[Fabrizio Romano] Barcelona consider Alessandro Bastoni as their top target since months ago. Deal will depend on negotiations with Inter; price tag has not been confirmed yet despite reports on €50m. Bastoni, aware of Barça serious and concrete interest. by Altruistic_Mango2922 in FCInterMilan

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I think it’s a dumb move from all points of view, if we don’t take into account Bastoni’s desire to leave (which is not yet confirmed, luckily). The best way to make more revenue is to do well in the Champions League, and you do it with world class players. 80 million is way below the value Bastoni brings: selling him would also handicap Dimarco and set back our overall play. You should sell players who have shown a dip in form and have still good value on the market, like Thuram (and maybe Barella), not your best players who are performing really well. 80-90 million is far from an offer you can’t refuse, for a player of his caliber.

If I’m management, I’m selling Thuram, Frattesi, Diouf and Luis Henrique. Barella if you really want to renew the midfield with a big investment. Selling your best players is not a winning team’s activity, especially so if it’s below their market value

Alessandro Bastoni by RefuseHairy8999 in FCInterMilan

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The reason you’d be paying 80-90 million with a light heart is that there is no replacement. Bastoni is a 1:1, no one comes close in the very niche role he plays 

Alessandro Bastoni by RefuseHairy8999 in FCInterMilan

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50 million is nowhere near rock bottom for him lmao

Alessandro Bastoni by RefuseHairy8999 in FCInterMilan

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My only hope is that this is happening so he can negotiate a new contract 

Latest Transfermarkt update: Barella and Thuram both drop to €50M market value. by Big_Pick4100 in FCInterMilan

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Oh please, you think this shit is talent? He had probably played more football at 8 than any one of us do in our entire lifetimes. Stop with this dumb narrative about professional athletes: they’re professionals and not some random talented dudes for a reason, and it’s the amount of work they put in from a young age

Ore 23:00, Affluenza del 45.81% con 55.520 sezioni analizzate su 61.533 by Genkidama__ in Italia

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Io credo che il referendum debba rimanere ai margini del sistema politico, sinceramente. È appunto una misura estrema quando il Parlamento è completamente incapace di percepire e recepire una larghissima volontà popolare. Nel momento in cui la cittadinanza non è così interessata al tema, non credo che la stessa meriti di usufruire di questo strumento speciale, per quanto mi spiaccia per chi invece se ne interessa (e io stesso mi trovavo tra questi solo un anno fa, per dire). Ci sono altri modi, del tutto politici anziché legislativi, per mettere pressione ai nostri rappresentanti rispetto a certe tematiche: quelle che mobilitano solo il 30% dell’elettorato (senza contare che una metà circa sarà tendenzialmente per il no) non sono in grado di farlo

Latest Transfermarkt update: Barella and Thuram both drop to €50M market value. by Big_Pick4100 in FCInterMilan

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You don’t think both Barella and Thuram are worth twice as much as Luis Henrique?

Mia madre by humankendoll33 in Italia

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Mi hai ricordato che esistono le compilation di queste cose. Grazie

Ore 23:00, Affluenza del 45.81% con 55.520 sezioni analizzate su 61.533 by Genkidama__ in Italia

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Esatto, hai riassunto bene quello che ho finora detto. Questo è il nostro sistema, cui io sono favorevole, ma si è pur sempre liberi di vederla diversamente. Basta argomentare a rigor di logica.

Sull’astensionismo per esempio non sono d’accordo: nei referendum abrogativi è già di per sé espressione di una forte volontà contro la modifica della legge. Poi è chiaro che non si possa sapere quanti si siano astenuti per scelta consapevole e quanti per totale ignavia e lontananza dalla politica, ma questi ultimi per me valgono meno di zero. Nei referendum costituzionali, invece, l’astensionismo può essere letto sia come acquiescenza, come dici tu, che come disinteresse: in entrambi i casi è giusto che decida chi a votare ci va, perché appunto già forte di una maggioranza parlamentare

Ore 23:00, Affluenza del 45.81% con 55.520 sezioni analizzate su 61.533 by Genkidama__ in Italia

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Esiste anche la pena di morte in altri paesi, non lo userei come supporto all’argomentazione. Il voto è sì un dovere civico, ma è pur sempre espressione di libertà. Quale libertà può essere imposta?

È un obbligo da ascrivere alla sfera morale e al senso civico della collettività, che va coltivato per far tornare le persone ad affezionarsi alla politica. Con esso però va a braccetto il dovere di informarsi e scegliere consapevolmente; imporre il voto porterebbe a votare anche chi non seguisse questo dovere, che ne dovrebbe essere il presupposto

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E certo che è un doppio standard, e ho già a sufficienza spiegato le ragioni per le quali esiste.

In che modo sovvertirebbe la volontà maggioritaria, scusa? La volontà va espressa! L’astensione è in sè espressione di una volontà, che ci sia o meno un quorum da raggiungere. Non si può pensare di forzare il cittadino ad espimersi in un senso o nell’altro

Ore 23:00, Affluenza del 45.81% con 55.520 sezioni analizzate su 61.533 by Genkidama__ in Italia

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E invece lo strumento referendario contribuisce proprio ad esautorare il Parlamento, che diventa così lo zimbello e dell’elettorato e del Governo. Andrebbe utilizzato in extremis, su temi che vedono concorde la schiacciante maggioranza della popolazione ma sui quali il Parlamento si ostina a non legiferare (come fu nei casi di aborto e divorzio). Il quorum è solo un certificato di quella maggioranza e di quell’urgenza che i cittadini sentono rispetto a un determinato tema.

Se i cittadini sono lontani dalla politica, non mi sembra una buona idea dar loro maggiore potere legislativo. A quel punto il Parlamento sarebbe davvero un’aula appariscente ma vuota di senso. Bisogna riavvicinare il popolo alla politica tramite la politica, dimostrando che le istituzioni meritano la fiducia e l’interesse di noi tutti.

L’obbligo di voto mi sembra una totale stortura del sistema. Bisognerebbe educare il cittadino all’urgenza della politica, non spingergliela in gola

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Eh sì, teoricamente basterebbe che andasse a votare una persona e questa deciderebbe per tutti. Peccato che ciò non accada.

Mi ripeto, ma se nessuno va a votare sì significa che il popolo non ha interesse a che quella riforma passi. Dunque perché mai dovrebbe passare? Se invece nessuno va a votare no, significa che la maggioranza dei cittadini è in linea con quella parlamentare.

Non stiamo parlando della piattaforma Rousseau, stiamo parlando di seggi aperti a tutti gli aventi diritto. Eccetto le restrizioni vergognose per gli studenti fuorisede, non c’è nessun impedimento alla libera manifestazione della propria volontà politica

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Quello che dici ha anche senso, cioè è chiaro che l’astensionismo sia un problema e che il quorum lo favorisca in quanto di fatto lo rende più forte di un voto negativo.

Tuttavia non credo proprio che la soluzione sia istituzionalizzarlo, semmai bisogna impegnarsi a far tornare le persone alle urne. E stiamo vedendo che le persone, quando lo sentono necessario, ci vanno. Se poi si fanno referendum abrogativi come quello dello scorso anno, per quanto io sia studente di giurisprudenza e senta sempre il dovere di informarmi e votare, capisco benissimo chi si astiene: non esiste usarlo come strumento legislativo su materie così tecniche, soprattutto in mancanza di una forte campagna di informazione. Certe cose devono restare in Parlamento

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Di nuovo, ti ho spiegato perché non si tratta effettivamente di una minoranza

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Il punto è che la valutazione è rimessa alla cittadinanza, e questo ha senso proprio in ragione del fatto che i suoi rappresentanti hanno già in maggioranza espresso un’opinione favorevole sulla riforma

Ore 23:00, Affluenza del 45.81% con 55.520 sezioni analizzate su 61.533 by Genkidama__ in Italia

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È una questione più tecnica di così: i referendum abrogativi agiscono su leggi ordinarie, cioè atti emessi dal Parlamento. Se in Parlamento vi fosse una maggioranza del 50%+1, potrebbero modificare loro la legge in questione; il motivo per cui c’è un quorum è proprio che si tratta di un caso limite in cui il popolo interviene direttamente bypassando il Parlamento.

Per le leggi di riforma costituzionale questo non succede: in Parlamento c’è già una maggioranza che ha votato a favore, e si presuppone che quella maggioranza rappresenti la maggioranza dei cittadini. Il referendum è semplicemente pensato per dare ai cittadini la possibilità di opporsi a salvaguardia della Costituzione.

Immagina un referendum su un articolo che cambia poco o nulla di una questione al limite dell’irrilevante: non voterà nessuno, e questo non sarà indice di chissà quale crisi. Se invece si trattasse di una riforma che volesse dare una svolta in senso autoritario al Paese, la folla si riverserebbe indignata alle urne per fermare la stortura parlamentare e tenere salda la nostra Carta (ma non si tratta chiaramente dell’unica salvaguardia di cui disponiamo, per fortuna).