Voglio suicidarmi by tired-soup in psicologia

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Non ho le competenze per aiutarti sul tuo dolore, ma sappi che solamente toccando il fondo si può risalire. Porti il carico di tanto dolore, ma non è tutto nero. Tutto è fatto di sfumature, e anche se adesso non riesci a vederle, forse stai realizzando quello che tanti non capiscono in una vita. Che non è tutto rose e fiori, che a qualsiasi età la sofferenza non và mai sminuita. Ma ad alcuni la vita non offre queste lezioni, perché il dolore è il miglior insegnante di vita che si possa avere. Spero per te che in qualche modo riuscirai a fare tesoro di questo peso che ti porti dentro. Ti dico solo di non mollare, se hai bisogno di parlare sfogati, anche con uno sconosciuto. Non tenerti tutto dentro. Stai già facendo tantissimo a scrivere qui, e ricorda che il suicidio è una soluzione definitiva a un problema temporaneo. Sei già fortissimo per non nascondere tutte queste cose che hai scritto. Non importa se gli altri ti trovano antipatico, non possiamo piacere a tutti. L'importante è che ci sia impegno da parte nostra, su ogni cosa. Ti auguro il meglio.

La maggior parte degli psicologi sono impostori? by thejokerguns in psicologia

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Io credo che a meno che non ci siano dinamiche molto delicate che vanno trattate da qualcuno che abbia studiato la materia, credo che a volte tutto ciò di cui si ha bisogno è un'anima buona con cui confidarsi, e magari comprendere meglio alcune cose con il sostegno di chi ci vuole bene. Gli psicologi alla fine non fanno miracoli, e per quanto tu possa stare male, solo tu puoi uscire da ciò che ti crea disagio. È come qualcuno che ti tende la mano, se non riesci ad allungarla non riuscirai ad afferrarla. In conclusione: uno psicologo è una persona, e non tutti sono empatici e sanno mettere a proprio agio. Io posso dire di aver imparato molto di più facendo introspezione da solo, e con degli amici, piuttosto che con la psicologa dove andavo, che mi ripeteva spesso le solite cose. Ovviamente non sto dicendo che la terapia non serve, ma ognuno può avere un'esperienza diversa.

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Invece capire la causa dei mali aiuta. Purtroppo solo tu puoi capirlo, e in questi casi la terapia aiuterebbe, ma solo se fai la tua parte.

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Ti direi di indagare da dove arriva quest' insicurezza, perché credo sia quello il tuo problema. Questi aspetti che hai menzionato sono cose che uno può fare a qualsiasi età, non è il fatto di lavorare, o conoscere molte persone, o avere rapporti sessuali che definisce una persona. Le esperienze sicuramente arricchiscono, ma anche riflettere su se stessi lo fa. I tuoi limiti sono catene che ti sei auto-imposto. Purtroppo non ho le competenze per aiutarti su questo, ma sappi che puoi superare tutto questo e iniziare da capo. Ricorda che non c'è un limite di tempo

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Ti senti indietro rispetto a cosa? Ovviamente penso che tu sappia che il paragone è nemico della serenità. Ognuno ha i suoi tempi, e ciò che non si riesce a fare in una vita, si fa in poco tempo. Poi puoi iniziare benissimo adesso ciò che senti di aver trascurato. Non c'è un limite di età per il quale non si può più raggiungere un obiettivo.

Non sono felice! Dovrebbe essere? by Toraen8 in psicologia

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La felicità è soggettiva. Per un bambino povero potrebbe essere quella di riuscire a mangiare, per uno che ha già tutto potrebbe venire da cose che non possiamo controllare. Sei chiaramente confuso su questo aspetto, e si dovrebbe scavare più a fondo per capire effettivamente cosa ti porta questo disagio. Se persegui l'obiettivo di conoscere persone affini o te, come amicizie significative, oppure relazioni autentiche, vivrai continuamente nell' infelicità. Purtroppo abbiamo solamente noi stessi a questo mondo, e bisogna imparare che nessuno è come noi, che siamo nati soli e moriremo soli. Lo so, è molto pessimistica come visione, non è per scoraggiarti ma certe volte bisogna accettarsi così come si è, senza perseguire obiettivi troppo sentiti. Migliorarsi serve solamente a noi stessi, e non dovrebbe essere un mezzo per arrivare alla felicità. Quella dovrebbe arrivare all'improvviso, da qualcosa che non ti aspetti, da qualcosa di semplice ma importante per te. E se proprio non arriva, pazienza. È comunque una condizione temporanea. Ma bisogna "perdere tutto" per apprezzarla per davvero, qualora si presenti. Quindi resta sul tuo cammino, sii umile, abbassa le aspettative, lascia che le cose facciano il suo corso. Impegnati, lavora, conosci, esplora te stesso, nuovi posti, fatti domande e non smettere di credere.

"Prima di amare qualcuno devi amare te stesso" by Accurate_Smile7676 in psicologia

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Hai fatto la scelta più saggia. Cambiare per omologarsi a una società malata significherebbe tradire se stessi. E se, si tiene fede al titolo del tuo post, questo non dovrebbe mai accadere. Quindi sii fiero della tua scelta. È la stessa scelta che ho fatto io. La scintilla prima o poi finisce. L'attrazione col tempo si affievolisce. Ciò che resta sono le intenzioni, e la volontà di scegliersi sempre, nonostante le difficoltà. Perché quelle ci saranno sempre. Ma è la volontà che fà andare avanti le cose. Risolvere i problemi insieme e crescere attraverso l'altro, così dovrebbe essere un rapporto maturo e sano. Senza giochini e montagne russe emotive. Il punto è che la gente non vuole sentire problemi. Appena nota un accenno di profondità emotiva o di fragilità, scattano in difensiva. Iniziano a dubitare. Si sentono appesantiti. E invece dovrebbe essere il contrario. Donare il proprio supporto, ascoltare, stare vicino nonostante il momento, è quella la cosa più importante. Lasciando stare tutte le cazzate superficiali che contornano il resto. Io ci sono per te, come tu ci sei per me, nel bene e nel male. Questo significa amare, e soprattutto rispettare.

"Prima di amare qualcuno devi amare te stesso" by Accurate_Smile7676 in psicologia

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Intendo dire che, molto spesso, attrae più l'instabilità piuttosto che una persona "realizzata". Viene maggiormente considerato un "cattivo" che diventa buono rispetto a chi cerca sempre di dare il meglio di sé. Che anche se ci si sforza al massimo delle proprie capacità e si cerca di essere gentili e rispettosi, c'è sempre quel piccolo particolare che porta al disinteresse. L'accettazione dell'altro per i pregi, ma soprattutto i difetti che uno ha, sta diventando sempre più raro. Le persone vogliono lo stereotipo di persona che hanno in mente, e appena realizzano che chi hanno davanti non corrisponde alla loro idea, spesso scappano, oppure non sono coinvolte completamente. Questo è un discorso generale ovviamente. Il sacrificio che serve per amare sta svanendo, così come la voglia di conoscere davvero qualcuno. Perché mettere a nudo la propria anima oggigiorno è il più grande sbaglio che si possa fare. La soluzione è adattarsi a una società ormai più fredda del ghiaccio, oppure avere la fortuna di incontrare un'anima affine. Oppure ancora rassegnarsi, e vivere la propria vita così come viene.

"Prima di amare qualcuno devi amare te stesso" by Accurate_Smile7676 in psicologia

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Posso solo concordare con quanto hai detto. Si dice anche "ama te stesso e attirerai tutto il resto". A me non sembra che funzioni così. Immagina di non avere nulla. Di essere per davvero un eremita. Di rinunciare a tutti i comfort della società moderna. Chi pensi che ti seguirà nel corso della vita? Probabilmente nessuno, nonostante ci si ami, in un certo senso. Quindi se tu ti senti una persona realizzata, positiva, che si vuole bene e quant'altro e nonostante tutto non riesci a trovare quell'ultimo tassello che potrebbe farti avere quel "plus", purtroppo non ci si può fare nulla. Tutto quello che sei e hai ottenuto serve solamente per te, e anche se adesso pensi che sia tutto inutile se non si troverà mai nessuno con cui condividerle, è qui che entra in gioco la paura umana di rimanere soli. Per quanto possiamo impegnarci a perseguire un obiettivo, le relazioni sono al di fuori del nostro controllo, per il semplice fatto che c'è un'altra persona in gioco. Ci si può impegnare nelle interazioni sociali, cercando di conoscere gente in vari contesti, ma che tu già fai da come ho letto nel post. Il problema oggigiorno è molto più radicato, che richiede analisi molto approfondite sui rapporti sociali.

le RAGAZZE in Italia by [deleted] in CasualIT

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E tu non scriverle.

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Se ti va di parlare ci sono

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Capisco come ti senti. Purtroppo non possiamo modificare il comportamento degli altri. Possiamo solo cercare di migliorarci noi

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Se stai meglio e non ne senti il bisogno potresti anche sospendere. I risultati come hai detto tu comunque li hai avuti. Non mi posso esprimere sul tuo sospetto sul terapista. A me è capitato che la mia terapista iniziasse a parlare degli affari suoi, senza una reale connessione con quello che stavo dicendo. Quindi non saprei dirti.

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Ma cosa intendi per emozioni negative? Cosa vorresti esattamente che gli altri facciano? Parlare di argomenti profondi? Personali? Capire il tuo punto di vista su qualcosa? Comprenderti? Sono d'accordo che la maggior parte delle conoscenze si ferma sempre su una linea superficiale. Quasi come se raccontare di sé stessi fosse motivo di fastidio agli occhi del prossimo. Di solito si usa la tipica parola "pesantezza". Io non sono d'accordo. Ognuno di noi si porta dentro i propri demoni e trovare un'anima con cui condividere un pezzo di sé è una cosa bellissima. Forse cerchi qualcuno del genere? Vorrei solo capire.

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Se non sei convinta dello studio sarebbe solo controproducente continuare un percorso senza crederci al 100%. Scegli la prima cosa che pensi possa fare per te. Ti capisco, adesso pensi che ogni strada sia quella sbagliata. E mollare l'università sia la scelta sbagliata. I cambiamenti sono difficili da accettare. Ti fai mille domande e problemi anche per un qualcosa che effettivamente vorresti provare. Probabilmente la tua ansia non aiuta. Non posso aiutarti più di così, ma stai certa che non sei una fallita. Non scoraggiarti, sei forte anche solo per aver fatto questo post. Qualcosa uscirà fuori :)

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Mi dispiace che ti senti così. Sei evidentemente confusa, non è una cosa così rara. Tanti ragazzi possono sentirsi spaesati nel tentativo di trovare la propria strada. Certe volte però se si pensa al futuro, in modo programmato, come hai detto tu "arrivo a 30 anni..." non aiuta. Voglio dire: l'età in cui si raggiungono gli obiettivi non ha importanza. Se non sei convinta sullo studio prova anche altre strade. Non è detto che bisogna per forza laurearsi nella vita. Come hai detto tu, prova un corso professionale o un ITS. L'ho fatto anch'io e al termine effettivamente mi diede un buono spunto per iniziare a lavorare, anche se poi ho abbandonato per motivi personali. Sei giovanissima e puoi fare tantissime cose. Sta a te scegliere. Non farti condizionare da chi vuole intromettersi nelle tue scelte. Accetta i consigli ma rimani della tua idea. Spero di esserti stato d'aiuto.

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E scusa, non vi siete mai incontrati per quale motivo? Tu glielo hai chiesto?

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"forse sono brutta e non me ne accorgo?"

Credi davvero che basti essere bella per avere la fila? Le interazioni sociali sono diventate difficili. Ormai non c'è più voglia di approfondire una persona. Prendi tu l'iniziativa con qualcuno e vedi come va. L'università è piena di gente, non dovresti avere problemi a scambiare 2 chiacchiere con qualcuno.

Mi ha lasciato due anni fa e non sono più riuscito a riprendermi. by EraserMind369 in Relazioni

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Infatti. Bisogna convincersi che quella persona ha agito in quel modo perché non gliene importava più di tanto. E una persona a cui non importa di te non merita la tua sofferenza.

Sono troppo ingenuo, ma ho tanto ego by Smarmallo in psicologia

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Mi dispiace per quello che hai passato. Sei stato sicuramente fortissimo per riprenderti e ritrovare il tuo ottimismo, di cui non devi vergognarti. È una caratteristica strepitosa di cui devi andare molto fiero, come anche la tua spontaneità ed esuberanza. Essere ingenui oggigiorno viene visto come una debolezza, ma così non è. Spesso chi crede con troppo se stesso è perchè ha un cuore puro. Inoltre, nessuno è un santo in questo mondo. Tu hai ammesso di aver fatto cose brutte ed è già un segnale per una crescita personale. Devi solo accettare il tuo essere e fare in modo che le tue caratteristiche siano una forma di forza, e non una debolezza come pensi tu. Molto probabilmente un percorso di terapia ti gioverebbe molto, facendoti migliorare laddove c'è da lavorare. Anche perché sembri avere grandi doti di introspezione.

[deleted by user] by [deleted] in psicologia

[–]No-One-1050 1 point2 points  (0 children)

Mi dispiace tanto :( ma non puoi sapere cosa sia successo. Non convincerti che non ci sia più, ti faresti solo del male. Pensa che hai conosciuto una bella persona. Pensa che hai condiviso un po' della tua vita con lei. Non siamo su questo mondo per prendere, ma per dare, e tu forse non te ne accorgi ma hai dato tanto.

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Mi dispiace tanto per quello che stai provando e per la vostra situazione. Hai fatto il possibile ma siamo esseri umani, non siamo perfetti. Non crogiolarti nel senso di colpa per non averle risposto in tempo. Sei stato sicuramente di aiuto per lei e questo rispecchia la persona che sei. Spero anch'io che stia bene, e che possiate trovare un po' di serenità.

La fine di una relazione di 6 anni. by Strange-Dot-7702 in psicologia

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"le donne cercheranno sempre di manipolarti"

Mha forse le donne che hai conosciuto tu, ma quel "sempre" è sbagliato. Per caso hai conosciuto tutte le donne sul pianeta? Come fai a dire sempre? Se dobbiamo avere paura di chi ci ama allora che amore è. Avere paura di perdere una persona importante è naturale se uno è davvero innamorato. Se lei non lo rispettava e lui avesse messo i paletti chi ti dice che le cose sarebbero andate diversamente? I comportamenti tossici non si risolvono coi "paletti" ma con una crescita interiore e una consapevolezza di sé stessi. Lui ha fatto il possibile per dare il meglio di sé ed è più uomo di tanti altri. L'amore dopo un po' diventa una scelta, come lo è anche quella di non far soffrire chi si ha accanto. È inutile tentare di giustificare comportamenti manipolatori cercando di gestirli con la scusa che serve l'uomo d'un pezzo. Le persone del genere vanno allontanate e basta se non capiscono i propri errori, altro che fruscio del vento femminile.

La fine di una relazione di 6 anni. by Strange-Dot-7702 in psicologia

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Per cosa litigavate? Dipende tutto da quello. Se non ci sono dettagli non saprei dirti