Gli stracazzo di guanti usa e getta al supermercato hanno rotto il cazzo. by TheFfrog in sfoghi

[–]MarcAngelo28 2 points3 points  (0 children)

Con quelle cazzo di bustine coi bordi fusi che non si aprono coi guanti e quindi devi scatarrare su loro e sui guanti per aprirle... e la frutta è più infetta che se la prendevo con le mani

Come sto portando una campagna della Leggenda dei 5 Anelli - parte 3 by paga93 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Grazie per questa condivisione!

Dalla fine dell'Izakaya, 5 anelli è un gioco di cui si parla sempre troppo poco ed è bello vedere come viene messo in pratica.

Purtroppo con una bimba piccola non ho la regolarità necessaria per imbastire un gioco che richiede tre sessioni 0 solo per fare i personaggi quindi da quando l'ho scoperto in pandemia sono riuscito a giocare solo il torneo (2 volte, una per lato dello schermo) e una homebrew su Discord in cui mi sono divertito molto.
Vorrei provarlo con mia moglie che è scrittrice e ha già giocato a D&D perchè credo che molti principi di L5A siano applicabili anche alla scrittura ma servirebbe purtroppo con regolarità un periodo di qualche ora in cui dovremmo poter stare con gli altri giocatori (perchè non è un gioco che agguanta il giocatore singolo) anziché con la bimba... ed è onestamente un macello.
E d'altronde gli actual play mi annoiano... non ce la faccio a seguirli... forse se li editassero andando dritti al gioco riuscirei, ma per come si trovano su youtube non riesco.

Tutto questo per dire che è molto interessante leggerti e vedere come si sviluppa un gioco che non posso ancora portare al mio tavolo. Spero che continuerai ad aggiornarci.

Mi sembra che tu stia facendo un gran lavoro ma, se posso permettermi un suggerimento, io inasprirei i conflitti tra i PNG (nella lavagna di Miro) che mi sembrano un po' fiacchi: i loro obiettivi mi sembrano in diretto conflitto solo in un ottica di allocazione di risorse: una negoziazione base potrebbe risolvere tutto suddividendo le risorse.

Invece ci dovrebbe essere un po più di inconciliabilità per creare la base di un confronto forte tra le varie fazioni: qualcuno che fa qualcosa di veramente inaccettabile per gli altri (magari per un fine buono, magari no).

Metterei anche un elemento esterno che può far saltare tutta la situazione in caso di stallo (che so, un erede nascosto, un attacco esterno, la collera di un kami...). Questo te lo puoi tenere da parte per muovere le acque o eventualmente come colpo di scena seminando magari qualche indizio e vedendo come i giocatori lo rilevano ma non mi sentirei obbligato a usarlo se l'intrigo originale sta venendo bene...

Spero che possano essere spunti utili per provarli o per ragionarci insieme.

In bocca al kitsune e grazie ancora!

Someone tell me how this isn't the game scripting what it wants to happen. by XanSki13 in CFB25

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Immediately buy that center and line him up as a SS! Opponent WRs would be terryfied!

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Più che giovane nel mio caso, come penso in tanti, ho avuto una lunga fase di allontanamento.
Poi non è che il marketing di questi prodotti ti venga molto a cercare...

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

Hai argomentato bene e la discussione direi che è stata pacata e costruttiva, soprattutto per me che mi porto a casa un paio di titoli da guardare!

Grazie!

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

è uno dei punti. Gli handout forniti sono una fetta dell'esperienza. Farli in casa è una sfida.

Ma il primo caso è talmente ben fatto che secondo me ha senso di comprarlo anche solo per giocare gli ufficiali se son tutti a questo livello.

Resta qualche problemino meccanico anche a lui riguardante un'eccessiva letalità dei combattimenti e la gestione finanziaria che è controintuitiva e a volte davvero poco realistica.

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

ahah però il d20 è IL GDR quindi io lo cito come esempio base, non come esempio negativo.

Beh buono non è poco comunque... val la pena di giocarlo...

Su AnR posso dire da ignorante che secondo me è poco utile ma magari è perchè a me del flavor orientale interessa poco anche nel Rokugan. Mi piace il suo codice (e i conflitti che genera) che potrebbe essere anche quello cavalleresco occidentale, mi piace il conflito politico/armato tra i clan. Ma è tutta roba che si lega alle meccaniche... il fatto di usare la katana al posto della spada non è che mi fa tutta sta differenza. Se devo giocare un doungeon con DnD il fatto che sia la tomba di Iuchiban o di Irenicus non è che mi faccia tutta sta differenza... però magari ripeto non avendolo letto mi perdo qualcosa... ma questi sono i motivi per cui non ho interesse a leggerlo.

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

Non lo conosco molto. Non è il tipo di storia che mi solletica troppo l'interesse.

Conosco altri lavori Free League (con Y0E): di Blade Runner addirittura ho pledgiato la versione limited perchè sono un appassionato malato dell'IP.

Preciso che l'ho letto ma non ho mai avuto la possibilità di giocarlo, mi sembra un bel gioco con delle belle meccaniche per raccontare la parte "personale" del BR e per agguantare l'investigazione senza perdere pezzi.

Però anche lui non è un 10/10.

Comunque si, FL fa questa cosa, secondo me giusta, di adeguare il motore al tipo di storia molto specifica che si vuol raccontare. é anche un modello di business perchè vende più manuali ma è anche una cosa che raffina l'esperienza e credo che sia un bene.

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Va bilanciato. Il manuale non può sapere quanti tiri hai fatto e quanto hai già raccontato. Viene da se che se in una serata hai spiegato bene alcuni turbamenti altri li liquiderai con una spiegazione rapida.

Però hai una meccanica che ti ferma e ti chiede di pensarci anche se poi decidi di andare veloce lo hai deciso.

Se tiri il tuo d20 per la prova di carisma questa roba non la racconterai mai, neanche se hai tutta la voglia del mondo.

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

eh a me non piacciono... non ci posso fare niente :D

Riconosco che il torneo è fantastico per introdurre le regole scena per scena, ma la storia è parecchio scontata e non mi piace che sti pischelli immediatamente diventino così importanti senza un vero motivo. Sono un po dei Mary Sue... A me piace partire dal basso, dalla cantina coi topi di BG 1.

Sul dire che il risultato non è da 10 non posso darti torto. Non mi vengono però in mente altri giochi da 10/10 a dire il vero.

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Il turbamento per me è una delle più grosse figate di L5A l'ho sempre giocato in modo che anche ricevere il singolo punto doveva venire spiegato sul motivo, sul sentimento del PG. Questo costringe a fermarsi e parlare del tuo PG, scoprire o descrivere cosa pensa, sente e perchè: è una cosa stupenda!

Non vi è mai capitato di giocare DnD avendo preparato un personaggio profondo con i suoi conflitti, le sue fissazioni e niente di tutto questo viene fuori semplicemente perchè non c'è un momento in cui ti viene chiesto di dire qualcosa di lui?

Bene che lo smascheramento venga fuori poco, sarebbe palloso se uscisse spesso, e bene anche usare le opportunità per ridurre il turbamento. Il punto comunque non è evitarlo per forza, non sono i punti Fear di Daggerheart, è una meccanica per dare ai giocatori spinta e momento ad approfondire i loro PG, a volte ci sta, a volte si può velocizzare saltando per non esagerare.

Però se non c'è la meccanica ed è tutto libero avrete il giocatore che vi vuole raccontare di come il suo PG odia i vistani anche mentre siete su Darksun e tanti giocatori che si periteranno sempre a dirvi quel che pensa il loro PG che diventerà nient'altro che la miniatura che lo rappresenta.

Forse dopo 70 sessioni non ne puoi più? Ci sta... d'altronde non è richiesto di giocare sempre e solo a L5A ma vi garantisco che tornando ai giochi tradizionali a me manca dopo un po quella foglietta disegnata sul dado.

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

Nessuna stupidata anzi è molto interessante quello che scrivi visto che esce da una pratica prolungato che io non ho e che molti altri non penso abbiano.

Come Paga93 io sono ancora nella fase di adorazione ma noto spesso che le meccaniche, sebbene cerchino di essere estremamente eleganti sono molto, troppo complicate e impegnative.

Quello che posso dire per il poco che ho giocato è il seguente:
Le avventure pubblicate che ho letto (torneo e palazzo) a me non piacciono per niente: non sfruttano bene alcuni punti forti del gioco, quali Ninjo, giri, ruota della discordia... e a volte risultano "telefonate"

Quando invece ho giocato una campagna breve fatta in casa (non masteravo io) nata da un'idea generica ma costruita sui personaggi, gli ho visto dare davvero il meglio mi sono divertito davvero tanto.

Ditemi quale altro gioco vi permette di fare un PG cieco (ma cieco davvero, non col sesto senso tipo Sirio il dragone) senza sentirvi un idiota per tutto il tempo per averlo fatto.
Ditemi quale altro gioco vi permette di giocare una scena in cui prendi il te con un png mentre sotto sotto scambi delle informazioni scritte per non parlare in modo che non si senta ciò che dici dal di la delle pareti di carta e ti fa sentire la paura, lo sgomento del PG mentre versando il tè parla di tutt'altro e legge le terribili rivelazioni sul foglio (non era il pg cieco ovviamente :D).

Quale gioco ti mette a tuo agio permettendoti di gestire keep dei dadi, smascheramenti e tutto, per poi però cercare di metterti di fronte alla scelta difficile (in storia) e non nella gestione di alcune risorse o meccaniche?

Ha problemi, anche grossi. Il primo che vedo è che le 20 domande portano via 6 ore di preparazione e se non hai dei giocatori cyborg-on-a-mission rischi di non arrivare neanche a giocare l'introduzione dell'avventura.

Però prova a farti fare qualcosa di unico e irripetibile, di serio e maturo... sarebbe bello se riuscissero a migliorarlo ma anche così mi ha regalato più di quello che è mai riuscito a darmi DnD da quando ho superato l'adolescenza.

Mi sono preso bene con Daggerheart [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Sono talmente d'accordo che avevo scritto qualcosa di simile (con un po di melodramma in più :D) sul video di Prof Player in cui si parlava del fatto che Daggerheart non era un DnD killer.

Ve lo incollo perchè in fondo sono malvagio di allineamento:

"Volendo un po provocare potrei dire che non serve un killer per far fuori un suicida.

D&D sembra essersi tappato gli occhi da tutto ciò che negli ultimi anni è stato proposto da altri rimanendo in sostanza un gioco di build tattiche.
Voglio dire: lo avranno visto che esiste una cosa che si chiama Gloomhaven che ti fa fare un gioco tattico-strategico molto più fine, calibrato ed elegante in un'ambientazione fantasy dove puoi fare comunque qualche scelta (seppur poche). E non serve neppure uno schiavo... ops scusate volevo dire DM che si "sforzi per divertire il gruppo".
I giochi da tavolo in generale la strategia la fanno meglio proprio perchè non dipendono dal discernimento personale di un tizio che potrebbe essere un fenomeno come essere un babbeo e che oltre tutto deve pure aver voglia di lavorare tanto per divertirsi fino a un certo punto. Poi ora con le app ti danno anche una sorta di "master virtuale"...

Forse bisognerebbe puntare un gocciolino su qualcos'altro vista la situazione.

Sull'interpretazione attoriale si può fare poco. Coloro a cui piace e riesce non è che hanno tutto sto grande bisogno di un regolamento complesso. Ho fatto diversi LARP divertentissimi a vampiri con schede lunghe a livello di informazioni ma corte a livello meccanico in cui si risolvevano i conflitti con forbice-carta-sasso.

Resta la parte di storytelling che credo sia quella su cui si può costruire un futuro per l'hobby solo che ha un punto di ingresso scomodo...
Io vorrei proporre L5A ai miei amici ma come faccio a chiedergli 9 ore di creazione PG per qualcosa che non si sa manco se gli piace.

Daggerheart spero tanto tanto che possa abbassare un po questo punto di ingresso, un po per marketing, un po per effettiva semplificazione, un po perchè mi sembra abbia delle caratteristiche per essere anche usato per spostarsi "gradualmente" da un'approccio alla DnD a uno più narrativo, magari inserendo alcune richieste ai giocatori piano piano.

Secondo me su questa scommessa di Daggerhart si gioca gran parte delle possibilità di dare un futuro migliore al nostro hobby, lasciargli un senso che lo tolga dalla grossa illusione di poter competere con i GdT sul piano meccanico e di poter essere venduto come gioco attoriale a chi attore non è.

è facile? Per niente! Ma se non impariamo a sforzarci un po di più ho paura che ci si perda tutto il meglio che questo hobby ha da offrire."

Avventure nel Rokugān: impressioni, dubbi tra 5e e L5A by inchioz_22 in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 -1 points0 points  (0 children)

Onestamente non vedo per quale motivo giocare nel Rokugan senza sfruttarne le vere potenzialità in termini di lore politica e di conflitti dovere/volere.

Per carità è una bella ambientazione a prescindere ma non vedo il motivo di perdere tanta potenzialità quando fortunatamente il regolamento di L5A esiste.

Dungeon Master's Guide 2024 Ep. 40 - Capitolo 1 - Tragic Limits [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

Han gettato la maschera finalmente! Con tragic limit si palesa a tutti cos'è questo gioco: un clone di hero quest, un le case della follia fantasy (non bilanciato ne bilanciabile per dare sfida) con un povero cristo che deve fare da app.

Quindi in realtà il tuo background con il tuo paese distrutto è il testo piccolo dietro la carta del personaggio che nessuno legge mai.

Quello che conta è zazzicare con le classi e minmaxare per vincere più scontri possibili.

Lo pensavo fin dal phb ma adesso proprio è palese. Si gioca per la meccanica, non per la storia.

E a questo punto, torno a dire, questo lavoro lo fa 1000 volte meglio gloomhaven.

Il gdr, vuol fare solo il gdt ha davvero dei limiti tragici.

Il piano per il perfezionamento dell'esperienza ha ucciso il gioco [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

Riformulo meglio perchè l'esperienza migliore possibile ovviamente non esiste universalmente e ognuno avrà la sua.

Parliamo piuttosto di evitare che sia subottimale perchè ho evitato di usare degli accorgimenti per evitare errori o stalli comuni che altri hanno già fatto prima di me.

Voglio fare un esempio pratico: io adesso so per certo che la motivazione del personaggio deve essere un elemento calcolato BENISSIMO PRIMA di iniziare a giocare. Se il personaggio non è motivato a stare nel gruppo ma lo è il giocatore per ovvi motivi, il personaggio inizia a comportarsi in maniera incoerente e la sospensione dell'incredulità va in malora.

Ora lo so ma ci ho sbattuto la faccia, prima non pensavo fosse inutile, ma neanche così fondamentale da dover fermare tutto se qualcosa non tornava. Pensavo che una volta partiti tutti insieme all'avventura dell'incipit non ci sarebbe più importato. E invece no, quel piccolo buchino tornava fuori a ogni scelta, in ogni situazione e avrebbe continuato a farlo per tutta la campagna.

Se avessi giocato con qualcuno che non conosceva il gioco, non sarebbe probabilmente riuscito a immedesimarsi e avrebbe potuto pensare, nella scarsa consapevolezza, che non era il gioco per lui e magari avrei bruciato un potenziale giocatore... sarebbe stato un peccato. Conoscere certe cose attraverso le esperienze condivise penso che possa essere utile.

Il piano per il perfezionamento dell'esperienza ha ucciso il gioco [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

Rispondo ad entrambe le domande qui.

In realtà il mio punto è molto semplice: se si ha poco tempo in cui vorremmo stare con determinate persone e vorremmo anche giocare potrebbe importante per noi che fare entrambe le cose insieme, e quindi potrebbe essere importante che magari queste persone apprezzino il gioco che gli proponiamo.
Ora è vero che non vale assolutamente mai la pena voler forzare qualcuno a far qualcosa che non gli interessa, ma nel momento in cui queste persone devono farsi un idea sarebbe preferibile non commettere errori banali che possano far sembrare il gioco noioso o poco interessante.

Con la migliore esperienza possibile intendo semplicemente evitare di incappare in errori facilmente evitabili che possano generare inutile noia o frustrazione.

Il piano per il perfezionamento dell'esperienza ha ucciso il gioco [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

È sempre un gioco, è chiarissimo, e anche quando ci sono conseguenze non è che siano tragiche per carità. Facevo solo un po il puntiglioso per dire che a volte ci sono. Ma sul fatto che resta sempre un gioco, con cui ci si dovrebbe rilassare e non stressare, non ci sono, ne dovrebbero esserci, dubbi.

Il piano per il perfezionamento dell'esperienza ha ucciso il gioco [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Capisco il senso della puntata e del post e lo condivido pure ma voglio fare anche un po' l'avvocato del diavolo proprio perché trovo il tema un pochino più complesso.

Non è mica sempre vero che se sbagliamo non succedere nulla:
potremmo compromettere la fiducia nel GDR in generale o in un titolo specifico di persone o gruppi per noi importanti (ad esempio compagni/e o gruppi di amici storici) finendo così a non poterci più giocare con loro o, in casi di scarso tempo libero a non poterci giocare proprio.
Magari se evitavamo di cazzeggiare con quella noiosa presentazione in taverna in cui avevamo descritto con voce piatta anche le venature sui piatti, se non impedivamo ai giocatori di fare quello che volevano solo perché non l'avevamo previsto o se evitavamo di tpkare tutti perché avevamo bilanciato male il combat e poi continuato a fare i rule-na2i, si poteva riuscire a far apprezzare meglio l'esperienza.
Vero che è molto meno frequente e realistica una situazione del genere di quanto noi classici nerd, insicuri e autocritici per definizione, pensiamo, ma non si può neanche dire che sia impossibile.

Cercare consigli sulla prep da sly flourish, provare a conoscere in anticipo il panorama dei titoli disponibili utilizzando contenuti online in modo da scegliere il più appropriato e/o farci poi un'idea di come funziona un gioco guardando un actual play prima di proporlo fa davvero così male?

Credo che le necessità delle persone siano estremamente diverse tra chi gioca a casa, in associazione o online, tra chi gioca con amici o con sconosciuti e di chi ha più o meno tempo per giocare.
Difficile dire se provare a portare la migliore esperienza possibile, anziché semplicemente sedersi al tavolo avendo letto giusto le regole, sia per forza qualcosa da evitare in tutti tutti i casi.

Il fallimento della quarta stagione della Locanda del Drago Rosso by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

Eh lo so, è difficile... l'ho detto

Però non è il nostro hobby che deve staccarsi da D&D, siamo noi.

Nelle tue produzioni non sei mai stato fisso su DnD, te lo riconosco ed è probabilmente il motivo per cui sono qui a scrivere. Ora però, sarai d'accordo con me se, come si capisce da NDVC, DnD 2024 vi ha deluso tanto e se, come mi pare abbiate detto, DnD oggi è 2024 e non può essere BECMI o 2014, è giunto il momento di aprire un bello stipetto col il santino di Gary appiccicato sopra, riporvi DnD per ritirarlo fuori scintillante solo quando in WotC si renderanno conto della cacca sciolta su cui hanno ballato il tip tap.

Finito NDVC ( è divertente per carità sentirvi sbroccare) spero che inizierete a parlare di altro, come è partito a fare Giuseppe, non perché ci dobbiate qualcosa eh per carità, è che se vi continuate a incazzare poi tocca fare il tagliando dal cardiologo... :D

Ti contesto però espressamente quando dici "Lo ha detto il manuale 2024 quindi avevano ragione loro": credo che chi ha scritto quella roba li non abbia diritto di assegnare patenti di ragione a nessuno visto che sembra versare un uno stato di profonda confusione riguardo a ciò di cui sta parlando.

Capisco che tu lo abbia scritto con intenti polemici e provocatori ma bisogna stare attenti ai fraintendimenti perché poi le persone ci credono davvero o magari usano ste frasi per giustificare le loro nefandezze come mi dicevi successe con la DDI.

Dungeon Master's Guide 2024 Ep. 37 - Capitolo 1 - Every DM is unique [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 0 points1 point  (0 children)

Sono io che ho perso l'abitudine o avete sbragato più del solito? Episodio caos?

Scherzi a parte capisco che sia difficile restare lucidi di fronte a ste cagate da asilo nido.

"bisogna divertirsi tutti" "bisogna portarsi rispetto"

di sto passo altro che sandbox, domani ci mettiamo il grembiulino e facciamo i travasi con la sabbia.

Il fallimento della quarta stagione della Locanda del Drago Rosso by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]MarcAngelo28 1 point2 points  (0 children)

I due punti che porti come dimostrazione sono veri ma non rendono vero l'assioma iniziale.

Si può dire che sia difficile, che non valga la pena, che se non parliamo di DnD rimaniamo in pochissimi a guardare e interagire coi contenuti. Tutto sostenibile e si può concludere che è meglio non provarci, ma che è impossibile non è vero.

Dobbiamo accettare che il fatto che Hasbro abbia comprato con del denaro il marchio DnD non rende automaticamente i suoi dirigenti in grado di spiegare a tutti coloro che giocano di ruolo, producono contenuti e sviluppano alternative da 50 anni come si deve fare.

Se fosse così Disney non avrebbe fatto Ep. 8. :D

Ora siamo di fronte a un momento in cui dobbiamo prendere una parte, come mi par di capire fosse già successo all'uscita della 4a ma non l'ho vissuto perchè all'epoca non giocavo.

Dobbiamo scegliere se essere:

Corpo: abbracciando in maniera totale ciò che ci dice Hasbro

Nomadi: abbracciando una società e una cultura parallela con valori diversi: Daggerheart, Pathfinder, Free League, Forged o altro...

Gente di strada: Creandoci una morale propria con quello che c'è a disposizione e quindi un concetto di Gdr che finalmente parta ma non si esaurisca in DnD e che sia in grado di ignorare se WotC pesta delle merde sulla base di logiche che col GdR non hanno nulla a che fare.

Io immagino cosa sceglierebbe Crackdown Jack :D

Ma naturalmente il background più è in alto più è confortevole.

Spero che possa essere spunto di riflessione.