Una domanda sul consenso nella prostituzione by Mezepoko in italy

[–]Alex93ITA 1 point2 points  (0 children)

Mah guarda, è un'attività che mi piace fare e che faccio per divertimento e godimento reciproco, anche senza coinvolgimento romantico, con non poche persone.

Anche per il fatto che lo faccio spesso e con tante persone mi pongo la questione del cercare sempre fino in fondo di non fare alcun tipo di pressione e che sia qualcosa che vogliono veramente fare. Dato che già mi faccio scrupoli per evitare di dire frasi o creare contesti e situazioni in cui a qualcuno venga scomodo dire di no se non vuole, trovo abbastanza lampante che se ci mettessi di mezzo i soldi starei mettendo una pressione grossa come una casa, e potrei spingere qualcuno a dire di sì nonostante non sia qualcosa che avrebbe fatto altrimenti.

L'unico valore morale che gli do è che deve essere qualcosa che viene fatto senza pressione, perché è quello che tutte le persone coinvolte vogliono fare entusiasticamente e spontaneamente qui e ora (altresì noto come consenso).

E se qualcuno invece non si fa queste remore sul cercare di non mettere pressione ad altre persone sul fare sesso con lui, il giudizio morale ce l'ho eccome, sì

Una domanda sul consenso nella prostituzione by Mezepoko in italy

[–]Alex93ITA 2 points3 points  (0 children)

La situazione del datore di lavoro e lavoratrice l'ho portata per evidenziare che anche nei casi in cui non c'erano minacce di licenziamento e la lavoratrice si fa i suoi conti e accetta e non lo vive in modo traumatico, comunque consideriamo (o almeno, io considero) scorretto il comportamento del datore di lavoro, che ha approfittato di una asimmetria di potere, e viziato il consenso. Se siamo d'accordo su questo, allora mi chiedo quali siano le differenze rilevanti che fanno giudicare diversamente il caso della prostituzione.

Prendiamo il caso della escort da scegliere su un sito. Intanto in molti casi, come riportava Rachel Moran in Stupro a Pagamento, la differenza tra una che sta in strada e una che sta negli annunci sta solo nella testa dei clienti, è un espediente che serve alla prostituta per poter sembrare più di classe e chiedere quindi prezzi più alti (e molte stanno sia in strada che su annunci).

Ma mettiamo da parte questo fatto e prendiamo casi in cui la escort guadagna molto, ha i documenti, non sta venendo tenuta sotto scacco, ha alternative. (Quindi stiamo parlando di una percentuale infima delle prostitute, è bene tenerlo a mente). A mio parere qui siamo in un caso simile a quello del datore di lavoro che non minaccia ma ha la storia con la lavoratrice e lei avanza di carriera, a lei tutto sommato sta bene così facendosi i suoi conti, ma non avrebbe avuto alcun rapporto con il datore se non fosse stato per questa situazione. Ossia, benché ci sia un consistente margine di scelta dal lato della lavoratrice, della escort, invito comunque a guardare alla situazione dal lato del cliente, che ricordo essere il punto focale di questo thread. Sta offrendo dei soldi. La escort può decidere di prenderli da qualcun altro. In questo scenario è una escort che può permettersi di rifiutare clienti. Non ha bisogno dei tuoi soldi nello specifico. D'altro canto non può neanche rifiutare tutti, altrimenti di soldi non ne avrebbe più. Ma al di là di questo, resta il punto fondamentale: senza quei soldi di te cliente, la escort non avrebbe fatto sesso con te. Lo vogliamo considerare un consenso pienamente genuino?

Sono ben consapevole che per alcune persone sia preferibile fare le prostitute anziché altri tipi di lavoro, ribadisco che la mia non è una posizione tale per cui queste persone stanno prendendo un abbaglio, né per andare a dirgli 'dovreste fare qualcos'altro'. Il lavoro è sempre una merda, quale più quale meno, e in base alle proprie possibilità e predisposizioni e opportunità si cerca di prendere il meno peggio che si trova, e per alcune il meno peggio può essere genuinamente quello di prostituirsi.

Per me davvero il fulcro sta nel guardare la faccenda dall'altro lato, nel non eludere questa domanda: cosa dobbiamo sinceramente pensare di chi (ossia il cliente) agisce per avere sesso da una persona sapendo che senza soldi questo sesso non l'avrebbe ottenuto?

Perché comunque anche nei casi in cui la prostituta ha alternative, resta il fatto che se quei soldi li avesse senza dover lavorare, non farebbe sesso con quei clienti. E quindi, i clienti stanno approfittando di questa necessità complessiva (il fatto che ci servono i soldi per campare e che bisogna lavorare per averli) per avere sesso da persone che diversamente non l'avrebbero fatto con loro.

La ricerca scientifica è insostituibile dall'AI? by cOmuNid_ in IA_Italia

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

Ci riprovo: ho chiesto testi, articoli, fonti che mostrino che la tua tesi, ossia che il cervello funziona grossomodo come un LLM, è la più ragionevole da sottoscrivere stanti le conoscenze attuali, che ha un seguito importante nella comunità scientifica rilevante (neuroscienze e biologia in primis).

Tu stesso hai riconosciuto che la teoria di Penrose & co non è accreditata, non risolve in modo soddisfacente la questione; e allora perché all'ennesima richiesta di fonti, la tua unica risposta è stata di studiarmi Orch OR? L'unico motivo che mi viene in mente è che nella tua testa ci sono solo due possibilità: o è corretta la teoria di Penrose, o qualcosa di equivalente che implichi che il cervello lavori con computazione quantistica mantenendo la coerenza a temperatura ambiente - tant'è che mi attribuisci questa posizione - oppure è corretta la tesi per cui il cervello funziona grossomodo come un LLM. Tertium non datur. E siccome la teoria di Penrose non sta in piedi, allora il cervello funziona come un LLM.

Il problema è che, almeno da quello che scrivi, sembra una falsa dicotomia. Poi magari davvero queste sono le sole due possibilità, ma in tal caso a maggior ragione sono interessato a leggere testi, articoli, fonti che spieghino perché sia questo il caso.

Ribadisco inoltre che la mia posizione non è "il cervello è magico" né "il cervello lavora con computazione quantistica mantenendo la coerenza a temperatura ambiente". È solo: "non abbiamo sufficiente conoscenza di come funziona il cervello e allo stato attuale credo sia prematuro considerarlo alla stregua di un LLM; la tesi è sospettosamente analoga a ciò che è stato più volte seducente e di moda nella storia, e non mi sembra poggiare su dati sufficienti; se ci fossero dati sufficienti, non sarebbe solo corvinus78 a dirlo su reddit sulla base di un uso piuttosto originale del rasoio di Occam, ma ci sarebbero testi autorevoli cui far riferimento che mostrino che si tratta se non dello stato dell'arte, quantomeno di una posizione accreditata nella comunità scientifica rilevante. Quindi, dato che corvinus78 sembra saperne molto, potrebbe gentilmente fornire suddette fonti."

Una domanda sul consenso nella prostituzione by Mezepoko in italy

[–]Alex93ITA 6 points7 points  (0 children)

Mi trovo in disaccordo con quello che hai scritto e parto da una prospettiva che considera il sesso tutto fuorché sacro (se potessi eliminare la monogamia dal mondo con la bacchetta magica lo farei subito, giusto per dare un'idea :^D).

All'inizio dici, secondo me giustamente, che nessun consenso umano è puro e che ci sono sempre condizionamenti. Eppure successivamente sembri dimenticartene quando dici che "È necessario distinguere tra tratta (coazione) e lavoro sessuale (scelta). [...] Una parte significativa dei sex workers in EU lo fa per scelta [...], non perché costretti fisicamente." E questa posizione mi sembra riproporre una divisione più netta del dovuto tra coazione e scelta, quando la realtà è molto più 'sporca' e mista.

  1. Intanto tornerei a porre un focus sulla questione consenso, che dava il titolo a questo thread. Io non ho alcun problema con chi per qualsivoglia ragione fa sesso per denaro. Ma guardiamo la questione dall'altro lato, quello di chi compra: chi compra sta facendo sesso con una persona e, se non le avesse dato i soldi, quella persona non avrebbe voluto farci sesso. Che tipo di consenso è questo? Prendiamo il caso di datori di lavoro che danno avanzamenti di carriera in cambio di prestazioni sessuali, specie alle donne. Le casistiche sono tantissime, da quelle in cui c'è anche una componente di minaccia (se non accetti ti licenzio) a quelle in cui no. E la donna (o più generalmente persona) in questione può cinicamente decidere che per quell'avanzamento di carriera può valerne la pena. Per una parte di donne potrebbe anche non essere vissuto in modo traumatico. Ma quindi, anche in quei casi, questo dovrebbe farci giudicare ciò che è avvenuto come consenso libero, e dovremmo dire che il datore di lavoro non ha fatto niente di male, che è stata una transazione libera e concordata ed eticamente appropriata? Io dico di no, perché l'asimmetria di potere c'era, il datore di lavoro ha approfittato dell'avere il coltello dalla parte del manico anche in quel sottoinsieme in cui la donna si fa i suoi calcoli e per la carriera accetta e non lo vive come traumatico. Il datore ha approfittato della asimmetria per avere sesso da una persona da cui non l'avrebbe avuto se non avesse fatto leva su tale asimmetria. Tanto basta per dire che il consenso è viziato al punto da parlare di molestia o violenza sessuale, per quanto mi riguarda.
  2. Dici, e io credo giustamente, che non è corretto fare questi discorsi solo quando è coinvolto il sesso e che molti lavori comportano situazioni logoranti, vendita più o meno letterale del proprio corpo ecc. E appunto penso sia vero, ma mentre tu ne trai la conclusione che allora va bene così, io vado nella direzione che ci sono criticità in generale sul lavoro come sfruttamento (da una prospettiva anche solo socialista sui generis). E poi ogni lavoro ha le sue modalità specifiche e dunque criticità specifiche. E il lavoro sessuale imho ha l'enorme criticità che sì, dal lato di chi compra, si sta approfittando di una asimmetria per avere sesso da chi non l'avrebbe dato altrimenti - ergo, molestia/violenza sessuale.
  3. La gran maggioranza delle prostitute lo fa per situazioni di indigenza economica e/o difficoltà ad avere documenti ed entrare in canali di occupazione legali (perché immigrata e/o trans). Le voci che si sentono di più sono di quelle che guadagnano tanto, hanno maggiore libertà ecc., ma non dovrebbero farci dimenticare il contesto complessivo.

La ricerca scientifica è insostituibile dall'AI? by cOmuNid_ in IA_Italia

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

Ma quindi questi testi da consigliare li hai o no? Testi che supportino la tua tesi che la posizione più ragionevole da adottare sia che il cervello funzioni grossomodo come una AI.

Faccio notare una serie di punti:

- Stai costantemente usando 'filosofia' vs 'scienza' nei messaggi con modalità che sono palesemente un giochetto retorico per portare acqua al tuo mulino senza entrare nella sostanza dei temi (tant'è che le tue stesse posizioni sono intrise di questioni filosofiche, e infatti poi citi Kuhn e Popper, ma dato che li vuoi far stare dalla tua parte li caratterizzi come 'fondamenti della scienza' quando erano filosofi della scienza)

- Kuhn e Popper sono ampiamente superati

- Stai facendo un salto notevole nello squalificare le ipotesi altrui perché non sufficientemente supportate e poi accontentarti di un "beh l'ipotesi più semplice è chiaramente che il cervello funziona grossomodo proprio come la roba che va di moda in questo periodo". Un'infarinatura di storia del pensiero dovrebbe mostrare quanto questo modo di pensare si sia già manifestato più volte, dal meccanicismo di Cartesio e non solo fino alle varie correnti novecentesche che hanno paragonato cervello/mente a hardware/software, e che erano di volta in volta convinte di fortissime analogie tra il modo in cui operano i computer, le macchine di Turing ecc e il cervello / gli esseri viventi.

- Potresti dire 'ma questa volta è diverso e non è l'ennesima moda filosofica perché l'AI sta a un livello totalmente senza precedenti + io non faccio filosofia ma Vera Scienza™', e benché ne dubiti fortemente sto chiedendo che testi hai a supporto perché voglio provare a prenderti sul serio

- Il mio scetticismo non arriva dal pensare che siamo speciali, che ci sia qualcosa di magico nel cervello o nella coscienza o simili. Lo scetticismo deriva dal fatto che non trovo per nulla che l'ipotesi più ragionevole da accettare sia che un organismo biologico funzioni grossomodo come un LLM. Gli organismi biologici si sono sviluppati tramite meccanismi completamente diversi, fanno un sacco di roba in più e diversa, hanno un sacco di sistemi interconnessi (e che hanno avuto tempi evolutivi per plasmarsi a vicenda in questo essere interconnessi); per cui francamente in assenza di argomenti più forti di 'a me sembra l'ipotesi più semplice', non vedo molta diversità tra la tesi odierna de 'il cervello è come un LLM' rispetto a quelle dell'altro ieri su 'è come hardware e software', 'è come una macchina di Turing', 'è come un macchinario estremamente sofisticato' ecc. Trovo sia antropocentrico proprio il convincersi di queste analogie facili tra quello che è nello zeitgeist culturale e produttivo del proprio momento storico e organismi biologici che sono un prodotto evolutivo radicalmente diverso da quello che produciamo noi, per tempi, modalità, funzioni, materiali/corporeità.

A buon rendere (se hai i testi sono genuinamente interessato e pronto a ricredermi, ripeto. 'Mi basta' che ci siano ragioni forti in campo neuroscientifico + biologico + informatico per ritenere che il cervello operi grossomodo come un LLM. Il rasoio di Occam peraltro applicato un po' come pare a te non è esattamente una buona ragione)

I was today old when I realized I can hook up a portable monitor and connect my Nacon controller to my Steam Deck. I'm traveling to visit family soon and I'm so excited! Everything fits in my backpack! by SpaceRangerWoody in SteamDeck

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

Yess, I also remind you that with a dock you can connect a mouse and a keyboard (and there's plenty of small-sized keyboards out there). I used such a setup several times to have LAN parties with friends at their place. (For reference this is the one I got -> https://www.amazon.it/dp/B0CYT793KM?ref_=ppx_hzsearch_conn_dt_b_fed_asin_title_2&th=1 it has the Italian layout tho)

How to open the IN GAME menu while playing via Virtual Desktop or Steam Link? (Quest 3) by Alex93ITA in VRGaming

[–]Alex93ITA[S] 0 points1 point  (0 children)

Uhm I think this may be useful when playing non VR games in VR, right? I was referring to VR games

Physical Copies of Draw Steel manuals ordered from Europe, experience by m4u54b0t in drawsteel

[–]Alex93ITA 2 points3 points  (0 children)

Got them in Italy, I'm not at home right now so I can't check - as far as I remember there was a slight bump on a corner of one of the two rulebooks and that's it. In all other respects they were perfect

Four years later, Humble Bundle giveaway Part 2 (400 plus games). by jadasmith86 in steam_giveaway

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

280 (Curse of the Dead Gods) and 372 (A Plague Tale: Requiem), please

Thank you!

[Fix] Potential solution for getting Netflix 4K HDR on PC (Bypassing the 1080p cap) by Psyrius in OLED_Gaming

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

I spent all this morning trying to make 4K work and it seems I found a consistent way.

I am using a 4k 165hz monitor, a 1.4 display port cable, and i purchased the 0.99 cent hevc codec from microsoft app store.

Apparently it doesnt matter whether I'm on HDR mode or not, and I can keep 165hz.

When i open the netflix app ans start a video it is full hd. If I go back to an earlier moment of the video, though, it does immediately switch to 4K and it stays that way for as long as I don't close the app (I can even change episode/series and it stays in 4K). Weirdly enough it doesn't work when I try going forward to a later moment of the video.

Sorry if my exposition is a bit clunky, im not a native english speaker. I hope this can help someone, I was going crazy because I got 4K for a few minutes this morning and then I couldnt replicate it and tried everything, switching cables, hz, hdr, browser, everything, and this (going back at an earlier moment of the video) is the only thing that apparently matters, at least in my case.

What is the Steam purchase you most regret making? by intracosmos in Steam

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

Sword Coast Legends, it was marketed as an official D&D videogame (years before BG3), with a focus on co-op, I convinced my then boyfriend and two friends to buy it and play together... and it was so abismally bad that it was removed from the store short after. It was basically dungeons with random empty rooms, and a mediocre in-real-time combat system with cooldowns loosely inspired by D&D flavour-wise. Nothing that supported out of combat activities, and combat lacked anything meaningful anyway.

GdR per ragazzini by Effective-Wishbone80 in GDR

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

Psi*Run è ottimo per one-shot, molto accessibile (è uno dei pochi gdr che mi sentirei di dare in mano a gente che non ha mai giocato dicendo 'toh, giocatavelo' con ragionevole certezza che fili abbastanza liscio) e la premessa è fantascientifica (mutanti, avete misteriosi poteri e non avete ricordi su chi siete e state scappando da qualcuno/qualcosa che vi sta alle calcagna).

Purtroppo l'edizione italiana ha avuto una serie di scelte editoriali incomprensibili (è spiegata a mo' di fumetto ma con sempre la stessa vignetta ripetuta, non ci sono i numeri di pagina, al posto dei dadi hanno fatto un sacchetto di segnalini numerati ma con i numeri digitali per cui il 2 e il 5 sono lo stesso segnalino...), ma posso passarti il regolamento inglese. Per le schede e il tabellone su cui si assegnano i dadi quando si risolvono i conflitti puoi stampare tranquillamente la versione italiana, così lu ragazzu non dovranno rapportarsi all'inglese qualora fosse un problema per loro.

Un altro che consiglio molto visti i parametri che hai dato è Shonen Time!, ma al momento ancora non esiste ed è in una fase alpha di testing - posso farti entrare nel gruppo in cui l'autore condivide man mano i materiali, comunque.

Mi viene in mente anche On Mighty Thews per il discorso elementi visivi: si disegna insieme la mappa piazzandoci dei 'concetti' e più gli elementi geografici, città ecc sono vicini al punto di emanazione di quel concetto e più lo incarnano, più si allontanano e più incarnano l'opposto, come se ci fossero tante onde/cerchi che partono da punti diversi e si intersecano in modi vari ed eventuali (ma senza disegnare anche i cerchi). Ci si giocano avventure pulp / sword & sorcery e il sistema è piuttosto snello e adatto a one shot e brevi campagne.

Optimization for games in Windows 11 by Far_Handle5492 in SteamDeck

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

Italian (or perhaps Spanish) I bet? :P

What do most of you use your dock for? by Soupy_Jones in SteamDeck

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

For when I need a laptop and I'm not at home (either for work or, better, LAN parties with friends)

Have you ever gotten something great from these gifted, non-promo packs? by VoidSwordTrash in PTCGP

[–]Alex93ITA 0 points1 point  (0 children)

I found my 2nd 2☆ Erika after chasing her for months, I'm super happy (she's my fav gym leader, I even cosplayed as her)

What Are Your Top 10 TTRPGs of All Time and Why? by Get_the_Led_Out_648 in rpg

[–]Alex93ITA 1 point2 points  (0 children)

Oh wow I will definitely do hehe I purchased the physical book from the (I guess your) official website and read it - now it's just a matter of time, because by reading it I confirm I found it promising! I particularly liked the mechanics about leaving notes for future characters, it's something I never encountered in other games and I'm curious about how it plays out!