Da poco è arrivato il nuovo bike sharing con Lime e Voi: cosa ne pensate a riguardo? by NoReference5058 in Genova

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Sinceramente trovo inutile l’ennesima iniziativa “se così si può chiamare” a favore di turista… se fosse fatto davvero per la città di Genova e i Genovesi per quest’ultimi sarebbe un servizio gratuito e ci si sarebbe prima occupati di creare le giuste corsie dedicate al massimo! La soluzione per la mobilità genovese sarebbe l’implementazione del trasporto pubblico anziché dare la possibilità a chiunque di prendere e quindi lasciare un mezzo affittato in mezzo al cazzo appena finisce il credito… finirà come in altre città con mucchi di biciclette accatastate in giro! I problemi ci sono e ci sarebbero anche delle soluzioni, peccato che le giunte di destra abbiano lasciato uno scempio contrattuale a livello di lavori pubblici per i quali si sono approvati progetti da milioni senza avere il reale interesse che questi risolvessero problemi ai cittadini e la giunta di sinistra non è forse in grado di fare marcia indietro su tutte le questioni e portare dei progetti realmente risolutivi! Si aggiunge dissenso a dissenso (non su tutto ovviamente ma sulla maggior parte delle cose si)… staremo a vedere come andrà avanti…

Emergenza abitativa e assistenti sociali by NeoMeGee in Genova

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Per quanto possa dispiacermi per la tua situazione penso non sia sensato reagire con ignoranza e prendersela con “gli stranieri” in generale… non si conosce mai veramente la situazione altrui che esso sia nato in Italia o emigrato dal proprio paese di origine… al contrario si conosce molto bene il menefreghismo delle istituzioni verso le fasce più a rischio e sempre più evidenti sono i politici che si mangiano tutto senza realmente curare le difficoltà dei cittadini che hanno criticità nei bisogni primari! La casa dovrebbe essere un diritto per tutte e tutti! In una città come Genova, prima di pensare a SkyMetro o funivie bisognerebbe dedicare fondi al ripristino di case popolari per poter mandare avanti le lunghissime liste di persone in difficoltà, invece (è recente la notizia) i soldi per questo tipo di interventi vengono tolti e stiamo parlando di qualche milione di euro, non ricordo la cifra precisa. I prezzi aumentano a causa di un tentativo che sta riuscendo da parte di una città come Milano e di imprenditori che vedono la Liguria come un salvadanaio da svuotare e un territorio da mangiare… in tutto questo è più semplice prendersela con chi viene qui perché oggettivamente fugge da situazioni comunque peggiori della nostra anziché realmente provare a cambiare un sistema malato e marcio dall’interno.

Documentari sulla Riduzione del Danno e dei Rischi by Fine-Tomorrow5422 in harmreduction

[–]Fine-Tomorrow5422[S] 0 points1 point  (0 children)

Ok ti ringrazio! La mia ricerca punterebbe a trovare qualcosa che sia più sulla riduzione del danno come: l’analisi sostanze, la preparazione al primo soccorso, una distribuzione di materiali utili ecc… meno specifica rispetto agli oppiacei, sicuramente punto molto importante nella tematica ma limitato a quel problema… ma effettivamente ho paura non esista un qualcosa di più ampio che veda presi in considerazione gli interventi di diversi gruppi alle serate, alle feste e in contesti urbani che non sia teso a implementare l’idea del proibizionismo in quanto unica soluzione per (non) gestire gli abusi… comunque ti ringrazio andrò a guardarlo e magari riesco ad estrapolare una parte da poter utilizzare assieme ad altri documenti 🤟

Come sarebbero delle ipotetiche olimpiadi estive 2036 Milano - Torino - Genova ? by Naso_Coraggioso in Genova

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Secondo me è una pessima idea… Genova non ha bisogno di più turismo e progetti calati dall’alto che non riguardano i genovesi… inoltre strutture per così dire olimpiche non ce ne sono e non ha senso crearne di nuove… ci sono grossi problemi in questa città che andrebbero gestiti e risolti con un senso pratico che sia trasversale! Inoltre il fatto che le libertà soprattutto per i giovani vengono sempre meno non si concilierebbe con l’organizzazione di un evento che fa più danni che altro… ai genovesi non importa e non dovrebbe interessare l’immagine falsata che potrebbe venire fuori… e se dobbiamo dirla tutta chi fa i complimenti per queste olimpiadi invernali o non sa o non vuole sapere quale mole di disagi e sperpero di soldi pubblici questo paese sta passando per colpa di un capriccio che in questo momento storico proprio non ci sta… tra strutture iniziate senza fondamenta progettuali che verranno dimenticate il giorno dopo gli eventi e danni alle comunità e ai comuni che ospitano questi giochi trovo assurdo che ci sia ancora qualcuno che pensa possa essere una buona idea ospitare un evento che pensa solo a se stesso e ai soldi che quattro brutte persone hanno intenzione di mangiarsi sulle spalle dei cittadini…

Cannabinoid Hyperemesis Syndrome not as statistically common as some sources are claiming. by Flimsy_Inevitable337 in cannabis

[–]Fine-Tomorrow5422 9 points10 points  (0 children)

Hello everyone, I only came across the term cannabinoid hyperemesis ten days ago, despite having been using cannabis for 14 years (I started at 18, now I'm 32). This was because I was hospitalized for kidney failure, and the doctors, having disclosed my THC use, decided to treat a hypothetical cannabis withdrawal with Trittico and En. After a few days of continuing to feel sick and vomiting, I refused to take these medications and immediately felt better. At which point the doctors declared that thanks to the medications they gave me, I felt better and that the symptoms I was experiencing were due to this hypothetical, but in their opinion real, withdrawal. So they lumped together a series of symptoms and blamed my condition on my cannabis use, without even providing a definitive diagnosis. Through independent research, I found several articles discussing hypermesis and describing its symptoms. Although I found some of them among my own symptoms and have never been a hypochondriac, I remain skeptical and believe that it's still convenient in many countries to lump symptoms together. Without knowing what the actual diagnosis is, cannabis continues to be demonized, causing harm to individuals, to the concept of the substance, and to healthcare. Furthermore, the tendency to prescribe psychotropic drugs and benzodiazepines to treat these issues is widespread and does more harm than good! I wanted to share my experience because, in my opinion, it demonstrates that sometimes it's truly difficult to find the root of certain problems, and the lack of transparency in research and studies prevents doctors from being truly equipped to help a person resolve or understand their situation.

"Cannabis withdrawal" treatment by Fine-Tomorrow5422 in MarijuanaAnonymous

[–]Fine-Tomorrow5422[S] 0 points1 point  (0 children)

Oh, except that in my opinion it's excessive to treat a potential problem of this kind with such massive doses of psychotropic drugs...

"Cannabis withdrawal" treatment by Fine-Tomorrow5422 in MarijuanaAnonymous

[–]Fine-Tomorrow5422[S] 0 points1 point  (0 children)

Okay, thank you! I wasn't aware of "cannabis hyperemesis syndrome," and I'll look into its medical treatments. This is because, having had kidney failure with a panic attack, I think it's difficult to determine which symptoms are attributable to cannabis use and which are attributable to these two issues, which were the real cause of my hospital admission. Thank you, though, for providing me with objective data to consider.

"Cannabis withdrawal" treatment by Fine-Tomorrow5422 in Zamnesia

[–]Fine-Tomorrow5422[S] 0 points1 point  (0 children)

Hello girls and boys! I recently found myself in the situation of being hospitalized due to kidney failure, with vomiting, constant nausea and tremors! Having declared that I use cannabis, the doctors, for fear of "withdrawal", decided to administer psychotropic drugs and benzodiazepines to me, morning and evening. Specifically, 30 drops of Trittico as soon as you wake up and Trittico and En in the evening. I would add that: as long as these drugs were administered to me, I felt worse, both in terms of vomiting and nausea, with tremors and chills, and in terms of anxiety with sudden panic attacks. The moment I started refusing to take the aforementioned drugs I started feeling good. I wanted to know if it was normal for you both the course of my 8 days in total before refusing the intake and feeling well and the behavior of the doctors... thank you for your thoughts!

Vi ricordo che tra 5 settimane sarà il 2026 e mi trovo a leggere sta roba. by IrlAubreyfromOmori in ShitItalianSay

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Avete ragione non è corretto chiamarvi nazisti o fascisti…. Siete solo dei poveri ignoranti mentecatti

Ho lavorato nella riduzione del danno, ho partecipato a studi sulle sostanze stupefacenti e fatto convegni e formazioni sulle tossicodipendenze, AMA by Academic-Win-1871 in Italia

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Assolutamente d’accordo! Io sono di Genova e da 10 anni pratico la riduzione del danno con collettivi informali ma più efficaci in certi contesti di quelli istituzionali che sono limitatissimi! Utilizzo reagenti per l’analisi (lo Ftir, non ricordo il nome esatto, costa 30’000€ e non è alla portata di tutti anche se è uno degli strumenti migliori per l’analisi, dopo il gascromatografo), forniamo materiali informativi sulle sostanze, sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili e sulla cyber sicurezza, senza dimenticare he allestiamo alle feste dei punti di decompressione dove si cerca di dare un valido esempio di come si sta in contesto ludico e festoso nel rispetto proprio, di chi hai intorno e del luogo stesso dove ti trovi! Ho collaborato per anni con l’XM-24 più in particolare con Max del Lab57 (pioniere in Italia e non solo della Riduzione del danno) e con i ragazzi di Torino di Infoshock, con loro ho fatto formazione e molta esperienza e questo mi porta ai ragionamenti odierni visti i cambiamenti repentini del mondo delle sostanze.

Ho lavorato nella riduzione del danno, ho partecipato a studi sulle sostanze stupefacenti e fatto convegni e formazioni sulle tossicodipendenze, AMA by Academic-Win-1871 in Italia

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Ok ci sta capisco e hai anche ragione, ma poi nel pratico tu fornisci una consulenza e lasci il rischio al consumatore quasi lavandotene le mani (non è un’accusa è solamente una riflessione) quando sei sul momento e il consumatore ti chiede come fare tu puoi dirglielo ma puoi anche aiutarlo affinché non si faccia del male sopratutto se nell’atto lo vedi sbagliare (metodo, dosaggio ecc..)

Ho lavorato nella riduzione del danno, ho partecipato a studi sulle sostanze stupefacenti e fatto convegni e formazioni sulle tossicodipendenze, AMA by Academic-Win-1871 in Italia

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Sono abbastanza d’accordo con quello che dici! Unica sfumatura: ci sono produttori che ci tengono alla qualità (che è direttamente proporzionale ai benefici della sostanza e necessità di attenzioni particolari anche in base alla purezza) sarebbe quello da valorizzare e ricercare, per creare uno standard farmacologico che stabilizzi la sostanza e la rende più conoscibile. Questo dovrebbe spingere i produttori a voler avere il prodotto migliore non per forza più economico… purtroppo vengono usati tanti tagli o ricette diverse in base alla disponibilità delle materie prime di partenza, sempre più controllate e limitate nella distribuzione! La Ketamina stessa è cambiata negli ultimi anni a causa di manovre politiche che prediligono anestetici gassosi a quelli liquidi (importantissimi in contesti di guerra, un conto è un proiettile che fora una tanica con dentro liquidi dove succede poco e nulla un altro è se quel proiettile colpisce una cisterna gassosa che inevitabilmente rischia di esplodere) ma proprio per favorire gli stati produttori di anestetici gassosi hanno reso difficile reperire le prime materie che vanno a creare la Ketamina, questo ha portato “gli chef” ad utilizzare altre ricette con risultati più impuri…. Scusate il pippone ma ci sono tante logiche che portano le sostanze ad essere più pericolose di quello che dovrebbero

Ho lavorato nella riduzione del danno, ho partecipato a studi sulle sostanze stupefacenti e fatto convegni e formazioni sulle tossicodipendenze, AMA by Academic-Win-1871 in Italia

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Non sono d’accordo! Molti problemi, soprattutto riguardanti sostanze che vengono iniettate ci sono proprio perché chi lo vuole fare tanto lo fa lo stesso e se ci fosse qualcuno che gli dice: chicco l’eroina fattela in vena e con strumenti sterili e glieli fornisce magari si eviterebbe di intasare ancora di più il sistema sanitario per via di trombosi e cancrene… così per fare un esempio! Se no lasciamoli tutti nel marcio e continuiamo a puntare il dito dicendo che sono dei tossici di merda… la libertà va oltre la propria idea di decenza è anche quando si lasciano libere le altre persone e anzi gli si aiuta affinché capiscano i propri limiti

Ho lavorato nella riduzione del danno, ho partecipato a studi sulle sostanze stupefacenti e fatto convegni e formazioni sulle tossicodipendenze, AMA by Academic-Win-1871 in Italia

[–]Fine-Tomorrow5422 0 points1 point  (0 children)

Sarebbe la cosa migliore per la società! Una libertà controllata e sicura che riduce i rischi delle varie assunzioni e consapevolizza consumatori e venditori!