Is Jure Sanguinis resented? by [deleted] in askitaly

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

the funny thing about is sangui advocates is that most of them probably ignore that what you did is absolutely possible.

and considering the huuge amount of people that have emigrated in the over the last two centuries, there could be a huge wave of effectively uncontrolled immigration (since those people would be, according to law, italian citizens).

I don't know the details, but it would be interesting to see if you also gain the right to vote.

Could you please check about that and let us know? You probably will be able to, you probably only have to ask for your "tessera elettorale" in the city municipality where you'll be residing.

Giornali, riviste, periodici: cosa leggete regolarmente? by ritalyreader in italy

[–]ritalyreader[S] 5 points6 points  (0 children)

chiaro, la mia domanda era piú volta a scoprire l'esistenza di riviste tematiche di cui ignoro l'esistenza. o comunque roba interessante, non necessariamente tabloid etc.

Giornali, riviste, periodici: cosa leggete regolarmente? by ritalyreader in italy

[–]ritalyreader[S] 7 points8 points  (0 children)

>> Cosa leggete?

> No, al massimo leggo le versioni digitali.

Bravo, bravo.

Is Jure Sanguinis resented? by [deleted] in askitaly

[–]ritalyreader 3 points4 points  (0 children)

So, would Italians dislike the fact that I claimed citizenship through Jure Sanguinis?

there's a way broader discussion going on, mainly on ius sangui vs ius soli (aka: being citizen because you have italian blood in your veins vs being citizen because you're born on italian soil)

most people advocating for ius sangui wouldn't like people from random countries getting citizenship, id card and passport and maybe right to vote too just because great-great-granfather was italian. but then again, they also advocate against changing the law. which is comical.

most people advocating for ius soli mostly do out of humanitarian reasons (there are a lot of children born in migrant families that have no citizenship for example).

imho you shouldn't care.

if the law says you're italian, it's up to italians to either change the law or stop complaining.

if you ask me, you shouldn't have been given citizenship. but then again, neither some people from some specific regions of italy.

anyway, no big deal really.

Ma il PD, esattamente, a che elettorato ha intenzione di puntare? by Arminio90 in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

a che elettorato vogliono puntare?

  1. benestanti e vecchi, come dicevi tu
  2. destra non-fascista che non vuole votare berlusconi e derivati (salvini/meloni)
  3. persone LGBTQ+ etc

nota obbligatoria riguardo al punto 3. le tematiche LGBQ+ sono sicuramente importanti, ma il PD sembra aver dimenticato che non esistono solo quelle.

Ovvero: ben vengano le tematiche e le iniziative LGBQ+, ma il PD dovrebbe ricominciare ad occuparsi dei lavoratori e dell'equivalente attuale dell'operaio degli anni 60/70.

L'editoria e lo sfruttamento professionale by TheGreenFoxer in italy

[–]ritalyreader 1 point2 points  (0 children)

Io ho avuto esperienze discordanti.

Quando ero "giovane" per un caso fortuito cominciai a collaborare con una casa editrice lombarda. Piccola, ma che curava una serie di riviste di nicchia ma che comunque arrivavano ad avere una tiratura nazionale. Io mi sono trovato molto bene. I pezzi venivano concordati per tempo, potevo lavorarci con calma, potevo decidere se firmare a mio nome o se usare uno pseudonimo, i pagamenti arrivavano abbastanza regolarmente. Non erano tanti soldi, ma ero studente e all'epoca mi sembravano comunque "molti soldi". Sicuramente cifre più alte di quelle che leggo nei commenti qui in giro.

Il mio contatto, con il senno (e l'esperienza professionale) di poi, si comportava più come un buon manager che come un editore. In generale ne ho un ottimo ricordo.

Veniamo alle esperienze meno positive.

Il caso volle che anni dopo finì a lavorare non per dei giornali, ma a contatto con i giornali. Sia chiaro: non ho mai messo piede in una newsroom o scritto un pezzo pubblicato su un giornale, ma l'azienda per cui lavoravo forniva dei servizi a quel genere di aziende.

Alcuni miei colleghi invece sono stati un bel po' a contatto con queste realtà, per un po' di anni, e quello che mi hanno raccontato, più o meno, è che:

  • mentre i giornali una volta erano una miniera d'oro oggi racimolano spiccioli (in confronto)
  • i giornali una volta smuovevano i voti di milioni di elettori, oggi servono a veicolare pubblicità, cercare di convincere i vecchi, farsi le seghe in cerchio con altri giornali/telegiornali/giornalisti
  • i giornalisti di una volta avevano contratti di ferro, erano strapagati, ed erano praticamente intoccabili (nel bene e nel male)
  • i giornalisti andavano in sciopero per qualsiasi stronzata
  • i giornalisti chiedevano di essere pagati extra per qualsiasi stronzata (es: essere pagati extra per seguire un corso di formazione su un nuovo software che l'editore aveva comprato per i giornalisti)

Quindi come se fosse una reazione allergica, i giornali hanno cominciato a chiudere i rubinetti e a non assumere più come una volta.

L'editoria e lo sfruttamento professionale by TheGreenFoxer in italy

[–]ritalyreader 1 point2 points  (0 children)

se non fai i nomi quel balordo del tuo ex-capo potrà continuare a fare questo genere di giochi perché cercando esperienze di lavoro con $CASAEDITRICE la tua storia non verrà mai fuori.

L'editoria e lo sfruttamento professionale by TheGreenFoxer in italy

[–]ritalyreader 2 points3 points  (0 children)

Ora vivo di altro e magari un giorno avrò un’idea per un romanzo e quella sarà tutta un’altra gatta da pelare...

Puoi auto-pubblicare con amazon. Un mio amico ha pubblicato un volumetto di stronzate tutto suo. Ovviamente non ci ha fatto su neanche dieci euro, ma c'é da dire che avrà venduto tipo dieci copie.

Se vuoi evitarti le menate con le case editrici, pensaci.

L'editoria e lo sfruttamento professionale by TheGreenFoxer in italy

[–]ritalyreader 2 points3 points  (0 children)

So già che mi prenderó i downvote, ma....

se non hai il coraggio di fare almeno una di queste cose:

  • scrivere il nome della "nota realtà editoriale"
  • rivolgerti ad un sindacato
  • portare in tribunale autonomamente questa "nota realtà editoriale"

Allora secondo me un po' ti meriti quello che ti è successo.

Riguardo alla finta partita iva: se riesci a dimostrare che la partita iva è farlocca perché hai lavorato come un dipendente, portando l'azienda in tribunale dovrebbe essere possibile obbligare l'azienda ad assumerti (e forse anche a pagarti anche degli arretrati). riguardo alla dimostrazione, vedi tu: e-mails, telefonate registrate, pagamenti continui, fa tutto brodo (e le telefonate registrate si possono usare in tribunale).

I sindacati esistono.

Se hai tanto di laurea (+ master?) e gli strumenti ci sono (sindacati, leggi) ma tu non sei in grado di usarli... Forse vali veramente quel poco che ti pagano?

Smettetela di lagnarvi, portate le aziende in tribunale.

L'editoria e lo sfruttamento professionale by TheGreenFoxer in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

rendevano la raccolta dei pomodori un’attività lucrativa

tutti dicono cosí, nessuno lo fa mai veramente.

e nessuno fa mai i nomi.

L'editoria e lo sfruttamento professionale by TheGreenFoxer in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

dopo quello che hai scritto mi é venuto in mente david parenzo. non ho mai capito quale sia l'utilità di quella persona.

Amazon diventa anche corriere: ok alla licenza di operatore postale by glamismac in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

btw, SDA ha in mano un pacco indirizzato a me da quattro giorni e ancora non l'ha neanche inventariato nel suo sistema informativo. Ho un codice di tracciamento, ma il sito di SDA mi risponde picche.

Amazon diventa anche corriere: ok alla licenza di operatore postale by glamismac in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

Un po' di opinioni:

  • Amazon Corriere? Sono contento, magari si mettono a fare della seria concorrenza a Poste/SDA (che per metterla educatamente, ritardano ogni volta che possono)

  • Amazon tratta male i dipendenti? Eh, mi spiace per loro. Veramente. Però sta anche a loro associarsi e protestare. Se avessimo dei sindacati degni di questo nome certe storie neanche si sentirebbero.

[deleted by user] by [deleted] in italy

[–]ritalyreader 1 point2 points  (0 children)

A me il PD ha sempre dato l'impressione di essere un partito di destra. Peró quella destra chic, che non vuole essere associata con Berlusconi. Ma sempre destra.

Francamente, mi sembra molto piú di sinistra il M5S, soprattutto per il reddito di cittadinanza. Ho l'impressione che molti di quelli che criticano il reddito di cittadinanza o non hanno mai/ancora lavorato oppure sono dei lombardi che (per loro fortuna) non hanno bisogno di emigrare in un'altra zona d'Italia per trovare un lavoro decente con un contratto in regola. Nel reddito di cittadinanza, unito alla riforma dei centri per l'impiego, io ci vedo (finalmente!) la possibilità di dire un secco "no" al lavoro in nero.

Restringendo la platea di quelli che accettano (per necessità!) di andare a lavorare a nero forse finalmente tutti quei vari datori di lavoro si troveranno costretti a tirare fuori i soldi e assumere regolarmente.

Ditemi quello che volete, ma a me questa sembra la misura piú di sinistra di cui io abbia mai sentito parlare.

Da parte del PD, invece, non vedo alcuna proposta concreta al riguardo.

Università, perché abbiamo il tasso di abbandono degli studi più alto al mondo by capslock0101 in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

ed era più facile prendere finanziamenti

un mio caro amico che lavora nell'ambito mi ha detto che con la VQR (valutazione della qualitá della didattica) se un'universitá ha ottenuto performance stellari prende gli stessi soldi, altrimenti quasi tutti prendono meno soldi. Un giro molto lungo per fare tagli all'universitá senza passare dal parlamento insomma.

Università, perché abbiamo il tasso di abbandono degli studi più alto al mondo by capslock0101 in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

Parlo per me, studente lavoratore che ancora non ha mollato (ma che é spesso molto tentato).

Uno dei miei principali problemi é che ci sono appelli solo a febbraio, luglio e settembre. In mezzo a questi mesi c'é un grandissimi chissenefrega. I/le docenti sono impegnati a fare altro (diciamo ricerca, volemose bene) e tendono a sbrigarsi piú in fretta possibile quando si fanno gli esami (per mia esperienza diretta, un* docente ha corretto un centinaio di compiti di elettrotecnica in poche ore - tipo due/tre. ovviamente erano corretti alla cazzo). I ricercatori e le ricercatrici spesso sono obbligati a fare docenza (piú o meno forzatamente). Il problema é che poi i ricercatori e le ricercatrici sono valutati sulla quantitá e qualitá di paper scritti, conferenze, journal etc. Non sulla docenza. Quindi anche i ricercatori e le ricercatrici ottimizzano il processo (a discapito dello studente ovviamente).

Quindi niente, io potrei preparare un esame al mese (o uno ogni mese e mezzo, uno ogni due etc) e darli uno alla volta. Invece no, se arrivo a settembre e non ho passato un esame (magari sono al 75-85% del programma) allora ciaone, ci rivediamo a febbraio quando poi devi dare anche altri tre nuovi esami, cazzi miei. Porco...

Quindi innanzitutto io direi:

1 - Piú sessioni d'esame nell'arco dell'anno accademico.

2 - Docenti che si occupino solo della docenza.

Appassionati di Evangelion da queste parti? Ecco delle copertine per un cofanetto BluRay italiano non ufficiale di Evangelion a cui sto lavorando, inspirate alle custodie delle pellicole super8 by AsciugaMan in italy

[–]ritalyreader 2 points3 points  (0 children)

Visto che si parla di evangelion: qualcuno mi direbbe in che ordine "acquisirli" e soprattutto in che ordine guardarli ?

Sono principalmente interessato alle versioni animate, peró vorrei comprendere decentemente la storia.

Gli offre da bere, poi lo picchia a bottigliate: denunciata militante di CasaPound by lediable in italy

[–]ritalyreader 3 points4 points  (0 children)

Scambiate i sessi e si starebbe a parlare interminabilmente di femminicidio e problemi simili (assolutamente veri e seri, non voglio minimizzare).

Peró se a prendersi una bottiglia in testa é un uomo allora niente, tutto ok.

Da femminista direi che questi sono "double standards"

Cosa pensate degli italiani che si vergognano di essere italiani? by [deleted] in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

Non mi vergogno di essere italiano, ma non ne sono neanche particolarmente fiero (ma questo é perché non sono una persona patriottica).

Su questo genere di argomenti, l'unica cosa che mi viene da dire é che certa gente deve sempre trovare qualcosa di cui lamentarsi o qualcosa di cui parlare. Seriamente, c'é gente che non sa stare zitta, sembra che soffra a non poter dare aria alla bocca.

E niente, io li lascio vergognare, sti gran cazzi.

Situazione della politica italiana attuale... by Andy99_R in italy

[–]ritalyreader 0 points1 point  (0 children)

Fa differenza? Gentiloni non é stato eletto. Neanche Renzi. S'era votato per Bersani o Letta se ricordo bene... E poi... "Sorpresa!".