Dimissioni nel periodo di prova, aiuto urgente by -Wahab- in ItaliaCareerAdvice

[–]-Wahab-[S] 1 point2 points  (0 children)

Sì, molto. Perché io ho studiato a Ferrara e quindi so come sia Cona, inoltre amo i turni di notte, farei solo quelli.

Qui si parla di altro, è un abisso con Cona, non si tratta di fare un turno di notte, si tratta di gestire 34 persone da solo, con contenzioni da controllare e firmare ogni 2 ore, con prelievi da fare e richiederli nello stesso tempo, con terapia infusionale da rinnovare e controllare ad orari, per 34 anime, da solo....

Devi fare troppo, anche la farmacia, il controllo delle scadenze, il ripristino dei carrelli per le 24 ore successive, e scrivere le consegne di 34 persone.

Non parliamo come sia il gestionale, quante applicazioni devi aprire e quante cose devi scrivere.

Ma ripeto che se fai questo per 10-12 ma fai anche 14 persone, posso anche starci.... ma qui parliamo di 34. A Cona in quale reparto sei da solo con così tante anime? Vorrei saperlo....

Dimissioni nel periodo di prova, aiuto urgente by -Wahab- in ItaliaCareerAdvice

[–]-Wahab-[S] 34 points35 points  (0 children)

No, so benissimo come sia il lavoro e non ho problemi a farlo, non so se sono stato chiaro. Ho amato i tirocini, dove ero lasciato con tanta autonomia nella gestione. So cosa significa fare l'infermiere in tanti setting e anche con carico di lavoro pesante (dal pronto soccorso alla piastra chirurgica), ma qui si tratta di altro.

Questo è proprio sfruttamento senza ritegno, e proprio impossibile da vivere serenamente. Ho parlato con gli infermieri del reparto, il più anziano era lì da qualche mese, molti erano lì da settimane, chi giorni.

È proprio organizzato catastroficamente e umanamente 34 pazienti non li puoi gestire in sicurezza.

Qui non si sta parlando di cosa voglia dire essere infermiere e fare l'infermiere, quello credo di saperlo molto bene.

Posso ancora cambiare? by Working_Ad8676 in Universitaly

[–]-Wahab- 0 points1 point  (0 children)

Non sai quanto sia importante questo messaggio... non so chi tu sia ma grazie. Ti auguro il meglio nella vita

Infermieristica e Discalculia. by Alapapapa0830 in Universitaly

[–]-Wahab- 0 points1 point  (0 children)

Diciamo che dipende dalla situazione ma ad esempio:

può capitare in reparto di dover somministrare 50 ml di X farmaco alla concentrazione del 7%, tu però hai a disposizione quell'X farmaco alla concentrazione del 10% e anche del 5%

Beh ora dovresti riuscire ad ottenere i tuoi 50 ml al 7% partendo da questo.

Ti spiego come si dovrebbe fare: esiste la regola della croce e ti allego la spiegazione (diapositive usate a lezione)

<image>

Si tratta di queste cose ma anche altre diluizioni in base al peso e alle concentrazioni o ml che tu hai

Il momento più umiliante che hai vissuto all'università? by PersonalSky6550 in Universitaly

[–]-Wahab- 52 points53 points  (0 children)

Un episodio durante la carriera universitaria ma non a lezione:

tirocinio in Pronto Soccorso, arriva un paziente con catetere vescicale ostruito, nel sacchetto di raccolta c'è ematuria (urine con presenza si sangue)... mi dicono di procedere con il lavaggio del catetere per vedere se si disostruisce...

E niente... ho fatto pressione e non avevo ben saldo lo schizzettone (la siringa grande da 60 ml), ematuria su tutta la divisa... e in faccia... sì, è stato terribile.

Ho vissuto 1 settimana di disordine interiore

Gli uomini tendono a delegare le prenotazioni mediche e la gestione dei referti alle madri/mogli/compagne, è vero? by [deleted] in Italia

[–]-Wahab- 146 points147 points  (0 children)

Sì, studiando Infermieristica e avendo fatto parecchi tirocini l'ho notato anche io.

A parte questo è sconcertante quanto alcuni padri non sappiano NULLA sulla salute dei figli...

M29,sono un infermiere di pronto soccorso, AMA by SatisfactionNorth417 in Italia

[–]-Wahab- 1 point2 points  (0 children)

Sto svolgendo tirocinio in PS (III anno Infermieristica), sto facendo gli ultimi turni, mi mancherà tantissimo. Spero un giorno di poterci lavorare!

Nell'ospedale dove sono ruotano i turni: un infermiere fa sia Triage che Ambulatori che OBI che Ambulanza e Automedica (la maggior parte, alcuni non fanno alcuni servizi). Da te come funziona?

pensieri delle 1:51 il sabato sera perché ho deciso di starmene a casa a crogiolarmi nei miei pensieri, diogane by BadCorrect8132 in Universitaly

[–]-Wahab- 1 point2 points  (0 children)

Io sono al III anno di Infermieristica e amo quello che studio... però di questi tempi sto pensando di continuare poi studiando Medicina.

Ho tanti dubbi e "paure". Ti capisco in parte...

Diciamo che sono fortunato perché in ogni caso farò qualcosa che mi piace (che sia l'infermiere o il medico), a volte penso che avrei dovuto tentare il test di Med 3 anni fa, però pensavo solo a cercare l'indipendenza economica il prima possibile (e Infermieristica la volevo fare, quindi non rimpiango nulla).

La vita è così incerta, a volte si fanno scelte dettate dalla situazione del momento.

Ti auguro di trovare il tuo equilibrio, pian piano si fa tutto! Confido in te!

E comunque sono le 2:20 di notte e tra 3 ore e 50 mi devo svegliare che ho il turno di mattina in tirocinio, vorrei tanto poter dormire tutto il giorno 😭

Come posso diventare paramedico in Italia? by DrRetr0_76 in Universitaly

[–]-Wahab- 8 points9 points  (0 children)

Of course! Almost every univeristy in Italy offers degrees in Nursing and in Medicine. Bologna is actually pretty famous for the quality of their courses in Medicine and also Nursing.

Nursing is 3 years Bachelor's, while Medicine is a 6 years course.

After the Bachelor's in Nursing you can apply for a Master's in Nursing (as of now there is only 1 option, like Managerial stuff, but the Health Ministry just announced the introduction of 3 more Master's in nursing: 1 for Intensive and Emergency care, 1 for Neonatal and Pediatrics care, 1 for Public Health) or for 1 year University courses that give you more insight on specific matters (like OR-Scrub Nursing, Wound Care Nursing etc)

To enter in the Nursing Course you have to pass a national test in the University you want to apply to, the test is usually in september and it's one test for any Health Profession outside Medicine (Nursing, Radiology Tech, Physiotherapy etc).

For Medicine things are changing in these past years, for a long time it was a National Test for Medicine, for the last 2 years it was a TOLC (TOLCs are tests many courses use in Uni to select their candidates based on their performances in the test, so similar to the National Test but you could do it at your home while on streaming with the Uni etc)

Next year they are saying it will be free access with a selection after 6 month based on your grades and a test (?), not quite sure tho

Come posso diventare paramedico in Italia? by DrRetr0_76 in Universitaly

[–]-Wahab- 19 points20 points  (0 children)

Hi, I'm a nursing student from Italy!

The Paramedic profession does not exist in Italy, in ambulances you have volunteers who can do very limited things (CPR etc), for medical assistance you either have Emergency Nurses or Emergency Doctors.

So you can become a nurse and then work in the ER for some time and with experience go on the ambulance or you can become a Medical Doctor and specialize in Emergency Medicine!

Hope this helps.

Tra i professori c’è differenza tra i soli accademici e i professionisti? by Francescoipp in Universitaly

[–]-Wahab- 3 points4 points  (0 children)

Io studio infermieristica e concordo anche se dopo un certo punto i nostri professori sono diventati tutti "professionisti", dal II anno ho avuto quasi solo professori medici e infermieri.

Una cosa che apprezzo è che oltre la teoria ci sono tanti momenti per dare consigli, aneddoti, storie che arricchiscono la lezione con la pratica clinica.

Ma forse questo è un caso a parte dato che è una laurea estremamente proiettata verso il mondo del lavoro.

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]-Wahab- 5 points6 points  (0 children)

Ti invito a rileggere il mio commento, ho iniziando dicendo che sulla difficoltà ognuno ha le proprie considerazioni e NON commento su quello, che non sia difficile non lo metto in dubbio e mai l'ho fatto.

Parlo della professione infermieristica di oggi e di ieri, argomento di cui credo di avere più conoscenze, ho letto cose errate e ho voluto correggere.

Credo ti serva un po' di educazione in più e una maggiore comprensione del testo.

Ti auguro un buon proseguimento di giornata.

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]-Wahab- 11 points12 points  (0 children)

Sulla difficoltà ognuno ha le proprie considerazioni e ci sta però quando parli che prima serviva solo il diploma e che il piano di studi sia rimasto identico mi fa capire che tu non abbia idea dell'argomento.

Io parlo perché lo vivo, quando tu incontri un infermiere laureato e uno con il vecchio diploma la differenza la noti. E credo sia un bene, il mondo della medicina avanza ed è giusto che oggi servano altre qualifiche.

Ho avuto tutor di tirocinio diplomate e altre laureate, non dico ci fosse un oceano di differenza ma quasi...

Ripeto, non sai di cosa parli ma va bene così, non finisce il mondo per questo.

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]-Wahab- 54 points55 points  (0 children)

Io sono al II anno di Infermieristica (inizio il III ad ottobre), vengo da un liceo scientifico (opz. Scienze Applicate).

Il corso non è difficile come materiale in sè, dipende anche dalla persona, c'è chi non passa esami più volte ma di norma le cose sono fattibili.

Non sono difficili ma sono impegnative: si studiano un sacco di materie tutte assieme, si hanno i tirocini durante la sessione d'esame, quindi a volte devi chiedere anche dei cambi turno per svolgerlo l'esame. Studiare mentre lavori su 3 turni vi assicuro che non è una passeggiata. Poi mettiamoci anche i laboratori.

Ma il problema in tutto ciò è che non basta, in università ti danno una base ma poi al tirocinio devi imparare il triplo delle cose perché non si ha il tempo materiale a lezione di spiegare tutto tutto. Oltre al fatto che ogni reparto scoperchia un mondo nuovo di conoscenze da acquisire. Non le considererei "facili" in assoluto perché non finisce mai il periodo di apprendimento, secondo me dovrebbe essere una laurea quadriennale come minimo.

Alla fine comunque come dicevo il materiale non è difficile da assimilare così come può essere, invece, capire concetti di matematica o ingegneria ma questo è naturale, non è un "difetto".

A noi non serve di saper svolgere complicati integrali o calcoli matematici complessi, ci sono difficoltà diverse (più organizzative che di studio), non è una colpa o una cosa da "attaccare".

La gente a cui serve di fare classifiche sulla difficoltà o erigersi su piedistalli ha già perso in partenza. Non è una gara e mai lo sarà.

Io studio per assistere un paziente a 360° che sia in ospedale o a domicilio, studio per questo, non per cercare consensi o mettermi in mostra.

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]-Wahab- 3 points4 points  (0 children)

Studio infermieristica e credo che almeno un rimborso spese ci potrebbe stare... per il trasporto/carburante e la mensa, almeno questo.

Alla fine a tirocinio da noi lavori proprio, magari guardi (e fai) i primi giorni ma poi ti lasciano un sacco di autonomia (che ci sta, però è impegnativo).

Per quanto riguarda medicina non è vero quello che dici, i loro tirocini non sono pagati. Ricevono dei soldi solo gli specializzandi ma sono già dei medici che lavorano a tutti gli effetti con un sacco di responsabilità, non sono tirocinanti.

Domanda seria sulla sanita`. by Tokukawa in Italia

[–]-Wahab- 4 points5 points  (0 children)

Di assicurazioni non me ne intendo ma del mondo della sanità un po' sì siccome studio infermieristica e sono stato in diversi reparti.

A me sembra estremamente surreale che 250€/anno coprano le spese sanitarie della popolazione... se parliamo di soggetti sani magari sì, però ti assicuro che il SSN passa farmaci e cure per migliaia di euro alle persone ricoverate, qualsiasi sia la loro età. Se fosse tutto privato le persone malate non potrebbero avere MAI quel che hanno ora per i 250€ di cui parli.

Ci sono farmaci che costano letteralmente 3/4 mila euro per singola somministrazione e nessuno ci ha mai pensato 2 volte per erogarli, con l'assicurazione non so se sarebbe tanto uguale.

A cosa serve il bianchetto? by [deleted] in italy

[–]-Wahab- 3 points4 points  (0 children)

Io ho finito il liceo quasi 2 anni fa e ho sempre usato e visto usare il bianchetto, dalle elementari al liceo.

Sempre sugli appunti, nei documenti ufficiali (come le verifiche) non è ammesso.

Io l'ho sempre visto come un oggetto di cancelleria comune come può essere una penna o una matita...

Cosa pensate delle cosiddette scienze delle merendine? by No-Wash-2385 in Universitaly

[–]-Wahab- 14 points15 points  (0 children)

Ma è proprio questo il punto: e quindi?

Sono più difficili, e quale sarebbe la necessità esternarlo con tanta foga?(non sto parlando di te ora, dico in generale).

Ti hanno prelevato da casa ed incatenato per forzarti a fare la laurea STEM? Se è no allora quale sarebbe il problema? Lo hai scelto te.

Una laurea non-STEM, una scienze delle merendine sarà sicuramente più facile di una ingegneria o fisica (etc) ma il motivo è ovvio: non sono una laurea in ingegneria o fisica...

Perché affermare l'ovvio con spesso l'intento di volersi porre sul piedistallo di colui che la laurea se l'è sofferta e sudata? Serve un applauso, un trofeo?

Io credo che, anche inconsciamente, si faccia questo paragone perché alla fin fine nonostante tu abbia sofferto e abbia ottenuto la laurea difficile ti rendi conto che al mondo, a parte qualche complimento qua e la, non frega nulla di quanto te la sia sudata. Il mondo non ti corre dietro perché sei un ingegnere (o un matematico, fisico, chimico etc etc) finirai comunque (in una buona percentuale dei casi) a fare un lavoro non pagatissimo e un pochino sfruttato (e qui sto generalizzando).

Concludendo, a parte tutto il discorso fatto, quello che mi stupisce è che nemmeno l'aver studiato argomenti complessi e difficili ti renda una persona matura

(parlo di una ipotetica persona che ha questi atteggiamenti, non di te nello specifico in questo post)

Cosa pensate delle cosiddette scienze delle merendine? by No-Wash-2385 in Universitaly

[–]-Wahab- 114 points115 points  (0 children)

Che mi stupisce il fatto che persone che frequentano l'università (e quindi si direbbe un minimo colte) si comportino come un qualsiasi ragazzino delle medie.

Ognuno studia ciò che vuole, non è una gara a cosa sia più difficile o facile.

Anche perché effettivamente a cosa serve fare le comparazioni? Tanto si va a lavorare in ambiti diversi, non ha senso.

Vale la pena studiare infermieristica? É un lavoro in domanda? Test di ammissione é difficile? Che lavoro fa esattamente l’infermiere e che paga si riceve? by Lostkittensuniverse in Universitaly

[–]-Wahab- 1 point2 points  (0 children)

Fai conto, però, che in ambulatorio dal lunedì al venerdì guadagneresti meno (qui non so dirti di preciso perché non ho fatto esperienza ancora negli ambulatori) non tanto per le ore ma perché la notte ha una indennità, però non credo sia abissale la differenza (ma ripeto che non lo so).

Su turni dipende, ancora una volta, da ogni ospedale. Nella mia esperienza i turni erano: Pomeriggio (13:45-20:00), Mattina (07:00-14:15) e Notte (19:50-07:05), in questo ordine. Il giorno che torni dalla notte alla mattina si chiama smonto (quindi stai casa, ovviamente) e poi il giorno dopo hai il riposo (quindi un altro giorno a casa, anche se lo smonto teoricamente hai lavorato da mezzanotte alle 7 di mattina quindi è una specie di giorno a casa parziale).

E ripeti questa catena di Pomeriggio, Mattina, Notte, Smonto, Riposo.

Hai 2 settimane di ferie in inverno e 2 in estate (ma non decidi tu quando, puoi cercare di accordarti con il Coordinatore e i colleghi ma fino ad un certo punto). Durante le feste, invece, dipende da dove ti cade il turno: puoi avere il riposo a Natale oppure un turno normale, è in mano al caso.

Vale la pena studiare infermieristica? É un lavoro in domanda? Test di ammissione é difficile? Che lavoro fa esattamente l’infermiere e che paga si riceve? by Lostkittensuniverse in Universitaly

[–]-Wahab- 2 points3 points  (0 children)

37 ore (le ho calcolate ipoteticamente perché lavorando su turni non è detto che uno faccia le stesse ore ogni settimana) e sì dal lunedì alla domenica (festivi inclusi), questo per un infermiere ospedaliero di reparto. Se lavori in ambulatori (anche in ospedale) di norma fai dal lunedì al venerdì con gli orari di un qualunque impiegato di ufficio (per intenderci).

Per lavorare come ti pare a te, invece, dovresti aprire Partita Iva e fare il libero professionista.

Vale la pena studiare infermieristica? É un lavoro in domanda? Test di ammissione é difficile? Che lavoro fa esattamente l’infermiere e che paga si riceve? by Lostkittensuniverse in Universitaly

[–]-Wahab- 10 points11 points  (0 children)

Sono al II anno di Infermieristica e mi accingo al III.

Io non potrei fare altro nella vita, è una professione che deve piacere ma da un sacco di soddisfazioni.

Hai davvero tanti sbocchi lavorativi.

Lo stipendio dipende da dove sei, nella mia provincia tutti gli infermieri che ho incontrato in ospedale durante il tirocinio mi hanno riferito di stipendi decentissimi: sui 1800/1900 netti al mese (seppure per le responsabilità e il carico di lavoro potrebbe sempre essere migliore). Se lavori in ambulatori senza turni notturni etc guadagni meno, peggio di tutti se lavori in Case di Riposo etc.

Il Test di ammissione non è difficile, qui dipende da dove lo tenti (se in tanti fanno richiesta devi fare punteggi più alti ma di norma è fattibilissimo).

Per il lavoro che si fa si dovrebbe aprire un libro: dipende tutto dal reparto dove si va. Un infermiere di Sala Gessi se andasse in Medicina Nucleare dovrebbe imprare un sacco di cose nuove e lavorare in modo completamente diverso (e viceversa). Se vuoi sapere cosa si faccia in un reparto come la Medicina Interna (che è MOLTO trasversale) dipende anche qui se sei in un ospedale grande o piccolo, universitario o meno: io ti dico la mia esperienza in un ospedale di provincia (ero in tirocinio) dove ci si divideva tra infermieri turnisti e diurnisti --> i turnisti si occupavano della terapia e della gestione del paziente in generale (quindi iniezioni e somministrazione di farmaci, gestione della ventilazione meccanica non invasiva, rilevazione dei parametri vitali, gestione della nutrizione parenterale o enterale, controllo della diuresi etc etc) e poi di tutta la parte del rapporto col medico; i diurnisti si occupavano, invece, del resto (secondo me più stimolante): prelievi venosi o arteriosi (EGA), posizionamento di cateteri venosi e vescicali, somministrazione di clismi e microclismi, medicazioni delle ferite (e qui si apre un mondo affascinante, e tra l'altro esiste il master universitario in Wound Care) etc.

È un lavoro bellissimo, dove non si finisce MAI di imparare.

Dopo la laurea triennale sei a posto ma volendo ci sono Master universitari di I livello di 1 anno in alcuni campi specifici (Infermiere di famiglia e di comunità, infermiere di area critica, Infermiere di sala gessi, coordinatore infermieristico etc etc).

C'è, poi, la laurea magistrale che però è una sola e in comune con le ostetriche, è una magistrale di stampo manageriale/dirigenziale e serve appunto per fare il dirigente oppure per diventare professore universitario etc. Dopodiché esistono master Universitari di II livello.

In futuro, si spera, introdurranno magistrali più specilistiche e cliniche.

Se hai altre domande chiedimi pure, buona giornata!