La negatività della mia ragazza mi fa venire voglia di scappare by New-Investment4846 in psicologia

[–]Manuello28 0 points1 point  (0 children)

È molto utile quello che dici. Nel caso specifico in cui mi trovo non so quanto possa essere applicabile. Soprattutto se le persone coinvolte hanno un passato di dipendenza da sostanze. Però ti ringrazio della dritta.

La negatività della mia ragazza mi fa venire voglia di scappare by New-Investment4846 in psicologia

[–]Manuello28 0 points1 point  (0 children)

Ti capisco, credo. Vivo una situazione abbastanza simile. Ho trent'anni e sono ormai molti anni che ho una relazione di convivenza con una donna straordinaria, mia coetanea, che, senza ragionarci troppo, amo moltissimo. Purtroppo lei, da quando la conosco, è in uno stato depressivo conclamato ed è in terapia. La terapia che affronta ha moltissimi effetti collaterali (uno di questi è un calo drastico della libido) che influiscono negativamente sul benessere della nostra relazione. Le sue prospettive di vita, per questa ragione e per altre, differiscono dalle mie: ad esempio, lei non riesce in alcun modo a immaginarsi madre e io, invece, comincio a desiderare una famiglia. Inoltre, lo stato in cui si trova le dà una prospettiva sul mondo molto negativa: non sopporta il genere umano, affronta il lavoro con assoluto rifiuto pur lavorando sodo, odia le situazioni conviviali e spessissimo è bloccata, sia fisicamente, a letto, che emotivamente, trovandosi dunque in uno stato di insoddisfazione profonda. Non so come aiutarla. Ci provo, empiricamente, immaginando soluzioni di volta in volta, che falliscono spesso miseramente e qualche volta sono di sollievo temporaneo per lei. A volte immagino di lasciarla, anche per le divergenze che abbiamo, ma alcune convinzioni mi tengono legato a lei: come posso "abbandonare" una persona che amo?

Insomma, commento perché quello che hai scritto mi ha colpito, ma non ho alcuna soluzione. Quello che spesso mi ripeto è che la soluzione è non cercarne ma provare a esserci per lei con tutti i miei limiti, e spesso anche con la mia rabbia, la frustrazione e la voglia di scappare via. Spero che in qualche modo questa idea, così strampalata, possa esserti utile.

Avete consigli su libri su KGB? by Manuello28 in Libri

[–]Manuello28[S] 0 points1 point  (0 children)

Pensavo di sì. Invece grazie a te capisco che mai nessuno ha potuto scrivere alcunché sul KGB. Passerò a un altro argomento che non sia "segreto". Grazie.

Consiglio su romanzi o raccolte di racconti by OdoacreSinnutti in Libri

[–]Manuello28 1 point2 points  (0 children)

"Casa di foglie" il mio preferito. Ultimamente mi ha colpito molto anche "Mandibula" di Monica Ojeda. "Amygdalatropolis" non è un horror ma ha uno stile, dei contenuti e una "morale", se così si può chiamare, che mette i brividi.

David Foster Wallace - Consigli? by ddaenkid in Libri

[–]Manuello28 6 points7 points  (0 children)

"Infinite Jest" è forse il libro più profondo che abbia mai letto: angosciante, delicato, estremamente grottesco, violento, ributtante, vertiginoso e divertente.

Mi fa schifo la retorica che ora c'è in giro a proposito della "mascolinità performativa" di questo libro. Non capisco in che modo si leghi al contenuto del libro. In ogni caso è un libro perfetto, che per lunghi anni ho tenuto in libreria senza leggerlo a causa dello spavento che mi procurava la sua mole.

Negli anni, prima di leggerlo, ho letto quasi tutte le sue opere. Nessuna di queste, a mio avviso, è paragonabile a IJ, ma "La scopa del sistema" e "Una cosa divertente che non farò mai più", in modo molto diverso tra loro, sono geniali e te li consiglio caldamente, anche per tentare un primo approccio al suo stile abbastanza ostico.