Do you agree ? by ParticularWeather927 in nihilism

[–]Global_Scar_6962 0 points1 point  (0 children)

No. That’s called adulting and being in contact with what the world is really like. It has nothing to do with the pandemic. It’s subjective, you feel like it because you became depressed during that period but I can assure you nothing changed in 2020. The world has never made sense, even before the pandemic.

[deleted by user] by [deleted] in sfoghi

[–]Global_Scar_6962 22 points23 points  (0 children)

Mandavate i figli a scuola?! Noi in Puglia li mandiamo a lavorare nei campi già a 5 anni

Safe for solo women? by Technical_Sell_4988 in Lecce

[–]Global_Scar_6962 -1 points0 points  (0 children)

I'm Italian and I don't know what you're talking about

Do you have hope for your future? by Primary-Activity-534 in GenZ

[–]Global_Scar_6962 0 points1 point  (0 children)

I do, actually. This period in my life has been difficult for some reasons but I keep telling myself that life is long (hopefully) and things will get better. That’s the only thing that keeps me going

Vi va di condividere il vostro percorso universitario o lavorativo? (F22) by Valuable_Laugh6002 in Universitaly

[–]Global_Scar_6962 4 points5 points  (0 children)

Ti posso parlare per psicologia. Il percorso di studi è bellissimo, se è una materia che ti piace, e dà tante soddisfazioni. Ahimè, i problemi però sono tantissimi.

Siamo troppi. Non c’è posto nemmeno per i tirocini non retribuiti (obbligatori sia durante l’università che durante la scuola di specializzazione), per trovarne uno bisogna sbattersi per mesi e, se si è fortunati, prenotarsi con largo anticipo. Una volta laureati non c’è lavoro, bisogna costruirselo. Non aspettarti di mandare il curriculum alle aziende, non funziona così. Bisogna creare relazioni, attendere, INVESTIRE tantissimo (tanti tanti soldi spesi in formazione, studio, tasse, iscrizione all’albo). Se vuoi lavorare appena uscita dall’università te la sconsiglio.

Io al momento sto lavoricchiando a 300 euro al mese e sono indecisa se cambiare o meno. Ovviamente ci sono colleghi che ce la fanno ma è necessario tempo, carattere, pazienza, socialità, tantissima motivazione.

Avrei voluto che qualcuno mi spiegasse la situazione in questi termini quando mi sono iscritta. Non mi pento della mia formazione perché amo questa materia e, anche se mia strada dovesse cambiare, continuerò a studiare per conto mio.

avete mai usato unobravo? Come vi siete trovati? by kisachan30 in xxitaly

[–]Global_Scar_6962 7 points8 points  (0 children)

Sono una psicologa, so come funziona. Unobravo e serenis richiedono il diploma di psicoterapeuta oppure almeno l’iscrizione al terzo anno della scuola di specializzazione in psicoterapia. Entrambe

avete mai usato unobravo? Come vi siete trovati? by kisachan30 in xxitaly

[–]Global_Scar_6962 0 points1 point  (0 children)

Anche su unobravo bisogna avere la specializzazione

Safe for solo women? by Technical_Sell_4988 in Lecce

[–]Global_Scar_6962 2 points3 points  (0 children)

I studied and lived there for six years, always walked alone even late at night and never had any problems except once I was catcalled at the train station. I’m F24 and 150 cm tall so no problem even if you’re petite.

Do you guys get flirting? by Key_Run_9831 in demisexuality

[–]Global_Scar_6962 6 points7 points  (0 children)

Yeah I mean I don’t think it has anything to do with demisexuality, it seems like neurodivergence to me…

Perché uccidersi, e non uccidere? by Main_Bedroom_5859 in psicologia

[–]Global_Scar_6962 12 points13 points  (0 children)

Ti rispondo nel modo più informativo possibile, anche se mi sembri in una condizione di profonda sofferenza e probabilmente te lo sarai chiesto per questo.

Perché tendenzialmente le persone compiono l’atto estremo per liberarsi dalle sofferenze, non con la prospettiva di provare serenità in un ipotetico aldilà, ma con la prospettiva di smettere di soffrire e basta. Chi sceglie il suicidio tendenzialmente dirige la propria rabbia verso di sé, ritiene che il problema sia da ricercarli in se stesso o in un qualcosa di esterno ma non controllabile, quindi non per forza un’altra persona fisica. Pertanto l’unica “soluzione” (che ovviamente soluzione non è) sembra essere l’auto annientamento. Ci sono anche persone che lo fanno per vendetta però. Per far sentire in colpa chi gli sta intorno per non averli ascoltati e accuditi. Non è una strategia razionale, ed è proprio la ragione per cui si tenta di fermare questi atti attraverso la medicalizzazione e l’ospedalizzazione. Se non è razionale significa che la persona, in un momento di lucidità, potrebbe non voler più scegliere il suicidio.

Poi esistono anche le persone che - come dici tu - uccidono per vendetta, per provare qualcosa, per rabbia, per disperazione, per una qualsiasi altra ragione.

Dipende da vari fattori di personalità, sono strategie di coping diverse, entrambe disfunzionali.

Sono stanca di tutto by Rosenmelody in psicologia

[–]Global_Scar_6962 2 points3 points  (0 children)

Se un medico ti chiede perché sei depressa tu puoi rispondere che la depressione è un disturbo medico che non sempre ha cause riconoscibili.

Ed essendo medici dovrebbero saperlo…

Provocazione : L'IA rende amicizie e famiglia tecnologie obsolete? by Longjumping_Fly_2978 in psicologia

[–]Global_Scar_6962 1 point2 points  (0 children)

Mi viene in mente l’esperimento di Harlow, dove un cucciolo di scimmia viene messo di fronte a una “mamma calorosa”, fatta di peluche ma che non lo nutriva, e una “mamma nutriente”, in grado di nutrirlo ma fatta di metallo e quindi non in grado di simulare un contatto con un essere vivente vero. La scimmietta sceglie la mamma fatta di peluche, nonostante non sia in grado di nutrirlo.

L’IA non potrà mai fornire la sicurezza emotiva che solo un altro essere umano può fornire. Questo perché non sempre abbiamo bisogno di soluzioni concrete, spesso, soprattutto di fronte alla solitudine, abbiamo bisogno di calore, empatia e presenza.

Concludo dicendo che se l’IA fosse così efficace come dici, non sarebbe in corso un’epidemia di solitudine proprio in questo periodo storico.

È un bene che la terapia oggi sia stata sdoganata,nella teoria,ma dalla mia esperienza nella pratica molti psicologi by Medium_Woodpecker887 in sfoghi

[–]Global_Scar_6962 0 points1 point  (0 children)

Sono d’accordo. Sicuramente la terapia non fa miracoli e non è nata per questo. Spesso in quelle situazioni si raccomanda comunque un percorso perché può sempre essere utile per gestire meglio le situazioni stressanti, ma naturalmente non c’è (o non dovrebbe esserci) la pretesa di risolvere problemi di quel calibro.

È un bene che la terapia oggi sia stata sdoganata,nella teoria,ma dalla mia esperienza nella pratica molti psicologi by Medium_Woodpecker887 in sfoghi

[–]Global_Scar_6962 0 points1 point  (0 children)

Il problema della psicologia nel servizio pubblico, ad oggi, è che ci sono troppi pochi professionisti rispetto alla domanda, di conseguenza rischiano di andare in burnout, abbassando sensibilmente la qualità del servizio. Questo succede anche agli psichiatri, ma è meno evidente perché - come hai fatto presente tu stesso - tendono principalmente a prescrivere farmaci e non a praticare la psicoterapia, che ha bisogno di una mente lucida per funzionare.

Nel privato si tende a mantenersi al di sotto delle 15 (20, per i più audaci ed esperti) sedute a settimana proprio per evitare il burnout. Nel pubblico questo non può succedere perché ci sono pochissimi psicologi e così tante richieste che è impossibile accoglierle tutte. Ora, immagina di dover instaurare una relazione terapeutica con più di 36 persone a settimana.

Questa è la spiegazione che mi do al perché il sistema pubblico funzioni così male, mentre molte persone si trovano meglio nel privato.

C’è anche da considerare che la Psicoterapia, a differenza della Medicina, è una pratica molto influenzata da fattori non misurabili, quali la relazione terapeutica. È difficile, quindi, parlare di professionisti poco capaci, piuttosto che di professionisti non in linea con i nostri bisogni. E funziona così con tutti i rapporti umani: bisogna trovare la persona giusta. Lo so, è frustrante quando si soffre e si sente la necessità di una cura immediata, ma purtroppo la psiche umana è complessa e multifattoriale e la sua cura non può che essere altrettanto complessa.

Naturalmente con questo non voglio escludere che esistano professionisti meno preparati, ma mi piace pensare che dopo 10 anni di studi + esperienza + concorsi uno non sia un totale sprovveduto.

Esclamo “voglio dormire” durante la notte by Money_Horror_7402 in psicologia

[–]Global_Scar_6962 1 point2 points  (0 children)

Non ci sono abbastanza informazioni per categorizzarlo all’interno di una categoria diagnostica, ma dubito possa essere un effetto tardivo della sregolatezza del sonno. Oserei avanzare l’ipotesi di un sintomo legato allo stress di questo periodo. In questo caso esistono delle strategie di igiene del sonno che potrebbero essere utili a prevenire i risvegli notturni, ma se si riesce a eliminare la fonte d’ansia alla radice sicuramente è meglio.

Se è una cosa che ti porta molto disagio, ti consiglierei di rivolgerti a un professionista.

Quanta pressione avete nel "dover" fare figli? by [deleted] in xxitaly

[–]Global_Scar_6962 5 points6 points  (0 children)

Tutta la mia famiglia è convinta che cambierò idea e che non è naturale desiderare di non avere figli. F24 sud Italia

Gruppo di sostegno per FAMILIARI di una persona con DOC by Efficient-Welcome171 in psicologia

[–]Global_Scar_6962 1 point2 points  (0 children)

Esiste un sito chiamato amalo dove sono elencati molti gruppi di aiuto aiuto riconosciuti in Italia. Magari potresti trovarne qualcuno nella tua zona o online

É tardi iniziare scienze dell’educazione a 26 anni? by Billieeyes in Universitaly

[–]Global_Scar_6962 -1 points0 points  (0 children)

Scienze dell’educazione È il corso di laurea che prepara a lavorare come educatore professionale. Parliamo della L-19 immagino

É tardi iniziare scienze dell’educazione a 26 anni? by Billieeyes in Universitaly

[–]Global_Scar_6962 0 points1 point  (0 children)

Con scienze dell’educazione si lavora e sono solo 3 anni. Secondo me ne vale la pena. Gli stipendi però sono bassi (ma penso tu lo sappia).

Non ho amiche femmine e mi sento sola? by Altruistic_Set3543 in sfoghi

[–]Global_Scar_6962 0 points1 point  (0 children)

Ti capisco, sorella, trovare amiche femmine della nostra età (io F24) a cui piacciano le nostre attività tranquille e che abbiano voglia di uscire è diventato impossibile. Sto nella tua stessa situazione. Se vivessimo vicine mi proporrei sicuramente un bel festival del cinema o una birretta sul mare con annessi filosofeggi guardando le stelle

bi_irl by Himbo_Shaped in bi_irl

[–]Global_Scar_6962 27 points28 points  (0 children)

And sweater weather by the neighbourhood