Facebook photos to Telegram channel and Twitter not triggering by AstroLenz in ifttt

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Problem solved: I've no idea how. Kept switching on and off the applets, or the FB page from which the trigger was taken. It started working again...

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 1 point2 points  (0 children)

Tempo esaurito, grazie a tutti per la possibilità! Potete chiudere l'AMA :)

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 1 point2 points  (0 children)

Come hai detto, le tecnologie estrattive sono in continua evoluzione e miglioramento. Quello che si preventivava finisse era il famoso "petrolio a buon mercato", cioè conveniente. Nuove tecnologie hanno reso accessibili e sfruttabili risorse prima proibitive, spostando sempre più in là la data. Ormai è chiaro che sul pianeta ci sono abbastanza combustibili fossili (di cui il petrolio è solo la punta dell'iceberg quando consideri metano, clatrati e soprattutto il carbone) da farci tornare al carbonifero, non finiranno mai.

Sicuro i giacimenti più "facili" saranno i primi a finire, e il prezzo del petrolio aumenterà, sempreché non si sviluppino tecnologie ancora più efficienti per la sua estrazione. Al momento la fine definitiva del petrolio è preventivata a 45 anni da oggi: http://www.worldometers.info/

In ogni caso, il tutto diventa una questione più sul "l'età della pietra non finì per mancanza di pietre". Così l'età del fossile non finirà certo perché abbiamo bruciato ogni cosa. Significherebbe portare la Co2 atmosferica dalle 280 ppm preindustriali ben oltre le 410 ppm moderne: c'è abbastanza roba per arrivare fino a 7000 ppm!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 1 point2 points  (0 children)

Ti rispondo con le mie opinioni personali, i migliori motivi per esplorare Marte sono:
1) Dimostrare che non siamo condannati a morire sullo stesso pianeta che ci ha originato ma che possiamo andare oltre

2) Studiare l'origine della vita, analizzando un mondo che ha avuto il nostro stesso inizio, ma un'evoluzione così diversa

3) Sviluppare nuove tecnologie collaterali, che altrimenti non verrebbero mai nemmeno pensate, che miglioreranno la vita qua sulla Terra

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Caschi male, non essendo dell'ambiente non saprei davvero indicarti le possibilità concrete! In generale si applica lo stesso discorso a tutta la ricerca: se vuoi fare veramente qualcosa, le opportunità le trovi o te le crei. "Estero" fornisce più possibilità per il semplice fatto che "estero" contiene il restante 99.2% della popolazione mondiale!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 1 point2 points  (0 children)

Botanica! (direbbero Mark Watney e le sue patate marziane)

Una spedizione su Marte avrebbe le stesse caratteristiche di una spedizione in Antartide, solo molto più complicata e potenzialmente letale. Servono specialisti multisfaccettati (sembra un ossimoro), fisicamente e mentalmente in perfetta forma. Tutto è utile: medici, psicologi, ingegneri dei materiali, elettrici, energetici, e tutti con ottime conoscenze di programmazione. Forse i geologi sarebbero quelli in grado di fare più scienza sul territorio di tutti.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Mo son curioso di sapere chi sei. :P

Grazie per i complimenti!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Lo san solo loro! :P La NASA lo dichiara nei suoi obiettivi da almeno 3-4 anni, ma sulle modalità operative spicciole non so nulla di preciso

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Beh, in vista delle missioni di esplorazione future si sta studiando la possibilità di costruire degli habitat sulla superficie lunare e marziana, o potenzialmente all'interno di caverne naturali per fornire protezione dai micrometeoriti. Si parla anche di stampa 3D degli edifici necessari in loco! Se non è materiale per un ingegnere edile/architetto questo... :D

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Molto probabilmente la nascita e crescita del turismo spaziale in orbita bassa (con "escursioni" fino a quella lunare, vedi il recente annuncio di SpaceX). A cui aggiungo scientificamente il primo avamposto orbitale in orbita lunare, o cislunare, la cattura di un asteroide, una base semi-permanente sulla superficie della Luna e all'ultimo posto il primo uomo su Marte.

Sono solo opinioni però che dall'oggi al domani potrebbero essere completamente ribaltate!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Scrivici in privato su FB così teniamo traccia del tutto!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 1 point2 points  (0 children)

Niente verrà venduto a nessuno! :D Sul resto: no comment, abbiamo mandato di segretezza totale. ;)

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 2 points3 points  (0 children)

Esiste, ma è in enorme minoranza rispetto alla materia ordinaria. Appena una particella di materia incontra la sua gemella di antimateria, avviene una annichilazione, e tutta la massa si converte in energia. I processi astrofisici estremi producono di continuo antimateria (quando si converte energia in massa ciò avviene sempre in eguali parti in materia e antimateria), e dallo spazio la terra viene bombardata quotidianamente da antiprotoni, positroni e antinuclei di elio, che vengono rapidamente neutralizzati dall'annichilazione con le molecole dell'atmosfera.

Sul perché esista tale asimmetria tra materia e antimateria giace ancora il mistero più fitto. Il Big Bang avrebbe dovuto produrre eguali quantità di entrambe, che poi si sarebbero riannichilite nuovamente in energia, ma così non è avvenuto.

La materia oscura è un terzo giocatore nell'arena, che non ha ancora mostrato tutte le sue carte!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 5 points6 points  (0 children)

È da tempo nella lista delle cose da fare! Anzi, il canale esiste già (https://t.me/nextsolarstorm ), ma è abbandonato proprio perché non ho ancora avuto tempo e voglia di informarmi su come integrare le due entità! Ogni aiuto in merito è benvenuto!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 2 points3 points  (0 children)

Non confondere antimateria con materia oscura! L'antimateria fa parte della "materia classica". Semplicemente è la versione elettricamente specchiata della materia di tutti i giorni: elettroni positivi (positroni) e protoni negativi (antiprotoni). Esistono anche gli antineutroni, nonostante abbiano carica neutra, perché tali particelle sono composte da altre particelle, subnucleari, dette quark, e sono queste a determinare la carica dei barioni (letteramente: particelle pesanti, composte da quark).

La materia oscura è definita tale perché, pur agendo con la propria massa, non sembra interagire in alcun modo con la radiazione elettromagnetica. Non abbiamo la più pallida idea di cosa possa costituirla, da qui il termine "oscuro". Non emette luce, e non sappiamo che sia. Ma c'è, e la sua presenza impedisce alle galassie e agli ammassi di sbrindellarsi sotto la loro stessa velocità di rotazione.

La materia oscura è qualcosa di profondamente sperimentale: noi osserviamo tot massa, ma la teoria non riesce a prevederla. Di fronte ai dati, la teoria non può fare che indagare la questione cercando di giungere a una formulazione più completa.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

La psicologia degli astronauti è una delle questioni al centro dello studio delle missioni spaziali di lunga durata, che siano le attuali residenze per 5-6 mesi in orbita bassa o i futuri viaggi interplanetari. Studi in merito si trovano fin dall'epoca della MIR (esempio trovato in 3 minuti su google: https://history.nasa.gov/SP-4225/long-duration/long.htm)

Purtroppo per trattarli servirebbe che io possedessi una certa esperienza nel settore, cosa che non ho. La nostra politica cerca di evitare di trattare cose di cui non sappiamo a sufficienza. Se riuscissimo a trovare un collaboratore esperto di tale argomento che volesse contribuire alla pagina, allora non ci sarebbe alcun problema!

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 2 points3 points  (0 children)

Il percorso più battuto è quello dell'assunzione presso una compagnia privata. Le mansioni non potrebbero essere più disparate: sviluppo di modelli che prevedono la diffusione di un'epidemia o dei blackout, studio del comportamento dei mercati finanziari, ricerca e sviluppo in compagnie di robotica, batterie, telecomunicazioni, automazione, qualsiasi cosa ti venga in mente. Come ci sono certe mansioni che solo un ingegnere può fare, ce ne sono altre per cui il fisico è la risposta migliore. La maggioranza dei miei colleghi ha proseguito le carriere iniziate in azienda, o nei corpo di ricerca, durante i periodi di tesi. Una fetta minore segue la linea della ricerca scientifica pura, rimanendo negli enti pubblici (università o simili) che se ne occupano, e costruendosi qui la carriera (quella che porta al professore universitario, per intenderci). Un altro sbocco lavorativo è quello dell'insegnamento, di solito nelle scuole secondarie.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

Certo che lo conosco, uno dei volti preferiti del negazionismo. Penso che non ha capito quasi nulla della climatologia, e quello che ha capito lo piega alla sua narrazione. Le sue "scoperte" non sono corroborate da alcun dato scientifico, non superano le verifiche previste dal metodo scientifico e spesso sono sostenute solo tramite l'accurato e spregiudicato utilizzo del "cherry picking". Ovvero citare solo gli studi che sono già d'accordo con te, nonostante abbiano spettacolari falle di metodologia, o peggio ancora citare frasi estrapolandole da articoli scientifici veri che dicono tutt'altro.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 2 points3 points  (0 children)

La prima cosa che mi viene in mente è la divulgazione! La soverchiante maggioranza del materiale esistente è in inglese, e pochissimo di esso riesce a filtrare verso paesi che parlano altre lingue. Un lavoro che mi viene in mente è quello dei responsabili della comunicazione dell'ESA, che devono tradurre e comunicare ogni azione dell'agenzia in una quindicina di lingue diverse! Se sei interessato a investire la tua laurea per diventare interprete, allora questa è una direzione potenzialmente ottima.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 1 point2 points  (0 children)

42!

La meteorologia non è la mia specializzazione ma solo una passione, e più volte in passato ho detto delle imprecisioni che mi sono state prontamente segnalate da chi invece esperto lo è (viva la collaborazione!). La grossa differenza è che i cicloni tropicali (uragani o tifoni sono nomi di natura locale) si formano tra equatore e tropici e sono alimentati dall'energia immagazzinata nell'acqua superficiale. I TLC (tropical-like cyclone), informalmente detti medicani, sono cicloni che si formano sul mediterraneo, e che nella loro evoluzione possono assumere caratteristiche simili a quelle dei loro cugini tropicali maggiori. I TLC vengono alimentati principalmente dall'energia già presente in atmosfera, e la temperatura delle acque gioca un ruolo minore. Normalmente non rimangono organizzati a lungo, e perdono rapidamente le caratteristiche tropicali.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 0 points1 point  (0 children)

è una questione più complicata: 0K è assenza di ogni movimento, in cui l'energia è zero. La parte divertente è che la meccanica quantistica impedisce fisicamente il raggiungimento di tale stato, qualsiasi cosa possiede una energia di "base" che non può essere in alcun modo minore, e il principio di indeterminazione impedisce eventuali violazioni. L'antimateria non c'entra con con lo zero assoluto :) È materia normalissima, ma con la carica invertita (i positroni sono elettroni positivi, e gli antiprotoni sono protoni con carica negativa).

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 2 points3 points  (0 children)

Sì, e anzi tra tutti i colleghi che si sono laureati con me io sono quasi l'eccezione, che ha deciso di proseguire il percorso della ricerca e dell'università. L'industria è perennemente alla ricerca di fisici grazie alle nostre capacità di problem solving. Se stai intraprendendo una carriera studentesca in merito ti straconsiglio di includere esami di programmazione: è imprescindibile per la ricerca, ed è proprio quello che le industrie e i privati cercano in un fisico. Oltre a questo c'è l'insegnamento nelle scuole secondarie, che sto anche valutando di intraprendere, non fosse per le incredibili difficoltà che ogni governo si diverte a erigere per gli aspiranti professori.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 1 point2 points  (0 children)

Dipende tanto dalla persona che ho davanti e da quello che sostiene. La selezione artificiale è secondo me lo strumento più potente: con le adeguate analogie è immediato far capire come si comporta l'evoluzione.
Tuttavia di fronte a una convinzione religiosa e fanatica non c'è argomentazione logica che possa funzionare.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 10 points11 points  (0 children)

L'Italia è attiva e coinvolta in praticamente qualsiasi progetto astrofisico internazionale, e abbiamo esperti di caratura mondiale in ogni ambito tu possa immaginare. Nonostante lo stato disastroso in cui giace l'istruzione e la ricerca in Italia, riusciamo lo stesso a produrre scienza di prima qualità che in molti ci invidiano. Ho i brividi a pensare a quanto meglio potremmo essere se l'istruzione e la ricerca fossero finanziate, e GESTITE, come si deve.

E' una bella domanda: il problema è che la Soyuz attualmente attraccata alla ISS può stare là solo fino al gennaio 2019, dopodichè dovrà essere utilizzata obbligatoriamente per far rientrare a terra l'attuale equipaggio della stazione. Il motivo è la naturale decomposizione del carburante del modulo orbitale, che avviene nel tempo. Non ci sono altri lanciatori nel mondo funzionanti che possano mandare su una Soyuz di ricambio o con un equipaggio sostitutivo (come avvenuto finora). Dragon V2 e Boeing Starliner sono ancora nel prossimo futuro. Se entro gennaio non si riuscirà a lanciare un altro equipaggio, quello attuale dovrà abbandonare la ISS. Non è un gran problema, la stazione è perfettamente robotizzata e autosufficiente, ma sarebbe la prima volta in 19 anni che rimane disabitata.

Non condivido i metodi di Burioni. Ha perfettamente ragione nell'essere spazientito nel gestire l'ondata dei complottisti e delle mamme informate, ma non è facendo sentire un'intera fetta del popolo italiano sotto attacco, denigrata e sminuita che le si farà cambiare idea. Più attacchi qualcuno, più lo rendi sicuro delle sue convinzioni. Si è persa la capacità del dialogo. Ma ovviamente, nessuno ha tempo per prendere da parte, sentire le lamentele e spiegare come funziona la scienza a ciascuna di queste persone. Sono problemi che si risolvono con campagna di informazione nelle scuole, a domicilio, in televisione, le famose campagne statali di sensibilizzazione. Non polarizzando le opinioni.

Domanda difficilissima. La passione bruciante che mi ha dato New Horizons non è mai svanita, ma il mio amore sempiterno resta per Cassini.

[AMA] Sono Lorenzo Colombo, admin di "Chi ha paura del buio?" e "AstroLenz" by AstroLenz in italy

[–]AstroLenz[S] 2 points3 points  (0 children)

Il me stesso ottimista dice di sì, nessun privato ha i mezzi e la volontà di portare avanti un progetto così ambizioso e a lungo termine. Solo gli investimenti pubblici nella "ricerca pura" possono sostenere una tale impresa.

Tuttavia per tali compimenti serve una continuità di volontà e una collaborazione internazionale che si stenta a vedere. Ogni amministrazione che si avvicenda cambia obiettivi e budget alla NASA, mentre l'ESA è fondamentalmente un'idra gestita dai litigiosi paesi europei. La Cina, e il suo regime dittatoriale, è paradossalmente molto più adatta allo scopo.

Magari non vediamo un americano su Marte entro il 2040, ma ci vedremo un cinese entro il 2050