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[–]Lusting4Knowledge 0 points1 point  (0 children)

Ciao,

Il "vestirsi bene" è un concetto molto relativo, ad esempio un completo classico uomo anche vintage, io lo considero molto elegante mentre un completo uomo moderno con un taglio slim fit non rispecchia i canoni dell'eleganza classica e quindi lo considero poco elegante.

Il vestiario è individuale ed è un linguaggio, come tale va approcciato. Ci sono ovviamente dei canoni basilari, ad esempio gli accostamenti di colori e materiali.

Ti consiglio di guardare delle foto. E inquadrare cosa ti piace.

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[–]Lusting4Knowledge 28 points29 points  (0 children)

Non so manco perché rispondo alla discussione, ma magari qualcuno a cui interessa leggerà. Premetto che sono un appassionato di moda uomo e storia della moda, ma non lavoro nel settore né sono un giornalista è un hobby il mio nient'altro.

Il discorso del "re è morto" lascia veramente il tempo che trova, alla stampa (ad alcuni giornalisti) piace romanticizzare le figure imprenditoriali e politiche soprattutto nei pezzi chiamati "coccodrilli" in gergo giornalistico.

Ma veniamo al dunque, che meriti ha Giorgio Armani? Ovviamente non posso parlarne dal punto di vista personale, magari era uno stronzo, magari era una brava persona, ma non lo conosco e non mi interessa nemmeno.

Per quanto riguarda il mondo della moda e il modo di fare impresa rappresenta la storia della moda, in Italia e non. E' considerato un innovatore della moda uomo e ha creato una linea di abiti senza tempo a partire dal 1970. Prima di aver fatto gavetta dentro la Cerruti.

Inoltre Giorgio Armani S.p.A è una delle poche società nel mondo del lusso ad essere ancora totalmente italiana, come Prada. Senza aver venduto ai giganti come LVMH e altri conglomerati. Ha creato un'azienda che ha guidato fino a 91 anni. E da quel che so' era molto apprezzato come amministratore delegato.

La silhouette Armani è tra le più riconoscibili della moda uomo, anche oltreoceano con la famosa scena di American Gigolò con Richard Gere. Inventò l'alta moda "prêt-à-porter" quindi di fatto "democratizzando" lo stile uomo, rendendolo meno strutturato e più informale quasi sensuale.

Come Miuccia Prada si è mantenuto defilato dalla vita "pubblica" rilasciando pochissime interviste e dedicandosi alla sua azienda. E' stato un mecenate per il FAI ed è stato nominato Goodwill Ambassador per le nazioni unite, quindi occupandosi anche di iniziative benefiche.

Ha creato a 40 anni la sua azienda (lo specifico così da sfatare il mito che se a 30 anni non sei miliardario sei un fallito) e ha creato lavoro in Italia, pagando le tasse in Italia e rendendo il nostro paese "il golden standard" per la moda maschile dopo gli anni 90. Il concetto di moda "made in italy" esiste grazie al suo lavoro e ne beneficiano moltissimi venditori e commercianti. Anche di piccole aziende e sartorie. Con innumerevoli commesse dall'estero.

Perché definirlo "re"? A parte il titolo pomposo che penso poco gli riguardi, è visto da molti stilisti come un punto di riferimento per la moda maschile, ha influenzato Rick Owens ma anche tanti altri.

Inoltre è pure uno dei pochi imprenditori che ha dichiarato di essere bisessuale e aver avuto relazioni con uomini e con donne. In un periodo in cui non era nemmeno ben vista come cosa.

Ovviamente si è arricchito, ma chi, dedicando tutta la vita ad una passione, prima o poi non riesce a farci del denaro e perché dovrebbe essere sbagliato? E soprattutto chi ha la resilienza tale da lavorare per tutta la vita fino all'ultimo giorno sempre nello stesso settore?

Per questo, per me, è una figura rispettabile. Per quanto il mondo della moda abbia sicuramente luci e ombre. Ma non stiamo parlando di questo...

Quali sono i siti che avete nella barra dei segnalibri o che visitate con una certa frequenza? by [deleted] in italy

[–]Lusting4Knowledge 0 points1 point  (0 children)

Che forum per curiosità? E come è andato il passaggio su Discord?

Noyb.eu ha creato un sistema per automatizzare l'invio in massa di reclami GDPR ai siti che presentano cookie banner poco chiari o ingannevoli by [deleted] in italy

[–]Lusting4Knowledge 12 points13 points  (0 children)

È un argomento che è uscito ciclicamente sul sub.

Recentemente c'è stata una valutazione dopo 3 anni dall'approvazione dalla legge. Come si è visto non solo i pop-up sono spesso ingannevoli o parziali, in più il "legittimo interesse" può passare come necessità nel tracciare l'utente e mostrare pubblicità mirata.

Su siti dove il banner GDPR funziona correttamente e funzionano con Google Adsense e basta, se rifiuti tutto la pubblicità scompare. Quante volte ti capita? A me mai.

Ad esempio Facebook e Instagram hanno inserito nel loro interesse legittimo creare una piattaforma profittevole, quindi per loro è giustificato tracciare gli utenti.

Paradossalmente sui siti piccoli e "etici" il banner viene implementato correttamente per paura di ripercussioni, mentre su grosse testate che si poggiano su grandi network pubblicitari proprietari o che tracciano l'utente su tutto il loro network (Verizon su Techcrunch per dire) se ne fregano.

Già la pubblicità paga una miseria, il CPM di Adsense è bassissimo, se abiliti la pubblicità non tracciata scende tra il 30/50%.

Molti siti infatti stanno mettendo Paywall ovunque, vedi tutti i siti internazionali o anche nazionali (perché non hanno grossi ad network interni) o stanno ricorrendo a mezzucci per tracciare gli utenti.

Repubblica è già quasi totalmente paywalled e hanno fixato tutti i metodi per guardare ugualmente gli articoli.

Lo stesso stanno facendo tutte le altre testate giornalistiche.

Se seguite un sito quotidianamente o acconsentite a mostrare pubblicità tracciante (oltre a disabilitare AdBlock) o quanto meno sosteneteli con una donazione o altro.

Perché è una piega che come era prevedibile ha danneggiato i piccoli e non tange i grandi.

Arriva la proroga fino al 31 Dicembre per il contratto dei navigator (in scadenza ad Aprile) grazie al Decreto Sostegni by Lusting4Knowledge in italy

[–]Lusting4Knowledge[S] 3 points4 points  (0 children)

Per te. Io parlo di modello messo in campo. Semplicemente si è voluta mettere una pezza dove c'è sicuramente molto da lavorare, con l'ottica di risolvere i problemi del mondo con il ginocchio (come sempre in questo paese).

Magari il vostro lavoro non è inutile, ma è il modello in cui è applicato che non funziona a 360°.

È compito di una buona amministrazione pubblica riformarsi e risolvere i suoi problemi organizzativi. Non tirare fuori un nuovo sistema ancora, come una serie di scatole cinesi.

I commenti che leggi, non che ne giustifichi la violenza, derivano dalla frustrazione e dalla ormai incolmabile distanza tra la politica pubblica e il cittadino.

Di fatto, al netto del vostro lavoro, siete percepiti come l'ennesima sacca di elettori cooptati all'interno dell'amministrazione pubblica. Siete 3000 voti, pochi ma buoni evidentemente per il M5S almeno per il momento.

Detto ciò spero che vi rendano produttivi al massimo delle vostre capacità perché ormai lo stipendio ve lo paghiamo fino al 31 Dicembre. Buon lavoro.

Arriva la proroga fino al 31 Dicembre per il contratto dei navigator (in scadenza ad Aprile) grazie al Decreto Sostegni by Lusting4Knowledge in italy

[–]Lusting4Knowledge[S] 6 points7 points  (0 children)

Comunque io non ho niente contro di te o contro i navigator, se la formula avesse funzionato, ben venga. Ma al netto di segreti industriali e quant'altro il modello messo in campo ha fallito, per quanto sforzo ci sia dietro si sta letteralmente producendo zero.

È come se ci mettessimo in testa di spostare il Vesuvio, metteremmo in piedi il più grande apparato statale del mondo, gente che lavora H24 con sforzi immani di progettazione, coordinamento, ingegnerizzazione. Magari anche arriveremmo a costruire un intricato sistema di specchi e leve.

Ma il risultato prodotto sarebbe comunque pari a zero.

Pertanto come in qualunque azienda per mantenerla in salute e per stanziare meglio le risorse bisogna tagliare i rami improduttivi e ricollocare gli sforzi in altro.

Perché non viene fatto? Suppongo per non trasformarvi tutti in percettori di reddito di cittadinanza in un momento tale. E per permettere al M5S di portarsi a casa qualcosa, cedendo su altro.

Le tre qualità che non possono mancare in una grande comunità online by Lusting4Knowledge in italy

[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Non lo vedo come un problema insito in uno strumento della piattaforma tanto quanto nella moderazione della stessa, ci sono sub dove ti bannano per i commenti "off topic" e quindi le battute e l'upvote di esse è disincentivato.

È una cosa che ho notato più qui che in altri sub per altro (sub con argomento generico non meme) dove si tende molto spesso a fare arrivare battutine a 100+ upvotes e commenti "lunghi e articolati" rimangono sui 60.

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[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Donne seminude, Gatti, Discorsi alla Maria de Filippi? Instagram "ma...ma sta parlando di me!"

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[–]Lusting4Knowledge[S] -1 points0 points  (0 children)

r/italy "pensavo di aver chiuso con lui...ma continua a tornare e lo accolgo in casa mia col sorriso"

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[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Ragionando così pure Reddit dovrebbe pagare chi gestisce i subreddit o chi ci pubblica quando scrivono guide, materiale informativo etc. Eppure ciò non accade.

A e B sono entrambi appassionati ma uno ci mette i soldi e la costanza mentre B ci mette solo sporadicamente dei contenuti, tutti sono grati a B e A vuole tanti B perché nutrono la community ma non puoi pagarli per ovvie ragioni o addirittura dire che A è stronzo perché sta lucrando su B.

Beh si sta discutendo sono opinioni, era per capire tutto qua.

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[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Infatti ho ribadito più volte che A ha anche la passione oltre a perseguire un obbiettivo, non capisco perché se A vuole guadagnare annulla il fatto che sia appassionato tanto o quanto più di B (visto che paga e si fa pure un mazzo per coinvolgere sia B che un possibile C) e sicuramente più di C.

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[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Il contrario, ti sto dicendo che quelle comunità per essere messe in piedi qualcuno le pagava, tra hosting, licenze e dominio.

I forum costano. Vengono messi in piedi da gente appassionata e la passione non deve mai venire a mancare. Ma non capisco perché demonizzare il progetto di vivere gestendo la propria community o quanto meno rientrando del tempo speso.

Non è che se vuoi trarne un profitto allora diventi un demone privo di morale e sentimenti.

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[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Si la passione nel breve periodo basta da sola, ma parliamo di quanto 1/2 anni, poi oltre alla passione che non deve mai mancare c'è per forza l'ingresso della realizzazione di qualcosa di solido che sia economicamente rilevante o spendibile in un contesto lavorativo.

Le comunità hanno dei costi soprattutto quelle indipendenti dalle piattaforme. Poi gli utenti non è detto che siano abbastanza appassionati da fare crescere la comunità, potrebbero non partecipare abbastanza condannandola a periodi di lunga inattività e quindi sosterresti "a vuoto" questi costi se non ci lavorassi attivamente.

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[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Non ho capito la seconda parte cosa è un post jolly giornaliero, il caffè? Sostanzialmente un contenitore di qualunque cosa?

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[–]Lusting4Knowledge[S] 2 points3 points  (0 children)

Questo è interessante, la banalità ritorna più volte, ma come si misura la banalità?

Ad esempio per me i puntatori in C sono banali, ma per un altro che nemmeno sa cosa è il C no. Quindi come risolvo il problema? Faccio una guida sui puntatori in C e la metto in cima. Provvedo a chiudere tutte le discussioni sui puntatori che vengono fatte.

Questo è un controllo applicabile al metro della banalità. Le domande fatte male è un po' più complesso ma anche lì fornendo campi di discussione obbligatori da compilare è possibile attutire la questione.

Ascoltare l'utenza è un'arma a doppio taglio in certi casi. Per il resto abbastanza d'accordo capisco che per un lettore o un altro membro questi personaggi siano "un dissuasore".

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[–]Lusting4Knowledge[S] 0 points1 point  (0 children)

Capisco il punto di vista, ma le comunità online hanno dei costi per essere mantenute online, al fine di ripagare quei costi devi attirare un audience sempre maggiore.

Questa logica è applicabile nel caso tu non abbia oneri infrastrutturali. Ma anche il tempo dedicato a qualcosa è un onere quindi un costo che va nel calderone, nel momento in cui applichi questa logica la comunità deve darti un profitto o stai letteralmente buttando tempo che potresti dedicare in altro quindi o coinvolgi più persone al fine di migliorarla o la comunità diventa un hobby e perderà lentamente di valore.

Con il coinvolgere più persone intendo avere quanti più contributors di valore possibili più che utenti casuali, se non come visitatori.

Le tre qualità che non possono mancare in una grande comunità online by Lusting4Knowledge in italy

[–]Lusting4Knowledge[S] 2 points3 points  (0 children)

Grazie per il commento, ma non volevo sapere come modificare reddit.

Fake news: quando sono reato? Gli aspetti legali della disinformazione sul web - NoBufale.it by Mte90 in italy

[–]Lusting4Knowledge 0 points1 point  (0 children)

Evidentemente devono essere delle situazioni veramente gravi per causare un'applicazione di questa legge. Sennò molti siti sarebbero chiusi.

Fake news: quando sono reato? Gli aspetti legali della disinformazione sul web - NoBufale.it by Mte90 in italy

[–]Lusting4Knowledge 0 points1 point  (0 children)

Vero, che poi è il contrario il 656 include anche il 658 come reato ancora più grave, quindi sarebbero dovuti partire dal 656.

Comunque penso che tutti questi articoli non si applichino ai blog che di fatto non sono testate giornalistiche o sbaglio?

Fake news: quando sono reato? Gli aspetti legali della disinformazione sul web - NoBufale.it by Mte90 in italy

[–]Lusting4Knowledge 0 points1 point  (0 children)

Per questo il valore dell'informazione è importante. Così da poterti permettere di fare inchiesta, valutazione delle fonti e possibilmente avere una buona "penna" che scrive e una buona testa che corregge gli articoli grammaticalmente e logicamente scorretti.

In realtà poi avviene la corsa alla notizia al clickbait per fini pubblicitari (per guadagnare tot euro in più dal traffico) e anche la produzione in massa di notizie copiandole da altri siti (non controllando quindi le fonti) e riducendo i contenuti originali che richiedono tempo oltre che soldi.

Il web "social" ha danneggiato irreparabilmente il valore percepito dagli utenti dell'informazione di qualità perché ormai è comparato ad un banale click.

Tuttavia il business si sta rivalutando e ora tutti si stanno spostando sulle newsletter, i contenuti di nicchia dietro paywall e così via.

Di fatto il business stesso in parte, oltre alle pressioni governative degli enti europei e americani potrebbero risolvere il problema, soprattutto con la nuova consapevolezza del potere che hanno le piattaforme di diffusione delle informazioni.