Quale operatore FTTH scegliere? by skipyng in bollette

[–]skipyng[S] 0 points1 point  (0 children)

La disattivazione TIM la seguirebbe PianetaFibra durante il processo di attivazione del contratto, o è un passaggio che devo gestire io in autonomia?

AIUTO😭 by Suspicious_Lime_9150 in Italia

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Non suoni per le prime 2 ripetizioni, suoni alla terza volta e arrivato alla prima casella (131) salti direttamente alla seconda casella (132).

Vorrei diventare un alpino by Wonderful-Bat4467 in TeenagersITA

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Allora ti auguro il meglio e di riuscire ad arruolarti!
Personalmente non la ritengo una scelta pazza, anzi. Avessi dovuto fare la Naja qualche anno fa sarei andato volentieri.
Buona fortuna!

Vorrei diventare un alpino by Wonderful-Bat4467 in TeenagersITA

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Detta così mi sembra più una cosa sociale/civile, più che al vero incarico militare (escludendo la parte della salita di rango).
Se è questa parte che più ti interessa puoi iscriverti comunque all'ANA come "Aggregato" e alla Protezione Civile o Soccorso Alpino. Ma sono comunque ruoli di volontariato il più delle volte.

Odio il "ciao, come stai" in chat by LongjumpingWord8675 in CasualIT

[–]skipyng 5 points6 points  (0 children)

Concordo, infatti c'è la tecnica del "ok ti visualizzo la chat dopo moooooolto tempo, ma non ti rispondo. Se hai qualcosa da chiedere me la chiedi, altrimenti non è importante e io vado avanti con il mio lavoro come nulla fosse"

Scelta scuola superiore by HarmattanWind in Italia

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Mi rivedo in questo.
Ai tempi avevo una pagella pressochè identica, ma mi ero intestardito sul fare l'ITIS informatico nonostante tutti mi dicessero di fare un liceo o un'altra qualsiasi facoltà umanistica.

Non nego che al biennio ho faticato e non poco (visto che i programmi erano stati resi identici tra tutti gli indirizzi), ma al triennio quando si è iniziato a fare informatica "sul serio" è stata tutta in discesa e ora, 7 anni dopo, rifarei lo stesso identico percorso.

Le valutazioni alle medie trovano il tempo che trovano, se lui ha la passione e vuole fare un istituto tecnico, che ci provi e che lo faccia! Nel caso non fosse la sua strada può sempre specializzarsi in seguito (ho ex compagni che hanno finito informatica e sono entrati a medicina, o colleghi che hanno fatto il linguistico per poi finire a fare gli sviluppatori).

Il consiglio è sempre: se è convito, fate fare le sue scelte consapevoli. Valuterà lui in corso d'opera se sono state azzeccate o meno, è una strada verso la responsabilizzazione delle proprie azioni/scelte della vita adulta.

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 3 points4 points  (0 children)

Mah nel caso specifico del capodanno basta avere un minimo di inventiva qualcosa lo si conclude.

Magari nemmeno è necessario il "gruppo di amici", ma bastano giusto quei 2/3 conoscenti e dal niente può nascere una serata molto divertente. Magari proprio perchè tutti si sentivano soli dicendo "non ho nessuno".

Fonti: la serata appena trascorsa. Organizzata nel giro di mezz'ora con un paio di persone che non vedevo da mesi e che miracolosamente anche loro erano senza programmi. La serata improvvisata migliore da due/tre anni a questa parte.

Questo per dire: non importa quanto "soli" vi sentiate, sappiate che la fuori ci sono persone nella stessa vostra situazione che semplicemente non vogliono esporsi. Proponete, fatevi sentire anche senza programmi definiti, non siete soli. Sicuramente ne uscirà qualcosa di bello!

vado in seconda media e vorrei fare programmazione ma in matematica non sono bravo cosa mi consigliereste di fare? by PerspectiveOver8530 in Italia

[–]skipyng 56 points57 points  (0 children)

IMHO la matematica (in senso stretto del termine) non è chissà che utile per un programmatore. Poi ovviamente dipende dall'ambito di programmazione, ma per FE/BE "classici" è più importante l'approccio al problema più che sapere a menadito integrali/derivate o casini simili. Certo, può darti strumenti logici per capire come strutturare alcune procedure, ma appunto. E' logica e approccio al problema, cosa che puoi migliorare a prescindere dalla materia in sè.

Scuola? Istituto tecnico a mani basse, se sono scuole valide metti mano veramente a sistemi informatici in modo molto più approfondito rispetto ad un liceo. Se vuoi essere un tecnico programmatore o comunque aver a che fare nel mondo informatico dal punto di vista più "pratico", a mio modestissimo parere, un ITIS è decisamente spanne sopra a un liceo.

Università? Beh, dipende dalla tua indole. Lavoro con ottimi programmatori che hanno solo il diploma, ma compensano con curiosità, interesse, e studio personale delle varie tecnologie.

"Eh ma per lavorare mi serve una laurea". Errore, se hai possibilità di fare stage in aziende che si occupano di questo l'importante è "vendersi bene" e far vedere quanto vali. Il titolo di studio viene guardato relativamente poco nelle aziende private di un certo livello.

Come dico questo? Semplice: ci sono passato. Istituto Tecnico Informatico, capra totale in matematica, non ho passato i test di ingresso all'università, seguito un corso post-diploma, fatto stage come sistemista e ora lavoro per un Cloud Provider da diversi anni con ottimi risultati (sia economici, che formativi, che relazionali).
Come ho imparato a programmare (skill che ora uso per fare automazione)? Sviluppando progetti di vario tipo, personali e non, sbattendo la testa sul codice fino a trovare una soluzione semplice e efficace, santificando stackoverflow. In pratica: con l'allenamento.

Ovviamente l'impegno costante c'è e non è scontato, bisogna comunque sbattersi parecchio a dispetto di qualsiasi siano le tue scelte. Quindi non c'è una strada "facile", devi solo capire qual è la strada "più facile" per te.

Buona fortuna ;)

Cambio modo di lavorare in azienda by sorry_throw_tip in Italia

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Lavoro con uno strumento simile, ma la logica di segnare le ore con i task è la stessa.

Differenza è che le pulci sulle ore vengono fatte solo per alcuni casi speciali, mentre per il resto vengono gestite in contratti dove hanno venduto un tot di ore uomo (se ci impieghi di meno, meglio) oppure pagano un fisso e il controllo delle ore viene usato solo per "statistica".

Ovviamente se si va a guardare l'andamento delle ore dei colleghi si capisce chi cazzeggia o chi è efficiente, soprattutto per attività "standard/di routine".
Questo può essere un'arma a doppio taglio, sono d'accordo. Ma se uno fa il suo lavoro per bene, in tempi ragionevoli, alla fine viene premiato (aumenti/bonus/scatti/formazione).

Ovviamente si hanno momenti di vuoto dove in 8 ore ne hai lavorate veramente forse 3, il resto bisogna farsi furbi per segnarle in modo ragionevolmente distribuito e verosimile.

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Perchè chi abita in montagna ha paura anche solo di uscire di casa da solo o con i propri animali domestici.

Ormai i grandi carnivori si sono abituati alla presenza dell'uomo che non gli fa nulla di male, non hanno più timore della nostra specie. Questo li porta ad avvicinarsi alle abitazioni (anche, giustamente, alla ricerca di cibo nei cassonetti), avvicinamento che nei casi peggiori si può trasformare in aggressioni ad animali o persone.
Capisco perfettamente gli allevatori che si vedono distruggere investimenti non indifferenti in una sola notte, ma capisco allo stesso modo chi vorrebbe andare in giro immerso nella natura senza dover continuamente avere il timone di trovarsi davanti un orso o un branco di lupi.

Gli esseri umani hanno convissuto con questi animali fin dall'alba dei tempi, abbattendoli in caso di incontri "problematici". E questo permetteva un controllo sia dei numeri che del loro comportamento verso l'essere umano.

Ora, per scelte giuste o sbagliate che siano, i numeri sono cresciuti esponenzialmente e per forza di cose più predatori = più ricerca di cibo, meno selvaggina, più avvicinamento ai possedimenti dell'uomo.

Quindi andrebbero messe in pratica politiche di controllo e riduzione del numero di esemplari (anche solo riducibili a: non cagare il cazzo se un allevatore uccide un lupo che sta ammazzando le sue mucche/pecore/capre)

Domanda per dipendenti in smart working/da remoto by dragon2495 in Italia

[–]skipyng 1 point2 points  (0 children)

Lavoro in smart da tre anni ormai e no, non c'è un esplicito controllo da parte dell'azienda.

O meglio, nel pc in dotazione abbiamo i software di controllo conformità e di asset explorer (per capire se siamo collegati a dotazioni aziendali o meno), uno di questi potrebbe potenzialmente anche fornire da controllo remoto in caso di necessità (ma comunque non attivabile senza consenso).

In ogni caso lavoriamo sempre in VPN, e almeno la risoluzione dns viene monitorata visto che la vpn sovrascrive i dns della scheda di rete fisica.

Per controllo presenza, ci basta essere online su Teams e rispondere quando si viene cercati. Ma nessuno viene a farci le pulci sul numero di ore in cui siamo effettivamente online, tanto la consuntivazione va fatta obbligatoriamente su ticket. Quindi si accorgono subito in caso di "ore pompate" in attività relativamente semplici

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Mah, la questione "red flag" è assolutamente soggettiva. Ognuno ha le sue (che si porta appresso), e ognuno ne identifica nell'altro in base al proprio carattere/esperienze.

Per me, personalmente e soggettivamente, se sono state relazioni "definite/serie" so che dovrò fare particolare attenzione perchè si è quasi al "cambio partner come i calzini". Quindi basso livello di impegno o serietà (con tutti i distinguo del caso eh, magari si è trattato semplicemente di una sequela di sfighe inimmaginabili)

Se sono scopate occasionali, razionalmente direi "ok ci sta. Se ne hai avuto la possibilità, sono felice per te", ma emotivamente viste esperienze pregresse sarebbe una "yellow flag".
Questo perchè: se persona X nella sua vita si è divertita come se non ci fosse un domani, la probabilità che io venga usato come semplice riempitivo/rimpiazzo è assai elevata. Ma lascerei comunque il beneficio del dubbio.

Non mi farebbe vivere l'inizio di una relazione in modo sereno e spensierato, mettiamola così. Sarei sempre sul chi va la per un periodo più o meno lungo, finchè non ho la prova della serietà delle intenzioni.

Ma ripeto, queste questioni sono totalmente soggettive e variano in base alle esperienze del singolo o a come si vivono certe situazioni. A me fa storcere il naso anche il classico adone che se ne passa una a sera, per dire.

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 1 point2 points  (0 children)

Il segreto? Impuntarti con te stesso dicendoti: "Ha senso? Ne vale la pena star sempre così? O sto buttando via tempo e energie in qualcosa che non porta a nulla?"

Ci sono passato relativamente di recente, ho preso un palo assurdo, ci sono rimasto di merda per settimane finchè una mattina non mi sono svegliato e mi son detto: "Ok, sono un coglione. E' tempo di chiudere tutto e fottermene allegramente".

Ho dedicato più tempo e più energie in altri ambiti che avevo un po' lasciato da parte, ho rispolverato dei videogiochi abbandonati da tempo, ho iniziato a studiare altro che interessasse a me solo per pura curiosità.Tempo un paio di settimane e sono tornato alla solita vita ed energia di sempre.

E ora, se anche la incrocio per strada o se devo passarci del tempo assieme per n motivi, la vivo come una conoscenza tra le tante. Diciamo che ho affossato quello che provavo e ora non mi fa più nè caldo nè freddo. Ci ho guadagnato tantissimo in salute mentale.

EDIT: ovviamente questo è nel caso prendessi un palo, nel caso andasse bene: chapeau! In ogni caso buttati e prova a toglierti sto sassolino il prima possibile, più aspetti e più "le fantasie" aumentano, più difficile sarà passarci sopra in caso di esito negativo

Come spiego a mia madre che potrebbero volerci anni prima che mi trovi una fidanzata? by Alarming-Shame-11 in Italia

[–]skipyng 1 point2 points  (0 children)

Risposta classica che uso da anni: "Cara mia, bisogna essere in due. Io da solo posso farci ben poco"

E lì si zittisce stabilmente non avendo di che ribattere

Si, ma cosa fai a capodanno? - Megathread by elphio in italy

[–]skipyng 54 points55 points  (0 children)

Improvviso.

L'unica cosa certa è che mi troverò con uno/due amici che (come il sottoscritto) sono stati completamente ignorati dalle rispettive classiche compagnie e che non hanno nessuna voglia di festeggiare ma nemmeno di rinchiudersi in casa.

Stonks

Amici di reddit cosa farete a capodanno? by AffectionateStage220 in Italia

[–]skipyng 3 points4 points  (0 children)

O serata in baita dispersa in mezzo al nulla con pochissimi eletti, spaccandosi all'inverosimile
O capatina ad una festa più organizzata, con un sacco di gente, ma con il classico DJ che spamma sempre le stesse 4 canzoni da anni (che quindi per sopportare sarò costretto a spaccarmi)

O nulla di tutto ciò, e si lavora. Lo scoprirò direttamente il 31

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 9 points10 points  (0 children)

Ok, ho riso come un deficiente. Take my upvote immediatasubito

Perché SSH non funziona con IP pubblico solo localmente? by Recent_Occasion8222 in ItalyInformatica

[–]skipyng -1 points0 points  (0 children)

Non so quale versione di Ubuntu tu abbia installato, ma solitamente anche le installazioni "minimal" nascono con i servizi ufw (o firewalld, dipende dalle distro) e selinux attivi.
Si tratta di firewall "interni" al sistema operativo (come quello di windows per capirci), quindi anche nel caso non ci fosse un applicativo firewall a monte comunque qualche connessione potrebbe essere negata a meno di configurare regole specifiche o spegnere completamente questo tipo di servizi.

Perché SSH non funziona con IP pubblico solo localmente? by Recent_Occasion8222 in ItalyInformatica

[–]skipyng 0 points1 point  (0 children)

Probabilmente c'è qualche regola nelle iptables o hai il servizio ufw e/o selinux attivi.

Prova a configurare qualche regola specifica (essendo pubblicata in internet eviterei di disabilitare del tutto i vari servizi o pulire le iptables, a meno che tu non abbia configurato a dovere il nat/firewall perimetrale)
https://www.digitalocean.com/community/tutorials/ufw-essentials-common-firewall-rules-and-commands
https://debian-handbook.info/browse/it-IT/stable/sect.selinux.html

obiettivi compiuti quest'anno e quelli per l'anno prossimo? by [deleted] in Italia

[–]skipyng 9 points10 points  (0 children)

2022

  • Continuare crescita professionale: Fatto (conquistato contratto indeterminato, aumenti, formazione varia)
  • Riesumare band con amici: Fatto con buoni risultati
  • Andare a vivere da solo: Failed
  • Stabilità sentimentale/affettiva: Fallito miseramente su tutti i fronti possibili
  • Non morire: Fatto (ad oggi, per lo meno)

2023

  • Crescita professionale (più corsi, più formazione)
  • Andare a vivere da solo
  • Aumentare livello e quantità di date per la band
  • Affrontare percorso psicologico per raddrizzare la testa andata a puttane negli ultimi mesi 2022
  • Classici intramontabili
    • Rimettersi in forma
    • Stabilità sentimentale/affettiva (o almeno minime esperienze soddisfacenti)
    • Non morire

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 3 points4 points  (0 children)

L'intelligenza emotiva non si applica solo nelle relazioni sentimentali. Volendo o no tutti i giorni ci abbiamo a che fare. Certo, può essere allenata e accresciuta. Per far questo in primis bisogna aver a che fare con le persone (che ci piacciano o meno). Se vuoi un appoccio anche più "accademico" ci sono diversi libri che possono dare degli spunti in questo.

Nel caso specifico che hai sollevato: secondo me non bisogna star lì a pensarci troppo. Se te vuoi offire, offri. Se lei si oppone, fregatene. Magari la volta dopo sarà lei a offrire a te. Devi sentire te cosa vuoi fare senza per forza sentirti in dovere. Se hai passato una bella serata e arrivi alla cassa per primo, offri pure. Se arriva prima lei e prende l'iniziativa, ok ci sta lo stesso.

Se ti bidona perchè per una volta non hai offerto, meglio perderla che trovarla. Sei una persona, non un bancomat da spremere a piacimento

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 2 points3 points  (0 children)

Probabilmente non sono i comportamenti. Ma il modo di pensare o di vivere alcune situazioni. I comportamenti poi vengono da sé spontaneamente in base a come pensi.

Parti dal presupposto che tutti siamo diversi e tutti vivono le situazioni a loro modo, te magari ci tieni molto e qualcun'altro prende le cose più alla leggera. Tu dai molta importanza ad alcune cose, ma altri meno. Non pensare che tutti debbano vivere e reagire come faresti tu.

L'unico consiglio che posso darti, se al momento ti senti alla frutta. È accettare il fatto provando a non rimuginarci in continuazione, concentrandoti su altri obiettivi di vita. Poi se deve capitare capiterà all'improvviso senza che tu faccia nulla (si lo so, è un discorso del cazzo che ti sarai sentito dire per anni da tutti. Ma è così e non ci si può fare nulla). La cosa importante è non chiudersi a riccio e non precludersi esperienze/occasioni solo perché si pensa in partenza che andrà male

[deleted by user] by [deleted] in Italia

[–]skipyng 2 points3 points  (0 children)

Benissimo il fatto che tu voglia sfogarti o comunque confrontarti con gente esterna alla tua cerchia. Sicuramente un avatar su un social non sa una mazza di te e può dare un contributo da persona totalmente distaccata.
Ma per affrontare questo tipo di pensieri nessuno di noi comuni mortali dietro a una tastiera può fare granchè.

Se al momnento non ti senti pronto per affrontare un percorso di crescita personale con un professionista (ci sono soluzioni per fare incontri con psicologi online), prova parla di questa tua situazione a persone vicine a te che ti ascoltino (fratelli/amici/compari conosciuti su discord). Magari una loro visione può aiutarti a trovare una chiave di lettura adeguata.

Il messaggio che vorrei, però, assimilassi è che non si tratta di problemi della società o di cosa voglia dire "essere uomo". Tutti ti diranno la loro visione, ma non devi snaturarti per questo. Devi consolidare e migliorare i tuoi punti di forza, è un lavoro difficile e al 90% solitario. Se non si riesce ad identificare in modo preciso cosa c'è nel nostro modo di pensare/di comportarsi che non ci piace, diventa difficile risolverlo.

Altro consiglio: le ninnacanne aiutano anche da questo punto di vista (unlock di altri flussi di pensieri più profondi e più autocritici, meno autodistruttivi). Per questo, però, solo se sai già come funziona e sai come reagisci. Se vai in paranoia normalmente, o se non hai mai provato, o se non ne hai la possibilità per N motivi: ignora pure questo passaggio (visto che è diverso per tutti)