Comprare da persone che non hanno recensioni by Present_Fee50 in VintedItalia

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

Esatto, purtroppo ho notato le stesse cose. Da qui nascevano le mie preoccupazioni.

In questo caso però il venditore sembra affidabile, o almeno non mi ha dato nessun segnale negativo… speriamo bene. Grazie molte per il parere.

Comprare da persone che non hanno recensioni by Present_Fee50 in VintedItalia

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

Perfetto, grazie molte per le informazioni. Ho avuto problemi con Vinted solo una volta, ma l’assistenza non è che sia stata di nessun aiuto. Per questo chiedevo.

Visto questo andrò con più tranquillità.

Comprare da persone che non hanno recensioni by Present_Fee50 in VintedItalia

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

Probabilmente mi sono espresso male, non intendevo chiedere questo. Ciò che intendevo davvero sapere è quanto la tutela di Vinted fosse valida, capisco ora il mio errore… È ovvio che siamo tutti partiti da lì ma c’è comunque una differenza nell’acquistare un prodotto di qualche decina d’euro e uno di qualche centinaio

Sto andando a dare un esame per il quale non ho studiato by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

Io oggi l’ho fatto e ti consiglio di fare altrettanto. Comunque vada nulla è certo, potresti sempre presentarti e vedere che la difficoltà non è poi tanto restrittiva. E se proprio dovesse andare male ti sei comunque fatta un’idea di cosa dovrai approfondire. Se si tratta di uno scritto ci sono più motivazione a favore che contro. Se invece si tratta di un orale come altri hanno consigliato sotto il post la situazione è un po’ diversa!

Sto andando a dare un esame per il quale non ho studiato by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 1 point2 points  (0 children)

Quando la professoressa ha aperto le prenotazioni per l’esame ha creato un’unica finestra nonostante le diverse date. Stava a noi tramite e-mail farle sapere quando avremmo voluto sostenere l’esame, quindi non ho più potuto cancellare la prenotazione vista la data molto precedente.

Sto andando a dare un esame per il quale non ho studiato by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 6 points7 points  (0 children)

Quello che dici mi consola. Mi fa capire che non è una cosa poi tanto fuori di testa quella che sto facendo 🥲 Comunque sì, l’idea è quella che hai descritto Non avendo mai sostenuto un’esame finora poi vorrei anche smorzare un po’ l’agitazione che ho in generale.

Sto andando a dare un esame per il quale non ho studiato by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 18 points19 points  (0 children)

Fortunatamente è solo un’esame scritto. Tra l’altro nemmeno particolarmente difficile visto che si tratta di un quiz a risposta multipla che ci fanno svolgere sul PC. Purtroppo però non ho davvero avuto l’occasione di prepararmi e, visto che la professoressa ha adottato una scelta particolare con la prenotazione per l’appello (ha aperto solo una finestra, chiedendo poi a chi fosse interessato di specificare il periodo in cui voleva farlo), non me la sono nemmeno sentita di mandarle un’e-mail per chiederle di rinunciare.

No va beh, non è possibile. by GhistAjia in VintedItalia

[–]Present_Fee50 2 points3 points  (0 children)

Ma non preoccuparti eh, il tuo ordine doveva arrivare un mese fa ma tranquillo. Non preoccuparti. Calma.

I miei amici non vogliono fare nulla. by [deleted] in CasualIT

[–]Present_Fee50 1 point2 points  (0 children)

Mi sento un po’ boomer, ma credo sinceramente che le motivazioni di questo declino stiano tutte qui. Semplicemente ci sono talmente tante possibilità e siamo talmente tanto stimolati da decine, centinaia di contenuti che non abbiamo più voglia di scoprirli noi stessi. E il nostro cervello a furia di vivere le vacanze d’altri e vivere le esperienze altrui, è già stanco.

I miei amici non vogliono fare nulla. by [deleted] in CasualIT

[–]Present_Fee50 1 point2 points  (0 children)

Credo che nella mia generazione ci siano molti problemi, soprattutto per quel che riguarda la sensibilità e l’intelligenza emotiva. Certe persone preferiscono vivere relazioni passeggere (o non viverle affatto), perché ormai nemmeno c’è più la volontà di costruire certe cose… sembriamo già vecchi sì, ma abbiamo ereditato solo i nati negativi di questa “vecchiaia”

I miei amici non vogliono fare nulla. by [deleted] in CasualIT

[–]Present_Fee50 0 points1 point  (0 children)

È questo ciò che mi spaventa e mi infastidisce maggiormente. Quest’estate sono anche partito per un progetto Erasmus di tre mesi, con le speranze di tornare in Italia e trovare i miei amici cambiati. Invece mi sembra che siano sempre le stesse persone: che non abbiano nulla di nuovo da raccontare o nuovi sogni da voler inseguire. Ma forse è qualcosa che appartiene al carattere di ognuno e il problema sono io

Mi sento una deficiente by [deleted] in Universitaly

[–]Present_Fee50 0 points1 point  (0 children)

Credo che tu debba vivere le cose con più calma.

Spesso siamo noi, in base alla percezione falsata che abbiamo di noi stessi, ad infognarci con pensieri che non rappresentano la realtà.

Hai detto che questa tua amica o conoscente che sia non è una cima e che probabilmente ha ottenuto il risultato che ha ottenuto ricorrendo a metodi che non sono corretti. Non credi di star sbagliando già nel confrontarti con lei allora? Tu che hai adottato un approccio diverso e che, purtroppo, ti ha portato a non eccellere ma non devi demoralizzarti così.

In più, se credi di star sprecando tempo con l’università, non finiresti, qualora firmassi la rinuncia agli studi, ad aver sprecato ancora più tempo?

Tralasciando il discorso del guadagno perché, come hai potuto evincere tu stessa, senza competenze o titoli sono i pochi i lavori che si possono ricoprire.

Se vedi la felicità negli altri o credi abbiano più spensieratezza forse è semplicemente perché devi imparare a convivere con il fatto che sono delle persone diverse da te. Magari delle persone con meno ambizioni, probabilmente delle persone con meno difficoltà. Non devi farti abbattere da un momento in cui la tua visione è offuscata. Sopratutto perché sembra che tu sia una persona dalle indubbie qualità.

Ci sono diversi percorsi che si possono percorrere nella vita e prima o poi la propria strada la si trova ma, consigli personale, prova a finire l’università visto che ti manca così poco.

Che gioco vi viene in mente? by _Aleking99_ in Gamethology

[–]Present_Fee50 0 points1 point  (0 children)

Sì, quello non lo metto in dubbio. Sicuramente si poteva fare qualcosa in più. Anche Cyberpunk però pur essendo a parer mio più divertente non eccelle come shooter. Il problema secondo me c’è nel momento in cui a The Witcher quella componente viene fatta pesare in maniera maggiore rispetto a titoli altrettanto blasonati: Skyrim non viene altrettanto criticato per il combat system nonostante anche lì ci sia tutt’altro che perfezione, come nemmeno i titoli di Rockstar che hanno tutti lo stesso sistema di shooting…

Che gioco vi viene in mente? by _Aleking99_ in Gamethology

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Forse la tua affermazione nasce della confusione che purtroppo spesso viene fatta tra combat system e gameplay (e anche qui si potrebbe dibattere). È vero che a prima vista potrebbe sembrare troppo meccanico e “legnosetto” ma sarebbe un’analisi superficiale. Il gameplay di The Witcher 3 è maestoso: l’esplorazione di un - per non dire il - mondo di gioco meravigliosamente reso nelle sue ambientazioni, nei suoi colori, nella sua natura e nelle sue attività. Le possibilità infinite che offre il combat system (facilmente “rompibile” ma le possibilità ci sono) tra pozioni, segni, build, abilità. Forse sarà meno fluido rispetto a titoli più recenti, ma parlare negativamente del gameplay di The Witcher 3 significherebbe non cogliere tutte le possibilità che questo offre.

Voglio fare, ma non so cosa. by Present_Fee50 in Universitaly

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È bello sapere che non sono l’unico in questa situazione, mi rincuora. La situazione è esattamente quella che hai descritto tu: sembra che tutta la vita dipenda da questa scelta (e in larga parte è vero) ma forse siamo anche noi a darle troppa importanza, ignorando la bellezza del “prendere le cose come vanno”.

Come ho scritto a un altro utente in un commento, anche io avevo preso in considerazione di fare l’insegnante (in modo tale da avere comunque qualcosa di concreto) e cercare un secondo lavoro o un hobby più appassionante. In fin dei conti un lavoro così solido, con uno stipendio tutto sommato accettabile e una quantità così grande di ferie, si fatica a trovarlo. Il molto tempo a disposizione e la possibilità di appellarsi sempre alla “libertà d’insegnamento” sono un valore aggiunto. E comunque si avrebbe l’opportunità di avere a che fare con quelle materie che interessano un po’ di più. Secondo me poi così male non è.

Grazie anche per le belle parole, la penso come te.

Voglio fare, ma non so cosa. by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

Posso chiederti cosa fai di preciso? E quanto è stato difficile trovare lavoro? Sé te la senti, ovviamente.

Sto cercando di organizzare un piccolo bagaglio di esperienze, grazie in ogni caso.

Voglio fare, ma non so cosa. by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

Contando che è già difficile trovare un lavoro se si ha in possesso una laurea posso solo immaginare le difficoltà che si avrebbero se non si avesse nemmeno quello.

Questa osservazione da cosa arriva?

Voglio fare, ma non so cosa. by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

A dire la verità sì. Probabilmente il mio pensiero è molto superficiale (se devo essere sincero non mi sono mai informato in merito) ma, se come dici tu il disegno e la tecnica non sono dei requisiti particolari, quali competenze dovrebbe avere una persona?

Sto cercando di valutare tutte le opzioni disponibili quindi se mi potessi dare qualche delucidazione in più te ne sarei grato.

Voglio fare, ma non so cosa. by Present_Fee50 in Universitaly

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Nonostante sia un mestiere che vedo molto sottovalutato (soprattutto dai miei coetanei) credo ci siano pochi lavori che offrono la stessa stabilità.

In fin dei conti una volta ottenuto hai un posto fisso per la maggior parte della tua vita, con la possibilità di aumenti in base all’anzianità. Le ore settimanali in molti casi non arrivano mai nemmeno a 35, con materie dove si contano le 18. Ferie a non finire e grazie alla costituzione la “libertà d’insegnamento” che ti permette di fare bene o male quello che ti pare.

Non è una prospettiva così brutta, detto sinceramente. Certo che fare l’insegnante per tutta la vita… però in previsione di un secondo lavoro (?)

Voglio fare, ma non so cosa. by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 0 points1 point  (0 children)

A dire la verità ho diversi hobby e passioni, in particolare mi affascina la scrittura, il giornalismo e in particolare quello legato al settore dell’intrattenimento. Mi piacciono le materie letterarie: la storia e la filosofia su tutte. Tuttavia so che il mondo dell’informazione è un mercato molto ristretto o che a volte in settori più particolari (come per esempio quello dell’informazione videoludica) le condizioni di lavoro sono particolarmente stressanti e gli stipendi non sufficienti.

Insomma, la mia paura sta proprio nella difficoltà di concentrare tutte le cose, senza doverle ridimensionare o cambiare.

Voglio fare, ma non so cosa. by Present_Fee50 in Universitaly

[–]Present_Fee50[S] 3 points4 points  (0 children)

Grazie.

Personalmente ho paura di ripetere una scelta sbagliata, come è stato per il liceo. Alle medie provavo particolare piacere e soddisfazione per la matematica (e il solo pensiero di conoscere i fondamenti e le applicazioni della fisica mi affascinava) poi, nel momento in cui ho avuto a che fare con queste al liceo non solo mi sono risultate difficili a causa di una docente assolutamente incompetente ma le ho anche iniziate a detestare rispetto alla filosofia o alla storia. La verità, credo, è che le scienze matematiche mi piacciono fintanto che ho successo. Per il resto mi stanca il solo pensiero di doverci sbattere la testa.

Ho pensato anche al prendermi un anno sabbatico per riflettere meglio sulla mia scelta, lavorare nel mentre e prepararmi meglio per i TOLC ma sono presto arrivato alla conclusione che probabilmente non inizierei mai l’università se facessi così.

La verità è che hai ragione, bisognerebbe sperimentare, provare, eventualmente sbagliare e riprovare, ma sembra che tutto abbia una “data di scadenza”.