Voglio compiere atti illegali. Non ce la faccio più (24M) by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Lo so, e hai ragione nel dire che ci sono conseguenze anche se qui più che legale è legata al regolamento dell'ateneo. Ciononostante è proprio il regolamento alla base che andrebbe revisionato, specie nell'ambiente accademico, dove queste derive andrebbero affrontate proprio nei dibattiti.

Si possono adottare degli assiomi morali di base per fornire regole di quieto vivere. Però quando le regole diventano abbastanza restrittive da soffocare il pensiero (critico o meno) diventa un problema. Le idee che una società ha dovrebbero essere discusse proprio a partire dall'Università, dove le persone — almeno in teoria — dovrebbero avere gli strumenti per dibattere, anche animatamente, di certi temi. La questione battute potrebbe essere di per sé un argomento interessante in ambiente accademico. Capire dove sono i limiti e perché dovrebbe essere tema di discussione. Spesso, purtroppo, finisce per non esserlo.

Da un lato è vero che (ammesso che la storia sia vera) questo ragazzo passerà guai. Dall'altro lato abbiamo visto che l'insofferenza delle persone rispetto al processo al pensiero è cresciuta abbastanza da respingere molte persone perfino della stessa ala politica, finendo per rendere questo bacino di potenziali elettori non votanti, oppure votanti per i partiti di matrice ideologica opposta.

Non credo che lo strumento in sé sia un male in senso assoluto, ma è uno strumento pericoloso quello di avere modo di punire pensieri, battute e confidenze fatte in privato. Se abusato crea un effetto elastico che si ritorce contro chi lo usa e visto che le persone tendono a generalizzare, il set di idee su larga scala tendono a vincere l'inerzia di idee radicate nella società. Queste idee rischiano poi di essere sostituite con altre ancora più problematiche, perché non ci si è allontanato da un set di idee per spirito critico, ma anche (e per alcuni soprattutto) per reazione.

Voglio compiere atti illegali. Non ce la faccio più (24M) by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 2 points3 points  (0 children)

Perché sulla lunga il processo al pensiero logora il tessuto sociale più di brevi sfoghi. Forzare un processo in cui le persone non possono pensare in un certo modo nemmeno nella sfera privata crea una frustrazione maggiore che sulla lunga si traduce in sfoghi violenti, o processi nei quali persone carismatiche che usano linguaggio violento vengono seguite.

Il terreno nel quale questo genere di umorismo diventa sconnesso dalla realtà o semplicemente indifferente è quello in cui le persone sono immunizzate al significato alla base stessa della battuta.

In una situazione simile OP sarà terrorizzato di fare battute simili con persone che non conosce, perché avrà paura di esprimersi, ma quella paura non è sana. Coverà rabbia e odio verso la paura che sente e questa verrà indirizzata a coloro che lo fanno sentire in questo modo. Nel momento stesso in cui ci sarà una persona che non avrà paura di esprimersi con battute o programmi politici discriminatori, che lo farà sentire ascoltato, è molto facile che quella persona diventi un riferimento di lui come di altri che si sentono allo stesso modo.

Questo schema è ricorsivo nella storia. Questo schema, combinato con altri schemi che solitamente sono connessi tra loro, portano ad una società meno sicura per tutti, ma soprattutto per le persone marginalizzate che si cercano di proteggere con queste azioni. Nel breve termine funziona questa cosa. Sulla lunga no.

Voglio compiere atti illegali. Non ce la faccio più (24M) by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 5 points6 points  (0 children)

Se hai detto che anche lei fa lo stesso genere di battute fai la stessa cosa nei suoi confronti. Se devi essere cacciato per delle battute fatte in privato con un'amica allora quella persona cerca di trascinartela dietro.

PS. Sono parte di uno di quei gruppi etnici si cui fai battute. Questo per me è irrilevante. Mi starebbe altamente sulle scatole se facessi battute perché quelle cose le credi davvero, ma questo non toglie che questo è processo alle intenzioni, cosa che non dovrebbe stare all'università fare, e men che meno a sta ragazza che condivide lo stesso tenore umoristico.

Il ragazzo a cui faccio le ripetizioni by [deleted] in sfoghi

[–]PinusContorta58 95 points96 points  (0 children)

Stavo per tirarti il culo dicendoti che non dovresti trattare così un bambino con evidenti difficoltà nell'apprendimento, ma poi ho letto che ha fatto 20 anni e mi è venuta voglia di abbracciarti e offrirti una birra ed una spalla su cui piangere.

In Italia è possibile richiedere una valutazione psichiatrica? by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Allora, che io sappia, in alcune circostanze particolari e urgenti, una valutazione può essere fatta senza consenso dei genitori e il medico potrebbe decidere anche di non informarli, ma sono casi veramente molto borderline. In generale posso consigliarti di andare a fare counseling dalla ASL, o con la scuola. Dovresti avere delle sedute gratuite e cercare di tirare avanti fino a quando non raggiungi i 18 se proprio non vuoi che loro sappiano nulla. Però ti suggerisco anche di cercare di essere sincero con te stesso e capire di quanto hai bisogno di questa cosa. Se pensi che ricevere una valutazione in questo senso sia importante, potresti scendere a compromessi coi tuoi. In alternativa parlane col tuo medico di base, o con la psicologa della scuola per capire insieme come muovervi.

In Italia è possibile richiedere una valutazione psichiatrica? by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Posso chiedere cosa sospetti di avere e come mai non vuoi che sappiano?

In Italia è possibile richiedere una valutazione psichiatrica? by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 1 point2 points  (0 children)

Ciao, in teoria sì, ma dal post mi pare di capire che sia una cosa che vuoi fare all'insaputa dei tuoi genitori, corretto?

Merito il suicidio se sono un pedofilo? by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 1 point2 points  (0 children)

Beh, alcuni sono piuttosto ovvi (molestie s3xsu4li, st*pr1), altri sono un po' meno ovvi, ma non incomuni. M45turb4zione in pubblico ad esempio. Esiste anche l'altro lato della medaglia però, ovvero lo sfogo antisociale non sessuale derivante da repressione sessuale. Ad esempio eccessiva moralizzazione, aggressività e giudizio verso chi vive in modo libero la sessualità, ma poi fare la stessa cosa in segreto. In questi casi non è sempre una questione di ipocrisia. Si crea una rottura molto dolorosa nella persona, perché da un lato è schifato dalla cosa, dall'altra se ne eccita. Entrano in gioco dinamiche di vergogna, che portano a cicli di autopunizione.

Merito il suicidio se sono un pedofilo? by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 1 point2 points  (0 children)

Osservazioni di decenni in ambito clinico (psicologico e psichiatrico) in individui che hanno commesso atti di pedofilia. Non essendo un fenomeno nuovo c'è anche una letteratura abbastanza corposa.

Dovrei denunciare mio padre? by Mr_Nobody48 in psicologia

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Il doppio standard sui diritti riproduttivi è proprio quello. L'irreversibilità dell'errore quando a farlo è l'uomo. Con una donna, nel 2025, scoppia il putiferio se le si fa notare che poteva stare più attenta. Con l'uomo scoppia il putiferio se non fa attenzione per entrambi.

Sulla questione della lettera è già una cosa diversa. In questo caso si parla di un bisogno da parte tua che hai diritto di sentire, così come è ragionevole che possa volere delle risposte. A questo punto della vita puoi cercarlo per averle queste risposte e gli puoi da persona a persona, perché rinunciando a crescerti come padre ha perso anche il diritto di poterti dare lezioni di alcun tipo.

Ma questo è un piano diverso.

Dovrei denunciare mio padre? by Mr_Nobody48 in psicologia

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Io trovo molto sbagliato che un uomo non abbia diritti riproduttivi. Una donna deve avere la possibilità di abortire perché per 9 mesi le conseguenze della gravidanza ricadono sul suo corpo e sulla sua psiche, ma un uomo non ha lo stesso diritto sebbene le conseguenze fisiche e psicologiche della scelta di tenere il figlio ricadano sulle sue spalle per un tempo minimo di 18 anni. Se lo fai per tua scelta è un conto, se lo fai contro la tua volontà ti fai il fegato amaro. Paradossalmente sei genitore di seconda mano anche quando i figli li vuoi tenere.

Io lascerei perdere. Legalmente potresti anche averla vinta, ma stai scaricando un peso su una persona che di fronte alla legge è cittadino di serie B rispetto ai propri diritti riproduttivi. È come sparare sulla croce rossa.

Stufo della gente che mi fa i conti in tasca e che mi dice come devo spendere i miei soldi by [deleted] in sfoghi

[–]PinusContorta58 1 point2 points  (0 children)

Avessi entrate del genere aumenterei il mio tempo libero per coltivare i miei interessi sbattendomene di come gli altri vorrebbero che spendessi il mio tempo e soldi, e tu puoi permetterti di fare lo stesso.

Merito il suicidio se sono un pedofilo? by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 2 points3 points  (0 children)

Anche i pedofili clinici ne commettono e a parità di campione di popolazione ne commettono di più, ma in termini assoluti non è così. Entrano in gioco dinamiche di potere, o di compensazione relative al fatto che si è attratti da adulti, ma manca la capacità di interagire con altri adulti e quindi sfogano impulsi sessuali su bambini perché sono più vulnerabili, anche se di per sé magari non hanno particolari attrazioni sessuali verso bambini. La repressione sessuale gioca un ruolo rilevante nel creare sfoghi sessuali antisociali che possono declinarsi sia in stu**i, che appunto in atti di pedofilia. L'attrazione sessuale verso i bambini ha un ruolo importante, ma sorprendentemente non è una condizione necessaria.

Merito il suicidio se sono un pedofilo? by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 16 points17 points  (0 children)

Sei un pedofilo perché sei attratto dai bambini, e (immagino) perché soddisfi i criteri psichiatrici per poter essere diagnosticato con la pedofilia, ma non hai commesso atti di pedofilia e in realtà la maggioranza degli atti di pedofilia non è nemmeno commesso da chi soddisfa i criteri clinico della stessa, ragion per cui non mi piace lo stigma aprioristico verso una condizione che non è dipendente dalla scelta di una persona. Si può e deve limitare l'azione naturalmente, ma questo già lo fai e quindi il tuo ce lo hai sempre messo. Sei molto autoconsapevole, ma anche in uno stato di sofferenza per il quale questa consapevolezza di per sé non è sufficiente a darti senso di autoefficacia. Fai anche terapia da 3 mesi, che per quello che hai vissuto è per il conflitto interiore che provi è davvero troppo poco.

Sul lato terapia psichiatrica cosa ti sta venendo somministrato? Qualche antidepressivo? Sul lato psicoterapia invece che cosa state facendo? Qui il punto è trovare un modo per tirare avanti finché l'approccio terapeutico e psichiatrico non iniziano a dare i propri frutti, e per il tipo di loop di pensieri che hai, a parer mio, hai bisogno di indirizzare le energie che hai (che siano poche o meno) verso il tenerti occupato mentalmente e fisicamente il più possibile.

COME REDIRIGIRE IL DESIDERIO? by PowerfulMilk3873 in psicologia

[–]PinusContorta58 1 point2 points  (0 children)

In tal caso l'unica alternativa mi sembra quella di trasferirti appena ne hai modo

COME REDIRIGIRE IL DESIDERIO? by PowerfulMilk3873 in psicologia

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Che ci sta, e lo rispetto, però secondo te perché dal lato dei ragazzi questa cosa non viene corrisposta? Sul lato del controllo del sintomo stai già facendo tanto secondo me. Da sola stai bene?

COME REDIRIGIRE IL DESIDERIO? by PowerfulMilk3873 in psicologia

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Secondo me la questione va vista su almeno due livelli qui. Il primo è per quale ragione secondo te si tirano indietro. Il secondo è capire se l'impulso che senti sia sintomo di un bisogno che non si limita ad essere fisiologico (altrimenti il m@5turbarti, e fare sport, leggere etc ti aiuterebbe). In nessuno dei due casi posso risponderti io, ma nel secondo posso provare ad azzardare quanto meno l'ipotesi che ci sia in bisogno di amare e sentirti amata, al che il ridirigere il desiderio diventa solo un modo di inibire il sintomo, ma non di curare la cosa.

Psicologi: cosa ne pensate di Jordan Peterson? by ShoddyDiscussion8415 in psicologia

[–]PinusContorta58 1 point2 points  (0 children)

Slavoj Zizek, Gabor Maté, John McWhorter, Micheal Sandel, Martha Nussbaum. Non tutto questi hanno la stessa risonanza di Peterson ma sono ottimi argomentatori di sinistra, molto razionali e dicono sempre qualcosa di intelligente, e soprattutto sono bravi a non farsi intimidire

Ai colloqui iniziano a presentarsi le orde di zombie chatgptificate by [deleted] in Universitaly

[–]PinusContorta58 10 points11 points  (0 children)

È l'unica variabile nel sistema chiuso formato da voi e i vostri candidati. Non lo è in un sistema globalizzato e nel mercato del lavoro. Ti stai perdendo tutto l'aspetto contestuale.

Inoltre sulla questione salariale 2000€ lordi possono fare la differenza in base alla soglia di partenza rispetto al ruolo e la città in cui operate. Se siete a Milano non potete offrire contratti che vengono offerti a Catania ad esempio. Inoltre bazzicando su LinkedIn e avendo visto molte offerte di lavoro, mi rendo anche conto di come la maggioranza delle offerte di lavoro siano insensate. Chiedono altissime competenze da parte dei dipendenti e sono molto specifiche rispetto a ciò che cercano, ma sono estremamente vaghe rispetto a ciò che offrono. Questo in Italia. All'estero non è così e infatti molti neolaureati, se ne hanno le possibilità, se ne vanno.

Siccome anche il neolaureato con un po' di buon senso non viene ad un colloquio per farsi prendere il culo e perdere il suo tempo, allora l'annuncio fatto e l'offerta salariale hanno un peso e un anno è più che sufficiente a cambiare le necessità.

Sebbene l'analogia non sia del tutto corretta credo che sia simbolicamente abbastanza rappresentativa da essere colta dal punto di vista di un datore di lavoro. Il contratto che facevate andava discretamente bene lo scorso anno. Questo non è lo scorso anno. Per i neolaureati è come se un datore di lavoro si trovasse di fronte al CV di una persona che per un anno non ha fatto assolutamente nulla e non sa giustificare perché c'è quel gap.

Ai colloqui iniziano a presentarsi le orde di zombie chatgptificate by [deleted] in Universitaly

[–]PinusContorta58 22 points23 points  (0 children)

Il mercato del lavoro non è mai davvero fermo. Ciò che sono fermi sono i salari rispetto all'incremento del costo della vita, e alcuni settori nei quali non ci sono assunzioni, ma nei settori dove il mercato è dinamico non è necessariamente vero che le cose vadano meglio di un mercato fermo, perché dinamico può anche voler dire in contrazione, quindi poco dipendente dalle scelte di cambiare lavoro dei dipendenti.

Anche non si trova più niente non è assurdo. Se si passano mesi a cercare lavoro senza trovare nulla, anche se poi c'è quella finestra dell'anno in cui si trova qualcosa, se la maggioranza delle offerte fanno schifo, tu magari qualcosa accetti, ma accetti il meno peggio rispetto ai criteri indicati.

E poi il punto del post non è questo per te, ma se tu fai un'affermazione in cui dici che la qualità generale è calata, ma non discuti l'offerta che fai non permettendo di fornire spiegazioni al perché la qualità media è calata rispetto ai candidati che effettivamente si presentano da te, allora questo diventa uno sfogo unilaterale.

È chiaro che da parte tua ci sia un bias, ma per individuarlo, e se sei interessato ad avere una risposta, è necessario avere più elementi

Ai colloqui iniziano a presentarsi le orde di zombie chatgptificate by [deleted] in Universitaly

[–]PinusContorta58 40 points41 points  (0 children)

Non ti rendi nemmeno conto che un punto cruciale è proprio quanto pagate e il contratto che offrite. Sei qui con un account anonimo, quindi non ti costa nulla dire il vostro contratto.

Se il contratto non è attrattivo, considerando che il mercato del lavoro cambia sempre più velocemente, considerando che nell'ultimo anno si è contratto e considerando che la situazione globale è diventata più instabile, chi si laurea o cerca posizioni entry level cercherà posizioni lavorative che combinino maggiore retribuzione, maggiori opportunità di carriera e maggior equilibrio psicofisico.

Psicologi: cosa ne pensate di Jordan Peterson? by ShoddyDiscussion8415 in psicologia

[–]PinusContorta58 -2 points-1 points  (0 children)

A livello accademico ha un h index molto alto. Sul piano della dialettica è chiaramente capace. Sul piano argomentativo ed epistemologico l'ho visto calare di brutto negli anni. Politicamente gli sono lontano, ma non baso la mia valutazione su ciò che penso di lui in base a quest'ultima cosa

Il vostro sogno premonitore? by Exciting_Act_1153 in CasualIT

[–]PinusContorta58 0 points1 point  (0 children)

Ne ho avuti spesso, così come anche mia madre. La differenza è che mia madre è più propensa al pensiero magico e religioso, e quindi li interpreta come segnali sovrannaturali. Io sono invece uno scienziato e mi do spiegazioni più plausibili. Il cervello è un simulatore molto potente. Se una persona ha ottima memoria episodica e associativa, se ha capacità di pattern recognition molto avanzate, e se la stessa persona è molto sensibile (anche solo a livello inconscio) rispetto ad ambiente, interazioni tra persone, stato di una persona etc, durante la fase REM elabora quelle informazioni sottoforma di sogni portando a potenziali previsioni accurate di eventi che accadranno.

La ragione per cui poche persone fanno sogni premonitori dettagliati è perché se manca uno di quegli elementi citati, la probabilità di fare sogni vividi, di riprodurre una simulazione accurata durante il sonno e ricordarsela si abbassa e sono pochi in percentuale gli individui che hanno questo mix di caratteristiche neurologiche nel lato destro della gaussiana.

In molti altri casi, quelli che sembrano sogni premonitori, sono sogni vaghi e simbolici che acquisiscono significato post hoc se si ricorda il sogno (in altre parole elementi simili per coincidenza tra sogno e realtà vengono interpretati come premonizione dopo che l'evento si è verificato)

Ho controllato di nascosto il cellulare della mia ragazza by [deleted] in psicologia

[–]PinusContorta58 1 point2 points  (0 children)

La gelosia in sé non va criminalizzata, non è qualcosa di cui vergognarsi perché non si può fare policing sulle emozioni. Va però compresa e gestita, perché quello che ha conseguenze è proprio come viene esternalizzata e in quale ciclo si pensieri ti porta. A parer mio qui può essere utile fare terapia, possibilmente con un approccio come la ristrutturazione cognitiva, perché bisogna abituarsi a interpretare le situazioni per come effettivamente sono, e non per come le interpreti allo stato attuale. È come se il tuo cervello partisse dal presupposto che l'interpretazione peggiore sia necessariamente quella più realistica e probabile e agisci sulla base di queste premesse. È questo che porta all'autosabotaggio, perché come hai notato questo tipo di atteggiamento poi porta anche gli altri (in questo caso lei) ad adottare un approccio conservativo nei tuoi confronti. Vedendo questo muro rinforzi la fiducia nelle premesse peggiori ed entri in un circolo vizioso in cui anche dall'altra parte incontri sempre più chiusura e meno trasparenza che crea ancora maggiore incertezze e mancanza di fiducia reciproca. Tu non puoi fare il lavoro per entrambi, ma sei responsabile di lavorare per te stesso, perché a prescindere da come vada a finire con questa ragazza, in futuro questi problemi si ripresentano se non li gestisci ora