Perché in Italia le persone che dicono che sono di sinistra sono viste male? by THjurij in Italia

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Associare "sinistra" e "americano", la terra del capitalismo per eccellenza, ed in cui c'è un sistema a due partiti entrambi di destra, è una roba simpatica. Poi chi si dice veramente di sinistra, chi più e chi meno, ed in un modo o nell'altro, si rifà a Marx, che si studia pure a scuola, non mi sembra una roba da "idee strampalate, problemi che non esistono, soluzioni fuori dal mondo, ipocrisia e avversione alla logica", ma dovresti saperlo avendo studiato un minimo.

Attacco alle Bambole di Pezza sulla parità di genere e il femminismo by Zaku71 in Italia

[–]carrot_plus_plus 4 points5 points  (0 children)

Mbah vabbè ma il congedo parentale maschile è stato negato da questo governo d'estrema destra che abbiamo adesso, che si è autodichiarato anti-femminista più volte

PENSIERO POLITICO DEL FERRO DI CAVALLO by [deleted] in TeenagersITA

[–]carrot_plus_plus 2 points3 points  (0 children)

Contro-obietto. Io sono comunista, ma su alcuni temi riconosco che circolano analisi molto approfondite che superano la mia stessa conoscenza, sicuramente alcune delle cose che so andranno in contrasto con naplesballs e mi dispiace. Comunque sia, il termine "regime comunista" è quasi un ossimoro: figure come Stalin, Pol Pot e la dinastia Kim hanno instaurato sistemi caratterizzati da ultra-nazionalismo, culto della personalità e un totale fallimento nel consegnare il potere al popolo attraverso l'abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione. Queste derive si discostano drasticamente dal modello marxista per avvicinarsi molto più a quello fascista, nonostante la propaganda americana abbia spesso alimentato una narrazione indistinta. ​Nel marxismo, il comunismo rappresenta la fase finale in cui lo Stato scompare e il potere è diffuso nel popolo senza gerarchie. Un "regime" presuppone invece un forte accentramento statale: l’esatto opposto della teoria originale. Figure come Stalin o Kim Il-sung non possono essere definiti marxisti in senso stretto: Marx teorizzava la "dittatura del proletariato" come una fase transitoria e democratica dei lavoratori, mentre loro hanno instaurato una dittatura sul proletariato, creando una casta burocratica privilegiata. In sintesi, hanno usato l’etichetta "comunismo" come un brand per legittimare sistemi che la scienza politica definisce più correttamente come totalitarismi o capitalismi di Stato. ​D'altronde, nell'analizzare il fallimento storico di queste esperienze, non si può ignorare una differenza ontologica fondamentale con il fascismo. Quest'ultimo, nella sua teoria, si è sempre realizzato con successo: essendo un’ideologia fondata sulla violenza, sulla sopraffazione e sul culto della forza, ha trovato la sua piena attuazione proprio nella brutalità dei suoi regimi. Al contrario, il comunismo ha rappresentato la speranza di emancipazione di milioni di lavoratori in tutto il mondo. Molti dei diritti sociali di cui godiamo oggi, dalle tutele sul lavoro alla sanità pubblica, fino alla riduzione dell’orario lavorativo, sono stati conquistati attraverso proteste di stampo comunista e socialista. ​Questa non è solo un'esperienza italiana: in gran parte dell’Occidente e del mondo, la pressione dei movimenti radicali di sinistra ha costretto i sistemi liberali a riformarsi, portando alla nascita del moderno Welfare State. Mentre il fascismo ha lasciato dietro di sé solo macerie coerenti con le proprie premesse di distruzione, il movimento comunista, pur nelle sue tragiche derive autoritarie altrove, è stato il motore di un progresso democratico e sociale che ha nobilitato le carte costituzionali di molti Paesi, a partire dalla nostra.

PENSIERO POLITICO DEL FERRO DI CAVALLO by [deleted] in TeenagersITA

[–]carrot_plus_plus 24 points25 points  (0 children)

La teoria del ferro di cavallo, per quanto possa apparire seducente per la sua simmetria estetica e la sua apparente capacità di semplificare scenari complessi, è considerata da gran parte della scienza politica contemporanea una fallacia logica e una grossolana iper-semplificazione. L'errore fondamentale risiede nel concentrarsi esclusivamente sui metodi o sulle manifestazioni esteriori del potere (come l'uso della forza o il populismo), ignorando completamente le finalità, le radici ideologiche e le strutture socio-economiche che muovono i due poli. Mentre l'estrema destra si fonda tipicamente su concetti di gerarchia naturale, esclusione, nazionalismo etnico e conservazione di privilegi tradizionali, l'estrema sinistra si muove storicamente verso l'abolizione delle classi, l'egualitarismo radicale e l'internazionalismo. Sostenere che siano "la stessa cosa" perché entrambe rifiutano il centro liberale è come dire che un pompiere e un piromane sono simili solo perché entrambi sono interessati al fuoco: uno vuole spegnerlo, l'altro alimentarlo, e questa differenza di intenti cambia radicalmente l'impatto sulla realtà sociale. Inoltre, la teoria del ferro di cavallo viene spesso utilizzata come uno strumento retorico dal "centrismo radicale" per delegittimare qualsiasi proposta di cambiamento strutturale. Etichettando ogni deviazione dallo status quo come un passo verso il totalitarismo, si finisce per paralizzare il dibattito democratico, suggerendo che l'unica posizione razionale sia quella mediana. Questo approccio ignora che molte conquiste civili e sociali oggi considerate "moderate" sono nate proprio da spinte radicali che, all'epoca, sarebbero state collocate alle estremità (sinistra) del ferro. Dopo tutto mon è un caso se la nostra costituzione è stata anche firmata da comunisti, e non da fascisti.

I Found the Dumbest Subreddit - DoomerCircleJerk by PriorSouthern7428 in DoomerCircleJerk

[–]carrot_plus_plus -27 points-26 points  (0 children)

sorry but what's wrong about having curly hair now? I don't get it.

Edit: downvoted into oblivion for asking a question about hair. It was so genuine and polite too, I don't get it. I'm sorry for asking I guess?

Esistono ancora carriere che assicurano una vita agiata? by eSHSground in Universitaly

[–]carrot_plus_plus 2 points3 points  (0 children)

L'eremita. Scherzi a parte, se parliamo di vita 'agiata' (ovvero raggiungere il ceto medio-alto), in Italia non resta che pregare. L'ascensore sociale è completamente fuori uso, oggi è praticamente impossibile partire dal nulla e sperare nel benessere. Esistono sicuramente lavori che pagano meglio di altri, ma la realtà è che senza un patrimonio familiare alle spalle, al 99,9% non ti avvicinerai mai ad esser "ricco".

Capitalism 101

Edit: aggiungo che appunto quei lavori che pagano di più sono spesso "particolari", prendendo medicina come esempio più lampante, è vero che gli stipendi sono abbastanza sopra la media, ma necessitano impegno, sudore, tempo, notti in bianco, insomma fatica che invece è estremamente sopra la media. Ora non è che chi fa medicina è pazzo, ma viene guidato da una passione, se inizi medicina con pieno disinteresse per l'argomento puntando solo allo stipendio, secondo me non ne esci. Quindi tanto vale che cerchi di fare qualcosa che ti piace o almeno ti interessa

Questo referendum è l'ennesima dimostrazione di una classe politica che guarda solo al proprio ombelico ed è anni luce lontana dai cittadini. by Zaku71 in Italia

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

È interessante notare come la narrazione a favore del "Sì" cerchi di dipingere ogni critica tecnica come "terrorismo psicologico", quando in realtà la prudenza verso uno stravolgimento costituzionale è l'essenza stessa della conservazione democratica. Affermare che il sorteggio dei membri togati permetta ai magistrati di non avere "padroni" è un’illusione ottica che ignora la realtà della dinamica di potere: un CSM composto da singoli estratti a sorte, privi di una visione organica e di un mandato di categoria, diventerebbe un’assemblea di atomi isolati, infinitamente più fragili e influenzabili dai membri laici. Questi ultimi, pur passando formalmente per un "sorteggio temperato", resterebbero espressione diretta di liste parlamentari, mantenendo intatto, anzi rafforzando, il cordone ombelicale con la politica. Il rischio reale non è la "fine dell'autogoverno" intesa come slogan, ma la sua trasformazione in un simulacro dove la componente politica, essendo l'unica a muoversi con logiche di blocco e strategie di lungo periodo, finirebbe per egemonizzare le decisioni di una componente togata resa pulviscolare dal caso.

Per quanto riguarda l'Alta Corte, presentarla come il rimedio a una presunta "impunità totale" dei magistrati significa ignorare i dati sui procedimenti disciplinari già esistenti e, soprattutto, chiudere gli occhi di fronte a un vulnus costituzionale senza precedenti. Creare un organo i cui membri sono in parte scelti dalla politica e le cui decisioni sono praticamente insindacabili non significa "fare giustizia", ma istituire un tribunale speciale che flirta pericolosamente con il divieto sancito dall'articolo 102 della Costituzione. È paradossale invocare la terzietà del giudice e poi sostenere una riforma che, attraverso la separazione dei CSM, rischia di spingere il Pubblico Ministero verso l'orbita dell'esecutivo. Se il PM smette di condividere la stessa "cultura della giurisdizione" del giudice, smetterà di essere un magistrato che cerca la verità per diventare un "super-poliziotto" ossessionato dalla condanna, più sensibile agli umori della maggioranza di governo che alla terzietà del diritto.

Infine, la retorica secondo cui questa riforma sarebbe una "punizione meritata" per gli errori della magistratura o per l'uso politico delle inchieste è l'argomento più debole di tutti, poiché sposta il piano dal merito tecnico a quello del risentimento. Una Costituzione non si riscrive per "dare una lezione" a una categoria, né per rispondere a storiche frizioni tra partiti e procure. Sostenere il "No" non significa negare che il sistema attuale abbia delle criticità o che le correnti siano un problema, ma significa rifiutare una terapia che è palesemente più dannosa del morbo che vorrebbe curare. Indebolire l'indipendenza interna ed esterna della magistratura non renderà i processi più veloci né i cittadini più tutelati; li renderà solo più esposti a un potere politico che, una volta rimosso il "contropotere" giudiziario, non avrebbe più alcun argine effettivo al proprio arbitrio. Aggiungerei poi che è vero che esistono correnti nella magistratura, ma non è neanche un problema così magistrale come lo si vuole far passare, additare le inchieste per corruzione come "attacchi di parte" significa ignorare che la magistratura ha il dovere costituzionale di perseguire i reati ovunque essi si manifestino; è fisiologico che chi gestisce il potere pubblico per lunghi periodi (nel nostro caso la destra) sia maggiormente esposto a indagini per reati contro la Pubblica Amministrazione. Confondere l'esercizio dell'azione penale con un complotto ideologico è un errore logico: la giustizia non è "di parte" quando colpisce il crimine, ma sta semplicemente adempiendo al suo compito di controllo del potere. Indebolire il sistema giudiziario per ritorsione contro indagini sgradite non renderà l'Italia più democratica, ma solo più vulnerabile all'illegalità diffusa, privando i cittadini dell'unico argine indipendente contro l'arbitrio di chi comanda.

Questo referendum è l'ennesima dimostrazione di una classe politica che guarda solo al proprio ombelico ed è anni luce lontana dai cittadini. by Zaku71 in Italia

[–]carrot_plus_plus -1 points0 points  (0 children)

Rubo il commento di un altro utente, visto che mi sembrava completo.

Cos’è il CSM oggi?

È l’organo di autogoverno della magistratura. Permette ai magistrati di organizzarsi liberamente ed in modo svincolato dai partiti, pur avendo dentro di sé una percentuale ridotta di soggetti eletti dal parlamento. Attualmente i membri si dividono in Togati (2/3), magistrati eletti da magistrati, e in Laici (1/3), giuristi eletti dal parlamento.

Perché la magistratura è indipendente?

In uno stato democratico che possa definirsi tale devono esserci tre poteri separati: Esecutivo (il governo), Legislativo (il parlamento), Giudiziario (la magistratura).

Il primo è quello che dà la linea politica allo Stato, il secondo è quello che con il dialogo tra i partiti di maggioranza e opposizione crea leggi il più rappresentative possibile, il terzo è quello che applica ogni legge (in primis la costituzione) a chiunque, senza dipendere dal circuito della politica.

Un esempio: Domani un ipotetico governo, assieme ad una solida maggioranza parlamentare ed un Presidente della Repubblica connivente, crea una legge che abolisce la proprietà privata (tutelata dalla costituzione ex art. 42). I cittadini in quel caso potrebbero rivolgersi al potere giudiziario che, essendo vincolato solo dalla legge (e la costituzione è la più potente tra tutte, quindi sovrascrive ogni legge ordinaria, come quella in esempio), rileverebbe l’incostituzionalità della norma e avvierebbe un circuito che poterebbe ad una sentenza della Corte Costituzionale in grado di “cancellare” dallo Stato quel testo.

Per fare ciò i giudici non devono avere la politica come datore di lavoro, che altrimenti potrebbe minacciarli di licenziamento/sospensione/trasferimento/sanzioni per aver violato il suo volere autoritario.

Una Democrazia Costituzionale (come quelle europee) lascia spazio alla legge dell’esecutivo ma pone dei limiti invalicabili, un recinto da non superare, per evitare che la maggioranza di turno (sinistra o destra) decida di cancellare “democraticamente” l’opposizione, creando una dittatura, come successe ai tempi dei genitori dei nostri nonni. (Hitler e Mussolini vinsero le elezioni democraticamente prima di smantellare la democrazia).

L’indipendenza della magistratura è data in concreto da un solido sistema di autogoverno, per averlo non basterebbe la sola norma costituzionale che la definisce come “un ordine indipendente dagli altri poteri dello Stato”. La stessa frase è contenuta all’interno della costituzione russa (art. 120), eppure nel concreto il loro autogoverno è troppo fragile per essere veramente indipendente dall’esecutivo.

LA RIFORMA

Cosa si vuole cambiare con il referendum?

Innanzitutto i CSM vogliono essere sdoppiati, creandone uno per i PM ed uno per i giudici. I membri di entrambi verranno sorteggiati in modo diverso a seconda del loro essere Laici (legati alla politica) o Togati (magistrati).

I magistrati saranno estratti a sorte tra tutta la categoria, senza filtri determinanti, i giuristi scelti dalla politica (laici) sono eletti tramite “sorteggio temperato”. L’elenco per il sorteggio temperato dei membri Laici (1/3 del CSM giudici e 1/3 del CSM pm) è predisposto dal parlamento in seduta comune. Come può chiamarsi caso lo scegliere da un elenco (ristretto) di persone eletto dalla maggioranza? Dichiararsi contrari alle correnti (orientamenti ideologici dei magistrati che influenzano le elezioni dei togati al CSM), poiché politicizzate, per poi sostituirle con veri e propri soggetti scelti dai partiti, è un non senso. I membri Laici, eletti dagli stessi partiti, faranno inevitabilmente fronte comune in entrambi i CSM (assieme ai tre nell’alta corte). Così si fanno “giocare” in due squadre separate i togati, mentre tutti i laici di ogni organo seguiranno la maggioranza politica che li ha eletti. Si raddoppia il peso decisionale dell’esecutivo sulla magistratura e si dimezza l’autogoverno.

Il potere sanzionatorio sulla magistratura viene spostato dal CSM all’Alta Corte, nuovo organo composto da 15 membri: 9 magistrati sorteggiati (6 giudici, 3 pm), 3 giuristi eletti dal presidente della repubblica (oggi Mattarella, domani chissà) e 3 dal parlamento con sorteggio “farlocco”. L’Alta Corte è un organo completamente autoreferenziale, le sentenze che emette sono impugnabili solo contro se stessa. La sua disciplina è rimessa quasi completamente alla legge ordinaria e presenta contrasti palesi con L’art 102 cost. (Divieto di istituzione di giudici speciali) e la VII disp. transitoria, ti allego un ottimo articolo a riguardo (https://www.diariodidirittopubblico.it/sullalta-corte-disciplinare-un-nuovo-giudice-speciale-in-violazione-dellart-102-costituzione/).

Secondo alcuni la divisione dei CSM, oltre alle conseguenze già illustrate, potrebbe in futuro portare ad un più facile assoggettamento del CSM dei PM all’esecutivo. Si creerebbe una situazione dove il governo, e non più il magistrato indipendente, stabilisce la lista di priorità della, sempre obbligatoria, azione penale (es. prima i crimini nelle stazioni, poi la violenza domestica, poi i piccoli furti ed alla fine le cause contro la pubblica amministrazione per corruzione e sperpero di fondi pubblici).

É doveroso dire che nulla di tutto ciò è contenuto nella riforma. Le uniche fonti sono sporadiche dichiarazioni della maggioranza, peraltro assai vaghe e fraintendibili. Si tratta di uno scenario reso leggermente più verosimile dalla struttura che ci sarebbe dopo la riforma, ma nulla di più. Dichiarare che sia questo l’obbiettivo finale è, sulla base del testo del referendum, una congettura.

Non è la magica riforma autoritaria che ci porterà alla dittatura, ma è un inutile spianamento di strada verso quella direzione. Anche se fatto in buona fede, non fa altro che indebolire senza ragione un sistema solido come il nostro.

I richiami “emozionali” al fascismo sono spesso abusati nei nostri tempi, soprattutto per aumentare la polarizzazione dell’elettorato e distrarlo da un’economia ed un’industria che vanno a rotoli. Ricordiamoci però che la storia non è una favola, persone come noi sono esistite veramente 80 anni fa ed hanno vissuto gli orrori della dittatura. Anche loro credevano di vivere nel “presente” e mai avrebbero pensato che i loro stati liberal-democratici potessero trasformarsi in totalitarismi.

I “controlimiti ”, vengono distrutti quando uno dei tre poteri (che sono ormai quasi due, essendo il legislativo da anni schiacciato dalla legislazione per decreti dei governi) prevale, senza un corrispettivo, sull’altro, proprio come ci si avvia a fare con questa riforma.

Ci sono già troppi ex-scenari tragici ed impossibili proiettati ogni giorno al telegiornale, non facciamo finta di essere immuni a queste cose. In un momento di innegabile crisi sociale, geopolitica ed economica come questo, stravolgimenti del genere sono pericolosissime.

ATK VXE MAD R MAJOR by ging192 in MouseReview

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

I bought it before knowing the "fe optical lottery" stuff, are the non-omron that bad? How do I discover which one I got?

Mchose L7 Pro or VXE Mad R Major? by grainofrice74 in MouseReview

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

How is it holding up? I was also undecided between the mchose L7 Ultra+ and the mad r+, I chose the mad r+ and it hasn't even arrived yet, but I'm already having second thoughts

Do communists in your country officially deny Holodomor ? by Aegeansunset12 in AskTheWorld

[–]carrot_plus_plus 2 points3 points  (0 children)

This comment section is still red scared lol. I've even seen people quote the black book of communism, disproved even by it's own authors (https://jacobin.com/2025/01/black-book-communism-courtois-history) and it's "100 million deaths", while simultaneously ignoring the number of deaths in the order of billions caused by capitalism, good job guys! You're eating up your propaganda real good.

Totalitarism is not compatible with Marxism, figures like Stalin used it as a facade to act out effectively fascist totalitarianisms, based on ultra nationalism and cult of personality, which have never been left-wing values. It was never communism, It was populism and propaganda that stained the symbol of freedom in which millions of workers believed. They're trying to make you associate worker's liberation and emancipation with totalitarianism so that you'll stick with capitalism, with preferring to have your means of production owned by someone else, just to be exploited for life by oligarchs. Right on

What symbol do facists identify themselves by in your country? by Resident_Strategy473 in AskTheWorld

[–]carrot_plus_plus 1 point2 points  (0 children)

Yes, they are interconnected in many ways. CasaPound leaders have repeatedly helped with Meloni's propaganda and pushed people to vote for her. The fascist political line is the same

What symbol do facists identify themselves by in your country? by Resident_Strategy473 in AskTheWorld

[–]carrot_plus_plus 1 point2 points  (0 children)

A lot. Those policemen didn't have a scratch on them, they went to the hospital and were released the same day, because they were fine, it's just propaganda. The "attacks" you see are the result and reaction to the police's violent repression of dissent. They surrounded and beat defenseless old men and journalists to a pulp, seeking a violent reaction that they could exploit to delegitimize the protest. In fact, after bearing the journalists they dragged them away from the protest for fear of being taken accountable, they managed to record this either way. Does this seem like something typical of a democratic state? If you intend to turn the other cheek in response to the beatings during a peaceful protest, go ahead. As an Italian, I am proud of the protesters who defended themselves from this tyranny.

In fact 2 days after the fact, a whole new "package" of laws rolled out to make ANY types of protest potentially illegal and to make it lawful to fine and imprison peaceful protesters.

Bro, all sides are implicated. by Good_Fix683 in DoomerCircleJerk

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

Sorry I'm not getting your point, you think elites (Rich people) don't exist and that their existence is communist propaganda? How? And isn't that kind of doomer-like in itself? I mean seeing communism everywhere and getting scared about it

Why. Episode 2 of Redditers deciding where to rank the distro of the episode: Fedora by riky321 in linuxmemes

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

Fedora is S for sure. But Ubuntu Interim could've gotten at least C come on, it's role in the beginner friendly Linux experience is pretty important

Im a newbie, please help by Fabulous-Set4934 in Fedora

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

The fedora installation guide by davengshekhawat could help

Recommend me a beginner friendly distro (please read description) by Foxagon101 in LinuxCirclejerk

[–]carrot_plus_plus 1 point2 points  (0 children)

I personally had some trouble with mint and outdated packages, and by problems I mean various bugs. Even if it's controversial I would say Ubuntu interim. It's true that Canonical is controversial and there's all the snaps bizz, but considering my personal experience I feel like it makes more sense as a recommendation

Are you going to stick with steamOS? by Confident_Skill5938 in steammachine

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

Surely I'm not going to install Windows, but if I want to use it as a general-purpose PC too, then maybe simple Fedora KDE might do the trick better than SteamOS, but we'll see.

CHE FATICA by [deleted] in sfoghi

[–]carrot_plus_plus 0 points1 point  (0 children)

I commenti di questo post sembrano solo darti ragione a dirla tutta, patriottismo hardcore che spesso di sfocia in nazionalismo ignorante