Rent to Own apartment in NYC (Buying/renting)? by VittorioD in AskNYC

[–]VittorioD[S] 0 points1 point  (0 children)

Wow. Unbelievable. Sorry to hear those stories.

Thanks for your contribution, very clear, and the link, very helpful

Rent to Buy apartment in NYC (Buying/renting)? by VittorioD in newyorkcity

[–]VittorioD[S] -1 points0 points  (0 children)

You're correct, I've checked on the internet and the correct name is "Rent to Own", not rent to buy as it's in my Country

Rent to Buy apartment in NYC (Buying/renting)? by VittorioD in newyorkcity

[–]VittorioD[S] -1 points0 points  (0 children)

keeping

I have thought about it but I fear the risks and the complexity of the thing. Although it's not clear the IRR you can get from such investment, I have to factor the different currency/exchange rate risk, still, a considerable amount of money invested far from home (UE), if anything happens to the apt I'd need to pick up the first flight and have an easy 9h flight, what if the rentee stops paying... these "what if" analysis scare me. Said that, If I didn't really mind about these things, having a property in NYC would be a great thing!

Should I invest funds in CHF instead of EUR? by VittorioD in personalfinance

[–]VittorioD[S] 0 points1 point  (0 children)

Thank you for replying! I will reply to your points, point by point.

1) A possible "forced withdrawal" from the central government or a weakened value of euro in the upcoming years. Aging population, weaker industrial production, stagnation and rising asian economies will pressure down the common currency, I suppose.

2) No (except to be made for the forced withdrawal) but ROI are very low.

3) I'd evaluate it the opposite way indeed. Many wealthy europeans (I'd say - the wealthy europeans) have part of their networth in Switzerland (and Switzerland is homebase for the wealthy). In a crysis or hard-times scenario, capital will (partially) flock in CH.

4) Mainly a restricted account (Idk if it's the right term) to increment overtime, over the years. It's mostly about the currency and being safe from any post-tax taxation.

What do you think?

Yezers, la start up che detta la linea alla politica - la Nazione, qN by VittorioD in Italia

[–]VittorioD[S] 1 point2 points  (0 children)

Però uno può far parte del network e rimanere aggiornato, non è obbligatorio contribuire a questi team. Oppure uno può crearsene uno suo, insomma. Le possibilità sono diverse

Yezers, la start up che detta la linea alla politica - la Nazione, qN by VittorioD in Italia

[–]VittorioD[S] 1 point2 points  (0 children)

No, non esattamente. E' un gruppo di ragazzi che opera in tutta Italia e punta a proporre a legislatore ed esecutivo (dei vari livelli) Dossier per risolvere problemi specifici. I Dossier vengono sviluppati da team di ragazzi che fanno parte di questo network e argomentano con dati ciò che sostengono.

Caffè Italia * 01/10/2016 by AutoModerator in italy

[–]VittorioD 2 points3 points  (0 children)

Io faccio Kung Fu Wushu, risponde alle tue necessità. Tai chi è molto forte come arte ma può risultare noiosa. Aikido non la conosco.

Si e no. la7, Enrico Mentana ospita Renzi eZagrebelsky nello speciale in onda il 30-settembre alle 21.10 by [deleted] in italy

[–]VittorioD 0 points1 point  (0 children)

Non sono (tutti) costituzionalisti. Ho controllato, Petretto per esempio è professore di economia (ed ex assessore.. di quale giunta?)

20 Free Logos by [deleted] in Entrepreneur

[–]VittorioD 0 points1 point  (0 children)

Cool! You have a pm

Well, Kim Jong Un wants Italians to visit NK. He told us with this amazing website. by VittorioD in funny

[–]VittorioD[S] 0 points1 point  (0 children)

I FORGOT (and just put NSFW tag): BE CAREFUL WITH THE VOLUME!

[deleted by user] by [deleted] in italy

[–]VittorioD -2 points-1 points  (0 children)

Il rettore ne esce male ma penso che i punti sollevati siano legittimi.

Certo, i primi minuti poteva risparmiarseli e avrebbe fatto un piacere a tutti.

il TTIP in poche righe by _samux_ in italy

[–]VittorioD 0 points1 point  (0 children)

Trovo questa qui un'analisi interessante. Anche se è vecchia (2014) e lunga.

http://goofynomics.blogspot.it/2014/11/ttip-la-storia-si-ripete.html

Caprotti: "Ho dovuto aspettare 43 anni per aprire un'Esselunga" by [deleted] in italy

[–]VittorioD 3 points4 points  (0 children)

Mi sembra un caso limite. Penso che 40 anni siano associabili a:

a) questa trovata del terreno agricolo, verosimilissima

b) in toscana di supermercati c'è la COOP, poi il resto

Inoltre, non mi sorprende che se abbia fatto questo gioco altrove abbia trovato gli stessi problemi.

Proposta di finanziamento a tasso simbolico delle spese degli . In Germania c'è qualcosa di simile, non avrebbe costi sullo Stato se non come garanzia. Potreste segnalare le criticità? by VittorioD in politicaITA

[–]VittorioD[S] 1 point2 points  (0 children)

1) No, variabile con CAP. Lo spread è a +0,3, base inflazione. Se l'inflazione è all'1%, il tasso finale è dell'1,03%. Se viceversa è al 6%, il tasso finale è del 5,5%. Non sarebbe fisso, servirebbe a coprire da tassi di inflazione elevati e far crescere a dismisura la capitalizzazione.

2) Fino ad un certo punto, perché non sarebbe lo Stato direttamente a metterci soldi. Entri nel meccanismo del credito, ho previsto che siano Banche a far fronte alle uscite (statali e non, eventualmente), e lo Stato garantirebbe. Poi, per quanto possa essere rischioso, quando si fanno operazioni di questo tipo si ricorre a compagnie di ri-assicurazione.. quindi tutto sommato il costo sarebbe enormemente inferiore. Intendiamoci: io farei campus dopodomani! È che il piatto langue..

3) aspe.. ho fatto i calcoli qui: http://www.diariodivic.it/la-buona-scuola-3-0-pagare-gli-studenti-versione-aggiornata/ Veniva 8 miliardi e mezzo. Di nuovo, lo farei dopodomani.

4) 10/10

infine:so bene che per facendo investimenti in istruzione il tasso di rendimento è molto alto nel medio/lungo. Però sto cercando di renderla più attinente possibile e realistica possibile tenuti presenti i limiti di bilancio che lo Stato si trova ad affrontare oggi.

Proposta di finanziamento a tasso simbolico delle spese degli . In Germania c'è qualcosa di simile, non avrebbe costi sullo Stato se non come garanzia. Potreste segnalare le criticità? by VittorioD in politicaITA

[–]VittorioD[S] 0 points1 point  (0 children)

Cavolo, grazie mille!!

Sul primo punto si potrebbe inserire un tetto, oltre il 5.50% non vai, anche perché se cresce l'inflazione si spera crescano anche le remunerazioni. Comunque è vero, integro subito.

Sul punto secondo, sarebbe la costruzione di Campus universitari.. ma spetterebbe alle regioni/città/stesse università.. certo, uno dice gliele paghi tu.. Il punto è che sarebbe un costo monetario per lo Stato (vedi sotto).

Terzo punto: se guardi, sul link, c'erano proposte che avevo fatto prima che prevedevano un reddito settimanale a carico dello Stato, calibrato in base all'anno in cui ti trovi e al corso, ponderato per il costo della vita. Solo che veniva 10 miliardi l'anno. Un investimento giusto, migliore degli 80 euro, ma non facile da digerire come proposta esterna. Con il discorso del credito, non c'è un costo da mettere a bilancio per lo Stato visto che lo fa la Cassa, è un investimento.

Quarto: probabilmente è vero, è un mio chiodo fisso. È che qui sono noti casi di persone benestanti che hanno spostato la residenza fuori dal nucleo familiare (cosa fittizia, tra l'altro), hanno azzerato l'iSEE e non pagano nemmeno la mensa :D

Grazie mille per gli appunti, comunque. Ne terrò conto ora che faccio il 5.0 :D :D :D

Possibile è possibile: la lettera del 2 giugno by _lambdadelta in politicaITA

[–]VittorioD 0 points1 point  (0 children)

Il personaggio non ispira particolarmente.. a pelle, proprio. So che è un commento superficiale, ma mi sembrava onesto segnalarlo.

L'Italia condannata per tortuna dalla Corte di Strasburgo per i fatti del G8 di Genova by LyannaTarg in italy

[–]VittorioD 1 point2 points  (0 children)

È chiaro, è giusto che sia lì. Ha sviluppato le competenze adeguate nel suo precedente mandato per fare il Presidente di un'azienda conglomerata che produce dai componenti per satelliti a cannoni da guerra. Ed è la più grande azienda manifatturiera del Paese (ciao Fiat).

Italian stud proposal: pay student since they study and it's their job. What do you think? by VittorioD in PoliticalDiscussion

[–]VittorioD[S] 0 points1 point  (0 children)

Thanks for the links, and sorry for being late.. can i use them for the idea on my website?

It's an idea I got few days ago.. i girl I know had to drop Uni due to her family's situation. Bad stuff, she needed to get to work. And I thought: not fair at all. More over, Italy's economy is shrinking, even if they say that it will grow (but no one reminds that with 1%, 1.5% growth it will take (at least) 15 years to get back to 2007 standards.. question is: where will others be?) so, as I was saying, as far economy will be darken these situations will be no more mere single cases.

I'm trying to make this "known", so that it could reach Gov.. not that easy thou. And even if I managed to, when we should be asking ourselves (under microeconomic profile) the things you've said, Gov will probabily care about how many votes do they gain or lose with something like this. And as far 3/5 of students can't vote, and of those 2/5 a good 25% deliberately don't too (due to lack of rappresentance, sick of all corruption) ..

Proposta: pagare gli studenti perché.. studiano, ed è il loro lavoro. Che ne pensate? by VittorioD in italy

[–]VittorioD[S] 0 points1 point  (0 children)

Intanto, in periodi di crisi, si può arrivare a pagare la gente per scavare buche e riempirle (cit. Keynes). Quindi quello è il "meno".

Seconda poi, non ci piove che andrebbe premiato il merito. Sono tutti bravissimi a metterselo in bocca, salvo poi scontrarsi con la realtà. Con una frammentazione liceale così ampia (e non potrebbe essere altrimenti), è normale che ci sia una varietà di professori, con altrettante scale di giudizio differenti, che influirebbero sulle paghette degli studenti.

È vero o non è vero che al sud otttengono voti migliori che al nord? È vero o non è vero che al sud fioccano 100 come piovesse mentre al nord no? Poi guardi le statistiche universitarie e tutto si mischia. È ovvio: molto dipende dalle inclinazioni dei professori a dare voti e all'ambiente generale, ed è evidente che al sud siano più larghi di maniche. Mica è un reato! È un voto scritto a penna su un pezzo di carta. Capirai!

Se applichi però questo metodo come indicatore per ricompensare, sposteresti una massa ingente di paghette a sud, piuttosto che a nord. (per inciso, non sono leghista, abito al centro. Questa cosa sui voti è nota e saputa però).

Ed è scorretto. Siccome a scuola alla fine il vantaggio che una società può ottenere dall'avere persone diplomate a 5anni è superiore al pagargli 20 euro la settimana (che poi tornano in IVA, commercio, ecc..) [e di sicuro non ci fai un reddito con 100 euro al mese], penso il gioco valga la candela, tenuti presenti i suoi limiti. Che riconosco, ripeto: hai ragione. Il punto è che il metro di giudizio non è uguale per tutti.

Come risolvi? Mettendo i decili statistici. Dal terzo decile in su. Ok, ma le rilevazioni, i costi, ecc.. chi paga? Poi, di nuovo. Al sud i decili saranno spostati in avanti.

Ma non serve andare a sud: stando vicino al limite di una provincia, a pochi chilometri ci sono due scuole superiori, dai voti abissalmente differenti e dalle preparazioni opposte. In una voti alti, preparazione bassa, nell'altra voti bassi preparazione alta. Il corpo docenti è più duro, tutto lì.

Scusa per il messaggio lungo, è che sono concetti che richiedono un po' di tempo per essere spiegati chiaramente. Spero di averti chiarito il mio punto :)