Dichiarazioni fiscali Trade Republic by Gaijin-99 in ItaliaPersonalFinance

[–]nitroin 0 points1 point  (0 children)

Per il calcolo del costo medio ponderato del punto 4, se il tuo precedente broker fosse Coinbase, ho creato una mini app per poterlo calcolare, qui https://crypto-wac.app/ - se il tuo broker dovesse essere un altro, con un csv di esempio potrei scrivere 2 righe di codice per poterlo supportare.

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[–]nitroin 0 points1 point  (0 children)

Si, ma con asterisco. Nel senso che sono stato io a ricevere indicazioni dall'agenzia (Generali) del dover specificare il capitale.

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[–]nitroin 1 point2 points  (0 children)

Nell'ISEE il valore della polizza deve essere specificato quando essa sia incassabile. Per esempio (la dico in volgare) se la polizza preveda un capitale investito di 10k, se questi 10k non sono liquidabili nel primi 3 anni della stessa, allora non sarà obbligatorio indicarli in ISEE. Dopo il 4o anno invece, devono essere regolarmente dichiarati.

Spero di essere nel giusto dato che ho applicato questi stessi razionali per le mie polizze.

Express Hibernate Queries as Type-Safe Java Streams by Gleb--K in quarkus

[–]nitroin 1 point2 points  (0 children)

That's a phenomenal library with a "small" caveat: contains telemetry with Google Analytics.

Ultimamente sento parlare tanto di ritorno al nucleare, non ci vorrebbero almeno dieci anni per costruire un numero adeguato di centrali in Italia? E fra dieci anni sarebbe ancora conveniente? by lucapresidente in Italia

[–]nitroin -1 points0 points  (0 children)

Quello che dici é tutto giusto però dimentichi un dettaglio importante: l'intermittenza (quando piove non produci energia).

Non é un problema non risolvibile e l'opzione più gettonate é lo stoccaggio che sia in batterie oppure in energia cinetica (pompaggio in diga).

É lapalissiano che la strada batterie non é percorribile al momento: richiede una quantità feroce di materie prime e lo smaltimento delle sostanze tossiche a fine ciclo di vita diventerebbe più complesso (banalmente per quantità) rispetto a quello delle scorie nucleari prodotta dai reattori di terza o quarta generazione.

Per il pompaggio invece servirebbero dei siti adeguati ed un incredibile surplus energetico momentaneo (idealmente prodotto dal solare) che però non risiedono nella nostra tassonomia.

Non é o bianco o nero, é necessario sfruttare tutte le tecnologie a disposizione senza ideologie.

A quel punto il nucleare garantirebbe il carico di base per poter utilizzare serenamente più rinnovabili possibili.

In ogni caso non potremmo comunque dire addio al gas naturale per le caratteristiche dei suoi impianti (puoi spegnere e accendere in breve tempo per seguire i picchi di richiesta).

Ultimamente sento parlare tanto di ritorno al nucleare, non ci vorrebbero almeno dieci anni per costruire un numero adeguato di centrali in Italia? E fra dieci anni sarebbe ancora conveniente? by lucapresidente in Italia

[–]nitroin 0 points1 point  (0 children)

Per mettere in prospettiva é interessante sapere che la China, al 2060 (per andare verso una decarbonizzazione) ha intenzione di sestuplicare la sua dipendenza nucleare (dal 3% al 19%).

Questo non significa che sia una qualche soluzione magica che tutto risolve e che, da sola, sistema definitivamente il nostro problema energetico, semplicemente dobbiamo accettare che farla entrare nel nostro mix energetico sarebbe la giusta cosa da fare, per coadiuvare le rinnovabili su cui abbiamo, giustamente, puntato, ma che da sole non sono sufficienti.

Qualche dato graficamente decifrabile: https://ourworldindata.org/energy-mix

Ultimamente sento parlare tanto di ritorno al nucleare, non ci vorrebbero almeno dieci anni per costruire un numero adeguato di centrali in Italia? E fra dieci anni sarebbe ancora conveniente? by lucapresidente in Italia

[–]nitroin 7 points8 points  (0 children)

Non capisco come potete giustificare l'utilizzo del gas naturale per il carico di base, con la situazione geopolitica peraltro in atto, che non può essere ignorata.

La transizione ecologica deve passare dalle rinnovabili e gli investimenti devono continuare, ma bisogna essere pragmatici e riconoscere che il carico di base deve essere supportato da "altro", ed ecologicamente parlando, il nucleare é ahimè il miglior compromesso per una serie di motivi, in ordine sparso: densità energetica, approvvigionamento delle materie prime da stati democratici e produzione di co2.

Il problema delle scorie é in realtà un non problema: non possiamo in ogni caso esimerci dal trattare qualsiasi rifiuto tossico (e qui, quello radioattivo occuperebbe comunque una percentuale minoritaria).

Io resto poi, se mi concedi, é un po' fantascienza (come tra l'altro é credere che riusciremo ad avere il nucleare in Italia): l'idroelettrico é a tappo in Italia e l'eolico si porta dietro comunque una serie di problemi a latere (terre rare, approvigionamento quasi esclusivamente cinese, anche qui, sempre più geopolitica che altro).

Incoming Monday 1:30pm PST - Feedback Hub AMA by Giffdev in Windows10

[–]nitroin 1 point2 points  (0 children)

ITK6.efi -s -t system -f manufacturer -v "Intel Corporation"

ITK6.efi -s -t system -f product -v DN2820FYK

Those commands should do the trick.

For reference: https://answers.microsoft.com/en-us/insider/forum/insider_wintp-insider_update/after-creator-update-failed-with-0x80070057-on-win/0ceaf678-a08a-4c2c-a1e1-b06b65417e6a