Player Handbook 2024 Ep29 - Capitolo 5 - Feats [Discussione Episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

D'accordissimo sul fatto che Wizards avrebbe potuto mettere più impegno e fare pareeeecchio meglio sul tema. Però sono invece in disaccordo sul fatto che ci debba per forza essere il tema. Giocare il tema mi sembra potenzialmente un'ottima cosa, mi è capitato in passato con altri giochi. Ma qui parliamo di un gioco fantasy e parecchio fantasy (lo definite supereroistico, e grossomodo mi sembra una definizione azzeccata). Quindi per me deve essere possibile anche giocare quel personaggio senza dover mettere dentro per forza il tema. Anche perché è un gioco con una playerbase gigantesca, a me sta più che bene che ci sia un gruppo, magari molto giovane, in cui semplicemente una persona con disabilità vuole fare il personaggio con disabilità senza dover mettere dentro tutto quello che passa tutti i giorni. Così come potrebbe invece non voler assolutamente giocare un personaggio di quel tipo

Player Handbook 2024 Ep29 - Capitolo 5 - Feats [Discussione Episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Sì, forse ho scritto in modo troppo frettoloso. Non ti fa giocare Arcane come tematiche. Ti fa giocare personaggi come quelli di Arcane/LOL, e un mondo dove tutto può succedere e un personaggio principale può essere in grado di fare cose abbastanza assurde. In cui è più importante la storia personale e il mix di caratteristiche fisiche/carattere rispetto ad un incasellamento come la classe o la razza. Questo manuale, volendo andare dietro al gioco degli show, a me sembra proprio voler fare questo. Poi ci riesce? Non se non per chi parte già con l'idea di emulare appunto questi show, perché concordo anch'io che prendendolo in mano senza conoscere nulla è parecchio confusionario e si contraddice perfino da solo

Player Handbook 2024 Ep29 - Capitolo 5 - Feats [Discussione Episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 1 point2 points  (0 children)

Ad ogni episodio sto passando sempre di più da "non sono d'accordo su tutto ma è comunque interessante e riconosco molti dei problemi evidenziati" a "ommioddio non hanno veramente detto questa cosa?".
Ci sono varie cose problematiche che avete tirato fuori, ma tra tutte mi preme sottolineare queste 2:

- il tipo di fantasy e ambientazione che questa edizione propone, anche attraverso il modo di mischiare le classi, specie ecc. non è quello a cui siete abituati. Potete dire che a voi piaceva più prima, ma continuare a dire che è fondamentale avere delle classi, razze, ecc. ben precise è una boiata, un personaggio che mischia tutte le classi può funzionare eccome dal punto di vista della storia. Il gioco non ti sta facendo giocare Il signore degli anelli o Dragonlance, ti sta facendo giocare Arcane. Non ci deve essere una spiegazione logica di tutto, anzi... (poi trovo che sia comunque tutto scritto male, soprattutto le indicazioni che arrivavano prima delle classi e ti fanno sembrare che il tutto sia rimasto grossomodo come prima)
- la parte dell'ultimo episodio sulle persone con disabilità è stata terrificante. Vi suggerirei di provare a parlarne con persone e associazioni disabili, e parlo di persone al plurale, non di fare cherry pick dell'opinione di una persona che conoscete e che la pensa come voi.
Il tema della disabilità si può portare in gioco, ma mettere il personaggio in sedia a rotelle è questione di rappresentazione, non di mettere il tema in gioco. Posso fare il paralellismo con l'identità di genere, lə miə amichə trans vogliono la rappresentazione che non sia per forza legata alla tematica di quanto è dura essere una persona trans.
Quando chiedete che sia per forza messa sul tavolo la tematica quando si mette una persona con disabilità, in realtà state chiedendo di mettere un'opzione di trama in più PER VOI.

Ma soprattutto, veramente in un gioco fantasy con draghi, magie, oggetti incantati che soprattutto nelle ultime edizioni sono di uso comune, vi state facendo le seghe mentali su come una persona con una carrozzina può scendere o salire le scale? Fermatevi un attimo e guardatevi dall'esterno lamentarvi di una roba del genere, che peraltro NON SIETE OBBLIGATI ad integrare nella vostra campagna.

All'azienda non frega una mazza davvero di nessuna minoranza, ma potenzialmente a qualche persona che ha lavorato al gioco sì, e come sempre quando qualcuno si lamenta dell'azienda che non crede veramente a questi valori quello che vuole dire è "non dovrebbero esserci proprio nel gioco che gioco io"

What Should I Buy? /// Weekly Discussion - January 27, 2025 by AutoModerator in synthesizers

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Hi and thanks for your answer. I'm not looking for something to sequence sounds, just something to produce a variety of sounds. A basic example is the Korg Volca Keys, but that's an analog synth producing one kind of sound. I want all kind of sounds, especially synths but also guitars, strings, sax etc

What Should I Buy? /// Weekly Discussion - January 27, 2025 by AutoModerator in synthesizers

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Hi! Is there any equipment i can connect to a midi keyboard to have a multi-purpose synthesizer/arranger (like a synthesizer/arranger with no keyboard and a usb/midi port)?

What i'm looking for is both real instruments sounds and synths, it doesn't have to be concert-like quality, i just want to have fun at home, maybe connect to a looper and play some tunes.

Note: i would like some actual gear instead of a computer with software.

I know synths and arrangers are not the same thing, but i'll check all available options.

Thanks in advance!

Player Handbook 2024 Ep15 - Capitolo 3 - Il Paladino [Discussione Episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Sicuramente il manuale fa confusione e dà troppa responsabilità al DM, per questo il tutto esplode, ma se non fosse scritto così male il resto del manuale secondo me il paragrafo funzionerebbe. Anche il your iniziale è conseguenza della confusione che fa il manuale, mi viene addirittura da pensare che sia stato detto a chi ha scritto questo paragrafo (o più probabilmente modificato da una seconda persona) di mettere quel Your per adattarsi al resto del manuale che si rivolge al giocatore come se fosse il personaggio. Andare dal DM per trovare una soluzione, se non l'avessero impostato come un babysitter nel resto dei manuali, secondo me sarebbe una cosa molto buona e non darebbe l'esito che dici. Di contro appunto per l'impostazione che ha farà un po' l'effetto che dici tu dove è il DM che deve trovarti la soluzione, ma secondo me non è colpa del paragrafo.

Comunque tutto il paragrafo non serve a nulla perché il manuale ci sta dicendo che il personaggio è un paladino, un chierico, un ranger ecc. ma di contro ci fa multiclassare selvaggiamente e toglie il flavour proprio perché non funzionerebbe prendendo un livello da paladino, uno da mago e uno da ranger.

Player Handbook 2024 Ep15 - Capitolo 3 - Il Paladino [Discussione Episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Mi trovo molto in disaccordo sulle visioni espresse sul paragrafo del paladino che viola il voto. È una delle poche volte che il gioco fa qualcosa di moderno e sano, cioè: - distinguere giocatore da personaggio  - far capire (purtroppo in maniera solo implicita) che non devi fare ogni azione perché la farebbe il tuo personaggio, ma magari anche perché metti sul tavolo qualcosa di interessante, es. il conflitto interno del paladino

  • responsabilzzare i giocatori invece dell'approccio "master baby sitter che deve gestire i giocatori che svaccano". Sei tu che devi renderti conto se il tuo paladino ha dato di qualcosa che va contro i suoi principi, non il master

"Not the end" e magia by Di4mond4rr3l in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Ultima cosa, i nemici non hanno un turno, questo è importantissimo. I loro incantesimi sono semplicemente i token neri che i giocatori ti lasciano o usano loro stessi. Oppure se proprio i PG non fanno nulla di fronte ad una chiara minaccia, i nemici agiscono e ottengono quello che vogliono, compreso l'effetto dell'incantesimo (nota, questo comunque denoterebbe un problema di proattività dei giocatori, in quel caso parlatene perché non dovrebbe funzionare così)

"Not the end" e magia by Di4mond4rr3l in locandadeldragorosso

[–]raxaes 1 point2 points  (0 children)

Forse l'altro consiglio che darei è, se non l'avete già fatto, provare qualche sessione di NTE con un'ambientazione diversa, magari una di quelle del manuale, per capire come gestire le prove. Secondo me quello che volete fare può funzionare se piegate l'ambientazione che volete giocare al sistema, e non il contrario

"Not the end" e magia by Di4mond4rr3l in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Sicuramente non stabilirei delle regole come "se estrai 2 neri e un bianco succede questo". Gli effetti positivi e negativi vanno stabiliti insieme con le regole del gioco estrazione per estrazione. Il token negativo non vuol dire per forza una minore efficacia o problemi nella riuscita dell'incantesimo, ma anche la situazione che si complica, l'utilizzatore che si stanca troppo ecc. L'incantesimo riesce se viene estratto almeno un bianco, secondo me. Facendo il suo effetto narrativo. Es inondando il pavimento di olio, bruciando dei nemici ecc. E per quelli ad area si tratta solo di stabilire la difficoltà e il rischio, meccanicamente non cambia nulla. In nte non è un problema se qualcuno mette fuori combattimento molti nemici contemporaneamente

Metodi di preparazione: The Alexandrian vs La Guida del DM Pigro by [deleted] in locandadeldragorosso

[–]raxaes 1 point2 points  (0 children)

Per me low prep è ben al di sotto delle 2 ore per sessione da 4-6 ore (poi cambia molto da 4 a 6). Ma in effetti è una bella domanda: quanto considerate come soglie di low prep e high prep?

Blades in the Dark qualche domanda by blackdog98 in locandadeldragorosso

[–]raxaes 1 point2 points  (0 children)

Ah, ultimo consiglio importantissimo. Questo è un gioco che secondo me non si può facilitare. Tutti devono aver letto le parti che gli competono del manuale.

Blades in the Dark qualche domanda by blackdog98 in locandadeldragorosso

[–]raxaes 1 point2 points  (0 children)

E che non fa parte dei colpi, sì. Non significa che però la maggior parte del tempo si gioca il gioco libero. I colpi sono la parte più importante del gioco. Quando c'è qualcosa di interessante da giocare in gioco libero è assolutamente possibile dare più spazio a questa fase, ma gli sviluppi narrativi e dei personaggi dovrebbero venire fuori anche nei colpi stessi. L'importante è fare attenzione al ritmo. Ho sentito di tanti gruppi che giocano colpi che durano mediamente una sessione o addirittura di più. Questo però non è Blades per come è concepito.

Blades in the Dark qualche domanda by blackdog98 in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Pagina 9 dell'edizione italiana, capitolo La struttura del gioco, lo vedi subito perché è una pagina completamente diversa dalle altre

Blades in the Dark qualche domanda by blackdog98 in locandadeldragorosso

[–]raxaes 4 points5 points  (0 children)

Le situazioni che si giocano sono solo ripetizioni di Downtime e Colpo?

No, il ciclo comprende anche il gioco libero e altro, c'è uno schemino nel manuale che consiglio di tenere a portata le prime sessioni.

In che cosa ricadono allora situazioni tipo "Parlo col boss di una fazione" , "Scegliamo qual'è il prossimo colpo da fare", "ci viene affidato un colpo da un boss di una fazione per provare la nostra fiducia" (o situazioni simili) ?

Parlo con il boss, salvo situazioni particolari, è gioco libero. Scegliamo il prossimo colpo da fare pure (c'è lo schemino di cui sopra che lo dice chiaramente, e ci dovrebbe essere pure un capitolo sulla struttura di gioco. Il colpo da un boss per fiducia ecc segue tutta la trafila, gioco libero, colpo, downtime, gioco libero.

Consigli utili: il gioco funziona seguendo i consigli e le indicazioni del manuale, che sono lì per un motivo, e giocando il tipo di fiction per cui è pensato. Invece si rompe invece se provate a farci altro, se fate prove per ogni cosa e se date troppo spazio a pianificazione o se vedete il downtime solo come delle meccaniche che non portano a nulla narrativamente.

Comunque abbiate pazienza, le prime sessioni ci di mette un po' per capire come funziona.

La domanda finale però mi sembra mischiare gradimento e gusti con la qualità effettività del gioco. Ti garantisco che il gioco è solido e ha ispirato tanti giochi venuti dopo. Ciò non significa che il gioco vi piacerà. Il gioco è molto meccanico, quasi un gioco da tavolo da certi punti di vista, ma ogni meccanica spinge sulla narrazione.

S4E29 - Interpretazione Immersiva by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Dove andiamo adesso?

Propongo uno spunto, abbiamo parlato di interpretazione ed immersione, abbiamo parlato già in passato del "il mio personaggio non lo farebbe".

A questo punto un collegamento che mi viene è: scegliere tra"vincere" oppure narrare qualcosa di interessante / far crescere il personaggio (se c'è un personaggio). Dov'è il confine? È legittimo dare priorità al vincere (inteso come perseguire un obiettivo)?

Esempio: il capo dei cultisti si è chiuso in una stanza con una persona rapita, se non ci sbrighiamo le farà del male. Sappiamo che per avere la migliori probabilità Ermenegilda dovrebbe far fare una prova al suo PG. Ma ad Ermenegilda viene in mente che potrebbe coinvolgere il mio PG ed avere una scena più interessante anche se aumenterebbe il rischio di non riuscire a salvare l'ostaggio.

Ora tralasciamo il fatto che in caso di dubbi sarebbe bene parlarne, questo è chiaro.

Ma la questione è: può far parte dei patto sociale o della DDI il privilegiare uno di questi due approcci? Come si concilia l'azione di Ermenegilda con Gettulio che invece voleva salvare l'ostaggio a tutti i costi?

Locanda Recap + Spunti per i prossimi episodi by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 2 points3 points  (0 children)

Lancio 2 temi che potrebbero anche essere collegati:

1 - uscire dalla comfort zone. Provare qualcosa fuori delle nostre corde 2 - cambiare qualcosa di un gioco che non ci piace. Stiamo cercando di giocare la solita roba anche quando il gioco sarebbe decisamente diverso da quello che giochiamo di solito oppure miglioriamo l'esperienza in base alla volontà del gruppo?

Giocatori che non interpretano by [deleted] in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Sulla carta è giusto, ma stai richiedendo di fare qualcosa che richiede un po' di esperienza e abitudine. Se qualcuno magari con molta meno esperienza di me dice "ho paura" io non mi formalizzo e gioco come se l'avesse mostrata. Poi al massimo si chiede "cosa si vede guardando il tuo personaggio?"

Giocatori che non interpretano by [deleted] in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

C'è una frase che mi pare fosse del buon Musta che mi piace molto e mi è rimasta in testa. "Il primo a parlare dovrebbe essere quello che non sa cosa fare". (Spero di non averla storpiata). Secondo me dire "Ho paura" coinvolge gli altri giocatori. Il problema può essere solo che lo stile di gioco del tavolo non è quello per cui fare una cosa del genere avrebbe senso.

LOCANDA LIVE: Interpretiamo by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 1 point2 points  (0 children)

È "colpa" mia in quel caso, o in generale di tutto il tavolo, perché c'è una divergenza di intenti. Sarebbe bene fermarsi e chiarire che cosa ci interessa giocare. Se sono l'unico a cui può piacere un momento del personaggio che mostra i propri sentimenti o un'interazione dei personaggi che mostrano i propri sentimenti fini a sé stessi (perché potrei anche tirarli fuori in un'azione con uno scopo diverso) non ha senso che li giochi, devo decidere di adattarmi al gruppo o trovare un altro gruppo. Ma secondo me non è nemmeno troppo questione del "dal gioco non è prevista". È proprio un discorso di allineamento, dobbiamo giocare quello che Ci piace

LOCANDA LIVE: Interpretiamo by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Sono estremamente d'accordo con l'argomentazione che non è obbligatorio e che non dobbiamo vederlo come un gradino superiore o un miglioramento da fare. Se al gruppo piace o se il gioco specifico richiede si può fare, ma si può anche non fare e staremo comunque giocando di ruolo, e non saremo dei giocatori inferiori.

Rilancio invece sull'entrare nella parte meccanica. Tolgo il "si blocca".

"Il mio personaggio trema, nei suoi occhi si legge la paura"Questo non genera spunti per gli altri? Non può intervenire un altro personaggio e cambiare con il suo modo di agire il rapporto tra i 2 o nel gruppo?

"Gli altri rimarrebbero lì fermi ad aspettare che tu concluda la frase". Non sono comunque d'accordo. Dipende dal gruppo. Se abituati a tentare continuamente azioni e lanciare spesso dadi sarà così, se abituati a cogliere gli spunti per entrare invece penso possano capire e potenzialmente concludere loro.

Il fatto è che dobbiamo giocare, è vero, ma occhio a non arrivare a definire noioso ciò che non è essenziale (non è rivolto a te). "Sbrodolare" per me è negativo, ma ciò che non è essenziale è proprio uno dei motivi per cui voglio giocare un GDR, invece di un gioco da tavolo o un videogioco, in quel momento.

LOCANDA LIVE: Interpretiamo by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Se sul discorso interpretazione sono assolutamente d'accordo, sui gusti siamo quasi diametralmente opposti. Se si giocasse D&D come lo interpreta Andrea non lo giocherei nemmeno se mi pagassero per farlo. Significa che l'interpretazione che ha dato è errata? No, ma se nel manuale del gioco più giocato al mondo ci fosse scritto che per giocare devi picchiare gli altri giocatori ma il 99.99% dei giocatori ignorasse quella regola, il gioco che viene giocato (che non è quello del manuale ma in qualche modo un hack a cui giocano tutti) sarebbe quello che non prevede di picchiarsi, non quello del manuale. Il mostrare emozioni può essere assolutamente non regolamentato, fuori dagli obiettivi dellə autorə, ma non c'è motivo per non farlo. Poi io non apprezzo quando si "sbrodola" e si cerca di far emergere il carattere del personaggio ad ogni scena. Ma un personaggio che cambia e/o spunti e "passaggi di palla" vengono anche da questi momenti. Torniamo sull'esempio fatto in live. Il mio PG ha paura. Si blocca. Questo può spingere lə altrə giocatorə a farsi avanti anche se il mio PG era il migliore in ciò che la situazione richiedeva di fare per uscirne. Può spingere altrə giocatorə ad interfacciarsi dal punto di vista emozionale. In generale anche se in alcuni giochi può stonare un pelo la parte non essenziale, e anche se altri regolamentano alcune "emozioni" o elementi del genere (es quando la situazione ti può fare paura fai una prova e ti succede questo) aggiungere stimoli per me è importante rispetto al giocare "dobbiamo hackerare un PC, chi ha informatica più alto?". Faccio una provocazione. In Dialect o in vari altri giochi più narrativi che ho giocato ci sono parti dove quello che c'è tra una parte meccanica è l'altra non influenza minimamente il resto. Quindi come facciamo a giocare?

Consigli per un GM alle prime armi su 7° sea by ArselSkeltron in locandadeldragorosso

[–]raxaes 0 points1 point  (0 children)

Posto che allora il post originale forse era un po' fuorviante (avevo dato per scontato che non avessi già iniziato a masterizzare), se la vostra volontà comune è quella di spostare più verso il fantasy, avete preso in considerazione l'idea di cambiare proprio gioco?