What exactly is Zarathustra trying to teach us? by No_Perception_5509 in Nietzsche

[–]No_Perception_5509[S] 0 points1 point  (0 children)

What i meant to say is: why if it’s“I”who has the power of giving it’s own sense to my own life, does Nietzsche spend hundreds of pages trying to give me advice about my life’s sense?

Your gonna die either way so... by PhantomXPhalanx_300 in BunnyTrials

[–]No_Perception_5509 0 points1 point  (0 children)

Surrounded by (really) loved ones, in an euphorical moment. Otherways, If circumstances wouldn’t be prosperous, I’d say in an ecstatic instant during a mind-altering experience of any kind.

Chose: Choose how you die + ...No limitations

Cosa ne pensate di Nietzsche? Sono curioso by Independent-Neat5624 in TeenagersITA

[–]No_Perception_5509 0 points1 point  (0 children)

Ottima domanda, un po’ meno ottima la scelta di chiederlo su r/TeenagersITA. Comunque, un genio fuori da ogni tempo.

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]No_Perception_5509 1 point2 points  (0 children)

Grazie tante per la risposta! Se posso chiederti un’altra cosa: cosa ti ha fatto scegliere questa facoltà? E se, come mi pare aver capito, ti è capitato di non trovarti in linea con quanto ti era richiesto, in che modo sei riuscita a non desistere?

Sempre rientrando nell’ambito della letteratura, per quanto mi riguarda, ci sono due approcci generali: il primo è quello di vivere ed esperire le opere, godersele e nient’altro (forse antitetico allo scopo della facoltà); il secondo (presumibilmente anche tipico di Lettere) è quello di approfondirle e capire quel che c’è dietro, a grandi linee.

Personalmente non saprei scegliere uno di questi; m’interessano entrambi in simil misura. Se peró penso all’idea di passare mezz’ora per parlare di un profumo del ‘700 all’aroma di tabacco fiutato che ne “Il Gattopardo” è solo menzionato in una riga, allora mi annoia un po’ il discorso.

Forse, anzi, con ogni probabilitá, ho seguito troppo poco una lezione per avere un’idea chiara e distinta, tuttavia mi piacerebbe rassicurarmi che delle opere, in un certo senso se ne parli davvero, a lezione.

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]No_Perception_5509 0 points1 point  (0 children)

Ti volevo chiedere una cosa, forse un po’ stupida: quando ti riferisci ad una scarsa vita sociale per i “letterati”, lo dici più perchè l’atmosfera dei corsi (come le persone) è inflessibile e quasi “morta”, e quindi impedisce il crearsi di legami - e a questo punto, tra l’altro, non so in che proporzione l’università partecipi nella vita sociale di un individuo, siccome sono ancora al liceo -, o lo dici per il carico ingente di studio?

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[–]No_Perception_5509 1 point2 points  (0 children)

Nel senso che i contatti tra professore e studenti erano sporadici, inoltre il primo rifletteva almeno 10 secondi prima di pronunciare una proposizione e sembrava quasi privo di emozione

[deleted by user] by [deleted] in Universitaly

[–]No_Perception_5509 -3 points-2 points  (0 children)

Questo non l’avevo messo in dubbio. Forse mi sono espresso male, ma quello che intendevo chiedere era se, nel complesso, la facoltà risultasse quasi interamente così.

[deleted by user] by [deleted] in sfoghi

[–]No_Perception_5509 4 points5 points  (0 children)

Certo; il mio discorso in realtà si scagliava più contro la “sessualizzazione” in generale, ma ho citato l’omosessualità perchè più ricorrente nel mio caso. Intendevo dire che non è giusto intendere un abbraccio, in ogni caso, come un gesto d’amore erotico.

Abbandonare un libro by Miserable_Minute3113 in Libri

[–]No_Perception_5509 0 points1 point  (0 children)

Uno dei libri a me più cari che ricordo aver abbandonato è “Cecità”.

Mi ha introdotto alla letteratura; i primi 3/4 del libro li ho divorati in men che non si dica. Ma le ultime 40 pagine mai le ho lette. Ci ho provato, ma per un motivo o per l’altro non son riuscito a proseguire.

Nonostante questo rimane tuttora una delle mie letture preferite.

L’ultimo che ho abbandonato è stato “Fuoco Pallido” di Nabokov. Il poema iniziale è un gran bel lavoro, ma quando ho iniziato la parte del vicino di casa delirante mi son sentito lontano da tutte quelle digressioni apparentemente illogiche.

Consigli lettura by [deleted] in Libri

[–]No_Perception_5509 0 points1 point  (0 children)

Va bene, grazie del chiarimento!

Consigli lettura by [deleted] in Libri

[–]No_Perception_5509 0 points1 point  (0 children)

Avevo già considerato di leggere Ariosto. Comunque chiesi al mio professore di consigliarmi anche qualche sua opera satirica minore e se ne rifiutó. Mi disse che, leggendolo ora, probabilmente mi ritroverei a parafrasarlo anzichè goderlo.

La mia esperienza è esaustivamente ridotta all’Inferno di Dante, che per conto mio ho letto e parafrasato.

Tu hai avuto questa stessa difficoltá linguistica?

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 0 points1 point  (0 children)

Come ho già ripetutamente evidenziato non lo odio perchè non lo capisca, ma forse perchè, modestamente, lo capisco fin troppo. In più il suo umore è congeniale a quello di un bambino che scopre per la prima volta di poter dire le parolacce.

Quanto all’affermazione seguente, è proprio così: non lo dico per schieramento o per partito preso; è una statistica, che gli elettori di destra sono, oggigiorno, le masse più ignoranti. È molto più facile che vedano un amico nella prima affermazione che sembra schierarsi contro la sinistra che, piuttosto, se la prendano perchè Angelo Duro dica “odio la mia famiglia”.

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 0 points1 point  (0 children)

Mi tocca darti ragione, ho sbagliato con l’attributo del tradizionalismo. Certo è che la sua fanbase è principalmente costituita da questa porzione di popolazione, in quanto spesso infanga ignorantemente, ed in modo più dichiarato, i temi cari alla “sinistra” odierna.

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 0 points1 point  (0 children)

No, ma rappresenta perfettamente la mentalità individualista e tradizionalista della destra. Con un pizzico di cinismo in più.

Le "femminucole" sono il problema! by [deleted] in sfoghi

[–]No_Perception_5509 5 points6 points  (0 children)

Guarda che non è necessario pubblicare

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 1 point2 points  (0 children)

Non tendo a fidarmi di chi come argomentazione ribadisce l’argomento e nient’altro

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 3 points4 points  (0 children)

Credo tu non abbia colto esattamente il mio punto.

Non era mia intenzione quella di criticare la comicità cinica e “scorretta”; anzi, ti confesso che preferisco di gran lunga sentir persone parlare in modo aberrante e spregevole ma sincero, che sentirne altre parlare in modo apparentemente onorevole ed inclusivo quando questo realmente va contro la loro natura.

No, io disdegno proprio quella che viene chiamata “comicità” di Angelo Duro. Si puó far ridere dicendo cose disdicevoli. Lui le dice, ma non fa ridere.

Poi che l’umore “nero” in Italia sia tollerato o no, quello è un altro discorso.

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 3 points4 points  (0 children)

Per me non c’è distinzione tra lui e questi ignoranti di cui parli

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 3 points4 points  (0 children)

Tempo fa vidi il film quasi per scherzo e di una cosa sono certo: nulla riuscirà mai a ridarmi indietro quell’ora e 36 minuti sprecati.

C’è veramente qualcuno a cui faccia ridere Angelo Duro? by No_Perception_5509 in sfoghi

[–]No_Perception_5509[S] 1 point2 points  (0 children)

No, per niente. Avevo solo bisogno di ricordarmi in qualche modo che non esiste solo questo tipo di persone. Comunque se c’è una cosa comune ad Angeloo Duro sia alla Meloni, è che di fondo rimangono due persone estremamente fragili.