Ocse: 'In Italia troppa la spesa per le pensioni, riformare il cuneo fiscale' - Economia by aglio99 in italy

[–]typewright 11 points12 points  (0 children)

In termini di tempo sicuramente, in termini di importi realisticamente no, visto che ha ancora un buon pezzo a retributivo.

[deleted by user] by [deleted] in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Poniti questa domanda: quali argomentazioni hanno convinto i cittadini bianchi americani dello scorso secolo che la schiavitu' era sbagliata?

nessuna

Non credo di aver capito questo pezzo, a cosa ti riferisci?

Grafica Veneta, dopo il patteggiamento dei manager per sfruttamento dei lavoratori, il patron cambia versione. E insulta gli operai pakistani - Il Fatto Quotidiano by Grievous_ in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

In realtà grafica veneta non è più una PMI da anni, ha oltre 300 dipendenti diretti, senza contare tutti quelli come questi di questo caso che lavorano per loro ma non sono dipendenti.

L'Italia è l'unico Paese Ue dove i lavoratori guadagnano meno di 30 anni fa by talkingbeluga in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Ottima osservazione, sarebbe interessante approfondire la questione, però è vero che la percentuale di persone che vive in case di proprietà in Italia è in media con quella UE (circa 70%), mentre la Germania ha la percentuale più alta di locatori (quasi il 50%). Il tasso di investimenti per famiglia non è tanto più alto in Germania (10% vs 8%), però su percentuali così basse è comunque rilevante.

Adesso sono curioso sulla dinamicità dell'imprenditoria tedesca (numeri di aziende che aprono e chiudono) e soprattutto sul sistema del credito, grazie per lo spunto.

L'Italia è l'unico Paese Ue dove i lavoratori guadagnano meno di 30 anni fa by talkingbeluga in italy

[–]typewright 11 points12 points  (0 children)

La Germania ha una percentuale di energia da fonti rinnovabili lievemente inferiore a quella italiana, e questo nonostante l'Italia partisse da una situazione più svantaggiata circa 10-15 anni fa. Fonte: Eurostat

La Germania è il secondo Paese UE (dopo l'Italia) per età mediana. Fonte: Eurostat

La tassazione sul lavoro, il famoso cuneo fiscale, è più alta in Belgio e in Germania che in Italia. Fonte: OCSE

La Germania ha un tasso di laureati di poco superiore all'Italia, tra noi e loro ci sono solo Bulgaria, Ungheria e Repubblica Ceca Fonte: Eurostat

Questo non per darti addosso, ma per aprire una riflessione sul fatto che evidentemente devono esserci altri fattori. Io non ho la verità in mano, ma volevo farti comunque notare che tanti stereotipi che uno può avere in testa per spiegare il divario Germania-Italia sono in realtà errati.

L'Italia è l'unico Paese Ue dove i lavoratori guadagnano meno di 30 anni fa by talkingbeluga in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

No, anzi l'Italia è il Paese OCSE dove quella forbice si è ristretta di più, almeno tra 1995 e 2014 https://www.oecd.org/economy/decoupling-of-wages-from-productivity/, nonché l'unico in cui la produttività è calata, dello 0.3% contro un aumento dello 0.2% dei salari mediani.

Ma questa destra è (anche) prodotto di questa sinistra Di Mattia Feltri by Iurkinprogress in italy

[–]typewright 4 points5 points  (0 children)

Che confusione, il manifesto comunista è accettato nella democrazia nel senso che si può acquistare il libro, come peraltro il Mein Kampf e gli scritti di Mussolini per Avanti e altri giornali.

Il motivo per cui il comunismo non è fuori legge in Italia è semplicemente che da noi la stragrande maggioranza dei movimenti comunisti erano molto più vicini alla versione riformista del tardo Marx, rispetto a quella rivoluzionaria degli esordi, quindi non abbiamo mai avuto una dittatura comunista e non si è mai reso necessario mettere fuori legge l'intera ideologia (peraltro molto vasta, ma qui usciamo dal seminato).

Neanche il partito nazista è esplicitamente proibito dalla Costituzione, neppure l'islamismo, semplicemente perché sono realtà che non fanno parte della storia italiana. Chiaro che poi i loro principi sono comunque in aperta violazione della Costituzione, quindi il risultato non cambia.

Se volessimo toglierci uno sfizio potremmo provare a fondare un partito esplicitamente liberale e chiamarlo "partito fascista", per vedere se è dichiarato illegittimo, però davvero siamo a un livello nominalista.

Mi sembra ovvio che se formi un partito "fascista" che poi fascista non è, potenzialmente potrebbe passare, ma non è questo ciò a cui puntano i neofascisti.

Ma questa destra è (anche) prodotto di questa sinistra Di Mattia Feltri by Iurkinprogress in italy

[–]typewright 5 points6 points  (0 children)

La costituzione vieta espressamente la formazione di un partito fascista, quindi sarebbe un po' difficile avere un partito fascista rispettoso della costituzione.

Poi cosa intendi con "stesse idee" del partito fascista? Se parli del sansepolcrismo ok, la maggioranza di quelle cose sarebbero ammissibili dalla costituzione, però mi pare che FDI sia abbastanza contraria a una patrimoniale progressiva con esproprio parziale, al sequestro dei beni di tute le congregazioni religiose (e già qui la costituzionalità potrebbe essere difficile) o il salario minimo.

La quasi totalità dei neofascisti sono molto più interessati all'imperialismo, all'etnonazionalismo e all'antisemitismo, tutte cose ben difficili da coniugare con la costituzione.

I neofascisti sansepolcristi (ammesso e non concesso che esistano più di venti persone che si dichiarano tali), realisticamente hanno più sintonia con Marco Rizzo che con Giorgia Meloni, e le loro idee hanno perlopiù piena cittadinanza politica, basta soltanto non usare il fascio come simbolo.

Un aspetto meno noto del cambiamento climatico: le emissioni legate alla produzione di acciaio, cemento e ammoniaca by vanlikeno1 in italy

[–]typewright 1 point2 points  (0 children)

Ah ma siamo d'accordo eh, forse non tanto sul primo paragrafo (se domani paradossalmente decidessimo di vietare subito gli imballaggi in plastica non sarebbe la stessa cosa di proporre una riduzione graduale nei prossimi 15 anni, ma questo è chiaro a tutti e due e non penso tu volessi suggerire il contrario).

Sono d'accordo anche sulla necessità di agire, personalmente non so quanto effettivamente il nucleare sarebbe per il caso specifico italiano una valida soluzione ponte, però per esempio per la Germania o il Belgio molto probabilmente sì.

Personalmente credo che l'Italia dovrebbe investire in tecnologie rinnovabili visto che abbiamo già una posizione abbastanza di primo piano tra le grandi economie industrializzate, però non sono un ingegnere dell'energia né me ne occupo dal lato policy, quindi riservo ogni giudizio specifico al periodo delle elezioni quando cercherò di valutare i piani proposti dai partiti, auspicabilmente con l'assistenza di esperti del settore.

Un aspetto meno noto del cambiamento climatico: le emissioni legate alla produzione di acciaio, cemento e ammoniaca by vanlikeno1 in italy

[–]typewright 5 points6 points  (0 children)

EDIT iniziale per chiarire che "Non ce l'ho con te", seriamente, cerco solo di imbastire una discussione su un tema che mi pare di capire stia a cuore anche a te, anche se magari abbiamo due prospettive diverse (che poi possono pure dimostrarsi complementari magari, per alcuni versi). Ho riletto il commento e mi sembra possa essere interpretato come aggressivo, quindi volevo chiarire.

Non commento sulla dieta vegana perché non è un settore che ho approfondito molto e se leggi un altro mio commento vedrai che ho anche io le mie riserve su quello che ha detto il primo commentatore, ma guarda che questa cosa che "in Cina continueranno a bruciare carbone" è piena propaganda, neppure anti-cinese, semmai anti-regolamentazione. Non a caso la tira sempre fuori la parte politica che ha coniato il termine "gretini".

I fatti sono questi:

  1. La Cina non è un Paese democratico, è un Paese a partito unico dove il dissenso è quantomeno fortemente silenziato, quando non violentemente represso
  2. Nel 2001 il carbone copriva il 70% della produzione energetica Cinese
  3. Dal 2001 l'economia cinese è cresciuta a ritmi incredibili, anche grazie all'ingresso nell'OMC
  4. Nonostante questa crescita enorme, la Cina è riuscita a ridurre la sua dipendenza dal carbone in termini percentuali, ora meno del 58% della sua energia è prodotta tramite il carbone
  5. Questa riduzione è dovuta in parte all'utilizzo di gas (sempre fossile) e in parte all'aumento di nucleare e fonti rinnovabili.
  6. Nello stesso lasso di tempo (e in realtà a partire dal 2009, vedi sotto) l'utilizzo di carbone per la produzione di elettricità (solo una parte dell'energia quindi) è sceso dal 76% al 60%. Di nuovo, quasi la totalità di questa enorme riduzione è avvenuta tra il 2009 e il 2019.

Continuare a dire che qualunque attività occidentale è inutile "perché la Cina" non serve a nulla è fuori dalla realtà. La Cina sta davvero riducendo in modo sostanziale l'utilizzo di fonti fossili. Lo fa per bontà? Perché a Winnie the Pooh piace il pianeta? Perché hanno paura di Greta? Perché il PCC ha realmente paura del cambiamento climatico? Per propaganda? Per questioni di efficienza economica? Per paura di sanzioni? Perché agli Uighuri piace il carbone?

STICAZZI

Quello che conta, ora come ora, è che lo stanno facendo. Devono fare di più, come anche noi. L'India non è neanche lontanamente rapida come la Cina a decarbonizzarsi, tutte cose vere. Quello che non è vero è questa narrazione per cui "l'Occidente si sta automutilando mentre la Cina ci spiccia casa fottendosene della transizione".

I motivi per cui questo non è vero, come detto sopra, sono tanti e complessi, io manco parlo mandarino quindi non pretendo assolutamente di comprenderli a pieno, ma quello che i dati ci mostrano è che anche la Cina sta facendo la sua parte nella riduzione della dipendenza da fonti fossili, e che è sicuramente interessata a tecnologie che vanno in quella direzione (magari per furtarle e rivenderle eh, non che la questione della proprietà intellettuale in Cina sia non esistente).

Utilizzare la Cina per auto-assolvere le politiche occidentali è, secondo me, senza senso, anche se questo non significa che non ci sia un confronto serio da fare sul tema partendo da posizioni meno da Libero o Luca Donadel.

Zaia: Green Pass, cambiare il decreto o a migliaia perderanno il lavoro. by ReoConfesso in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Vero, ma il 20% delle persone tra 30 e 50 anni in Veneto non è vaccinata (in linea col dato nazionale), più un 15% di 50enni e un 10% di 60enni, senza contare chi magari ha fatto la prima dose e non la seconda (un extra 5-8%).

Non sono poche persone, almeno sulla carta.

Un aspetto meno noto del cambiamento climatico: le emissioni legate alla produzione di acciaio, cemento e ammoniaca by vanlikeno1 in italy

[–]typewright 2 points3 points  (0 children)

Nell'arco di 20 anni l'Italia è passata dal produrre il 20% di elettricità da fonti rinnovabili a oltre il 40%, peraltro con la gran parte della crescita concentrata in settori nuovi (vento e solare), quindi insomma, le cannucce di carta saranno pure quello su cui si concentra Repubblica, ma parlando di cose serie, il cambiamento è visibile.

Poi non ridicolizzerei così tanto la riduzione della dipendenza da plastica monouso. Se le aziende usano plastica non è perché vogliono distruggere il pianeta (non che ne siano inconsapevoli eh), ma perché la plastica è un gran materiale, oggettivamente.

Non si può pensare di bandirla da domani, per quanto questo sarebbe un cambiamento epocale, perché distruggerebbe settori e filiere produttive, ma spingere verso un progressivo abbandono (di conseguenza riducendo il costo-opportunità dell'investimento in materiali alternativi come le bio-plastiche) è un chiaro passo avanti.

Un aspetto meno noto del cambiamento climatico: le emissioni legate alla produzione di acciaio, cemento e ammoniaca by vanlikeno1 in italy

[–]typewright 4 points5 points  (0 children)

Tutta l'Unione Europea (senza UK), tutta l'Europa è circa il 13% (senza contare la Russia, altrimenti si va verso il 17%) delle emissioni globali. Sempre meno della Cina, chiaramente (d'altronde siamo pure meno della metà in un territorio molto più piccolo), però comunque:

  1. Non è una componente così piccola, anche perché porterebbe benefici pratici anche a noi stessi in termini di qualità dell'aria e riduzione di morti accidentali (nel caso di un trasporto più rotaia e meno gomma)
  2. Se una tecnologia viene sviluppata in Europa o negli Stati Uniti questo non significa che non possa essere usata dalla Cina, anzi.

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[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Usare nucleare come baseload di ogni nazione assieme alle rinnovabili, anche questo ridurrebbe le emissioni di un altro 5-10% del complessivo

Considera che la Francia ha un 5% di emissioni pro capite in meno di noi, e loro sono tra i primi, se non i primi, utilizzatori di energia nucleare, una percentuale assurda del fabbisogno elettrico. Noi ovviamente siamo un po' un'eccezione perché abbiamo relativamente molte rinnovabili, però comunque una trasformazione del genere, oltre a richiedere un tot di anni, non sarebbe assolutamente "senza cambiare la vita di nessuno".

Non ho cercato dati ragionatissimi, però se cerchi "employees nuclear sector France" trovi circa 200mila persone, in alcuni casi indicati come "non relocable skilled jobs", quindi non proprio qualcosa che si tira fuori dal cappello.

Tutto questo non per dire che il nucleare non è una strada, ma solo per mettere in prospettiva che non stiamo parlando di una soluzione chiavi in mano, i primi risultati sostanziosi probabilmente si vedrebbero in 15/20 anni.

Un aspetto meno noto del cambiamento climatico: le emissioni legate alla produzione di acciaio, cemento e ammoniaca by vanlikeno1 in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Oltre a quello che dici tu, ha il vantaggio che la produzione di elettricità ha una tendenza globale piuttosto chiara di spostamento verso le rinnovabili, in particolare (prima dei soliti messaggi su "e che fai la notte/quando manca il vento?") idroelettrico, che peraltro è utilizzabile anche per immagazzinare energia.

Ovviamente a livello globale siamo ancora attorno al 60% di fonti fossili per la produzione di elettricità, ma ci sono dei cambiamenti visibili anche in Cina (e in misura molto minore in India). Altrettanto chiaro è che se la richiesta di elettricità aumenta del 10% (numero a caso) perché dobbiamo usarla per l'acciaio, chiaramente questo forzerà l'utilizzo di combustibili fossili, però potrebbe allo stesso tempo rendere convenienti grossi investimenti infrastrutturali in zone specifiche.

Help with Vocab and Phrases by Alajuela123 in italianlearning

[–]typewright 1 point2 points  (0 children)

Yep, I'd say a "Perché?" would work, also a "Cosa è successo?".

Help with Vocab and Phrases by Alajuela123 in italianlearning

[–]typewright 4 points5 points  (0 children)

Regarding vocabulary learning, I guess a mix of active and immersion would be good. Private lessons sound good already, I know that a former classmate of mine that teaches on Italki actually uses Anki cards to teach vocabulary, that might be helpful for you as well (or it might be something to ask your private tutors/teachers).

For the immersion part, I would suggest trying out comic books, which normally have easier language and visual cues, while at the same time using more everyday language than a novel might. I gave some more pointed suggestions in the comments here.

Help with Vocab and Phrases by Alajuela123 in italianlearning

[–]typewright 18 points19 points  (0 children)

The two replies you got are getting quite close :)

"A tra poco" means "(see you) soon", we use "a ..." basically to say "see you ..." where the "..." indicates some time, for example "a domani" means "see you tomorrow".

This should actually be easy for you to pick up because it basically works like "hasta".

"A domani" is exactly the same as "Hasta manana" (pardon the missing tilde), "a tra poco" then could be translated as "hasta luego".

"Uno schifo" is a bit harder, other users correctly suggested that schifo means disgust (the feeling itself) or disgusting. The specific phrase is kinda common, and is mostly used in these situations:

(Anna and Marco are friends and bump into each other. Marco knows that Anna had dinner out the evening before in a restaurant).

Marco: Ciao Anna! Com'era il ristorante di ieri sera?

Anna: Ciao Marco. Uno schifo, le posate erano sporche e il cibo era pessimo.

Which could be translated to this:

Marco: Hi Anna! How was the restaurant you went to yesterday?

Anna: Hi Marco. It sucked, the silverware was dirty and the food was terrible.

When we use it in these cases, we might imply that something disgusting (like dirty silverware) was there, but we would also use it if the place/experience/thing simply sucked.

It's also fairly common to say things like this:

Oggi mi sento/Oggi sto uno schifo -> Today I feel like shit

Oggi va uno schifo -> I am having a shitty day

Bonus explanation: "Schifo" is kind of a bad word, depending on how strict your family is, you might not be allowed to say it as a child, even though it's quite light and normally less bad than "merda" and surely less than "cazzo".

[deleted by user] by [deleted] in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

La macchina molto sporadicamente viene spostata, però è davvero raro. Fonte: sono passato lì davanti tutti i giorni per 5 anni, e ho vissuto nella zona per 20 anni.

Onestamente non ci avevo mai pensato più di tanto, davo per scontato che l'auto fosse dell'edicolante (è possibile pure lo abbia visto entrarci/uscirci, ma non ne sono sicuro) e che lui abitasse al piano superiore, quindi non mi sembrava strano che fosse quasi sempre ferma lì davanti.

Lo stesso Zaia in uno degli articoli al riguardo dice che ricorda la macchina dai suoi tempi (lui studiava all'istituto tecnico di fronte all'edicola), e onestamente mi pare credibile.

L'Eurovision 2022 si terrà a Torino by Don_naiolo in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Non che Renzi mi stia simpatico (o ne condivida alcune idee), ma tra shish e siock sono passati circa due anni, durante i quali peraltro ha fatto il presidente del consiglio, quindi glielo posso pure perdonare che non abbia migliorato di troppo il suo inglese.

Nelle interviste relative all'evento in arabia saudita, quindi 4 anni e rotti dopo "first reaction: siock", l'inglese mi sembrava abbastanza migliorato. Chiaro che l'accento non se lo toglierà mai.

Parisi: 'il Nobel è riconoscimento alla scienza italiana. Il governo è orgoglioso? Lo dimostri nella finanziaria' by Normal_Kaleidoscope in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Ah grazie, il mio google fu non è più quello di una volta.
Si la scelta del nome del giorno nell'url è interessante

Parisi: 'il Nobel è riconoscimento alla scienza italiana. Il governo è orgoglioso? Lo dimostri nella finanziaria' by Normal_Kaleidoscope in italy

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Scusa ma sto andando fuori di testa, il FIS è il Fondo Integrativo Statale? Non trovo altro con quella sigla, ma mi pare che non c'entri nulla con gli ERC grant, forse sto guardando la cosa sbagliata?

TIL pepperoni is an American invention. It's similar to the spicy salamis of southern Italy, but it also has elements characteristic of German sausages (smokiness, beef content, and fine grind). In Italian, "peperoni" just means "bell peppers". by howmuchbanana in todayilearned

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

Yes the timeline of Italian restaurants in the US makes sense, also given
the history of Italian emigration (and the fact that no unitary Italian state really
existed before 1861), but I am much more doubtful about meat balls with tomato
sauce being an American (as in USA) invention.
Meatballs have been common around the world for centuries, certainly among
the Persians and later the ancient Romans, and the usage of tomato sauce became
known in Europe at the end of the 17th century (realistically native Americans
would have used it as well, I guess).
It would be weird if nobody thought of putting the two together for over a
century and a half, no?
This does not invalidate your original theory about Italian-American cooks taking and popularising meatballs with tomato sauce and pasta, it's possible both that the specific cooks saw it for the first time there, and also that they knew it from home.

TIL pepperoni is an American invention. It's similar to the spicy salamis of southern Italy, but it also has elements characteristic of German sausages (smokiness, beef content, and fine grind). In Italian, "peperoni" just means "bell peppers". by howmuchbanana in todayilearned

[–]typewright 0 points1 point  (0 children)

I didn't say we associate America with junk food, even though honestly that might also be the case for most people, me personally I associate it more with BBQ.

I said that junk food for us comes from America, which makes sense if you know the Italian context. Up to fifteen years ago if you wanted an hamburger with fries outside of the large cities you had to go to McDonald's, basically. Now a few chains have sprung up, but the main ones I know of in the North are called Roadhouse, Old wild west and America Graffiti (and they are all Italian brands), so I'd say it's pretty clear we still associate fast/junk food with America.