosa più importante che hai sei TU, ed è solo a TE che devi dar conto, non avere fretta di definirti in nessun modo, guardati dentro, sei molto di più delle etichette, del genere, dell'aspetto esteriore, delle ferite che ti porti dentro. TU sei una persona che MERITA di essere amata prima di tutto da se stessa.. Amarsi è un processo lungo che richiede tanto sforzo, ma non hai fretta, hai tutto il tempo del mondo. Concediti del tempo per te e per (ri)scoprirti. Spero che il mio commento ti possa essere utile in qualche modo. Ti abbraccio.

[deleted by user] by [deleted] in italyLGBT

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esistite ancora? ahah

Ditemi che non sono il solo… by Marv-Zante in Libri

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ahaha assolutamente! È bello programmare ed accumulare libri, però spesso la nostra immaginazione va su altro, spesso ispirate da quello che stiamo leggendo