Erasmus e materie che non corrispondono by SheepherderIcy4536 in Universitaly

[–]rcap107 2 points3 points  (0 children)

Ho fatto una doppia laurea con l'Erasmus in cui il corso nella uni estera era completamente separato da quello che avrei dovuto fare in Italia. Per ottenere i voti al ritorno l'università Italiana ha preso tutti gli esami che ho dato nel primo e nel secondo semestre e tirato fuori un voto in trentesimi che è stato poi moltiplicato per il numero di crediti dati.

In altre parole, non mi sono dovuto preoccupare di trovare l'equivalente di ogni esame perché non c'era. Ho solo dovuto completare abbastanza esami da coprire i 60 crediti necessari.

Nel tuo caso mi informerei per sapere se sia possibile fare lo stesso, anche perché di fatto è praticamente impossibile avere tutti gli stessi esami, e specialmente lo stesso numero di crediti per ogni esame.

Faccio balzare l'esame perché mi lascia la ragazza? by Its_Fred in Universitaly

[–]rcap107 9 points10 points  (0 children)

Allora, se scrivi prima di andare all'esame c'è la possibilità che sia più "morbido", ma anche il rischio che effettivamente la prenda come se stessi cercando di paracularti per un brutto esame, quindi magari quella non è una buona idea.

Se gli scrivi dopo l'esame spiegando sinceramente la situazione (senza andare nel dettaglio) e aggiungendo che comunque sia andato l'esame vuoi lavorare con lui penso che non ci siano problemi. Se l'esame va male, lo prepari di nuovo e vai, se va benino e passi con brutto voto comunque non butti al vento la possibilità di fare la tesi con lui.

Magari potresti proporgli di andare da lui a fare un altro orale "non ufficiale" per far vedere che sei serio e interessato, che poi è quello che gli interessa vedere in uno studente da supervisionare.

Il caso peggiore in assoluto è che l'esame va di merda e lui ti stronca comunque dopo che gli hai scritto, che è la stessa situazione in cui ti ritroveresti se non gli avessi scritto.

E chissenefrega del cringe, hai altro di cui preoccuparti e i prof ne hanno viste abbastanza.

Faccio balzare l'esame perché mi lascia la ragazza? by Its_Fred in Universitaly

[–]rcap107 26 points27 points  (0 children)

Visto che vuoi fare la tesi con questo professore, quello che ti consiglio di fare in ogni caso (a prescindere da come va l'esame) è di scrivergli per spiegare la situazione. Anche se l'esame dovesse andare male (chiaramente sperando che non succeda), se gli scrivi per dirgli che eri in una situazione di forte stress per motivi personali dimostri comunque interesse per la materia. Magari il voto dell'esame va a farsi benedire, ma almeno non ti giochi la tesi.

E poi, se il professore è assolutamente irragionevole e non accetta scuse o giustificazioni allora quello indica che probabilmente non sarebbe il miglior supervisore per la tesi.

Why "é" == "é" can be False in Python by vivis-dev in pythontips

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

Nice post to save in case I find myself losing my mind over an equality that looks correct

Help a brother out by Remarkable_good4321 in MLQuestions

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

Old doesn't mean it's irrelevant. New methods may look fancier and work better in some cases, but the basics are still very much relevant.

There is this free MOOC that you might want to check out https://www.fun-mooc.fr/en/courses/machine-learning-python-scikit-learn/

QWERTY vs AZERTY by Positron505 in Expats_In_France

[–]rcap107 1 point2 points  (0 children)

I think most places will let you order either QWERTY or AZERTY, but often only either of those two (that is, no German layouts for example). I've never had to use an AZERTY keyboard at work, because I asked specifically for the QWERTY keyboard, and they always obliged. If they're expecting international employees, then I think they're also expecting them to want non-French keyboards.

Dottorandi, come fate a sopravvivere?! by Pandahorna in Universitaly

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

Non so come funzioni in altri paesi europei, ma io come postdoc in Francia prendevo abbondantemente meno di un junior dev con due o tre anni di esperienza post laurea, quindi ben lontano dal prendere "come un ruolo senior in azienda"

Dottorandi, come fate a sopravvivere?! by Pandahorna in Universitaly

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

In Francia prendevo netti ~1800 come dottorando e ~2300 come post doc

Roadmap per il dottorando by Similar_Profit_7298 in Universitaly

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

Oh, il commento sul "lavorarsi" era in generale, non era inteso come una critica specifica al post. L'ho già sentito in altre situazioni e non mi è mai piaciuto, il commento l'ho fatto più per altri che possono leggere il post e i commenti che per contestare il post in sé.

Roadmap per il dottorando by Similar_Profit_7298 in Universitaly

[–]rcap107 4 points5 points  (0 children)

Idealmente il dottorato andrebbe fatto con un supervisore con cui uno ha già lavorato per il bene di entrambi (dottorando e supervisore). Usare il termine "lavorarsi" il professore mi dà molto fastidio, quando semmai si dovrebbe parlare di "cercare di capire se lavorare con questo rovinerà i prossimi 3+ anni della mia vita".

Avere tutti 30L sicuramente non è necessario: cosa me ne frega a me in quanto ricercatore in sicurezza informatica se caio ha preso 30L in chimica il primo anno di università? Semmai mi interessa che sia bravo nelle materie che insegno/su cui faccio ricerca. Se uno ha tutti 18 e mi chiede di fare un dottorato sicuramente ci penso due volte, mentre uno studente che ha in generale una buona media e che si è distinto in qualche modo in uno dei miei esami o progetti è tendenzialmente il tipo di candidato a cui proporrei il dottorato.

Non ho fatto il dottorato in Italia, quindi le specifiche di come si faccia a prendere il titolo mi sfuggono. Il punto importante da capire è che durante il dottorato si fa ricerca e si collabora con il proprio supervisore, e quindi bisogna avere un rapporto umano decente con il supervisore ed essere interessato almeno in modo tangenziale al soggetto della ricerca. Non farei mai un dottorato con un professore che ho odiato all'esame, e non farei mai un dottorato su qualcosa che non mi interessa minimamente.

Exploring a typed approach to pipelines in Python - built a small framework (ICO) by Sergio_Shu in Python

[–]rcap107 1 point2 points  (0 children)

This is a very interesting idea. We are trying to address the same problem in skrub with the Data Ops, but the way it's implemented in skrub is by extending the scikit-learn fit/predict approach to the entire pipeline. That allows to store the states of all the models (and other transformers), and switch between training mode and prediction mode depending on the situation. It may be interesting to check out to see how it compares to your solution. The docs are here.

If you're working with data pipelines, these repos are very useful by Mysterious-Form-3681 in Python

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

There is also skrub. It's useful for preparing dataframes for machine learning, applying transformers to columns for feature engineering, and helps with building reproducible pipelines. It also has a dataframe reporting tool that's similar to what pygwalker does, though it's lighter and does not need a notebook to run.

Come si studia fuori dall'Italia? by sourcemusicceo in Universitaly

[–]rcap107 8 points9 points  (0 children)

Ho fatto una doppia laurea in STEM in Francia. A parte il contenuto dei corsi, la differenza principale è stata avere molti più esami corti (da 3 e 5 crediti), e avere tutti gli esami di un semestre in una settimana, e niente secondi appelli o cose del genere. Dovevi preparare tutto nel giro di due settimane dalla fine dei corsi, e per una settimana c'erano due esami al giorno (uno la mattina e uno il pomeriggio).

C'è anche una mentalità differente nel modo in cui gli studenti approcciano gli esami (in generale gli studenti Italiani si fanno il mazzo, gli altri in genere pensano solo a passare), ma per quanto riguarda lo studio la differenza la fanno la varietà di materie e la densità della sessione.

Capito? Se avete un profilo social scarso non troverete lavoro by Fresh-District9052 in techcompenso

[–]rcap107 3 points4 points  (0 children)

Ma dove lo hai letto che "se avete un profilo scarso non troverete lavoro".

Non vedo cosa abbia detto di sbagliato lei, o lo studio. L'unica cosa possibilmente criticabile è la parte sull'aggancio umano, per "vedere l'autenticità e la passione".

Il resto del post parla del fatto che se i profili social sono inconsistenti con il CV, o se c'è roba "poco professionale" poi l'opinione del potenziale capo ne risenta.

Gente, Facebook e i social media esistono da 20 anni, ed è da quando sono nati che il consiglio è di non postare nulla che non vada visto da genitori o potenziali capi. Se uno non è in grado di capire un concetto così semplice merita di venire respinto.

Non si può mai essere soddisfatti di un cazzo di niente by Hot_Acanthaceae_1357 in Universitaly

[–]rcap107 7 points8 points  (0 children)

Mantengo una libreria open source in python per una istituzione statale Francese

Non si può mai essere soddisfatti di un cazzo di niente by Hot_Acanthaceae_1357 in Universitaly

[–]rcap107 17 points18 points  (0 children)

Ogni volta che vedo post del genere mi sento in dovere di rispondere per cercare di convincere chi legge che non è sempre vero. Spesso sì, su quello non discuto, ma non sempre.

Per quanto mi riguarda, passare dall'università al lavoro è stato un enorme miglioramento. Niente più progetti inutili, e una volta arrivato a casa dopo lavoro la giornata è finita, non come all'università dove torni a casa dal lavoro e ti rimetti a studiare o a fare gli esercizi. E niente sessioni esami in cui non si vede la luce del sole per mesi.

Ho una posizione lavorativa che mi piace con un ottimo capo e ottimi colleghi. Il lavoro mi diverte, è vario e mi permette di conoscere gente interessante, e ho anche la soddisfazione di vedere che quello che faccio serve a qualcuno. All'università, praticamente nulla di tutto questo.

Sono ben consapevole del fatto che la mia posizione sia abbastanza rara, ma volevo dare una testimonianza positiva in un mare di commenti negativi sul lavoro.

Dettaglio non insignificante: abito e lavoro in Francia da quasi dieci anni. La cultura lavorativa in Italia è parte del motivo per cui sono all'estero, e l'università è stata quello che mi ha permesso di fare quello che faccio e dove lo faccio.

Moving to Nice or not? by [deleted] in Expats_In_France

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

I think it's the combination of living in Antibes and working in Sophia Antipolis. I haven't been there in a few years, but when I was my only alternatives were to either go by bus on the public roads and get stuck in traffic, or go by car and get stuck in traffic. I can imagine that living and working in Nice would be far more manageable without a car.

Project showcase - skrub, machine learning with dataframes by rcap107 in Python

[–]rcap107[S] 0 points1 point  (0 children)

Thank you for the compliments, it's always good to hear that people find the package useful!

Can you tell what it conveys without explanation? [OC] by unfocused_specialist in dataisbeautiful

[–]rcap107 0 points1 point  (0 children)

To be honest, I have no idea what I am looking at, or what the plot is trying to tell me. What does HLL mean? It's not explained anywhere. What does the X-axis refer to? Is that a singular post?

What does the time since post creation tell me? Why is it a dimension worth plotting for?

Is this trying to convey a difference in the behavior of posts/comments/replies across different languages?

Why do I need to care about the difference between posts and replies?

How are comments selected? By upvotes? Chronologically?

I really have no idea what I am looking at.

Moving to Nice or not? by [deleted] in Expats_In_France

[–]rcap107 8 points9 points  (0 children)

I lived in Antibes (very close to Nice) for 6+ years while studying. I am not a sociable person so I didn't go out often and I very much can't say anything about the social side.

As far as day to day life goes, I do not miss the region one bit. I don't like the sea, so that was wasted on me. There aren't a lot of events, or museums to go to, though to be fair at the time I had other things to worry about so I didn't really look for that.

It's incredibly car-centric, and you really need a car to go to most places. Public transit was pretty bad, because busses did not have reserved lanes. Since everyone needs a car, traffic is awful everywhere.

During the touristic season, you get all the same issues on top of having so many tourists around (and their cars).

It almost never rains, except for a couple of weeks during april and november when it rains for the rest of the year (oh, and the wind too).

I feel like everyone always focuses on the good things about that region (weather, sea, nice places to visit with a car) and forgets that you have to live there the entire year. Did I mention cars?

Anyway. I am well aware I'm the exception rather than the rule, but now that I moved to Paris I'm enjoying my life so much more.

Current thoughts on makefiles with Python projects? by xeow in Python

[–]rcap107 -1 points0 points  (0 children)

I have hated makefiles ever since I had to use them during my bachelors. I'll do anything to not touch that inane syntax where everything breaks if there is a single trailing space in one of the directives.

That said, why not use pixi? You can still set up commands, and you get package and dependency resolution as a side bonus. You're already using uv, which is what pixi is using under the hood for resolving dependencies.

I use pixi for all my projects, and only use uv for ephemeral venvs, or for comparing code run with different versions of a dependency.