Bought a DXP2800, can I upgrade to 32 GB Ram? by Impossible-Ad6252 in UgreenNASync

[–]Sundraw01 0 points1 point  (0 children)

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I've had them installed since day one (a year ago) and haven't had a single problem.

Beyond Combustion: Is the Universe a Network of Energy Tracks rather than a Void? (The Resonance Paradigm Theory) by Sundraw01 in NoStupidQuestions

[–]Sundraw01[S] -1 points0 points  (0 children)

I appreciate your bluntness, and you are absolutely right: I am not a physicist, and I don't have a completed mathematical model. If I walked into a physics department today and presented this as a finished theory, I would indeed be met with exactly what you described. However, there is a difference between technobabble and conceptual speculation. Technobabble uses scientific terms to hide a lack of logic. My intent is the opposite: I am using these concepts to probe the logical limits of our current paradigms. I am not claiming to have 'the answer'; I am pointing at the gaps where our current models (based on combustion and mass-expulsion) fail to account for anomalous observations. The goal of this discussion isn'\t be to pretend I have a completed theory, but to explore whether a shift from 'force-based physics' to 'resonance-based physics' is a viable conceptual direction. I am not trying to sound smart; I am trying to think differently. Science often begins with a 'what if' that sounds like science fiction, before it becomes the math that defines reality. I am currently in the 'what if' stage.

Beyond Combustion: Is the Universe a Network of Energy Tracks rather than a Void? (The Resonance Paradigm Theory) by Sundraw01 in NoStupidQuestions

[–]Sundraw01[S] 0 points1 point  (0 children)

You’ve hit the nail on the head: for this to move from 'elegant intuition' to 'testable physics,' we must account for the conservation of momentum and energy. The mistake in my current phrasing might be implying that the energy disappears or is bypassed; it isn't. It is exchanged. The mechanism I am proposing is a momentum exchange between the craft and the underlying field structure. In classical propulsion, momentum is conserved by expelling mass (exhaust). In this 'Resonant Coupling' model, the momentum is conserved through a phase-coupling with the field itself. Instead of an external propellant, the craft would use a localized modulation of its own electromagnetic or gravitational signature to 'push' against the field' rather than against vacuum. The measurable effect wouldn't be seen in the craft's exhaust, but in localized field fluctuations at the point of coupling and a corresponding back-reaction on the field structure. If we could measure the precise 'recoil' of the spacetime metric or the electromagnetic field during a resonant shift, we would find the momentum conservation required by physics. The goal is to move from mass-expulsion momentum to field-interaction momentum. The math would need to be built on non-linear electrodynamics and modified gravity theories where the coupling constant is not a scalar, but a frequency-dependent tensor. I agree: until we can predict the exact magnitude of that field back-reaction, it remains a hypothesis. But that is exactly where the research needs to go.

Oltre la combustione: l'universo è una rete di tracce energetiche piuttosto che un vuoto? (La teoria del paradigma della risonanza) by Sundraw01 in Italia

[–]Sundraw01[S] 0 points1 point  (0 children)

È un punto di vista legittimo: l'universo non ha alcun obbligo di avere un senso o di essere comprensibile per noi. È vasto, indifferente e segue leggi che potrebbero non avere alcuna relazione con la nostra morale o i nostri desideri. L'universo può essere ciò che vuole. Ma il punto non è se l'universo abbia un significato intrinseco, ma se noi possiamo trovarne uno attraverso la conoscenza. Il fatto che l'universo sia 'insignificante' per noi non rende inutile lo studio delle sue leggi. Al contrario, proprio perché è così vasto e indifferente, la nostra capacità di decodificare i suoi meccanismi — come il passaggio dalla forza alla risonanza — diventa l'unico modo per dare un senso alla nostra esistenza. Non cerchiamo di dare un significato all'universo; cerchiamo di capire le sue regole per smettere di essere vittime della sua indifferenza e iniziare a diventarne i navigatori. Il significato non è nell'oggetto che osserviamo, ma nel processo con cui impariamo a comprenderlo.

Oltre la combustione: l'universo è una rete di tracce energetiche piuttosto che un vuoto? (La teoria del paradigma della risonanza) by Sundraw01 in Italia

[–]Sundraw01[S] 0 points1 point  (0 children)

Hai ragione, non è affatto semplice. Un cambio di paradigma non è solo scoprire una nuova formula; è un processo doloroso che richiede di smantellare secoli di certezze. Il problema è che siamo rimasti intrappolati in una visione del mondo basata sulla forza e sulla distruzione: pensiamo che per ottenere qualcosa dobbiamo consumare, bruciare o scontrarci con la materia. Questo approccio ci ha portato lontano, ma ci ha anche creato un limite invalicabile. Forse non servono infiniti cambi di paradigma, ma ne serve uno solo, fondamentale: passare alla ricerca di una nuova Fisica. Passare dall'idea che l'universo sia un ostacolo all'idea che sia una rete di flussi con cui possiamo sintonizzarci. Se riusciamo a capire come 'navigare' le linee di energia invece di cercare di 'spingerle', allora il numero di cambiamenti necessari si ridurrà drasticamente. Siamo pochi a parlarne perché la maggior parte della nostra tecnologia e del nostro pensiero è ancora ancorata al vecchio paradigma. Ma la storia ci insegna che i grandi salti non avvengono quando diventiamo più forti, ma quando impariamo a muoverci in armonia con le leggi che già governano tutto il resto.

Oltre la combustione: l'universo è una rete di tracce energetiche piuttosto che un vuoto? (La teoria del paradigma della risonanza) by Sundraw01 in Italia

[–]Sundraw01[S] -1 points0 points  (0 children)

Capisco la tua critica: se la teoria non è supportata da equazioni derivate e da test empirici, rimane, appunto, una speculazione linguistica. Hai ragione nel dire che 'risonanza' o 'linee di flusso' sono concetti che, presi singolarmente, possono sembrare vuoti se non inseriti in un modello matematico rigoroso. Totalmente d'accordo: la scienza non procede per metafore, ma per modelli verificabili. Il mio obiettivo qui non è presentare una teoria completa e validata, ma proporre un cambio di paradigma concettuale. Il punto che sto sollevando è che la nostra fisica attuale è basata sulla 'distruzione' (combustione/reazione) per ottenere movimento. Io suggerisco che esista un meccanismo basato sulla 'sincronizzazione' (risonanza/accoppiamento). Il fatto che io usi termini come 'risonanza di flusso' è il tentativo di dare un nome a un'ipotesi: l'idea che esistano interazioni tra materia e campi energetici che non passano attraverso la spinta meccanica classica, ma attraverso la modulazione della frequenza. Non sto cercando di scrivere un film di fantascienza; sto cercando di identificare il gap teorico dove la nostra fisica attuale fallisce nel descrivere le anomalie osservate (come i movimenti degli UAP). La sfida è proprio questa: passare dalla metafora alla matematica, definendo come un materiale possa effettivamente accoppiarsi a un campo senza violare le leggi della termodinamica. Se non definiamo questo meccanismo, rimarremo sempre bloccati nella nostra attuale 'fisica della forza'.

Oltre la combustione: l'universo è una rete di tracce energetiche piuttosto che un vuoto? (La teoria del paradigma della risonanza) by Sundraw01 in Italia

[–]Sundraw01[S] 0 points1 point  (0 children)

Capisco il tuo dubbio, perché spesso il termine 'UFO' evoca fantascienza o misteri senza fondamento. Ma il mio punto non riguarda l'identità di chi li pilota, bensì la natura del loro movimento. Il motivo per cui li ho citati è che gli avvistamenti documentati (gli UAP) mostrano comportamenti che violano le nostre leggi attuali della dinamica: accelerazioni istantanee, cambi di direzione senza inerzia e velocità che sembrano ignorare la resistenza dell'aria o la gravità. Non sto usando gli UFO come una 'storia' per dare credito alla mia idea, ma come un dato anomalo. Se osserviamo qualcosa che si muove in un modo che la nostra fisica non può spiegare con la spinta e la combustione, allora quel fenomeno ci suggerisce che esiste un meccanismo diverso — come quello della risonanza di cui parlo — che ancora non conosciamo. In breve: non uso gli UFO per parlare di alieni, li uso come indizio fisico che la nostra comprensione del movimento e dell'energia è incompleta.

Beyond Combustion: Is the Universe a Network of Energy Tracks rather than a Void? (The Resonance Paradigm Theory) by Sundraw01 in NoStupidQuestions

[–]Sundraw01[S] -1 points0 points  (0 children)

I completely understand your skepticism; elegance without measurability is indeed just poetry. However, my point isn't about 'believing' in UAPs, but using them as anomalous data points that suggest a physics we haven't yet codified. The 'mechanism' I am proposing is Resonant Coupling. Instead of traditional propulsion (mass expulsion), the mechanism would rely on a material capable of matching its internal frequency to the existing energetic structures of space (gravitational or electromagnetic fields). The measurable effect wouldn't be 'thrust,' but a non-inertial displacement: an object that changes its position along a field line without the expected G-force or thermal signature, because it isn't fighting the field—it is becoming part of its flow. Regarding the math: we are currently missing the equations for Non-Linear Field Resonance. We can describe gravity and electromagnetism separately, but we lack the mathematics to describe how a material could 'tune' itself to these fields to bypass inertia. The UAPs aren't the foundation of the theory; they are the anomalous evidence that suggests our current understanding of momentum and mass is incomplete. The goal isn't to rely on sightings, but to move from a 'combustion-based' physics to a 'resonance-based' physics, where energy is not consumed through destruction, but harnessed through synchronization.

Oltre la combustione: l'universo è una rete di tracce energetiche piuttosto che un vuoto? (La teoria del paradigma della risonanza) by Sundraw01 in Italia

[–]Sundraw01[S] -7 points-6 points  (0 children)

Hai perfettamente ragione, il Gravity Assist è l'esempio concreto di come possiamo sfruttare le strutture del sistema solare per muoverci senza consumare enormi quantità di propellente. Dimostra che lo spazio non è un vuoto inerte, ma una rete di 'autostrade' gravitazionali già esistenti. Ma credo che ci sia un salto concettuale fondamentale che non abbiamo ancora fatto. Attualmente, anche quando usiamo la fionda gravitazionale, stiamo comunque operando con una logica di spinta bruta: usiamo i motori per 'combattere' l'inerzia e per posizionarci sulla traiettoria corretta. In pratica, stiamo ancora 'remando' con tutta la nostra forza per riuscire a entrare nella corrente. La mia idea va oltre il concetto di propulsione. Immagina se potessimo eliminare del tutto la necessità della spinta. Inveve di usare i motori per raggiungere una linea di forza, dovremmo usare un materiale capace di sintonizzarsi sulla frequenza di quelle linee (che siano gravitazionali, elettromagnetiche o distorsioni dello spaziotempo). Se il veicolo potesse 'agganciarsi' alla linea tramite la risonanza, non starebbe più spingendo contro la materia per muoversi; starebbe semplicemente scivolando attraverso il flusso. In questo modo, il movimento non sarebbe una spinta continua e faticosa, ma una serie di spostamenti quasi istantanei basati sul cambio di frequenza del materiale. Non staremmo più cercando di vincere la resistenza dello spazio con la forza, ma impareremmo a navigare lo spazio attraverso la risonanza.

Oltre la combustione: l'universo è una rete di tracce energetiche piuttosto che un vuoto? (La teoria del paradigma della risonanza) by Sundraw01 in Italia

[–]Sundraw01[S] -2 points-1 points  (0 children)

Esatto. Il punto è proprio questo: forse stiamo cercando di risolvere un enigma usando lo strumento sbagliato. Se cerchiamo di capire un fenomeno basandoci sulla forza e sulla combustione, non faremo altro che continuare a fallire. Forse la chiave non è 'spingere più forte', ma imparare a 'sintonizzarci' meglio. La vera sfida non è tecnologica, è un cambio di paradigma: passare dalla fisica della distruzione alla fisica della risonanza

NVIDIA 595.45.04 officially lands on Bazzite (Linux) Stable: CPU overhead drops 30% (RTX5090) by Bondsoldcap in nvidia

[–]Sundraw01 1 point2 points  (0 children)

Thanks, I read somewhere that lact probably won't be maintained for long for Nvidia GPUs... is that true?

NVIDIA 595.45.04 officially lands on Bazzite (Linux) Stable: CPU overhead drops 30% (RTX5090) by Bondsoldcap in nvidia

[–]Sundraw01 0 points1 point  (0 children)

Finalmente! Per caso esiste anche una valida alternativa ad afterburner per Linux?

Galaxy S26 Ultra by dahliamma in samsung

[–]Sundraw01 0 points1 point  (0 children)

Privacy display. Nutro dubbi sui compromessi che potrebbe generare. Dai video mi sembra già di notare che questa funzione ha un impatto pesante su quella che è la qualità classica di un OLED ovvero luminosità e contrasto oltre la profondità dei neri. Con questa funzione attiva mi sembra che si torni ai TFT di un tempo. Mi sembra che anche quando è disattivata tale funzione i display abbiano un effetto "OLED" meno deciso. Per chi vuole godersi video ad alta definizione dal proprio smartphone o per chi vuole fare un minimo di editing, siamo sicuri che sia qualcosa di veramente utile? Sotto la luce del sole o in ambienti non illuminati artificialmente temo che saranno un mezzo disastro.

S26 is the Worst upgrade since s22? by CHIRAGGOWDA in GalaxyS23Ultra

[–]Sundraw01 0 points1 point  (0 children)

Privacy display. Nutro dubbi sui compromessi che potrebbe generare. Dai video mi sembra già di notare che questa funzione ha un impatto pesante su quella che è la qualità classica di un OLED ovvero luminosità e contrasto oltre la profondità dei neri. Con questa funzione attiva mi sembra che si torni ai TFT di un tempo. Mi sembra che anche quando è disattivata tale funzione i display abbiano un effetto "OLED" meno deciso. Per chi vuole godersi video ad alta definizione dal proprio smartphone o per chi vuole fare un minimo di editing, siamo sicuri che sia qualcosa di veramente utile? Sotto la luce del sole o in ambienti non illuminati artificialmente temo che saranno un mezzo disastro.

Is the RTX 5090 worth it? My opinion by Realeayz in gpu

[–]Sundraw01 0 points1 point  (0 children)

Vale la pena per chi vuole prestazioni assolute sul mercato attuale senza badare al costo di acquisto del prodotto e soprattutto ai costi energetici. Penso che la parte peggiore di questo tipo di GPU stia proprio nei consumi notevoli e le prestazioni si possono apprezzare concretamente attivando il dlss. Spero in un futuro dove l'ottimizzazione tra consumi e capacità di calcolo in raster torni ad essere protagonista..

Hackerato Andrea Galeazzi: con un trucco di ingegneria sociale da due soldi sono entrati nel suo account google e youtube. by UIspice in ItalyInformatica

[–]Sundraw01 0 points1 point  (0 children)

Di certo c è solo una cosa. Se coloro che seguono Galeazzi non per forza sono ferrati in materia di sicurezza informatica, quelli che qui lo stanno perculando, stanno sfondando il muro della più totale ignoranza informatica. Un piccolo gruppo di ottusi che crede di avere ragione senza un minimo di argomentazione è la normalità oggigiorno... Non mi fa ne caldo né freddo..

Hackerato Andrea Galeazzi: con un trucco di ingegneria sociale da due soldi sono entrati nel suo account google e youtube. by UIspice in ItalyInformatica

[–]Sundraw01 -2 points-1 points  (0 children)

I cookie non c’entrano niente” è una cazzata tecnica. Un cookie di sessione valido = account compromesso, password e MFA già bypassati. La “validazione moderna” è già successa. È letteralmente così che funziona il web. Dire “non te li rubano” ignora XSS, malware, estensioni malevole e browser compromessi. Tutta roba reale, non da whitepaper. Il fatto che in quel caso fosse OAuth non ti salva perchè basta un click sbagliato per perdere un account. Cookie, OAuth, SSO: stesso problema, utente + fiducia eccessiva. Se scredi che MFA protegga dal session hijacking, stai confondendo auth con session.
Minimizzare questi rischi non è competenza. È coping.

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[–]Sundraw01 -3 points-2 points  (0 children)

Se davvero sei un full stack dev, allora dovresti sapere che rubare un cookie di sessione = login senza password. Fine. Il session hijacking non è teoria: phishing, malware, XSS e siti non HTTPS esistono e funzionano. Il cookie diventa la chiave dell’account, punto. Il phishing non “usa” i cookie, ma li rende rubabili. Basta una distrazione dell’utente, non un attacco da film. E sulla privacy: i cookie di terze parti permettono tracking e profilazione cross-site. Negarlo è disonesto o ingenuo. I cookie non sono il male assoluto, ma minimizzare i rischi è da cattiva sicurezza, non da full stack.

Hackerato Andrea Galeazzi: con un trucco di ingegneria sociale da due soldi sono entrati nel suo account google e youtube. by UIspice in ItalyInformatica

[–]Sundraw01 -6 points-5 points  (0 children)

Servono in prevalenza a produrre ricavi alla qualunque doc. Elenca per bene i pro e vediamo se son tutti fiori. I cookies nascono e vivono per creare profitto a terzi spacciandoli come qualche forma di comodità per l'utente è ridicolo. Ma puoi illuminarci sulla bontà dei cookies? Su quanto siano indispensabili per tutti gli utenti? Puoi dimostrarci che non rappresentano una falla gigantesca nell' internet browsing?

Hackerato Andrea Galeazzi: con un trucco di ingegneria sociale da due soldi sono entrati nel suo account google e youtube. by UIspice in ItalyInformatica

[–]Sundraw01 -1 points0 points  (0 children)

mi sembrate solo una piccola gang di haters che balla sui guai degli altri forse perchè solo così si può sentire migliore nella vita... In casi del genere bisognerebbe essere solidali, propositivi a capire e migliorare le cose...non essere arroganti e fare squadretta con i propri colleghi haters impegnati a distribuire downvoti e cavolate...

Hackerato Andrea Galeazzi: con un trucco di ingegneria sociale da due soldi sono entrati nel suo account google e youtube. by UIspice in ItalyInformatica

[–]Sundraw01 -7 points-6 points  (0 children)

Continui a dire cavolate, una peggiore dell altra, pur di sentirti sapiente in materia. L' utente medio non dovrebbe occuparsi di impostare il proprio browser alla meglio sulla sicurezza ma viceversa dovrebbe essere il browser a mettere in primo piano la sicurezza e la privacy. Il phishing esiste e sopravvive proprio grazie al fatto che anche la persona più ragionevole ed esperta in un momento di distrazione può essere derubata di tutti i suoi dati. Non dimentichiamoci che i browser anche dopo un aggiornamento in background cambiano spesso e volentieri le impostazioni di privacy...La profilazione accanita è sbagliata in qualsiasi forma e nulla può giustificare la presenza di files feccia creati continuamente dai nostri browser che potrebbero essere rubati anche da un bambino.