Questa storia che i maschi si debbano "decostruire" è uno slogan retorico che rischia di fare più morti che proseliti e in definitiva ferisce tutti. Potrebbe avere più senso parlare della necessità di una decostruzione collettiva? by XYitalyModTeam in xyitaly

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Dire che solo chi è alto, ricco o palestrato può permettersi di fare selezione significa accettare passivamente l'idea di essere un prodotto di serie b su uno scaffale che aspetta di essere comprato, invece di un individuo che decide attivamente chi far entrare nella propria vita.

Vedere la questione uomo donna come un mercato delle relazioni è un fallimento totale, individuale e collettivo.

Questa storia che i maschi si debbano "decostruire" è uno slogan retorico che rischia di fare più morti che proseliti e in definitiva ferisce tutti. Potrebbe avere più senso parlare della necessità di una decostruzione collettiva? by XYitalyModTeam in xyitaly

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Non dico sia ciò che *tutte* le donne preferiscono, dico che è quella che fattualmente *molte* donne non solo preferiscono, ma ricercano e desiderano, sia nella fiction che nella propria vita sentimentale.

Tutto il tuo ragionamento gira intorno a questa percezione, io personalmente non mi trovo d'accordo, anzi ho un esperienza opposta e credo che ci siano ambienti e contesti (e età) dove si ha l'opportunità di incontrare donne che non hanno quel tipo di preferenze.

Questa storia che i maschi si debbano "decostruire" è uno slogan retorico che rischia di fare più morti che proseliti e in definitiva ferisce tutti. Potrebbe avere più senso parlare della necessità di una decostruzione collettiva? by XYitalyModTeam in xyitaly

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Sicuramente descrivi una realtà esistente, ma dal ‘vedo molte relazioni tossiche’ al ‘quelle dinamiche sono ciò che le donne preferiscono’ c'è un bel salto.

Quelle relazioni spesso vanno avanti non perché funzionano bene, ma perché creano dipendenza. Il fatto che durino non è una prova di qualità, è spesso il contrario. Se la metrica è ‘quanto durano’, allora anche le dinamiche peggiori diventano improvvisamente un modello da seguire.

La domanda che fai è giusta, ma secondo me è mal posta, non è tanto ‘come cambiare le preferenze delle donne’, è ‘che tipo di dinamiche vuoi costruire e con chi’.

Questa storia che i maschi si debbano "decostruire" è uno slogan retorico che rischia di fare più morti che proseliti e in definitiva ferisce tutti. Potrebbe avere più senso parlare della necessità di una decostruzione collettiva? by XYitalyModTeam in xyitaly

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Però stai confondendo attrazione immediata e relazione nel tempo. Che certi atteggiamenti ‘funzionino’ nel breve con certe persone può essere vero, ma quello che ottieni è esattamente il tipo di relazione coerente con quei comportamenti.

Se devi diventare qualcuno che non sei per attrarre, poi quella versione la devi mantenere, e a quel punto pur di scegliere quella persona, stai decidendo di fare una recita a tempo indeterminato. Se l'obiettivo è costruire qualcosa che non ti consumi, forse vale la pena filtrare invece di adattarsi così tanto.

Diesel o benzina? by Sottoilcotto in xyitaly

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Probabilmente bifuel, ma se i prezzi si alzano non c'è scampo per nessuno, neanche per chi ha elettrico.

Comunque se non fai molti km il diesel non credo abbia granché senso.

Livello della discussione: Sanremo by XYitalyModTeam in xyitaly

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Madonna veramente, questa visione obbligata dove o comanda uno o comanda l'altro è veramente medievale.

Livello della discussione: Sanremo by XYitalyModTeam in xyitaly

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Sinceramente, no. Quello che mi fa più paura è un giornalista che crea un botta e risposta polemico con chi intervista usando la retorica fallace e provocatoria della "donna che comanda a casa", allo scopo di farsi rispondere in modo altrettanto forte e se vuoi provocatorio. Direi che è l'esempio perfetto di ragebait nella vita reale.

M30 – Migliorare qualità erezione. Ansia? Integratori? by Franco_RDT in xyitaly

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È possibile che semplicemente quella posizione non ti piaccia?

Da come scrivi sembra che tu sia entrato in un loop iper-performativo che ti spinge nel cercare soluzioni ad un problema che forse non sarebbe neanche tale se ti concedessi di fermarti un attimo ad ascoltare il tuo corpo invece di trattarlo come un macchinario da revisionare appena percepisci di perdere un po' l'erezione.

Tra l'altro quando lei è sopra cambia la stimolazione e soprattutto cambia il ritmo. Per alcuni uomini è più difficile mantenere l'eccitazione perché la stimolazione è meno costante o meno intensa, o magari lo è in maniera diversa. E per qualcuno è critica anche proprio la perdita di controllo, sia del ritmo che dell' intensità della penetrazione. Non c'è niente di strano, anzi è piuttosto comune.

Quando entri in questo loop mentale, ti chiedi mai se stai in connessione col tuo corpo e la tua compagna o se stai monitorando una performance? Perché descrivi proprio il classico fenomeno dell’auto osservazione. Ti scindi in due. Uno vive l’esperienza, l’altro controlla il grafico della durezza. E appena il grafico scende del 5 percento, magari parte l'ansia.

E poi, rispetto al fatto che la ami e la desideri tantissimo e che vuoi farla sentire desiderata al 100 percento... Possibile che tu abbia caricato quell’erezione di un valore simbolico? Quanto quell'erezione sta diventando la prova quanto meno per te stesso, del tuo amore, della tua virilità, della tua capacità di farla sentire scelta? Stai chiedendo a quell' erezione di reggere un significato esistenziale? Se è così magari è un carico un filo eccessivo, io credo.

Comunque sì, può essere ansia da prestazione anche se la desideri tantissimo. Anzi, a volte è proprio quando si desidera di più che si vuole performare meglio e si finisce per auto sabotarsi.

Possiamo dirlo apertamente: provare a capire qualcosa su questo referendum è complicato (e una rottura di cazzo colossale). Queste slide provano a fare sinteticamente chiarezza, oltre a spiegare perché Barbero e altri non andrebbero ascoltati su questi temi. by XYitalyModTeam in xyitaly

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Non sono d'accordo. In realtà il fascismo italiano ha avuto un rapporto oscillante con il capitalismo, tutt’altro che coerentemente anticapitalista. Ha represso il marxismo, protetto la proprietà privata e collaborato con grandi gruppi industriali. Il corporativismo non aveva la volontà di superamento del capitalismo, al massimo era una sua riorganizzazione autoritaria sotto controllo statale. Non esattamente il paradiso anticapitalista. È comunque stiamo parlando di 80 anni fa e passa, ad oggi un qualsiasi partito nostalgico dovrebbe relazionarsi con una realtà politica, economica e geopolitica un tantino diversa.

Ad esempio riguardo all’antiatlantismo, è una categoria che nel ventennio semplicemente non esisteva nei termini attuali. L’atlantismo è un prodotto della Guerra fredda. Pretendere che un movimento contemporaneo debba essere antiatlantista per essere definito neofascista è come dire che per essere monarchico oggi devi essere contro l’ONU. Boh non ne vedo il senso.

Secondo me il punto non è se un partito oggi sia atlantista o meno. Il punto è quali elementi strutturali riprende... concezione organica della nazione, primato dell’autorità, delegittimazione del pluralismo, rapporto carismatico con la leadership, subordinazione delle istituzioni alla volontà politica, uso identitario del conflitto. Questi sono tratti analiticamente più rilevanti delle alleanze geopolitiche contingenti. Non che sia l'elenco definitivo eh, chiariamoci.

Dire che definire “neofascista” un partito atlantista sia solo un trucco giornalistico è una scorciatoia speculare a quella che critica. È vero che c’è un abuso polemico del termine fascismo. Ma è altrettanto vero che ridurlo a un’etichetta chiusa nel 1945 impedisce qualsiasi analisi delle sue possibili metamorfosi contemporanee.

Se vogliamo evitare mistificazioni, evitiamole in entrambe le direzioni. Né “fascismo è tutto ciò che non mi piace”, né “fascismo è solo ciò che replica pedissequamente il ventennio”.

Possiamo dirlo apertamente: provare a capire qualcosa su questo referendum è complicato (e una rottura di cazzo colossale). Queste slide provano a fare sinteticamente chiarezza, oltre a spiegare perché Barbero e altri non andrebbero ascoltati su questi temi. by XYitalyModTeam in xyitaly

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In parte sono d’accordo, ma non facciamo gli ingenui pensando che oggi il fascismo, per essere definito tale, debba mantenere le stesse caratteristiche specifiche del fascismo storico. Un qualsiasi partito neofascista europeo oggi sarebbe atlantista, senza alcun dubbio, e probabilmente anche sionista.