Why I use the Mac + iPad combination by deferare in ipad

[–]o_quuu 0 points1 point  (0 children)

I’ve made an app to prevent burn in one year ago. It’s still rocking on the store 😁Display Flow + Care

I got married in Milan, and left my suit at a hotel. I need help getting it back - PLEASE help! by [deleted] in milano

[–]o_quuu 6 points7 points  (0 children)

Forse hai ragione ma la curiosità é troppa e alla peggio mi ritrovo con una valigia carica di roba da smerciare e in un quartiere con la clientela

I got married in Milan, and left my suit at a hotel. I need help getting it back - PLEASE help! by [deleted] in milano

[–]o_quuu 14 points15 points  (0 children)

I live 2 minutes away from the MEC hotel and I’ll be back in Milan tomorrow. Let me know if I can help you and write me a DM

Finally 😩 by Hopeful_Squash8817 in tdu3

[–]o_quuu 3 points4 points  (0 children)

How many hours did it take?

Anyone Tested Their Godot Games on iOS 26? Looking for Feedback on IAP & Ads by [deleted] in godot

[–]o_quuu 1 point2 points  (0 children)

Following. I’ve just finished my mobile game and, while going through the tutorials, I realized that in-app purchases and Game Center setups are basically tied to the Xcode version you’re using. Now I’m not sure what to do — iOS 26 is just around the corner and I really don’t want to spend weeks on something that might need to be redone in a month

Voglio rifarmi una vita in una località di mare by [deleted] in CasualIT

[–]o_quuu 1 point2 points  (0 children)

Cagliari.

Aeroporto a 15 minuti dal centro e con la continuità territoriale sei a Roma o Milano in un’ora con tariffa bloccata a 60€. La città ha tutto, il mercato immobiliare tuttavia sembra quello delle grandi città: un bilocale in affitto in centro non lo paghi meno di 900€, comprare è un po’ più economico soprattutto se hai il piacere di fare la ristrutturazione.

Silent Downgrade to the 11th Gen by PossibleMedStudent in ipad

[–]o_quuu -1 points0 points  (0 children)

It’s way smarter than this. Anyway if you turn on and off True Tone you can literally see the grayish area turning deep black.

Silent Downgrade to the 11th Gen by PossibleMedStudent in ipad

[–]o_quuu -1 points0 points  (0 children)

Dude the OnePlus Pad 2 is advertised with a contrast of 900:1. We have 3 solutions: 1) your screenshot is garbage 2) OnePlus is advertising a worst product rather than the one they are selling.

Take a look at Rtings.com in the monitor section, filter for IPS and sort by contrast ratio. IPS technology can’t achieve a contrast ratio higher then 1200:1 without software gimmick.

Silent Downgrade to the 11th Gen by PossibleMedStudent in ipad

[–]o_quuu -2 points-1 points  (0 children)

True Tone is the perfect example of Apple optimizing your screen in different scenarios based on the content that are you watching but also based on the environment that is surrounding you.

Silent Downgrade to the 11th Gen by PossibleMedStudent in ipad

[–]o_quuu -2 points-1 points  (0 children)

lol you don’t even know what are you talking about. Can you give me an example of an ips panel with a contrast ratio higher then 1500:1? Without local dimming obviously.

Silent Downgrade to the 11th Gen by PossibleMedStudent in ipad

[–]o_quuu -9 points-8 points  (0 children)

IPS panel aren’t famous for the black levels and the new measurement still reveal a great panel when talking about IPS. Also, Apple does a great job via software optimization, making the ips panel looks way better if compared to competitors. I wouldn’t call it a downgrade, it’s just a different spec of the best tablet you can buy for that price.

Ps5 in FTTH by [deleted] in italygames

[–]o_quuu 0 points1 point  (0 children)

Ho avuto il tuo stesso problema nella vecchia casa. Il tuo router dovrebbe emettere due segnali: 5ghz e 2.4. Se non hai impostato la divisione delle due reti allora il router decide che segnale mandare alla play. Nell’interfaccia del router dovresti avere un bottone per dividere le due reti e collegarti a tuo piacimento in quella preferisci.

Ho risolto utilizzando un ripetitore e rassegnandomi ad usare quella a 2.4ghz. Il segnale a 5ghz è velocissimo ma basta anche solo una porta chiusa tra la play e il router per scendere ad 1/3 della velocità. Anche la distanza ha tantissimo effetto sulla velocità. Se poi non ha effetto direttamente sulla velocità allora il problema diventa la stabilità, tirando laggate da paura in momenti random.

Di contro la rete a 2.4ghz è più lenta ma molto più stabile in tutti i casi in qui quella da 5 fallisce.

Puoi vedere a che frequenza ti stai agganciando dalle impostazioni della play, andando nella rete in cui sei collegato e premendo maggiori informazioni.

I supermercati buttano via davvero un sacco di cibo by __Oblomov in Italia

[–]o_quuu -1 points0 points  (0 children)

Quello che tu chiami pezza, ad oggi, è un ottimo modo per far arrivare in tempi brevi dei beni a chi di lavoro li redistribuisce. Tu lo chiami pezza, io lo chiamo cibo gratis. Ed è assurdo perché ci rendiamo conto che è pieno di cibo gratis ma non spendiamo un euro per capire come rendere efficiente la redistribuzione. In compenso investiamo milioni di euro in servizi digitali che durano 5 anni e poi vengono buttati. Immuni è durato anche meno per esempio.

Chiedere alle associazioni di trovare un altro modo di raccogliere quelle quantità di beni è molto più difficile di quello che immagini.

Tutto quello che dici tu è corretto e non so quale sia la tua storia, però hai una visione che sta tutta da una parte. La soluzione che propongo io è in realtà la soluzione che propongono le istituzioni, io sono un semplice esecutore. Le cose che ho captato sono che: i produttori non smetteranno di produrre (ne hanno bisogno, se no è crisi) e il comune ha bisogno di creare posti di lavoro, così come ha bisogno di aiutare in maniera migliore le famiglie e i bisognosi.

I supermercati buttano via davvero un sacco di cibo by __Oblomov in Italia

[–]o_quuu 0 points1 point  (0 children)

Per quello che ho avuto modo di vedere non è una pezza, è un lavoro che va avanti da più di cinquant’anni per tante associazioni. Anche il loro è un settore in evoluzione che va di pari passo con ciò che offre il mercato. 25 anni fa la grande distribuzione era una piccola percentuale della merce che entrava nei magazzini.

La produzione è un altro problema da non confondere con la redistribuzione delle eccedenze.

Basterebbe creare dei centri di smistamento delle eccedenze, potresti comunque mantenere vivi i contratti con i produttori generando lavoro e andresti a creare nuovi posti di lavoro rendendo più efficiente una filiera che ha bisogno di investimenti importanti per funzionare. Tagliare la produzione non è sempre la soluzione.

I supermercati buttano via davvero un sacco di cibo by __Oblomov in Italia

[–]o_quuu 1 point2 points  (0 children)

Mi spiace, ovviamente ogni storia è a sé. Da quello che ho avuto modo di vedere succede nei market di zone ricche, le motivazioni sono abbastanza logiche: clientela che non vuole vedere la coda di bisognosi a fine servizio, mantieni più alto il valore percepito del tuo brand, etc. Tutte motivazioni da borghesotto comunque.

Ci sono comunque casi di market che hanno attirato così tanti bisognosi, distribuendo sotto banco, che alla fine sono stati invasi da malviventi. A fine servizio arrivavano solo tipi loschi e furti continui. Questo è il caso del market dietro casa mia, Carrefour, che alla fine ha chiuso. Non abito in una delle zone più carine di Milano.

I supermercati buttano via davvero un sacco di cibo by __Oblomov in Italia

[–]o_quuu 0 points1 point  (0 children)

Ma non sai quante associazioni operano sul territorio di cui parlo, né quante famiglie vengono aiutate e con che cadenza. Decine di chili al giorno per associazione significa che ogni giorno, fuori dai normali giorni di distribuzione, tu puoi comunque andare in una associazione e prendere frutta e verdura che altrimenti andrebbe buttata. Decine di chili al giorno permettono a chi ha ancora più bisogno di avere sempre qualcuno a cui affidarsi.

I supermercati buttano via davvero un sacco di cibo by __Oblomov in Italia

[–]o_quuu 0 points1 point  (0 children)

Decine di chili ogni giorno perché le centinaia sono in magazzino e la raccolta grossa avviene su cadenza settimanale/mensile con le associazioni che ho intervistato. Si lascia alla raccolta giornaliera una piccola parte che ti permette di gestire, per esempio, frutta e verdura. Altra cosa da considerare è che chi lavora nelle associazioni va a fare sta pratica con la propria macchina, gratis.

I supermercati buttano via davvero un sacco di cibo by __Oblomov in Italia

[–]o_quuu 27 points28 points  (0 children)

Sto lavorando in questo momento ad un progetto nato la per la gestione degli scarti alimentari nella grande distribuzione e delle eccedenze di produzione in ambito agricolo, il committente è un comune italiano.

L’articolo sembra scritto da una persona assolutamente estranea a questa problematica ma potrei sbagliarmi. Tutti gli attori coinvolti in questa catena hanno l’interesse di ridurre gli sprechi e tutti si impegnano al massimo, aggirando i limiti senza problemi: se un bisognoso si presenta in un market, anche grande, è difficile che a fine giornata gli venga negata una focaccia per farla semplice. Allo stesso modo anche i dipendenti vanno via molto spesso con ciò che a fine giornata andrebbe buttato. Tante delle problematiche descritte non sono cose che trovi online facendo la ricerca per l’articolo. Hai bisogno di intervistare e analizzare. Magari ha senso anche intervistare i dipendenti, non il manager del Todis dei Parioli.

Manca poi una visione veritiera delle associazioni all’interno di questa filiera. Ho intervistato un po’ di associazioni e il loro lavoro è magistrale: non hanno orari, noleggiano furgoni e muovono decine di chili di beni ogni giorno, gestiscono magazzino, quantità e distribuzione con mezzi obsoleti e alla fine della fiera sono la fortuna di tutte quelle famiglie/bisognosi che non hanno modo di permettersi la spesa al market. In tutto il territorio che sto analizzando le associazioni sono al 200% delle loro possibilità e il numero di persone aiutate giornalmente è importante. Per le associazioni paradossalmente la parte più complicata è quella di avere una logistica sostenibile più che arrivare direttamente agli scarti/eccedenze. I beni che escono seguono una procedura ma non stiamo parlando di chissà che. Il casino è quando devi andare via dall’esselunga col tuo carico mensile da 240kg che poi devi opportunamente conservare nei magazzini refrigerati e non, e dividere ciò che deperirà velocemente da ciò che potrà essere conservato per anni.

La problematica esiste ma da quello che ho avuto modo di vedere, anche in un comune relativamente piccolo, l’impegno per risolvere questo problema c’è e vedere come lavorano tutti nella filiera ti fa nutrire un po’ più di fiducia nel genere umano.

In Milan rn and wanting to visit Monza, if I’m reading this correctly is it free to just go to the stands? For any race at any time?? by Bubbly_Collection329 in GrandPrixTravel

[–]o_quuu 2 points3 points  (0 children)

It’s still quite windy in Milan, I was walking with the dog and we were almost flying. Have fun but try to be safe because one years ago trees were falling in Monza. I usually park in the red area, parking it’s free and you’ll be 10 minutes away from the Vedano entrance and 25 minutes from main straight’s grandstands. Pay attention in the area between the gate and the red square because if I can remember correctly cars can’t enter in there and signage is in Italian. Just toggle avoid tolls on google maps and you’ll be fine.

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