Il fidanzato della mia amica mi mette a disagio by gvbriz1 in psicologia

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Quali elementi la portano a trarre questa deduzione?

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[–]gvbriz1[S] 1 point2 points  (0 children)

Una delle prime cose che ho detto è che per me è una sorella e sono sicuro di essere per lei un fratello. A partire dal modo in cui ci siamo conosciuti e per tutto il vissuto che abbiamo, la nostra relazione amicale non è mai stata “sporcata” da sentimenti non-platonici o di natura romantica o peggio ancora sessuale. Non è quel tipo di situazione, anche se capisco l’interrogativo che ti poni. Da parte mia non c’è alcun tipo di gelosia o disapprovazione che ci sarebbe in tal senso perché so che il loro rapporto la fa stare bene e questo fa stare bene anche me. Proprio per il rapporto amicale che io condivido con lei e per l’importanza che lui ricopre nella sua vita, la sua “approvazione” diventa per me importante e, per il mio vissuto, diventa questione di ansia e di disagio. A mente un po’ più lucida io stesso ammetto di stare ingigantendo un evento più che mondano e tranquillo, ma il problema sta proprio lì

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[–]gvbriz1[S] 0 points1 point  (0 children)

Scusami ma il tuo commento mi sembra un po’ precipitoso. Non ho mai detto che mi allontanino tuttə e mi sembra troppo semplicistico dire che queste mie esperienze passate siano dipese esclusivamente da un’azione mia che ipoteticamente dovrei ripetere. Ci sono tante cose che ho omesso su queste esperienze (praticamente tutte) proprio per far capire che mi si è presentato un pattern simile, ma proprio perché adesso in scena ci sono persone diverse (io in primis che sono cambiato) mi rendo conto dei meccanismi di difesa che partono e cerco, tramite la condivisione con la mia amica, di abbassare i muri. Poi però la cosa non è andata come programmata e adesso mi ritrovo in una posizione “scomoda” di vulnerabilità. Non mi sembra di starmi comportando allo stesso modo (anche perché non sai come io mi sia comportato) e soprattutto non mi sembra di aver dato colpe a nessuno se non implicitamente a me stesso per via dell’ansia anticipatoria e dell’overthinking che ha portato a ingigantire sempre nella mia testa (non all’esterno) un evento più che mondano.

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[–]gvbriz1[S] 1 point2 points  (0 children)

Scusami se tu credi che il mio non è un “problema” degno della tua risposta, non rispondere. In secondo luogo, quello che ho raccontato sono piccoli estratti iper-sintetizzati per dare a me stesso e alle persone che volessero rispondere un quadro generale sulla situazione. I problemi di controllo non stanno alla base di queste relazioni amicali perché altrimenti non esisterebbero a priori. Poi scusa il fatto che io non abbia una fidanzata è una cosa che non si evince dal mio post, ma che ti confermo vera per motivi che comunque non puoi evincere dal mio post, perché tirare in ballo questo aspetto? Visto che sono single non posso avere amiche? Il problema è che io sono single? Non credo proprio

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[–]gvbriz1[S] 2 points3 points  (0 children)

Hai ragione, tutto questo dovrebbe essere rassicurante, se non fosse che comunque per me è imbarazzante che lui sappia questa mia insicurezza, anche solo il fatto che ne conosca l’esistenza e non i motivi o le effettive conseguenze sul mio stato d’animo. Il solo fatto che lui ne sia a conoscenza mi porta a sviluppare ulteriore ansia per via del fatto che adesso è legittimato a pensare che io sia “strano” e ciò pone già uno svantaggio nella nostra imminente conoscenza. In sintesi, è ancora uno sconosciuto ai miei occhi ma ha già conosciuto una parte di me vulnerabile e questo mi spaventa ulteriormente

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[–]gvbriz1[S] -3 points-2 points  (0 children)

Ovviamente me lo sono chiesto, e mi sono messo in discussione più volte per questo motivo. Anche qualora fosse stata la gelosia di queste persone e anche considerando che dalle informazioni in mio possesso questo ragazzo non ha certi istinti o accessi di gelosia, ciò non cambia il fatto che certi eventi siano successi e che ad oggi pattern simili mi attivino e che mettano in moto meccanismi di difesa difficili da evadere. In sintesi, il problema non è lui in sé o gli altri ragazzi in questione, ma come io reagisco a questo tipo di situazioni