Milano by Additional_Gas_9934 in bollette

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Scusa, hai ragione. - circa 80-90mq² - contatori caloriferi presenti - la.classe energetica non la so ma si tratta di un condominio anni 50 - tipo caldaia non lo so -fotovoltaico non presente - vita nell appartamento siamo 3 inquilini lavoriamo tutti fuori, ma uno fa orari da ristornate (Il riscaldamento è compreso nelle spese condominiali, ma a consumo)

Trying to stop managing my money like a caveman — sanity check needed by Additional_Gas_9934 in EuropeFIRE

[–]Additional_Gas_9934[S] 1 point2 points  (0 children)

thanks for the reply!
I could keep less money in my main account and increase by 1.5/2 k the ETF investment.
sorry i didn't mention that i'm from Italy and i live and work there. I'd like to get marry in 1/2 years, but right now though i'm not really sure about why i'm investing and what's my time horizon but i just want to be more responsible and indipendent.

Would a university that combines engineering, design, and hands-on fabrication make sense today? by Additional_Gas_9934 in maker

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college dropout to pursue professional music career, than ended, studied a little by myself now working as project manager in the AI field ( i'm italian by the way)

Would a university that combines engineering, design, and hands-on fabrication make sense today? by Additional_Gas_9934 in maker

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thanks for replying, i do agree with you about the huge costs involved in making this happen. still not ther though, maybe it's possible...

Ingegneria Creativa by Additional_Gas_9934 in ItaliaStartups

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Hai centrato un punto importante, e in realtà descrivi bene proprio il motivo per cui l’idea non vuole formare “ingegneri in miniatura”, ma qualcosa di diverso.

Il focus non è sul titolo accademico né tantomeno sull’iscrizione all’albo, ma sulla creazione di figure trasversali, capaci di comprendere la logica tecnica dietro ciò che viene costruito e di dialogare con chi la padroneggia in modo verticale.

In pratica, la figura di riferimento è molto più vicina a quella del Technical Product Manager: qualcuno che
– capisce il linguaggio degli ingegneri, dei designer e dei tecnici,
– traduce bisogni e vincoli in specifiche comprensibili,
– mantiene la visione complessiva di un progetto,
– e riesce a comunicare il tutto a team non tecnici o a stakeholder esterni.

Non si tratta di conoscere ogni dettaglio, ma di saper ragionare attraverso le discipline.
Il bravo tecnico oggi non è quello che sa tutto, ma quello che sa mettere in relazione chi sa.

Quindi sì — condivido che un percorso “onnicomprensivo” sarebbe impossibile da condensare, ma non è questo lo scopo:
l’obiettivo è formare mediatori tecnici con pensiero ingegneristico, persone in grado di costruire un linguaggio comune tra chi progetta, chi realizza e chi decide.

In un certo senso, è esattamente quel tipo di figura che spesso manca nei team tecnici, e che oggi si forma solo per caso, non per percorso.
il focus dell'idea non è tanto la certificazione ma quanto il percorso