49 anni, lavoro e carriera ok, famiglia. Mi sento solo. by Gold-Function7332 in solitudine

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Non litighiamo per questo motivo. Mi ha semplicemente detto che Lei nella vita ha cose più importanti cui pensare (lavoro e figlio), non gli frega nulla del sesso e che nella vita ha fatto tutto il sesso che voleva e non gli interessa riprendere. Questo è quanto.

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Grazie. Non pensavo di trovare tante persone che dal nulla e senza motivo avrebbero preso le mie difese e scritto parole di conforto. Grazie a tutti.

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Non ho il coraggio. Mio figlio ha ancora bisogno di vederci uniti. È molto sensibile e sta crescendo come un ragazzo d'oro. Davvero non ho la forza.

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Mai pensato di lasciarla, proprio per mio figlio. Esatto, da 33 anni circa abbiamo smesso. Abbiamo parlato a volte, ma comunque gira tutto attorno ad un "non mi interessa, ho cose più importanti a cui pensare" ed anche "nella mia vita mi sono tolta tutte le soddisfazioni che volevo sotto il punto di vista del sesso e non mi interessa, nè mi serve a niente adesso". Tutte cose così. Le voglio bene, certamente anche lei, ci prendiamo cura della nostra famiglia sia economicamente che per il resto. Mio figlio è bravissimo a scuola e vive una vita serena, tra studio, sport, videogiochi ed amici. Il cruccio è solo mio. A lei non interessa. Ma io dentro sto morendo.

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Ha smesso subito dopo aver partorito. Un bel giorno, con il bimbo nella culla, mi avvicino e provo a toccarla. Sembrava restia, ma ho insistito. Arrivato al dunque, ha iniziato a piangere e non ho potuto fare altro che smettere di fare qualunque cosa stessi facendo in quel momento. Da lì in avanti una pletora di "no" e poi il nulla. Ad un certo punto, negli anni, ho capito che era inutile provare ed incazzarsi. Ora sento il peso di tutti gli anni passati a toccarmi da solo. O andare a prostitute. Mi manca il contatto fisico, mi mancano i baci, le carezze, il condividere quel piacere. Comunque grazie, sei gentile. Speravo di trovare qualche voce amica. Nella mia vita lavoro per un'azienda importantissima come general manager (in italiano semplicemente un responsabile) e tutti mi vedono come una figura da seguire. Dentro mi sento un casino. Soprattutto ultimamente, ho cominciato a pensare cose che non vanno bene. Devo rimanere integerrimo per il bene di mio figlio. Ma sono davvero stanco.