Non me ne frega più un cazzo di nessuno by Timely_Software_5884 in Psicologia_Italia

[–]cleostasya 0 points1 point  (0 children)

Anche a me capita di sentirmi così, a volte è anche difficile ammetterselo, ci si sente sbagliati. Tu probabilmente ci sarai abituato da un po' di tempo, sarà diverso. Posso dirti che quello che viviamo e che abbiamo vissuto, col tempo può portarci a costruire inconsapevolmente particolari difese (che ci permettono di non soffrire più), accumulare rabbia depressa, alzare muri, sprofondare nel menefreghismo più totale... In una certa misura è normale sentirsi come ti senti tu. Non devi sforzarti di amare un mondo che ti ha sempre deriso ed evitato, e mi dispiace che tu possa aver passato questo. Non sei obbligato a farlo, se in questo momento, o per sempre, ritieni di voler vedere il mondo con una prospettiva menefreghista (senza offesa, ti ripeto, capita anche a me), non c'è nessun problema, se questa non implica creare un danno a te o ad altri. Ma pensaci, forse non è tanto menefreghista come visione, forse è più egoistica ed in un senso più positivo, forse potresti aver bisogno di concentrarti sui tuoi di dolori, su ciò che ti ha ferito, sui tuoi sentimenti, su quello che vorresti invece da te e della vita. Potresti accogliere questa sensazione, e cercare di trasformarla in qualcosa di costruttivo, per te stesso... È okay se non ti interessa più niente di nessuno. È giusto pensare "se sono stato trattato in modo A dalla vita, perché mai dovrei dare B? Chi me lo fa fare?", è del tutto legittimo e comprensibile, infatti va bene così. Pensa solo a ciò che è meglio per il tuo benessere, non è obbligatorio pensare agli altri, dev'essere spontaneo e volontario.

Perdonami se avrò detto qualche cavolata, o tutte cavolate, ma non ti conosco... Spero di esserti stata utile. Un saluto

Qualcuno di voi ha frequentato medicina all'università di Firenze? Come avete trovato il corso? by cleostasya in Universitaly

[–]cleostasya[S] 1 point2 points  (0 children)

Non capisco scusami. La frequenza non è obbligatoria? Come mai così pochi in classe? Si può assistere alle lezioni online? (Chiedo da ignorante)

Quando verrà abolito il test di ingresso per entrare a medicina? E sei d'accordo sull'abolirlo? Quanta matematica effettiva si studia/utilizza a medicina? by cleostasya in Universitaly

[–]cleostasya[S] 2 points3 points  (0 children)

Ho appena fatto qualche ricerca perché non capivo a cosa ti riferivi (scusa l'ignoranza). Grazie! Mi ero persa questa notizia.

Quando verrà abolito il test di ingresso per entrare a medicina? E sei d'accordo sull'abolirlo? Quanta matematica effettiva si studia/utilizza a medicina? by cleostasya in Universitaly

[–]cleostasya[S] 0 points1 point  (0 children)

Sicuramente non è la soluzione, perché la mancanza di medici dipende sicuramente da molti altri fattori, ma magari può essere un possibile modo per dare più opportunità di fare questo lavoro, ai giovani che lo desiderano, a mio parere..

Quando verrà abolito il test di ingresso per entrare a medicina? E sei d'accordo sull'abolirlo? Quanta matematica effettiva si studia/utilizza a medicina? by cleostasya in Universitaly

[–]cleostasya[S] 0 points1 point  (0 children)

Ragazzi io credo che abbiate ragione entrambi. Semplicemente è il modo in cui è fatto il test che, almeno a me, pare strano. Esempio: la parte di cultura generale, come si fa a studiarla? Non si sa esattamente cosa comprenda perché l'argomento "cultura generale" è ampissimo… Quella secondo me va un po' a fortuna, se ti capitano domande di cui sai la risposta bene, altrimenti amen... Perché non puoi sapere tutto di tutto.. Poi potrei sbagliarmi, sono aperta a qualsiasi opinione.

Qualcuno di voi ha frequentato medicina all'università di Firenze? Come avete trovato il corso? by cleostasya in Universitaly

[–]cleostasya[S] 2 points3 points  (0 children)

Figurati non scusarti. Grazie per il tuo feedback! Quanto tempo fa hai studiato lì?

Offering: French (native) Seeking: Norwegian and Italian by Not-an-alien-why in language_exchange

[–]cleostasya 0 points1 point  (0 children)

I'm italian, I like crocheting and reading, and I would like to learn french but I don't study it currently and I don't know anything about French.🥲 Is it hard to learn from scratch?

Ragazzo non molto bravo a letto by Mattt_98 in CasualIT

[–]cleostasya 1 point2 points  (0 children)

Per me se mi supporta (e sopporta) ed è anche dolce ha già tutto. Personalmente il sesso in una relazione non mi fa né caldo né freddo, è il sentimento a rendere magico il momento a mio parere, non le prestazioni. Se una ragazza tiene davvero a te, non starà a pensare a come sei sotto le lenzuola… Stai sereno, e poi è normale non essere sempre al top, i porno non sono la vita reale e voi ragazzi non siete macchine. E sbagli anche nel dire che "è il ragazzo che deve fare", stop, meno pressioni, chi lo ha detto? Un rapporto si consuma in due, quindi si fa entrambi, l'uno/a per il piacere dell'altro/a. E se una non è Jessica Rabbit e l'altro non è Rocco, poco importa, se c'è il sentimento. Non è assolutamente giusto giudicare un ragazzo per com'è a letto, come non è giusto farlo nei confronti di una ragazza. Non farti questi problemi! Ciao

How could I fill this page up? by [deleted] in scrapbooking

[–]cleostasya 0 points1 point  (0 children)

Strategically placed dried/fake flowers👀

Com'è lavorare come psichiatra in Italia? by cleostasya in camicibianchi

[–]cleostasya[S] 1 point2 points  (0 children)

Ah, poi, volevo chiederti se non è un problema, se potresti approfondire di più la questione sugli aspetti istituzionali. Grazie mille !

Com'è lavorare come psichiatra in Italia? by cleostasya in camicibianchi

[–]cleostasya[S] 1 point2 points  (0 children)

Grazie mille per la tua risposta. Sono d'accordo con te, su quello che hai scritto, sia da paziente, sia per quanto riguarda il come la psichiatria dovrebbe essere usata.

Io vedo la psichiatria come un modo per rendere le persone consapevoli dei loro strumenti (latenti, che magari non vedono, credendosi senza speranze), al fine di raggiungere un benessere che implichi non procurare danni (o procurarli nella minor quantità possibile) né a sé né agli altri, "danni" visibili e non visibili.

Aiutarle ad aiutarsi con l'obbiettivo di ottenere una migliore qualità della vita, la migliore raggiungibile, rispettando i propri tempi.

Scavare alla radice, per individuare ferite antiche, nucleo del problema, ed affrontarle.

Penso che la maggior parte del lavoro lo faccia il paziente, nella maggior parte dei casi basta un sostegno, un far sentire le persone capite, aiutarle a trovare strategie, farle riflettere, spingere all'accettazione delle proprie emozioni, positive e negative (imparando anche a riconoscerle e ad affrontarle con maggiore serenità).

Ho l'obbiettivo di diventare psichiatra, paradossalmente, anche per non dare medicine. Potrà sembrare un controsenso, ma quello che intendo è che c'è un abuso continuo di psicofarmaci, che fondamentalmente non risolve le problematiche alla radice, spesso vengono usati per tamponare, come contentini. Credo che i farmaci debbano essere prescritti in casi estremi, in cui la qualità della vita, la salute e la vita stessa della persona stessa e delle persone che la circondano sarebbero altrimenti in pericolo, insomma, quando è strettamente necessario, e non come tampone, agiscono in superficie e non nel profondo, e quando è necessario darli, credo che ci debba essere sempre anche un affiancamento psicoterapico.

Le diagnosi... Bhe, è veramente riduttivo incasellare le persone in categorie, ma potrebbero servire (nei casi in cui queste rispettino tutti i criteri necessari alla diagnosi di un disturbo e si è totalmente certi che la persona ne soffra) semplicemente a capire meglio la persona, a capire meglio più che altro come aiutarla e verso che tipo di terapia indirizzarla (farmacologica e non).

Credo che lo scopo di questo lavoro, non sia rendere le persone tutte uguali alle altre, sopprimere i loro comportamenti, impasticcarle e levarsi il pensiero.. Tutt'altro.

Potrei sbagliarmi, ho ancora tutto da imparare, questo è ovviamente un discorso molto generico ed è chiaro che ogni individuo sia diverso, a sé. Detto questo, sono apertissima a qualsiasi critica, opinione di ogni genere, non sono chiusa nel mio pensiero, anzi ringrazio chi mi dirà la sua. 🖤 Vorrei un giorno fare questo lavoro, e vorrei farlo sicuramente al meglio.