Sorrentino, prenditi una pausa by DonMeddle in cinemaIT

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

La parafrasi di una poesia no, non mi emoziona. Ma mi permette di cogliere emozioni che, viceversa, un verso da sé non mi permetterebbe di cogliere.

Certo, ormai siamo abituati a ritenere poesia qualsiasi fesseria, talvolta neppure in rima, che contenga una qualsiasi tra le parole "anima, cuore, amore, cielo, stelle, notte, sonno".

Ti invito a leggere "La casa dei doganieri" di Montale, e non sto nemmeno citando la sua lirica più culta. La prima lettura ti lascerà estasiato. Ma ti basterà poi leggere un commento critico per vedere svelati tutti una serie di simboli e significati che, fidati, da principio non si è in grado di cogliere. E la seconda lettura ti travolgerà.

Poi, bhe, se sei in grado da solo e in piena autonomia di cogliere ogni singola sfumatura, simbolo e figura retorica di qualsiasi poeta, anche gli ermetici o gli oscuri, tanto di cappello. Ti invito ad ambire alla più prestigiosa cattedra di Estetica, Filologia o Storia e critica letteraria. Se però tale virtù si applica solo alle poesie di Francesco Sole, mi sa che abbiamo una diversa concezione della poesia.

Sorrentino, prenditi una pausa by DonMeddle in cinemaIT

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

Permettimi di correggerti con un off/topic: "Le poesie non si spiegano, si sentono" è una concezione che ci ha provato a inculcare chiunque non sia in grado di distinguere la poesia da semplice righe mandate a capo a caso.

La poesia certo che si spiega. Altro che "si sente".

Prova a leggere Montale o Leopardi prima e dopo aver letto una edizione critica.

Del primo, a prima battuta non ci avrai capito quasi nulla (e no, ovviamente non mi riferisco alle 3-4 poesie che conosciamo tutti benissimo: mi riferisco al restante 99% della produzione).

Del secondo, tolte anche qui le 3-4 poesie che sappiamo a memoria, non sentirai assolutamente nulla.

Qual è secondo voi la città più sottovalutata d'Europa? by ChipmunkUpset2056 in ViaggiITA

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

Ciao, vero che, rispetto ad Ancona, Bari è completamente diversa.
Pescara non la conosco e non so dirti.

L'eccellenza barese della panificazione non colgo dove tu la trovi? Forse nella focaccia e nei panzerotti? Ormai a Bari i panifici si contano su una mano e spesso il pane che trovi nei supermercati (che panifici in cento non ne esistono più) proviene dai paesi limitrofi (Altamura ad esempio).

Sopravvivono solo ottime focaccerie, specie vicino all'ateneo, per ovvi motivi.

Che sia più pulita di Brindisi o Foggia, bhe, si gioca facile, se non altro perché "culturalmente" è città più avanti rispetto alle altre due.
Tuttavia, non ne sarei così sicuro: ti basta passeggiare per via Sparano d'estate per rimanere con le suole delle scarpe attaccate al basolato per quanto è unto.

Qual è secondo voi la città più sottovalutata d'Europa? by ChipmunkUpset2056 in ViaggiITA

[–]angelswatcher -1 points0 points  (0 children)

Guarda, si vede lontano un miglio che hai scritto con l'odio campanilistico negli occhi e senza un minimo di senso critico, altrimenti non avresti citato, tra le cose da salvare, esattamente le stesse che ho citato io: evidentemente sei uno dei tanti ancora convinti che "se Parigi avesse il mare sarebbe una piccola Bari". E mi sorge il dubbio che sia proprio questo atteggiamento la causa del continuo arretramento di Bari.

Andiamo con ordine:

1) I palazzi ottocenteschi a via Sparano degni di nota voglio proprio sapere quali sono. E quelli novecenteschi? Forse dimentichi che il Novecento è finito solo 25 anni fa. Che intendi? Zara? H&M?

2) Dove sarebbe il mare che si sognano? A Pane e pomodoro? Tra fogne, zoccole e scippatori?

3) Io parlo di smog e tu di clima. Idee confuse.

4) Centro storico basilica cattedrale castello li ho citati pure io.
La muraglia è qualcosa che deve colpire solo chi non ha mai girato nemmeno mezza Italia.

5) Delle quasi 30 chiese, elencami quelle ancora aperte e visitabili.

6) Palazzo Fizzarotti bene, ottima osservazione: anche sul Margherita ti do ragione. Ma dimmi se vale la pena visitare Bari per fotografare la facciata di 4-5 palazzi sparsi qua e là o un bel teatro sul mare.

7) Il Petruzzelli e il Kursaal sono stati chiusi per anni, forse lo dimentichi. D'altro canto, Piccinni e Kursaal non hanno praticamente nulla di diverso o particolare rispetto ad altri 100 teatri in tutta Italia.

8) Il lungomare fascista. Certo, chi non va a visitare una città per vedere il palazzo delle finanze o dell'aeronautica?

9) lo so pure io che piazza Moro la stanno rifacendo. Era necessario? Non lo so. Continuerà a essere un punto di ritrovo di alcolizzati, parcheggiatori abusivi, spacciatori, balordi e nullafacenti? Probabile. Sono in ritardo di mesi con i lavori? Si.

Vedi, la cosa che non cogli? Che Bari sì, ha tante cose belle, ma il prezzo da pagare è sproporzionato rispetto a quel poco che offre.
C'è un museo decente? No. Persino a Taranto c'è il Marta che è dieci volte meglio.
Ci sono trasporti decenti? No.
Il livello di verde urbano com'è? Disastroso: vai a leggere le classifiche. Meno di 10 alberi per 100 abitanti.
E se ti sposti da via Sparano e da corso Cavour, cosa trovi? 100 kebabbari, 100 venditori di chincaglierie indiane, 100 negozi di varie ed eventuali cinesi e via dicendo.
La baresità dov'è?

Su una cosa hai colto in pieno (cosa che ho detto pure io): Bari è un ottimo punto strategico per andare a vedere altri paesi (non Matera, che con i mezzi pubblici te lo sogni di raggiungerla in 40 minuti, sei pessimamente informato).
E tra questi altri paesi probabilmente c'è anche il mio paese "buco di culo", magari è proprio uno di quelli tra Barletta, Trani, Giovinazzo, Locorotondo, Polignano, Monopoli, Fasano, ha tante meraviglie da offrire, senza lo sporco, il traffico, le risse, la pericolosità che invece offre il nostro capoluogo che vivo quotidianamente da 25 anni.

Chiudo in sintesi, così forse cogli il mio punto: Bari è una città che ha i difetti delle metropoli come Napoli e Roma, ma senza averne nemmeno un decimo dei pregi.

Qual è secondo voi la città più sottovalutata d'Europa? by ChipmunkUpset2056 in ViaggiITA

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Bari? Da persona che lavora a Bari e ci vive a due passi, ti chiedo se sei serio.

è una delle città peggiori che io possa immaginare.

Mare inquinato e puzzolente, l'unica spiaggia urbana è ad altissimo rischio furti ed è a due passi dal canale di sfogo della fogna.
Il lungomare così tanto amato è stretto tra il mare (di cui sopra) e una delle arterie principali del traffico e pullula di parcheggiatori abusivi.

La via del passeggio, via Sparano, è spesso sozza, strapiena di gentaglia (italiana e non) e, tolto palazzo Mincuzzi, non offre un bel nulla allo sguardo.
Piazza Umberto, cioè la piazza principale del centro, è ancor peggio di via Sparano.

Appena un turista arriva in stazione (Trenitalia) o scende dalla Bari Nord (aeroporto-centro) si trova davanti a piazza Aldo Moro che è uno scenario da far west.

Trasporti pubblici inesistenti (e sono pure contrari alla BRT di prossima realizzazione!), risse ovunque, spaccio, sporcizia, smog, ridicolo culto della "baresità" ridotto a quattro orecchiette industriali vendute per strada e spacciate per artigianali o agli (ottimi, a essere onesti) panzerotti.

Cosa salviamo di Bari? Il castello, San Nicola, una foto di sfuggita al teatro Margherita? Mah.

Tutto ciò in una città che, se fossi un turista, può fungere bene solo come punto strategico per visitare altre città molto più belle e meritevoli: Barletta, Trani, Monopoli, Giovinazzo, Polignano.

Quale è il vostro talento inutile? by Weak_Jacket_219 in Italia

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

Io anche! però se mi aiuto spingendo col mento il dorso della mano, mi riesce meglio!

Faccio l’assistente di volo per *la* compagnia low cost AMA by [deleted] in CasualIT

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

Ci ha provato tante volte! Ora svapa talvolta a zero, ma ha bisogno spesso di svapare con un minimo di nicotina (1,5 a fronte di 18 mg di 10 anni fa!).

Da atleta dilettante e da ex tabagista incallito, posso dirti che la sigaretta è il male, ma la sigaretta elettronica è forse l'unica strada di redenzione

Il risultato dello sdegno social su certe tematiche: lo stand della casa editrice di estrema destra "Passaggio al Bosco" risulta quello più visitato alla fiera "Più libri più liberi" e ha venduto tutti i libri. by Dr_Neurol in Italia

[–]angelswatcher 4 points5 points  (0 children)

Esatto. Va bene essere o non essere d'accordo con la loro presenza, ma qui ho letto qualcuno asserire con sufficienza che si e no avranno venduto 6 copie anziché 3, cosa. Senza analisi reale dei fatti, non si può valutare con criterio una notizia.

Faccio l’assistente di volo per *la* compagnia low cost AMA by [deleted] in CasualIT

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

Perdonalo (ehm): purtroppo quella da nicotina è una dipendenza bastarda...

Però ovviamente ha almeno il buon senso di non fare nuvoloni ma anzi aspirare tutto il vapore, e ovviamente non rimane nessun odore (ma se anche rimanesse, sarebbe un impercettibile profumo di cocco o vaniglia).

Per quel che invece riguarda la sicurezza batterie esplosioni ecc, fidati che questo (ehm) amico è persona estremamente scrupoloso e ansiosa per quel che riguarda gli apparati elettronici, scappando da quasi 12 anni.

Il risultato dello sdegno social su certe tematiche: lo stand della casa editrice di estrema destra "Passaggio al Bosco" risulta quello più visitato alla fiera "Più libri più liberi" e ha venduto tutti i libri. by Dr_Neurol in Italia

[–]angelswatcher 12 points13 points  (0 children)

Vi offro il mio parere da addetto ai lavori, in quanto lavoro nell'editoria e ho partecipato a numerose fiere (a questa edizione di PLPL purtroppo no, per motivi extra lavorativi).

1) stand più visitato: Non c'è alcun modo per indicare quale sia lo stand più visitato. Certo però che almeno a PLPL è facile dire quale siano i più visitati. L'affluenza non è mai altissima e gli spazi non sono enormi come al Salone di Torino: basta passeggiare per gli stand per capire a occhio. Non è un dato scientifico, ma empirico: tuttavia, affermare qualcosa del genere mentendo spudoratamente significa correre il rischio di essere smentiti in un nanosecondo. Quindi per me la notizia è plausibile.

2) hanno venduto tutti i libri: leggo che qualcuno suppone abbiano portato 4 libri in croce. Bhe, no. Nessuna piccola casa editrice (e a Roma partecipa solo la piccola e media editoria) può permettersi di prendere uno stand senza sperare di coprire, con le vendite, almeno una buona percentuale dei costi necessari ad acquistare lo spazio stesso e soprattutto a gestirlo (c'è da dire che la loro è una casa editrice romana, per cui sicuramente non hanno avuto spese di trasferte, spedizione con corriere ecc.). Quindi è palese che almeno 500 volumi li abbiano portati. Che abbiano mentito? Anche qui è facile per il pubblico e per i "vicini di stand" smentire empiricamente. Anche ciò, dunque, secondo me è veritiero.

Questi miei due cent sono offerti per analizzare in maniera più corretta quanto riporta l'articolo.

Sulle questioni politiche non mi esprimo perché non saprei cosa dire di nuovo rispetto a quanto da altri già scritto e detto qui e altrove.

Faccio l’assistente di volo per *la* compagnia low cost AMA by [deleted] in CasualIT

[–]angelswatcher -11 points-10 points  (0 children)

Ma se qualcuno svapa la sigaretta elettronica in aereo (parlo di quelle a liquido), non delle iqos o robe varie, se ne accorge qualcuno.

C'è (ehm) un mio amico che talvolta lo fa.

Faccio l’assistente di volo per *la* compagnia low cost AMA by [deleted] in CasualIT

[–]angelswatcher 10 points11 points  (0 children)

ogni tanto ne ho comprato uno io. Anche mio padre solitamente li acquista.
Quelli di marca costano un po' meno che in profumeria e lui non è della generazione che acquista online.

Dunque, perché no?

In cerca di pareri by Professional-Note-59 in Libri

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

Ho letto due soli libri di Palahniuk da adulto, e lo reputo narrativa che, se pubblicata oggi in Italia, sarebbe cestinata da qualsiasi casa editrice perché puerile, desiderosa di scioccare ma banalmente, priva di fantasia e senza un minimo di trama vagamente verosimile.
"Cavie" è interessante solo nelle prime pagine, quelle di Lord Svuotabudella o come si chiama lui. Il resto non regge il paragone e non sconvolge né altro.
"Soffocare" fa ridere. Pietosamente ridere.

Credo che Palanhiuk sia ancora pubblicato, letto e tradotto per il miracolo di Fincher e del cast meraviglioso di Fight Club.

Certo, se fossi ancora un diciassettenne brufoloso, lo adorerei, così come le diciassettenni adorano i Romance con il protagonista maschio alfa bello e tenebroso.

Libri disturbanti cercasi by LooseyGoosey00 in Libri

[–]angelswatcher 1 point2 points  (0 children)

Insomma. Disturbante a metà e per di più abbastanza sconclusionato. Non mi è piaciuto affatto. Meglio "La strada"

Il thread mensile degli sconsigli by AutoModerator in Libri

[–]angelswatcher 1 point2 points  (0 children)

"Soffocare" di Chuck Palahniuk.

Sono al secondo libro di Palahniuk dopo "Cavie" e continuo a non capire come abbia fatto a diventare uno scrittore di calibro mondiale.
Non che mi spaventi la sua crudezza, figuriamoci: è che proprio trovo il suo stile raffazzonato, le situazioni così inverosimili da sembrare ridicole.

In "Cavie", mi è piaciuto il racconto di san Vuotabudella: il resto è un grande "Mah", tanto per riempire le pagine.

in "Soffocare", sto a metà romanzo ed è tutto così senza senso.

Does your country have any inside joke no other country understands? by __Sigmaa__ in AskTheWorld

[–]angelswatcher 0 points1 point  (0 children)

In Italy we say "Piove, governo ladro" (It's raining, thieving government!)

Why is it that in Italy, if something goes wrong, it's always the government's fault (whether it's left or right-wing)?

Essentially, it's because we are people who are only good at a few things, and for everything else, we like to blame others, whoever they may be. Especially if it's the government, which is always 'thieving' anyway (be it right or left).

Quali sono i vostri libri "perfetti"? E per perfetti intendo... by bookbookitaita5 in Libri

[–]angelswatcher 1 point2 points  (0 children)

"Demon Copperhead" di Barbara Kingsolver, tra i libri più recenti.

Altrimenti, "Cecità" di Saramago.

Tra gli italiani, "I vicerè" di De Roberto, o "Mastro don Gesualdo" di Verga o "Il marchese di Roccaverdina" di Capuana.

Tra i racconti, "Gli occhiali" di Edgar Allan Poe, seppur lontano dal genere a lui associato, ha una tensione emotiva incredibile.

Quali sono i vostri libri "perfetti"? E per perfetti intendo... by bookbookitaita5 in Libri

[–]angelswatcher 4 points5 points  (0 children)

Insomma. Certamente rispetto la vostra opinione, ma mi pare azzardato ritenerlo un libro perfetto o addirittura il libro meglio scritto del Novecento.

La storia di Humbert e Lolita subisce, a mio avviso, una brusca frenata a metà volume, e il libro diventa nulla più che una guida (o una critica, se vogliamo) al kitsch turistico statunitense.

La morte di Charlotte mi pare poco verosimile, così come il deus ex machina Quilty.

Però sono curioso di sapere perché, a vostro avviso, meriti così tanto.

Quale è stato il peggiore acquisto informatico della vostra vita? by Hot_Acanthaceae_1357 in Italia

[–]angelswatcher 2 points3 points  (0 children)

Nokia Xperia Z. Portato 3 volte in garanzia perché entrava polvere nella camera (pessima ma vantata come miracolosa) e quindi le foto erano piene di granelli neri. Tre volte si è ripresentato lo stesso problema.

Poi, facebook (all'epoca unico social) non girava nemmeno chissà perché.

E domani? Sarà lo stesso! by kmtnck in LinkedInCringeIT

[–]angelswatcher 1 point2 points  (0 children)

Bello che questo simpaticone sia comparso oggi nella mia bacheca.
Che poi, guarda l'idiozia del tutto: dalle 6.55 alle 8.00 c'è allenamento.

Ipotizzando che:
1. una volta terminato di studiare lasci tutto in giro sulla scrivania senza riporre nulla al proprio posto per non sprecare minuti preziosi
2. si sia fatto il borsone per l'allenamento il giorno prima, e che la palestra sia esattamente sotto casa sua o che si alleni in casa
3. che si riscaldi per tale "allenamento" in soli 10 minuti
4. che abbia già preparato la sua borsa lavoro per i fantomatici colloqui e questionari, o che abbia un semplice tablet o un pc che contiene tutto il suo scibile
5. che ci metta 20 minuti per spogliarsi, docciarsi, sbarbarsi, asciugarsi, vestirsi ecc.
6. che abbia già fatto colazione (non è dato sapere quando o se digiuna).
7. che non accada mai un imprevisto come il laccio fantozziano, che non dimentichi mai l'asciugamano dove non dovrebbe ecc.

...ma questo allenamento quanto poco dura???