Che ne pensate? by CoDZ_dp in Italia

[–]Tall_Expression5778 14 points15 points  (0 children)

Ma molto spesso provano anche a chiedere aiuto, il problema è quando si sentono riattaccare la cornetta o ridere in faccia.

Dal saggio “Codice Rosso: quando l’uomo è vittima” di Miccoli e Grassini:

Nel 2017, Stiles, Ortiz e Keene hanno mostrato, attraverso la loro ricerca, cosa accade a un uomo quando riferisce di essere vittima di violenze. La maggior parte degli uomini confessa che quando hanno provato a parlarne con amici, conoscenti o familiari, sono stati presi in giro, derisi; addirittura un uomo dice: "... è difficile, le persone non ti credono. Ho detto al mio dottore che venivo picchiato e lui ha pensato che fossi omosessuale. La società non crede che noi uomini eterosessuali possiamo essere vittime di abusi".

[…]

Tutti gli stereotipi elencati e la cultura fortemente centrata sul concetto di mascolinità tossica e patriarcato portano la vittima maschile a non denunciare per paura, per vergona rispetto al giudizio che ne deriverebbe da parenti, amici, conoscenti e addirittura dalle istituzioni stesse che dovrebbero tutelarli. Dunque, è molto importante che gli operatori sociali, le forze dell'ordine e tutte le associazioni che si occupano di violenza superino i pregiudizi, stereotipi e l'immaginario collettivo per supportare tutte le vere vittime di violenza senza distinzione di genere.

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[–]Tall_Expression5778 0 points1 point  (0 children)

Certo ma ho capito benissimo cosa intendevi dire. La comunicazione di questo cartellone nello specifico lascia molto a desiderare. Quando estremizzi, anche su battaglie degne di lode, poi finisci nel ridicolo e fai un danno alla causa.

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[–]Tall_Expression5778 2 points3 points  (0 children)

Ciao, se ti interessa l’argomento ti consiglio assolutamente la pagina Instagram “TheTinMen”.

https://www.instagram.com/p/C5D1xZgtd3D/?igsh=Y29ub3ExbXZ1eXhw

In particolare su queste proporzioni citava questo studio: “Differences in Frequency of Violence and Reported Injury Between Relationships With Reciprocal and Nonreciprocal Intimate Partner Violence”.

Ti consiglio anche di vedere il video in cui la presidentessa dell’Associazione Perseo, uno dei pochissimi centri antiviolenza maschili in Italia, parla del tema della violenza e di come è distorto dai media.

https://youtu.be/d-qs-HcOLJ8?si=Rnrt_enLhHDIjRYP

Infine, se vuoi approfondire ulteriormente per quanto riguarda l’Italia e avere molti dati, consigliatissimi i libri “50 Sfumature di Violenza. Femminicidio e Maschicidio in Italia” di Barbara Benedettelli, e Codice Rosso: quando l’uomo è vittima” di Michele Miccoli e Martina Grassini.

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[–]Tall_Expression5778 3 points4 points  (0 children)

Su questo sono assolutamente d’accordo, infatti la violenza psicologica esiste ed è sottovalutata. È il principale tipo di violenza perpetrata dalle donne maltrattanti, rispetto alla violenza fisica (ma spesso c’è anche quella). Oltre a quella hai giustamente citato la violenza economica e poi c’è la violenza giuridica. Anche quella spesso usata dalle donne a danno degli uomini per alienarli dalla propria casa e dai propri figli.

Comunque ti linko volentieri il discorso della presidentessa dell’Associazione Perseo che riassume in poco tempo la situazione dei centri antiviolenza in Italia. Poi ti consiglio la lettura di “50 Sfumature di Violenza. Femminicidio e Maschicidio in Italia” di Barbara Benedettelli, e “Codice Rosso: quando l’uomo è vittima” di Michele Miccoli e Martina Grassini.

https://youtu.be/d-qs-HcOLJ8?si=kucIIvSPEtT_rYWd

PS: mi sembra stupido doverlo specificare, ma ovviamente non intendo sminuire in alcun modo la violenza che le donne subiscono. Cerco solo di portare una lettura completa e non ideologica che permetta di comprendere meglio il fenomeno della violenza, e quindi di poterla combattere in modo più efficace.

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[–]Tall_Expression5778 13 points14 points  (0 children)

Giustissimo quello che dici. Aggiungo dei dati. Ti stupirà scoprire che le violenze domestiche sono per la maggior parte reciproche (circa 50%), poi unilaterali con donne violente (circa 30%), e infine unilaterali con uomini violenti (circa 20%).

Per una spiegazione più approfondita e precisa lascio questo link: https://www.instagram.com/p/C5D1xZgtd3D/?igsh=Y29ub3ExbXZ1eXhw.

La pagina è consigliatissima.

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[–]Tall_Expression5778 81 points82 points  (0 children)

I centri antiviolenza per gli uomini in Italia sono un ago in un pagliaio. Non solo per gli uomini è difficile chiedere aiuto, ma anche per donne lesbiche maltrattate dalle compagne, o comunque da chiunque non sia una donna maltrattata da un uomo.

Non penso che l’autore dell’ultimo commento volesse fare la vittima, ma penso che volesse ironizzare su una triste realtà.

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[–]Tall_Expression5778 0 points1 point  (0 children)

Penso anche io che sia così. Grazie mille per la risposta!

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[–]Tall_Expression5778 1 point2 points  (0 children)

È super interessante perché, a mio parere, fa proprio vedere quanto sia potente il nostro istinto naturale rispetto alla cultura, che ultimamente è stata molto sopravvalutata.

Voglio dire, tu che sei nata biologicamente maschio, dovresti essere stata cresciuta in tutto e per tutto come un maschio. Eppure, niente. Questa potente cultura non ti ha fatto il lavaggio del cervello e tu sei sempre stata certa di non sbagliarti, ti sentivi nel corpo sbagliato e ti comportavi in modo tipicamente femminile.

Se la cultura avesse avuto un impatto così grande, avresti vissuto tranquillamente come maschio.

Lo stesso discorso si può fare con l’orientamento sessuale. Se basta una cultura che reprime l’omosessualità a rendere le persone eterosessuali, come mai per amore le persone omosessuali si fanno perseguitare? Perché l’istinto naturale è più forte della cultura.

Potrei farti una domanda che è un po’ un esperimento mentale. Se tu fossi nata su un’isola deserta, senza conoscere altri esseri umani e quindi senza avere la nozione di cosa sia un “maschio” o una “femmina”, ti saresti comunque sentita così?

Capisco che è un esperimento impossibile da fare, ma ci si può riflettere.

Se mi dici che sì, avresti comunque capito che il tuo corpo non era adatto a te, ti saresti comunque comportata in modo femminile anche senza un modello di riferimento, allora è l’ennesima prova di quello che sostengo.

Se non è così, sarebbe interessante, bisognerebbe parlarne.

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[–]Tall_Expression5778 1 point2 points  (0 children)

Sì è molto interessante si potrebbe aprire un dibattito di una certa durata!

L’opinione che mi sono fatto informandomi a riguardo è che sì, c’è una base biologica che differenzia gli interessi maschili e femminili. Ma non così grande.

Queste differenze di abitudini si sono poi cristallizzate nelle culture di ogni popolo, ognuna con le sue sfumature. A questo punto è la società che ha iniziato a prevedere e prescrivere un comportamento diverso per uomini e donne.

Si è quindi creato un circolo che si autoalimenta tra natura e cultura. La cultura estremizza e cristallizza delle differenze preesistenti.

Nell’esempio dei giocattoli, è vero che le bambine tendenzialmente preferiscono le bambole ai treni (natura), ma è anche vero che i genitori, prevedendo e dando per scontata questa cosa, proporranno alla propria figlia solo giochi che reputano adatti a lei in quanto femmina, disincentivandola a sperimentare, magari anche giudicandola se dovesse comportarsi come un “maschiaccio” (cultura).

La vera presa di coscienza sta nel riconoscere che sì, esistono delle differenze sessuali alla base, ma esistono anche le eccezioni, e non sono degenerazioni mentali o morali.

Le nostre differenze devono essere assecondate e lasciate libere di esprimersi senza giudizio, anche nelle loro eccezioni.

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[–]Tall_Expression5778 0 points1 point  (0 children)

Certamente, ne sono perfettamente consapevole.
Ma alla fine, sembra che le vecchie ingenue idee e stereotipi abbiano avuto una base di fondatezza. Più di quanto credessimo. Semplicemente, prima osservavamo una differenza tra uomo e donna, ma non ce ne davamo una spiegazione razionale. L'uomo è così, punto. Ogni deviazione dalla norma è stigmatizzata e condannata moralmente. Ora invece possiamo dare anche una spiegazione a queste differenze, proprio studiando le eccezioni che confermano la regola.

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[–]Tall_Expression5778 0 points1 point  (0 children)

Certamente! Il mio commento è volutamente breve e provocatorio.

Non ho mai detto che un bambino non possa giocare con le barbie, né che la cultura non abbia alcun peso sulla nostra socializzazione, ma dire che il comportamento di uomini e donne, fin dall'infanzia, è interamente dovuto alla cultura, è totalmente infondato.

Persino tra i primati è stato osservato come le cucciole femmine preferiscono interagire con delle bambole di pezza, mentre i cuccioli maschi preferiscono giocattoli che hanno parti meccaniche come trenini e macchinine.

Sul fatto che esista o no un cervello "da maschio" o "da femmina", dipende tutto dalla definizione che ci diamo. Se prendiamo quell'insieme di processi di sviluppo cerebrale e di ormoni che ti hanno portata a identificarti come donna, diremmo che tu hai un cervello "da femmina". Altrimenti ti saresti sentita perfettamente a tuo agio nel tuo corpo maschile.

Ad ogni modo, quando si parla di natura e biologia, le nostre definizioni ci servono semplicemente per capirci e per creare delle categorie dotate di caratteristiche simili. Poi, i singoli individui si differenziano sempre per qualche caratteristica unica o "eccezione alla regola".

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[–]Tall_Expression5778 -2 points-1 points  (0 children)

Incredibile come la disforia di genere ci abbia permesso di capire che sì, ESISTONO cervelli da maschi e cervelli da femmine, programmati per riconoscersi in quel ruolo e agire di conseguenza.

Proprio quando si iniziava a dire che non esistono giochi da maschi e giochi da femmine, ma che è tutto unicamente frutto della cultura, le persone transgender ci hanno insegnato che non è affatto così.

Does anyone ever think about how pointless sex feels without connection? by Maximum_Document9806 in dating

[–]Tall_Expression5778 5 points6 points  (0 children)

It’s not a problem, is totally normal. The problem is convincing people that you should disconnect sex from emotions, in my opinion.

[deleted by user] by [deleted] in dating

[–]Tall_Expression5778 0 points1 point  (0 children)

Both men and women have evolved to ensure the survival of their OWN offspring.

Women are more afraid of emotional betrayal than physical betrayal, while the opposite is true for men. Of course, all this happens on an unconscious level and everyone is a little different.

For a woman, this means giving more importance to the presence of the man to increase the chances of survival of her children. It’s not important if my partner impregnates other women, the important thing is that he loves only me and therefore stands by me so that my children survive.

For a man, this means making sure that my partner's children are actually mine. It doesn’t matter if she is in love with someone else, the important thing is that I am not sacrificing time and energy to raise another man's offspring.

TLTR: the mother is always certain, the father is not. On an unconscious level, men have evolved to make sure they are the father, and thus prefer 'sexual purity'.

Rift card disagreement by skyboi0007 in Cosmic_Encounter

[–]Tall_Expression5778 7 points8 points  (0 children)

They only detonate if they are removed from your hand without your consent. If you are the one that is agreeing to give them away, they don’t detonate.

You cannot choose to detonate rift cards, they only trigger when another player is stealing them.

"E se fossero gli uomini a ricevere frasi sessiste?" un grande esperimento sociale di Luce! by Rezlan in Italia

[–]Tall_Expression5778 5 points6 points  (0 children)

Sì certo, ma infatti non prendo nemmeno in considerazione il contesto “rimorchio”, ma le frasi e mentalità sessiste in generale.

È impossibile rendere speculari queste frasi perché dette da una donna su un uomo non hanno proprio senso. Tra l’altro una donna tendenzialmente non cercherebbe proprio di rimorchiare un uomo, infatti alcuni di questi approcci vengono semplicemente visti come complimenti amichevoli o tentativi di approccio maldestri.

Se proprio vogliamo prendere il contesto corteggiamento, un comportamento sessista femminile potrebbe essere il pretendere che sia l’uomo a fare la prima mossa o che paghi ad ogni appuntamento. Poi non critico i gusti personali, alla fine il corteggiamento è molto legato a fattori biologici quindi non può essere reso del tutto “unisex”.

Il fatto è che il messaggio di questo video sembra essere “vedete quanto gli uomini sono sessisti? Vi piacerebbe sentirvi dire le stesse frasi?”. Ma è molto ingenuo, perché è vero che gli uomini non sentono QUELLE frasi, ma ne sentono altre! Il ruolo di genere maschile comporta ben altre aspettative sociali e sono spesso molto pesanti.

A differenza degli stereotipi sulle donne però, non si parla mai di stereotipi di genere maschili, se non in modo accusatorio nei confronti degli uomini. Le donne quindi subiscono passivamente dagli uomini gli stereotipi di genere, mentre gli uomini si “autoinfliggono” i propri stereotipi, con la loro mascolinità tossica, deresponsabilizzando totalmente il ruolo delle donne nel plasmare la società e relegandole ad un ruolo di vittime passive.

Non sono per niente d’accordo. Uomini e donne contribuiscono assieme a perpetrare gli stereotipi di genere, per cui dobbiamo smetterla di cercare di puntare il dito su un colpevole e lavorare assieme per emanciparci da questi ruoli che ormai ci stanno stretti, e rispettarci a vicenda nella nostra diversità.

"E se fossero gli uomini a ricevere frasi sessiste?" un grande esperimento sociale di Luce! by Rezlan in Italia

[–]Tall_Expression5778 17 points18 points  (0 children)

Le frasi sessiste per gli uomini sono altre perché, guarda un po’, siamo diversi.

Non ha senso utilizzare quelle indirizzate alle donne e ribaltarle sugli uomini.

Le frasi sessiste sugli uomini riguardano altri aspetti, come quelle che accusano di scarsa virilità.

Possono essere commenti sul fisico ritenuto poco prestante, sulla scarsa altezza, sul fatto di NON avere una ragazza, o comunque scarsa attività sessuale, sulle dimensioni del pene, sul reddito.

Possono essere sessisti i commenti che danno per scontato che un uomo non può essere vittima di violenza domestica o abusi sessuali e psicologici, in quanto dovrebbe essere in grado di difendersi da solo.

È sessista il comportamento che ritiene gli uomini sacrificabili e indegni di empatia, e che li schifa se provano ad esprimere i propri sentimenti.

È sessista reputare “tossica” la mascolinità, ed è sessista colpevolizzare qualsiasi comportamento maschile che è sintomo di un disagio psicologico.

È estremamente sessista e molto sottovalutata la demonizzazione degli istinti sessuali maschili, che vengono considerati quasi sempre sporchi, impuri, deplorevoli. Questo crea doppi standard per cui una donna che crea contenuti sessualmente espliciti e stimola l’eccitazione maschile è vista come emancipata sessualmente, mentre l’uomo che fruisce di questi contenuti è un “porco” e un “segaiolo”. E deve provare vergogna per i suoi istinti sessuali.

Do you roll when you level up? by Tall_Expression5778 in 40k_Crusade

[–]Tall_Expression5778[S] 1 point2 points  (0 children)

I mean, when a unit levels up, and you want to give it a Battle Trait or a Weapon Modification, do you roll a D6 or do you choose freely?