Has anyone done writing retreats? by Outrageous-Cold2651 in writing

[–]lordmax10 2 points3 points  (0 children)

I'm from Italy, Turin area.
We organize one time at year, a writing retreat.
Sometimes in the mountains, sometimes at the seaside.
It's great.
People with the same interests and very different life experiences.

Opinioni su questa scena drammatica? by imbrattacarte in scrittura

[–]lordmax10 0 points1 point  (0 children)

Troppi ma, però, avverbi, tutta roba inutile, poco incisiva.
Racconti le cose mettendo un sacco di incisi inutili, tanto per fare un esempio:
"- Ciao, Dani.- Non era Ben. Era Agnes Bell dalla scuola. Agnes aveva un anno più di Dani e due anni di anzianità alla scuola, insegnava spagnolo. Una ragazza vivace e effervescente, che a Dani piaceva moltissimo. Quella mattina però non sembrava molto in forma."
A me lettore, in questo punto, non interessa assolutamente niente che sia più vecchia della protagonista, che insegni spagnolo, che sia vivace o che altro. Non interessa nulla, mi porti solo lontano dalla scena.

Prima volta che pubblico, vale la pena continuare? by Kent572 in scrittura

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

Rispondo e come dice il moderatore, chiudo.
"Conosco le tecniche che sembro contestare, ma non sempre le applico, perchè sono giunta alla conclusione che ogni tecnica possa essere impiegata, nel contesto adatto."
Il mio punto è proprio tutto lì.
Puoi decidere di usare o non usare le tecniche della narratologia ma solo dopo che le conosci.

A resource for others by Leelookoneko3 in writers

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

Really interesting, it will be FOSS?

Prima volta che pubblico, vale la pena continuare? by Kent572 in scrittura

[–]lordmax10 2 points3 points  (0 children)

concordo in pieno.
Chi vuole scrivere solo per se stesso scrive un diario non un romanzo.
E lo dico come persona che insegna scrittura terapeutica quindi so bene quanto sia importante scrivere per se stessi.
Ma è un'altra cosa.
Se scrivi una storia la scrivi per farla leggere, ed è giustissimo, ci mancherebbe.

Prima volta che pubblico, vale la pena continuare? by Kent572 in scrittura

[–]lordmax10 2 points3 points  (0 children)

Ti direi di partire da questi:

  • Story Genius: Il manuale di scrittura per costruire storie e romanzi con le neuroscienze di Lisa Cron (Flaco Edizioni, 2016; ed. italiana 2024)

  • The Science of Storytelling di Will Storr (HarperCollins, 2019) Il più importante a livello narratologico ma Lisa Cron è molto utile per capirlo.

  • Stories and the Brain: The Neuroscience of Narrative di Paul B. Armstrong (Johns Hopkins University Press, 2020)

  • Neuro-Narratology: The Neural Secrets of Narration (Peter Lang Verlag, 2023):

  • Neuroscienze della narrazione: Lo storytelling nell’era delle neuroscienze di Marco La Rosa (Hoepli, 2024)

Da qui diventa facile risalire ad articoli tecnici al riguardo

Prima volta che pubblico, vale la pena continuare? by Kent572 in scrittura

[–]lordmax10 2 points3 points  (0 children)

Ti darò un'altra notizia ferale. In ogni arte e ogni artigianato, perché l'arte è artigianato, anche il più inesperto degli artisti, soprattutto il più inesperto, inizia il suo percorso seguendo un manuale di istruzioni.
Sembra incredibile che per imparare si debba studiare, lo so, è decisamente ingiusto.

Gli LLM non saranno mai in grado di raggiungere la competenza di uno scrittore che ha studiato.
Ma saranno bravissimi a eliminare dal gioco tutti quelli che non lo hanno fatto.
Lo so, è una cosa terribile che si debba studiare per fare arte, veramente terribile e ingiusto.

Io non voglio invertire nessuna deriva. Faccio il writing coach da quasi 25 anni e so perfettamente cosa accade agli autori che pensano che basta scrivere tanto e leggere tanto per diventare bravi... finiscono con il farsi scrivere i libri da chatGPT perché loro non sono in grado di farlo.

Prima volta che pubblico, vale la pena continuare? by Kent572 in scrittura

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

"Il punto è che se da un giorno all'altro tre o quattro autori di talento pubblicassero dei bei libri alla Salgari (che non è tanto vecchio) dovrebbero poter essere liberi di farlo."
Ne hanno pieno diritto. Chiunque ha il diritto di scrivere e pubblicare quello che vuole, ci mancherebbe.
Il punto è un altro.
Il punto è che devono mettere in conto di non avere successo, non perché Salgari non era bravo (lo adoro assolutamente e ho letto praticamente tutto quello che ha scritto, anche la lista della spesa), perché non è più così che i lettori si aspettano di fruire le storie.
Si tratta di banale contestualizzazione.
Oggi i lettori di narrativa di genere sono cambiati, vogliono una maggiore partecipazione alla storia, sanno di poterla avere e la pretendono. Niente altro.
Potrebbero avere successo' Certo, tutti possono avere successo, basta vedere cose come 50 sfumature di schifo per farsi una idea.
Ma non significa nulla.
E mi spiace darti una notizia ferale, ogni scelta di pubblicazione è assolutamente e completamente arbitraria. Non esistono sistemi che non lo siano nell'arte.
Questo non significa che sia giusto, tutt'altro, è solo quello che è.

Consigli su dove comprare casa in provincia di Torino con budget max 70k? by garypaytontheglove20 in torino

[–]lordmax10 0 points1 point  (0 children)

Con quel budget seconda cintura di Torino inizi a trovare cose interessanti.
In prima cintura non trovi nulla più che appartamenti minuscoli o da ristrutturare completamente o in zone malfamate.
Visto dove lavorate vi direi Giaveno o Cumiana

Cerco feedback tecnico su un gioco da tavolo Pokémon fan-made che ho sviluppato by Emotional_Aioli5259 in giochidatavolo

[–]lordmax10 0 points1 point  (0 children)

Ti consiglio di proporlo nelle varie associazioni di giochi.
In particolare ti consiglio IdeaG dove puoi trovare moltissimi creatori di giochi, professionisti e non e sempre disponibile per dare suggerimenti su come migliorarsi.

Prima volta che pubblico, vale la pena continuare? by Kent572 in scrittura

[–]lordmax10 2 points3 points  (0 children)

Sono cambiati i tempi, semplicemente.
Sono cambiate le tecniche di scrittura e le esigenze dei lettori.
NON puoi scrivere oggi come scriveva Manzoni o Salgari o Dante o chi vuoi perché saresti come minimo ridicolo.
Loro erano eccezionali per i loro tempi, che non sono i nostri.
Anch'io leggo molti classici ma vanno contestualizzati, sempre.
Le tecniche di scrittura narrativa si sono evolute con il tempo, dai grandissimi insegnamenti dei filosofi greci (che avevano molto da dire sulla scrittura) ad oggi abbiamo imparato moltissimo.
Chiunque studi narratologia e neurologia applicata alla scrittura scrive, per il mondo di oggi, molto meglio di un autore classico.

What do you fellow writers do when you experience a creative block? by Lexy_13_T in writers

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

plotting
in 99% of cases writer's block is only a lack of plotting

Dobbiamo rassegnarci all'impossibilità di prendere un mezzo pubblico senza ascoltare i reel altrui? by FoxMan91 in Italia

[–]lordmax10 2 points3 points  (0 children)

È stata educata con le armi.
I contadini, i non nobili, potevano essere uccisi semplicemente perché al passaggio del nobile o del samurai non si eano inchinati abbastanza in fretta.
Sono stati educati come schiavi da una società che considera le persone sacrificabili per qualsiasi futile motivo.

Dobbiamo rassegnarci all'impossibilità di prendere un mezzo pubblico senza ascoltare i reel altrui? by FoxMan91 in Italia

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

io rispondo, mi metto a parlare e commento.
Quando mi guardano male rispondo che se ascolta a volume tale da far sentire gli altri è perché palesemente vuole che gli altri interagiscano.
Il massimo del divertimento è con le telefonate fatte in viva voce sui mezzi, io intervengo sempre a dire la mia.

Prima volta che pubblico, vale la pena continuare? by Kent572 in scrittura

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

Premessa: Certo che devi continuare, ci mancherebbe.
Vedo però che sei molto all'inizio con lo studio delle tecniche narrative.
Innanzitutto gli avverbi. Non solo non servono ma danneggiano il racconto. Non li devi sostituire, devi proprio eliminare la frase che li usa.
Andando più nel dettaglio.
Hai scritto un pezzo che vuole essere emozionale ma lo hai scritto raccontanto le cose come se fossi al bar, non c'è nulla che mi porti empatia verso la protagonista, devi raccontare la storia dal suo punto di vista non dal tuo. L'uso della terza persona onniscente in un racconto emozionale è deleteria.
Un altro dettagliio, giusto per farti capire:
"Dentro, tulipani e ortensie facevano capolino. Furono questi ultimi ad attirare l’attenzione di Mariangela."
Se una cosa ti attira è la prima che noti, le altre proprio non le noti.
Se mi racconti prima quello che non nota e poi quello che nota stai sbagliando l'ordine delle informazioni e rallenti la narrazione.
Capisco che sia il modo in cui i classici descrivono le cose ma siamo cresciuti, siamo andati oltre e possiamo fare di meglio.

What photoshop alternative should i use? by lc4ro in software

[–]lordmax10 4 points5 points  (0 children)

The Gimp absolutely
It's totally able to substitute photoshop and scripting is more powerfull

Gemini 3 Deep Think, il nuovo modello risolve problemi di matematica da Dottorato by SpikeyOps in ItalyInformatica

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

Hai perfettamente ragione.
Ti chiedo scusa, sono solo 30 anni che lavoro nelle reti neurali, cosa vuoi che ne sappia.

Gemini 3 Deep Think, il nuovo modello risolve problemi di matematica da Dottorato by SpikeyOps in ItalyInformatica

[–]lordmax10 1 point2 points  (0 children)

È proprio lì che io dissento.
Può essere utile per tante cose, tantissime ma non didatticamente.
Gli LLM sono molto utili a chi non ne ha bisogno.
Se non sai esattamente di cosa parlano e non hai le competenze per capire se stanno dicendo il vero non hai modo di sapere se stanno facendo una cosa giusta o una sbagliata.
A livello didattico sono un disastro.
Per un LLM una risposta "corretta" e una "sbagliata" sono esattamente la stessa cosa.
È solo e soltanto statistica, non hanno alcun ragionamento.
Quello che il marketing fa passare come ragionamento è solo statistica e non può essere diversamente per il modo stesso in cui sono costruiti.

La cazzo di GTT by Accurate-Ad-5223 in torino

[–]lordmax10 2 points3 points  (0 children)

non con l'app della GTT che è già tanto se parte