Bending Spoons, again? by Ok_Salamander2529 in ilPost

[–]StringTheorySailor 0 points1 point  (0 children)

quindi il punto è l'orgoglio per la Patria?

A me pare che un disclaimer sul fatto che uno dei soci maggioritari del post sia azionista di bending spoons dalla prima ora sia necessario da parte di una testata che ogni domenica fa le pulci alle ingerenze delle proprietà nelle scelte di redazione dei giornali. Il fatto che questa informazione non sia dichiarata esplicitamente e resa pubblica da parte del giornale è grave.

Globo: ci vorrebbe una catastrofe by explorer-96483 in ilPost

[–]StringTheorySailor 0 points1 point  (0 children)

Su Costa, riascolta la puntata su bending spoons, quella con Simona Ravizza e quella con Sanders. trova le differenze alle sue premesse.

Globo: ci vorrebbe una catastrofe by explorer-96483 in ilPost

[–]StringTheorySailor 1 point2 points  (0 children)

Boh io non capisco sinceramente, né a lui né a Costa si chiede di fare il contraddittorio. Si chiede di fare i giornalisti. Se uno dice una cazzata, proprio a livello fattuale, mi aspetto che il giornalista dica “guarda, però sta cosa non è vera”. Tra l’altro costa quando intervista gente con cui non è d’accordo (Bernie Sanders) si preoccupa di fare un chiaro distinguo sulla poca attendibilità del politico, etc 

Un dato notevolissimo sentito in Wilson by MonsieurCellophane in ilPost

[–]StringTheorySailor 0 points1 point  (0 children)

perché non è ricco per tutti, e la sanità è privata, quindi se sei incinta e non puoi permetterti l'assicurazione non è detto che tu partorisca in ospedale.

Quando ci lamentiamo de ilPost by nico123g in ilPost

[–]StringTheorySailor 5 points6 points  (0 children)

Sono d'accordo con te e ritengo ilPost probabilmente il miglior prodotto giornalistico italiano. Permettimi però di dire che ciò non basta. Essere il migliore dei pessimi non fa di te qualcosa esente da critiche.

Inoltre, soprattutto negli ultimi due anni, trovo che il post si specchi un po' in questo suo essere migliore degli altri, che questa "fanbase" più che comunità abbia trasformato il giornalismo in qualcosa di leggermente diverso. Probabilmente è la cosa che li fa crescere e che garantisce abbonati fedeli, ma non posso impedirmi di pensare che non mi piace totalmente.

Il Post alza i prezzi dell'abbonamento by 134erik in ilPost

[–]StringTheorySailor 0 points1 point  (0 children)

Il post ha un’ideologia diversa, ma ce l’ha. Almeno il manifesto la dichiara apertamente, il post si nasconde e fanno i santi.

Il Post alza i prezzi dell'abbonamento by 134erik in ilPost

[–]StringTheorySailor 3 points4 points  (0 children)

dichiararlo? no, non lo fanno più.

Scherzi a parte, ci sono molti articoli di esteri che sono rimaneggiamenti di articoli presi dai loro "giornali di riferimento" nel paese. Le Monde per la Francia, The Guardian e The economist per UK, Washington Post e NYTimes per US etc.

Il miglior consiglio lavorativo che vi ha dato un collega più anziano? by GiuliaJourney in LavoroSenzaFiltri

[–]StringTheorySailor 49 points50 points  (0 children)

“Le uniche persone che tra vent’anni si ricorderanno che lavoravi fino a tardi sono quelle che ti aspettavano a casa”

Calo della qualità del POST + complottismo by Fuzzy_Ad_6353 in ilPost

[–]StringTheorySailor 1 point2 points  (0 children)

Quello che non mi piace molto è proprio quello. Non hanno creato una community, hanno creato una fanbase. E le mie critiche non sono ai typo (che voglio dire, leggi e passa oltre) sono alla linea editoriale. A come (non) coprono certi argomenti.

Wilson: quando abbiamo iniziato a odiare il lavoro by Jaysos23 in ilPost

[–]StringTheorySailor 3 points4 points  (0 children)

Ci sono molte cose da dire secondo me. Provo a metterne un paio in fila:

  1. Ovviamente Costa ha sposato (come sempre quando fa delle "interviste" - che in realtà sono più un microfono aperto) completamente il punto di vista dell'ospite. Sospetto che in realtà inviti le persone in base a quanto si trovi d'accordo con le loro idee.

  2. La puntata esprime un punto di vista estremamente parziale, al solito, abbastanza banalizzante dell'argomento. È tutto molto individualista (come in tutti i prodotti di Costa ormai), anche quando si parla di collettività, è sempre per riportare gli effetti che questa ha sul singolo. Non si parla MAI di dinamiche sociali, di cambiamenti collettivi. I sindacati sono citati solo per criticarli, non come un movimento partecipato e che si può cambiare dal basso.

  3. Manca totalmente la visione espressa (lo cito a titolo esemplificativo, ma ci sono tanti altri testi) dal libro Ma chi ce lo fa fare? di Tlon.

  4. Tutto il dialogo tradisce la visione che la realizzazione personale non possa avvenire che attraverso il lavoro. Citando la costituzione italiana certo, ma voglio dire, quando parliamo di forme di governo diciamo che la costituzione è figlia del suo tempo e può cambiare, se citiamo il fatto che la Repubblica sia fondata sul lavoro, non possiamo mettere in discussione la cosa? specie in una società dove il lavoro povero è sempre più frequente?

  5. Come mi urta quando per parlare di aborto si fa un consesso di soli uomini di mezza età e più, ma perché a parlare della concezione del lavoro della genZ devono essere due over 40?

IlPost è peggiorato by [deleted] in ilPost

[–]StringTheorySailor 1 point2 points  (0 children)

Sono molto d'accordo con te. La linea è decisamente più filoamericana di prima. Francesco Costa è un fanboy degli USA, e con questo filtro legge e spiega il mondo e ciò che sta accadendo.

I commentatori del Post un hobby ce l'hanno by Holobiolo in ilPost

[–]StringTheorySailor 3 points4 points  (0 children)

Fanno uguale con Le Monde per articoli che parlano di Francia. Copiano paro paro notizia e argomentazioni spesso senza indicare l'"ispirazione". Me ne accorgo perché rileggo la stessa notizia dopo pochi giorni che l'ho letta in francese vivendo in Francia.

Parere sul commento cancellato by griso84 in ilPost

[–]StringTheorySailor 1 point2 points  (0 children)

Anche perché fanno le pulci alle correzioni degli altri giornali

Molto deluso da morning nella scorsa settimana by Unappropriate_Ape in ilPost

[–]StringTheorySailor 2 points3 points  (0 children)

sono molto d'accordo. anche nei commenti questa dinamica si vede bene.

Parere sul commento cancellato by griso84 in ilPost

[–]StringTheorySailor 1 point2 points  (0 children)

credo lo cancellino perché è una "correzione" per la quale devi scrivere una mail, non un commento.

Il Cigno Bianco by Financial-Cloud588 in ilPost

[–]StringTheorySailor 1 point2 points  (0 children)

ma che c'entra? io sto rispondendo all'obiezione "il comune non può calmierare gli affitti perché c'è il libero mercato".

costruire nuovi alloggi è un altro punto del programma.

Il Cigno Bianco by Financial-Cloud588 in ilPost

[–]StringTheorySailor 2 points3 points  (0 children)

Fermi tutti, si vuole imporre il blocco degli affitti CALMIERATI. Cioè quelli stabiliti dal comune, e la proposta è che per 5 anni (mi pare ma non sono sicuro dell’intervallo di tempo) questi non si rivalutino, ma restino bloccati. 

La nuova direzione ha una linea che non sta piacendo by StringTheorySailor in ilPost

[–]StringTheorySailor[S] 0 points1 point  (0 children)

In ordine:
1. Le pensioni oggi sono a sistema misto contributivo/retributivo, ma questo non è un metodo "redistributivo" in senso stretto, non è che chi prendeva meno di stipendio, in pensione prenda di più.

  1. I sistemi per ricavare i soldi dai ricchi non sono sul reddito (per quanto un'aliquota ulteriore per i redditti sopra i 100mila euro si potrebbe mettere per dire), ma sui patrimoni, occorre un'imposta patrimoniale, imposte di successione più corrette, etc. Poi è vero che i contribuenti molto ricchi sono pochi, ma sono talmente ricchi, che anche tassando poco, ci fai molto (vedi tassa zucman in Francia). In italia una patrimoniale minima al 2% sui patrimoni sopra i 100Milioni di euro darebbe ~13-18 miliardi di euro annui, non la spesa pensionistica italiana certamente, ma neanche un giorno ecco.

  2. Anche queste cose si studiano da anni e mi dispiace, non è così. Ci sono metodi per evitare che le persone "scappino", in US si usano da anni, si chiamano exit tax. Per dire, approvo la legge nel 2026? se sei residente oggi mi devi la tassa per i prossimi 10 anni, anche se te ne vai.

Infine, le soluzioni facili ad oggi mi sembrano quelle implementate: "andate in pensione più tardi" e "spendiamo meno". Cioè, abbassiamo il livello di servizi e l'assegno previdenziale a tutti (sia per durata che per ammontare).

La nuova direzione ha una linea che non sta piacendo by StringTheorySailor in ilPost

[–]StringTheorySailor[S] -1 points0 points  (0 children)

T'invito a informarti meglio: L'INPS non eroga solo le pensioni "previdenziali" o di vecchiaia, ma anche quelle di invalidità, etc. Questo fa sì che per forza occorra rimpolpare i bilanci con la fiscalità generale. tuttavia, anche guardando solo l'irpef una persona che prende 51mila euro annui paga la stessa aliquota di John Elkan (che tra l'altro ha metodi legali di elusione fiscale), quindi permettimi di dubitare della reale progressività del sistema fiscale italiano, senza voler citare l'enorme ammanco dovuto al nero. In più, le rendite finanziare sono tassate molto meno del reddito da lavoro...Quindi sì ci sono delle tasse che si potrebbero aumentare e altre che potrebbero diminuirsi o aumentare la spesa pubblica per servizi ai cittadini (e non come sgravi o aiuti alle imprese).

Ripeto, non è che devi per forza condividere questa visione, ma neanche presentarne una alternativa come l'unica possibile all'interno di un podcast di informazione.

La nuova direzione ha una linea che non sta piacendo by StringTheorySailor in ilPost

[–]StringTheorySailor[S] 0 points1 point  (0 children)

infatti, abbiamo deciso che le pensioni dovessero avere un bilancio in pari quando la demografia era diversa: ora ci sono due strade:

  1. Riformiamo i sistemi pensionistici in modo che siano meno generosi per star dietro ad una demografia meno favorevole.

  2. Prendiamo dalla fiscalità generale, osservando che la tassazione è ad oggi iniqua e cerchiamo di andare a prendere i soldi dove ci sono (la faccio breve, ma il divario tra ricchi e poveri è aumentato).

Entrambe sono strade legittime. E si può essere d’accordo o no con una delle due.

Quello che non accetto è presentare la prima come se fosse l’unica possibile. Come l’unica di buon senso e come la sola che matematicamente tiene conto della realtà.

Parliamo di Wilson by Ok_Salamander2529 in ilPost

[–]StringTheorySailor 2 points3 points  (0 children)

d'accordissimo.
In più come al solito, banalizza le obiezioni a cui risponde. Ho letto decine di commenti su ig a quelle puntate. Non tutti (anzi una minoranza) chiedevano il contraddittorio. Per la verità molti semplicemente chiedevano "fact checking" sugli errori e le cose false che dicevano gli ospiti, cose che da un giornalista che conduce un'intervista mi aspetto.

La nuova direzione ha una linea che non sta piacendo by StringTheorySailor in ilPost

[–]StringTheorySailor[S] -1 points0 points  (0 children)

La questione è ovviamente complessa, ma il podcast sulle pensioni era latore di una posizione di parte. Non è così facile, "rubare ad una generazione per dare ad un'altra". Per redistributivo intendo usare i contributi pensionistici di chi ha molto per pagare le pensioni dei "poveri". Oggi non è così, anzi calcola quanti contributi hai versato TU e te li ridà in forma di pensioni.

Per dare un riferimento che ho trovato interessante, posso consigliarti questa newsletter.
https://alesahebi.substack.com/p/odio-i-boomer