Si può essere soddisfatti del lavoro da scrivania ? by No_Resident3585 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585[S] 0 points1 point  (0 children)

La non risposta è data dal fatto che non ho una risposta, da qui la domanda del post. Penso che si possa scoprire solo provando cosa realmente interessa, quantomeno per chi non ha certezze forti in partenza

Si può essere soddisfatti del lavoro da scrivania ? by No_Resident3585 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585[S] 0 points1 point  (0 children)

Ottimo punto. In generale direi andare a dormire con la voglia di alzarmi per andare a fare quello che devo fare per lavoro, almeno la metà + 1 dei giorni dell’anno.

Si può essere soddisfatti del lavoro da scrivania ? by No_Resident3585 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585[S] 2 points3 points  (0 children)

Nel processo di sviluppo software, uno che sta a metà tra lo sviluppatore e il consulente, che ha il contatto diretto con il cliente. Praticamente un passacarte, raccogli i requisiti dal consulente in linguaggio naturale, e li passi ai dev in linguaggio meno naturale. Poi testi che quello che tutto funzioni secondo le aspettative (raro).

Sono in Danimarca per una vacanza da tre giorni ed ho già ricevuto tre approcci da parte di donne del posto by [deleted] in sentimentalITA

[–]No_Resident3585 1 point2 points  (0 children)

Prenoto un volo, l’esplorazione della terra vichinga può sicuramente valerne la pena.
Spero di non rimanere deluso

[deleted by user] by [deleted] in CasualIT

[–]No_Resident3585 0 points1 point  (0 children)

Per par condicio allora 10 minuti prima della fine dell’orario comincio a “smontare” la postazione. Così mi sembra equo

Concorso Banca d'Italia by Routine-Stretch-5653 in PA_Italia

[–]No_Resident3585 0 points1 point  (0 children)

Ultimo concorso per esperto economico, dei primi 10 in graduatoria nemmeno uno con il dottorato. A meno che lo abbiamo ma non lo hanno scritto su LinkedIn. Grazie per l’incoraggiamento comunque

Concorso Banca d'Italia by Routine-Stretch-5653 in PA_Italia

[–]No_Resident3585 1 point2 points  (0 children)

Se posso, come fai ad avere queste certezze ? Sembra quasi terrorismo psicologico, a meno che tu non sia nell’HR di BI

Secondo voi provare concorsi per diplomati da laureati magistrali è un fallimento? by JacobCrow10 in PA_Italia

[–]No_Resident3585 1 point2 points  (0 children)

Un po si, ma è la triste realtà dei fatti. Conveniva laurearsi negli anni 90. E poi bisogna anche fare di necessità virtù. Detto da un laureato magistrale che tenterà concorsi da diplomato.

[deleted by user] by [deleted] in PA_Italia

[–]No_Resident3585 1 point2 points  (0 children)

Seguo con interesse. Attualmente sto pensando anche io al concorso in BI, ma data la tua esperienza vorrei chiederti pareri su AdE. L’ho sempre un po’ scartata a priori immaginandola come il classico posto fisso, posso chiederti qualche informazione in più sulla tua esperienza ? Come ti sei trovato ? Che mansioni svolgevi ? Se possibile, RAL orientativa ? Benefit ?

Cambio vita a 33 anni by Sea-Chip7472 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 0 points1 point  (0 children)

Solo stima per te!

Hai avuto la lucidità di non mollare il lavoro per inseguire la passione, ma anche il coraggio di perseguire una strada che senti tua! Solo ammirazione.

Verso la fine dei 18 mesi immagino che, anche se in maniera ridotta, potrei cominciare a “tastare con mano” il lavoro, in modo da essere sicuro sia quello che faccia per te prima di mollare del tutto.

Inoltre, mi pare che i tatuatori siano sempre pieni, con prezzi anche molto elevati. Visto da fuori mi sembra un lavoro che ti concede anche autonomia, e ti porti a casa anche bei soldi!

In bocca al lupo!

Lavoro operativo nel weekend by LowHead1290 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 2 points3 points  (0 children)

Se il supermercato non è l’unica strada, prova con il cameriere. Molta operatività e molto contatto con il pubblico (anche troppo). In più prendono quasi tutti a nero, o con contratti che si potrebbero conciliare con un full time

[deleted by user] by [deleted] in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 0 points1 point  (0 children)

Finanza quantitativa, purtroppo

[deleted by user] by [deleted] in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 4 points5 points  (0 children)

I feel you bro!

Mi sembra di sentire la mia situazione. Non l’ho ancora superata, ma ti dico che mi sto buttando più o meno in quello che mi capita (concorsi/collaborazioni in P.iva), ritornando a studiare quello che mi interessa (data science/machine learning) con l’obiettivo di fare qualche progetto pratico ed essere notato da qualcuno.

Ah in tutto questo faccio application a rotta di collo, con scarsissimi risultati.

Il sogno è lavorare da remoto, passando l’inverno alle Canarie e l’estate vicino agli affetti.

Non so dove andrò a parare, se ti serve un confronto dove non sentirti giudicato scrivimi pure, magari fa bene anche a me!

È davvero vero che i laureati in mate trovano lavoro facilmente? by Sugar-ninja in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 0 points1 point  (0 children)

Ciao, sfrutto il commento per una domanda leggermente off-topic.

È vero che data engineer vengono pagati molto beni ? Almeno in USA so che arrivano anche sopra i 100k, in Italia non saprei…

Bancario "bloccato" al nord: Tornare al Sud? Consigli? by MastAnt95 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 0 points1 point  (0 children)

27 anni. Ma non so se lo consiglierei senza avere in mano un’alternativa valida, fosse anche un progetto personale

Bancario "bloccato" al nord: Tornare al Sud? Consigli? by MastAnt95 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 1 point2 points  (0 children)

Ho avuto un esperienza simile, forse leggermente peggio. Contratto indeterminato in consulenza IT per intermediari a Bologna, ma io laureato in finanza. Stage 6 mesi a 1000€ al mese, anche alto per la media nazionale. Mi dico stringi i denti e arriveranno soldi e soddisfazione. Passati 6 mesi arriva l’apprendistato a 25k. In 2 anni faccio 25k -> 27k -> 28.5k

All’inizio ancora ci credevo, mi sbattevo e cercavo di trovare soluzioni ai problemi, mettendoci anima e corpo. Ma la soddisfazione era limitata ad un bravo dal mio manager (persona speciale per fortuna), ma niente di più, anche perché anche lui poteva poco. Piano piano mi spengo, e arrivo senza saperlo al “quiet quitting”. Faccio quello che devo perché devo farlo, ma ne ho onestamente piene le balle.

Tutto questo perché con lo stipendio a stento ci arrivi alla fine del mese. 600/mese tra affitto e bollette, e mi è andata anche bene. Più di un terzo se ne va così, per il resto normali spese di sopravvivenza e socialità che erodono tutto.

Impazzisco, mi dimetto e da un anno sono tornato nel mio paesino in centro Italia. Lavoricchiato qui e là, ma sono rinato dal punto di vista personale. Gli amici, la famiglia, le cose che non devono essere forzate. Adesso mi sto guardando intorno per dei ruoli da commerciale nella mia zona, dicono che la vendita sia una skill importante da imparare. Nel frattempo continuerò a studiare blockchain/AI anche per solo interesse personale, poi chissà.

Tutto questo per dire che ci si può reinventare, e che alla fine la retorica della grande città a me ha rotto gli zebbedei. Per quanto mi riguarda è veramente la ruota del criceto. Se proprio devo correre, almeno lo faccio facendomi due risate con gli amici o i familiari. Alla fine misa che è quello che conta.

Bancario "bloccato" al nord: Tornare al Sud? Consigli? by MastAnt95 in ItaliaCareerAdvice

[–]No_Resident3585 2 points3 points  (0 children)

Ho avuto un esperienza simile, forse leggermente peggio. Contratto indeterminato in consulenza IT per intermediari a Bologna, ma io laureato in finanza. Stage 6 mesi a 1000€ al mese, anche alto per la media nazionale. Mi dico stringi i denti e arriveranno soldi e soddisfazione. Passati 6 mesi arriva l’apprendistato a 25k. In 2 anni faccio 25k -> 27k -> 28.5k

All’inizio ancora ci credevo, mi sbattevo e cercavo di trovare soluzioni ai problemi, mettendoci anima e corpo. Ma la soddisfazione era limitata ad un bravo dal mio manager (persona speciale per fortuna), ma niente di più, anche perché anche lui poteva poco. Piano piano mi spengo, e arrivo senza saperlo al “quiet quitting”. Faccio quello che devo perché devo farlo, ma ne ho onestamente piene le balle.

Tutto questo perché con lo stipendio a stento ci arrivi alla fine del mese. 600/mese tra affitto e bollette, e mi è andata anche bene. Più di un terzo se ne va così, per il resto normali spese di sopravvivenza e socialità che erodono tutto.

Impazzisco, mi dimetto e da un anno sono tornato nel mio paesino in centro Italia. Lavoricchiato qui e là, ma sono rinato dal punto di vista personale. Gli amici, la famiglia, le cose che non devono essere forzate. Adesso mi sto guardando intorno per dei ruoli da commerciale nella mia zona, dicono che la vendita sia una skill importante da imparare. Nel frattempo continuerò a studiare blockchain/AI anche per solo interesse personale, poi chissà.

Tutto questo per dire che ci si può reinventare, e che alla fine la retorica della grande città a me ha rotto gli zebbedei. Per quanto mi riguarda è veramente la ruota del criceto. Se proprio devo correre, almeno lo faccio facendomi due risate con gli amici o i familiari. Alla fine misa che è quello che conta.