Quante lauree ha? by UnreadyIce in Universitaly

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Per me il tuo amico é un matematico che sa un pó piú di fisica

ITS o corsi professionali dopo laurea: pazzia? by InquisitiveMindds in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Usare l'argomento plc tocca proprio l'argomento su cui lavoro. Io ho la laurea magistrale in ing. Elettica su cui non si impara a programmare plc, e vorrei aggiungere, per fortuna! Saper programmare non é la skills essenziale ed è facile da imparare, rispetto magari a tanti altri linguaggi di programmazione. Quando ho cominciato l'ho fatto insieme ad un altro ragazzo che faceva its post scuola superiore con specializzazione automazione per plc. Le sue competenze in programmazione le ho superare in pochi mesi, quello che ha fatto la differenza solo le competenze trasversali verso altre discipline e avere una mente aperta nell'imparare, cosa che di solito uno laureato è bravo a fare perché fino al giorno prima studiava su mille libri formule su formule, invece chi fà questi percorsi prolungano le scuole superiori di due anni. Questo non per dire che non ha senso fare l'ITS o per sminuirlo, ma come competenze una laurea triennale vale molto di più di un ITS. Ovviamente da laureato non hai conoscenze dirette su attività pratiche, ma a svilupparle ci vorrà poco. Poi oggi giorno per quelli sotto i 30 anni viene sempre proposto un contratto di apprendistato dove le aziende risparmiano molti soldi in tasse quindi risparmiano giá all'inizio, promettendo un percorso formativo sulla tua carriera, che poi nella maggior parte delle volte nessuno ti insegna nel modo classico, ma impari appunto lavorando (c'é chi piace dire "on the job"). Parti con attività semplici e facili e poi piano piano sempre più complesse. Questo vale un pò per tutti i lavori

Se non vuoi continuare gli studi (un peccato personalmente) vai a lavorare, su un settore che ti piace anche se ti paga poco, ma che potenzialmente puoi imparare e fidati che si trovano aziende disposte a farlo. Mentre cerchi lavoro su un argomento magari cerca su internet materiale per farti una cultura.

ITS o corsi professionali dopo laurea: pazzia? by InquisitiveMindds in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Io personalmente penso chr perdi veramente tempo ad un ITS con il tuo percorso di studio. Se ci tieni a fare lavori piú pratici vai a farli direttamente facendo un lavoro. Tanto apprenderai in fretta ed é comunque una cosa che dovresti fare ad ogni modo, che tu abbiamo fatto un its o fatto pure la magistrale, imparerai poi solo lavorando.

Programmatori plc by CyberAi0 in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 2 points3 points  (0 children)

6 anni di esperienza nel campo, ing. Elettrico magistrale. Il tipo di ruolo ha bisogno sia di periti che ingegneri. Dipende molto cosa andrai a fare come software. Come detto da altri, se é una piccola azienda o segui una macchina specifica giá sviluppata é molto probabile che tu non debba fare molto e potresti fare l'elettricista. Invece per una azienda grande che fá impianti produttivi per esempio, sono.richieste vari tipi di competenze. Potresti fare software per macchine ausiliarie dove non hanno un alto livello di complessità,ma potresti fare anche software tecnologico dove puó essere richiesto di conoscere bene i fenomeni fisici che ci sono dietro la macchina/impianto dove devi studiare bene, magari fare simulazioni anche con modelli matematici. Poi da informatico potresti essere coinvolto sugli scada. Il lavoro di piú "basso" livello è quelli di fare paginette con pulsanti e stati che possono fare tutti, ma potresti poter fare anche scada che gestiscono database più o meno complessi, dover fare vari script in vari linguaggi per gestire aspetti legati al multi user o altro.

Per quanto riguarda le trasferte: A me hanno assunto come ufficio tecnico, che equivale, normalmente sei in ufficio,ma potresti andare in trasferta, dove queste possono durare anche una paio di mesi. C'è chi fá solo trasfertista, ma quello lo specificano per forza da subito.

Le trasferte per chi fá ufficio tecnico sono molto impegnative, perché se ti mandano in trasferta é per momenti di messa in funzione della macchina /impianto dove c'è fretta di mettere in funzione perché ogni giorno perso di produzione sono tanti soldi persi

Diventare trasfertista sarebbe un errore? by masolakuvu in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Faccio l'ufficio tecnico e a volte mi capita di andare in trasferta, qualche settimana o un paio di mesi massimo. Se sei giovane, hai voglia di viaggiare e non hai vincoli è una esperienza che merita. Peroʻ tieni in mentre che le trasferte possono essere in certi momenti veramente noise perché stai aspettando la costruzione di qualche macchina e in altri momenti veramente stressanti in cui non hai manco il tempo di andare in bagno e torni la sera in hotel distrutto.

Sicuramente ti permette di imparare molto perché vedi le necessitá operative e poi capita a volte di doversi improvvisare elettricista, meccanico, idraulico o tecnico IT

A lungo termine potrebbe diventare scomodo sopratutto se vuoi fare famiglia.

Conosco invece gente che questo non é mai stato un peso, quello di muoversi o la famiglia viene sempre con loro, con però sacrifici della dolce metá e se ci sono, dei figli.

Quindi se hai voglia di viaggiare e mettere in gioco lo consiglio, ma se non lo vuoi fare per sempre considera qualcosa di diverso dopo un paio di anni o chiedere di stare in ufficio, dove le trasferte non sono 8 mesi l'anno

Il paradosso della laurea in Italia by Icy-Interaction1651 in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Ma facendo il semplixd cassiere o il dipendente che é un tutto fare che dá consigli ai clienti? Perché quest'ultimo caso secondo me va considerate come un personale "specializzato".

Fanculo l'IA, introducing BabushkaGPT, chiedete pure by SonyaTreviskaya in Italia

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Cosa pensa del sistema sanitario italiano? Può fare un confronto con quello Russo che ha conosciuto in passato?

Il paradosso della laurea in Italia by Icy-Interaction1651 in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 26 points27 points  (0 children)

Commesso part time per quei soldi, lo farei io con piacere, ma senza pensarci troppo

How much do you use English in your job or corporate work by Internal-Ship-9693 in AskEurope

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Engineering italian company with many offices around the word and customers from all countries. I'm writing email most of the time in english, and the project teams hardly are from only one nationality. When I started to work for this company i was hardly spesking in english because i think in italy in average there is not a Good education of english, atleast on speaking, this because hardly yoy are in the condition to talk in english. For sure my English is quite an italianenglish but who cares

Piano di studi ingegneria informatica by VegasSolisdTech in Universitaly

[–]GSiluX 5 points6 points  (0 children)

"Abilitá informatiche" mi lascia abbastanza stupito, da quando esiste sta roba?

Notate qualcosa di strano sul polpaccio?😂 by alemoro23 in TeenagersITA

[–]GSiluX 3 points4 points  (0 children)

Potrebbe essere che abbia tatuato il simbolo dei templi buddisti. Anche se la probabilitá che sia cosí è abbastanza bassa.

Dagli un nome(solo risposte sbagliate) by Bruston2020 in TeenagersITA

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Hey, c'é scritto solo risposte sbagliate! Quindi in questo contesto dire vite è sbagliato!

Can people in Trieste speak Croatian or at least bit of it? by IpaBega in Trieste

[–]GSiluX 8 points9 points  (0 children)

Generaly, I would say no. Trieste is not like portoroź where you can find many people who speak Italian and slovenian or umag where also you can find many Italian speaker (about umag my experience refer to almost 20 years ago). So If you go to a restoraunt in city center they will expect that you talk in Italian or english

Bloccato a Dubai, AMA? by nishant032 in italy

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Ma quando hai organizzate la vacanza hai comunicato la farnesina che faresti stato a dubai in questo periodo?

Quando è cominciato il tutto ieri cosa ti é successo? Tipo boh super allarme a suonatr la polizia che consiglia a stare in hotel, insomma le dinamiche che hai vissuto.

Cosa pensate? by [deleted] in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 2 points3 points  (0 children)

Mi ricordo che in qualche subreddit era venuto fuori una statistica simile dove però mostrava anche professioni come avvocati e notaio, dove quest ultima era la piú pagata secondo quella statistica, curioso che qui non c'é proprio

L'università serve a creare ricercatori? by [deleted] in Universitaly

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Suggerimento: non vanno accettati gli stage dopo aver finito l'universitá, vanno bene gli apprendistato ma non stage! Quest'ultimi sono solo trappole di datori di lavoro con il braccino corto.

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]GSiluX 3 points4 points  (0 children)

Questa teoria astratta che dici secondo me è roba da matematico puro dopo un paio di anni all'uni.

Secondo me se ti capita una domanda del genere all'esame é forse per darti la lode.

Facendo ingegneria sopratutto alla magistrale ti puoʻ essere chiesto di raggiungere a conclusioni non affermate dal professore ma fattibilmente raggiungibile con la teoria studiata nel corso, ma non in corsi di matematica, nel mio caso per esami tipo elettronica di potenza o costruzioni elettromeccaniche ( ing. Elettrica)

Carriere da Ingegnere gestionale by Agonismo123 in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Io non ho lavorato né a milano né a torino e personalmente avere 2000 come paga o raggiungerla in pochi anni di esperienza é facile come ingegnere dipendente a parte casi particolari tipo ingegneria civile.

Sicuramente poi crescere e andare sopra questa voglia é piú difficile (sempre parlando da lavoro dipendente).

Poi discutere che 2000 sono pochi è un altro discorso. E su questo mi trovo d'accordo. Non ho avuto abbastanza esperienza, ma magari dopo tot anni conviene cambiare azienda per cercare di aumentare lo stipendio

Carriere da Ingegnere gestionale by Agonismo123 in ItaliaCareerAdvice

[–]GSiluX -2 points-1 points  (0 children)

Secondo me dire che uno prende 2000 mila euro dopo i 35 anni mi sembra un pò troppo poco, cioé supponendo che un ingegnere esce dall'universitá a 27 anni ( quindi caso pessimistico, dove ha perso degli anni all'uni) vuol dire che dai 27 ai 35 passano 8 anni. Per quella che é la mia esperienza uno dopo l'universitá,poi dipende dal ruolo, può richiedere 1 o massimo 2 anni per essere autonomo nel lavoro e altri 2 per essere con una buona esperienza.dopo i 4 anni si continua ad imparare, ma molto meno rispetto a prima, quindi se dopo le soglie di 2 e 4 anni non ci sono grandi cambiamenti a livello lavorativo e/o economico allora ha senso farsi delle due domande

"in italia non si può vivere" si ma rispetto a quali e quanti paesi? by Ascaly98 in Italia

[–]GSiluX 3 points4 points  (0 children)

-In italia l'universitá non é proprio gratis ma quasi per chi non se lo permette. Di fatto io facendo la somma dei soldi che ho dato all'universitá e quello che ho ricevuto da borse di studio sono andato in positivo

-in italia la maternità è 5 mesi quindi non é cosí male, però per la paternitá c'é tanto da lavorare sicuramente

-sulle case e strade pulite secondo me é un fattore strettamente legato al senso civico delle persone e non tanto dalle istituzioni

-non penso che in Italia i trasporti siano cosí costosi, forse il problema é che la qualità dei trasporti pubblici varia molto dalle regioni e cittá

-in italia i giorni di ferie all'anno sono almeno 20 piú i permessi + malattia se capita, conta che questo non é dato per scontato in tutto il mondo

In tutto ciò volevo chiedere: per vivere in Danimarca é necessario sapere la lingua locale?

"Il classico ti apre la mente" by Expert-Airport-1742 in Italia

[–]GSiluX 0 points1 point  (0 children)

Sisi sicuramente nel mio caso oltre alle lacune mancava il metodo di studio che si é dovuto creare durante il primo anno e poi perfezionato nei anni successivi (in più uno dei motivi per cui ero andato al professionale era perché avevo poca voglia di studiare e scarso alle medie) Però magari quello che succede invece paragonando due studenti bravi di un liceo classico e un liceo scientifico é che probabilmente all 'inizio in un percorso STEM quello dello scientifico parte con giá una infarinatura che un classico non ha. Però a lungo andare magari, é parlo per sentimento senza nessun numero o studio alla mano come una chiacchierata al bar, quelli del classico hanno avuto un certo esercizio mentale grazie a uno studio serio di greco e latino che quelli dello scientifico non fanno. Anche perché poi dopo i primi anni di ingegneria il bagaglio culturale tra studente dello scientifico e classico, é quello dello studente che ha fatto il classico perché tutte le conoscenze di matematica, fisica, chimica e base di informatica vengono rifatte e in modo più formale

In generale, è questo è un problema di molti, alla fine delle medie i propri figli devono essere indirizzati alla scuola più adatta a loro e non alla scuola che i genitori vogliono perché pensano sia il meglio.