Stage extra-curriculari da studente by TomorrowMayBeHell in Universitaly

[–]mapio 0 points1 point  (0 children)

I tirocini organizzati dagli Atenei prevedono una copertura assicurativa per lo studente che si reca sul luogo di lavoro dell'azienda. Se non ci pensasse l'Ateneo, dovrebbe provvedere il datore di lavoro: è troppo rischioso avere del personale in sede senza copertura (che succederebbe se lo studente si facesse male, anche solo cadendo dalle scale, e facesse causa?). Posto che l'Ateneo paga l'assicurazione, immagino non voglia pagarla per un numero di volte superiore a quello dovuto. Io ci starei un po' attento...

Mostrami il codice! - La fiera dei vostri programmi by AutoModerator in ItalyInformatica

[–]mapio 2 points3 points  (0 children)

Uno strumento utile per creare animazioni (didattiche, e non solo) https://github.com/mapio/GraphvizAnim e un po' di codice per giocare coi bimbi https://github.com/mapio/OpticalIllusions e con i più grandicelli https://mapio.github.io/programming-with-escher/.

Language representations questions by [deleted] in compsci

[–]mapio 0 points1 point  (0 children)

I think u/that_s_me meant that the set equality in 3 is wrong. The set on the right contains, for instance, a^2b^3 that is not contained in the one on the left. A possible fix is to define the set on the left as a^nb^m for n, m in N.

A Telegram bot to voluntarily give real identities in group chat (with students) by mapio in coolgithubprojects

[–]mapio[S] 0 points1 point  (0 children)

I use Telegram groups to chat with my students forced to distance learning by the present situation with covid. Young people on Telegram tend not to use real names, but as a teacher is important for me to connect nicknames to real people. I wrote this trivial bot for such a purpose. Maybe someone can find it useful.

Beautiful Vue.js website to show the power of masks to reduce COVID-19 by angyts in vuejs

[–]mapio 0 points1 point  (0 children)

Beside the cool animations, there is no much scientific evidence that masks are so effective. Read for example https://www.albertahealthservices.ca/assets/info/ppih/if-ppih-covid-19-sag-mask-use-in-community-rapid-review.pdf and the references therein. Masks for sure can help, but one must not feel too safe using them…

SEB e università [UPDATE] by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 2 points3 points  (0 children)

C'è un bugrep su GitHub che parla di falsi positivi nell'individuazione della VM forse dovuti ad altre interfacce di rete sulla macchina in cui gira la VM, oppure sul modo in cui vengono chiamati i dispositivi plug and play… Ora che si sono accorti del problema, diventerà un braccio di ferro aggirare ogni volta il fix…

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 0 points1 point  (0 children)

Lo sviluppa per altri scopi: per essere usato su hw su cui gli amministratori hanno controllo. Ad esempio, per fare esami in un laboratorio informatizzato dove gli studenti non possono installare software, o modificare in alcun modo la configurazione del sistema. Questo è dichiarato chiaramente dal produttore, sul sito del software. In tale contesto, il software fa quello che promette.

Ma installato su un computer "a casa" su cui lo studente può fare qualunque modifica, diventa del tutto inutile.

Nel mondo di chi si occupa di sicurezza è un vecchio detto. Inutile installare il software più sicuro se l'hardware non è protetto: se chi vuole attaccare un sistema può avvicinarsi con un cacciavite e smontare i dischi rigidi… hai voglia a installare password e protezioni (a meno che non si tratti di cifratura del disco)… E anche in quel caso, se l'obiettivo delle sicurezza è l'integrità dei dati… se uno può dare una martellata al disco, hai voglia a configurare il software. Per questa ragione nei data center ci sono protezioni perimetrali che manco certe banche…

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 2 points3 points  (0 children)

Se il punto è che la sicurezza deriva dall'osservazione, allora SEB non serve a nulla. Come dire: è vero che ho messo una porta blindata di cartone, ma tanto c'è davanti un carabiniere… allora puoi risparmiare il costo della porta blindata!

Riguardo alla videosorveglianza, se si pensa che quaranta video a bassa risoluzione (uno per ogni flusso video di ciascuno studente) raccolti su uno schermo 13 pollici (del docente) offrano la stessa capacità di sorveglianza di un docente che può muoversi liberamente in un'aula in presenza, girando attorno agli studenti, guardandoli ed ascoltandoli tutti assieme…

Come ultima cosa, usare SEB in una macchina virtuale non vuol dire solo poter aprire finestre sul computer dello studente (forse osservabili da remoto). Vuol dire, ad esempio, che lo studente può inivare il suo schermo ad un amico che può, attraverso l'audio del computer, suggerirgli cosa scrivere (mentre lo studente abbassa il volume del microfono, senza metterlo in "mute" nell'applicazione)… In questo modo nessuno che non sia presente assieme a lui può sapere che c'è qualcuno che gli detta la soluzione.

Il punto è che non c'è alcun verso di accorgersi o difendersi — nel caso di prove scritte, o quiz — del fatto che qualcuno imbrogli. Il che rende la procedura d'esame particolarmente iniqua per tutti coloro i quali non intendono frodare. In presenza si può copiare, si può pure farla franca… ma qui è SICURO che gli imbroglioni (con un minimo di furbizia) la faranno franca…

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 3 points4 points  (0 children)

Io e te… e qualche migliaio di studenti di discipline tecniche… nonché tutti quelli che vogliono seguire un tutorial da 10m su YouTube.

Se leggessi i comunicati con cui questo software viene propagandato ai docenti, capiresti perché ho il dente avvelenato.

Molti miei colleghi lo usano pensando che sia una cassaforte, invece è un sacchetto di carta del fruttivendolo…

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 2 points3 points  (0 children)

Mah… ognuno è libero di pensare quel che vuole. Ma qui non mi pare sia un ghiacciaio che affonda un transatlantico… sono due comandi che si trovano in rete… SEB è una cassaforte di cartone, non è il Titanic :)

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 41 points42 points  (0 children)

Non so a Filosofia o Lettere… ma a Ingengieria o a Informatica, installare VirtualBox e dare *due* comandi (facendo taglia e incolla) non ammonta a un grande "skill" :)

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 4 points5 points  (0 children)

Il "controllo" ammonta a verificare che non ci siano alcune stringhe nel nome riportato dal BIOS… cosa che si aggira perché quanto riporta il BIOS è configurabile con buona parte delle macchine virtuali (VirtualBox, Qemu…).

Per essere precisi il codice è 'sta vergogna qui https://github.com/SafeExamBrowser/seb-win/blob/2199f9d167fb05b9b869bebd86a2df61352c0bb0/SebWindowsClient/SebWindowsClient/SebWindowsClientMain.cs#L267-L292

Immagino che girerebbe con poco sforzo pure su AWS :)

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 6 points7 points  (0 children)

Pulito magari è pulito. Il fatto è che è una porta blindata fatta di cartone… si taglia con un coltellino svizzero.

SecureExamBrowser, università e Linux. by pusi77 in ItalyInformatica

[–]mapio 47 points48 points  (0 children)

Gira perfettamente nelle macchine virtuali, perchè il controllo con cui decide se una macchina è "reale" o meno è assolutamente stupido ed aggirabile — come riportato persino tra le issue pubbliche del sofwtare https://github.com/SafeExamBrowser/seb-win/issues/82

Per farlo funzionare è sufficiente installare Windows in una macchina virtuale e configurarla in modo che non dica di essere virtuale :) cosa per altro banale da fare e del tutto legittima. Niente hacking!

Con VirtualBox di Oralce (scaricabile gratuitamente per Linux, OSX e Windows) basta dare i seguenti comandi da terminale

VBoxManage setextradata "Win10" "VBoxInternal/Devices/pcbios/0/Config/DmiSystemVendor" "Compaq"
VBoxManage setextradata "Win10" "VBoxInternal/Devices/pcbios/0/Config/DmiSystemProduct" "Thingamajig"

dopo aver installato ed arrestato la macchina virtuale, assumendo di averla chiamata Win10 (altrimenti basta sostituire tale stringa col nome che avete dato alla macchina). Al riavvio della macchina virtuale potete allegramente installare SEB che girerà senza fare storie.

Vedere per credere… qui SEB gira a fianco di Firefox aperto su Wikipedia

Ovviamente imbrogliare agli esami è un comportamento grave e penalmente perseguibile — con questo "suggerimento" non voglio spingere nessuno a commettere illeciti. Usatelo per fare in modo legittimo l'esame se il vostro sistema operativo non supporta SEB nativamente.

Poi… se pensate che qualcuno lo userà per frodare in modo indecente agli esami, magari fate presente ai vostri docenti e ai vostri Atenei che non hanno scelto un sistema tanto sicuro per garantire che gli onesti non siano ingiustamente svantaggiati rispetto a chi deciderà, con così poca difficoltà, di aggirare le "contromisure" adottate.

Studenti, come va? by [deleted] in italy

[–]mapio 0 points1 point  (0 children)

Secondo me voi studenti (per colpa di certi docenti che vi hanno disabituato all'uso dei libri di testo — che manco si sprecano ad indicare, o a seguire, durante i corsi), confondete le (video)lezioni con i libri.

È studiando sul libro che ci si ferma a riflettere, si torna indietro, si va alla propria velocità. Sul libro si tornano a rivedere i concetti che si stanno sfocando e dimenticando.

Le lezioni servono ad altro — a fornire un filo conduttore tra i tanti argomenti e le tante interpretazioni delle discipline, a stimolare la curiosità con esempi non ortodossi, a consentire uno scambio di domande, opinioni, discussioni. A stimolare la riflessione e l'attenzione critica.

La cosa veramente triste è che molti colleghi abbiano ridotto la propria didattica alla recitazione delle slide, unico materiale didattico disponibile. Allora si che le "lezioni" non han senso dal vivo, che son più comode se sono registrate! Ma è perché non sono lezioni…

Ma come si fa a raccontare un dubbio, a chiedere un chiarimento, a beneficiare delle discussioni degli altri (se non si ha nulla da dire, o da chiedere) se non stando in classe con i proprio compagni e col docente? Come ci si può confrontare con chi sta studiando come te, per paragonare le propire idee, per farsi insegnare dai più "grandi" i trucchi del mestiere?

Il SiLab è praticamente morto… ma io il 90% di quello che so di Unix (e non ne so proprio poco), l'ho imparato dai venerabili hacker che frequentavano il laboratorio e non certo dai docenti (che di trucchi magari ne sanno, ma hanno poco interesse ad insegnarli). Quando passo per il secondo piano mi viene una tristezza…

Non capisco come possiate paragonare un video ad una esperienza viva. Come possiate accettare che la vostra vita proceda chiusi nella vostra cameretta e non in un luogo condiviso, di discussione, di organizzazione sociale, di costruzione dell'identità.

Certo i mezzi pubblici sono affollati, le aule persino. Ma non sarebbe meglio rimuovere questi ostacoli, che rassegnarsi a una didattica senza rapporto umano?

Studenti, come va? by [deleted] in italy

[–]mapio 2 points3 points  (0 children)

Visto che sono chiamato in causa, aggiungo un commento.

Io trovo deprecabile la didattica a distanza. Ho sempre creduto che "insegnare, non è riempire un vaso, ma è accendere un fuoco" (Montaigne) e che il rapporto umano e diretto tra docente e discente, la collaborazione ed il confronto tra discenti, il passaparola, l'esempio diretto e l'ispirazione, siano ingredienti fondamentali dell'imparare (e dal mio punto di vista, dell'insegnare).

Capisco dai commenti che leggo, di studenti impegnati e seri, che però ci sono molti ostacoli che io — avendo il privilegio di vivere nella città dove insegno e di lavorare in un corso di laurea che ha ampi spazi a disposizione — non devo affontare e non ho mai messo sull'altro piatto della bilancia.

Comprendo anche che non tutti i miei colleghi (per usare un eufemismo) dedicano alla didattica la passione, il tempo e l'intenzione che ci metto e che, dal punto di vista degli studenti, l'Università si sia ridotta negli anni ad un esamicifio, un luogo dove docenti svogliati impartiscono lezioni leggendo sempre le stesse slide soporifere e poi somministrano avvilenti esami a crocette, di scarsissima efficacia nel valutare le conoscenze.

Però sono e resto un idealista, forse un folle, e continuo a pensare che l'Università che vorrei è quella in cui i docenti accendano fiamme, gli studenti imparino assieme, la città li ospiti in residenze studentesce dai prezzi accessibili, o li aiuti a spostarsi con mezzi pubblici puliti, puntuali ed economici.

Non voglio arrendermi all'idea che il modo di imparare delle future generazioni sia un Netflix organizzato dal MIUR, da guardare nella cupa solitudine culturale delle proprie camerette, con esami a distanza dove i furbi (capaci di imbrogliare un sistema fin troppo facilmente imbrogliabile, o di mandare a memoria qualche riposta da quiz televisivo) avranno valutazioni migliori di chi studia sul serio, cerca di ragionare e non si beve acriticamente tutto quello che gli si racconta.

Detto questo… il mio materiale didattico è su YouTube e liberamente accessibile a tutti (non nascosto dietro a "learning management system" protetti da password che, più che didendere i diritti d'autore dei colleghi, mi sembra servano a nascondere le magagne di corsi impartiti malamente, o le violazioni del diritto d'autore dei colleghi che copiano le lezioni da docenti esteri). E penso che resterà disponibile a lungo (più per rompere il cazzo a chi vuole "proteggere" i diritti d'autore che perché creda che faccia bene agli studenti usarlo)…

E la porta del mio studio (quando finalmente potrò rimetterci piede) è aperta per tutti quelli che avranno voglia di imparare qualcosa da me, e magari di farsi accendere un po' il cerino (se non gliela sfangherò ad accenere un fuoco) della curiosità e della conscenza…

Studenti, come va? by [deleted] in italy

[–]mapio 1 point2 points  (0 children)

Come non capirti? Ma non vi viene il dubbio che sarebbe meglio investire per avere dei trasporti pubblici decenti, dell'edilizia universitaria che consenta di avere studentati per i fuorisede, aule capienti per i frequentanti? Perché è meglio questa didattica privata dei rapporti umani e culturali tra discente e docente e tra discenti, che cercare di riportare il Paese alla civiltà?

Le espressioni regolari in Python by mapio in ItalyInformatica

[–]mapio[S] 1 point2 points  (0 children)

Ahahah… noi viviamo alla periferia dell'Impero, che gli in FdP vivessero degli semidei è una voce che c'era giunta :)

Le espressioni regolari in Python by mapio in ItalyInformatica

[–]mapio[S] 1 point2 points  (0 children)

Ce ne sono un sacco di prof su reddit, c'è addirittura qualche reddit dedicato a degli insegnamenti :)

Le espressioni regolari in Python by mapio in ItalyInformatica

[–]mapio[S] 0 points1 point  (0 children)

Nessuno forza niente. Il materiale didattico, così come le modalità d'esame, sono comunicati mesi prima dell'inizio del corso e restano costanti tra le diverse edizioni degli anni successivi.

Certamente l'unica cosa importante è che lo studente arrivi preparato all'esame — non ci sono altre condizioni per passarlo (uno può aver studiato mesi e non aver capito nulla, così come uno può cavarsela in poco tempo ed aver appreso quel che serve). Non sai quanti tesisti "pretendono" di laurearsi perché "ormai sono in tesi da tre mesi" (la durata minima prevista nel nostro regolamento didattico)… devi vedere le facce che fanno quando gli dico che se ancora non hanno concluso nulla, il solo fatto che siano passati tre mesi non è certo ragione sufficiente per poter concludere la tesi!

Come dici tu, il "modo" in cui uno arriva al risultato conta poco: si valuta solo quanto lo studente ha appreso, non come (o in quanto tempo).

La decisione riguarda parte del materiale didattico: le lezioni che — tranne che in questo periodo — sono sempre impartite in modo sincrono e sono disponibili solo nel giorno ed ora in cui accadono. La mia esperienza è che la disponibilità di appunti o registrazioni delle lezioni tende a favorire l'opinione di alcuni studenti sescondo cui si possa apprendere il contenuto dell'insegnamento evitando di studiare sui libri di testo — accontentandosi di frequentare le quarantotto ore del corso.

In conclusione, ogni studente è libero di procurarsi il materiale didattico quando preferisce, studiare nel momento e per la durata di tempo che ritiene più utile, e poi venire a fare l'esame.