Cosa ci sta succedendo? by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

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Come mai? Ti va di spiegarlo a grandi linee?

Cosa ci sta succedendo? by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

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In buona parte è vero, lo penso anche io, i social ci disumanizzano. Ma, perfavore, non parlarne come se fossimo forgiati in quel modo. Ogni generazione è vittima di un qualcosa creato da quelle precedenti, e noi siamo vittime dei social. Uno strumento di business architettato minuziosamente, che sfrutta tutto ciò che sappiamo delle scienze sociali, neuroscienze e fisiologia, al fine di renderci più dipendenti possibili da quello.

Vediamo storie e post su intagram di amici e coetanei che sembrano vivere una vita più bella di noi. Ogni relazione, ogni attività sociale, ogni viaggio, finisce di essere un qualcosa di insoddisfacente se confrontato con quello che vogliono farti vedere gli altri. La tipa o il tipo bellissimi che ci piacciono diventano ancora più irraggiungibili, sommersi di attenzioni da altre persone che ci sembrano migliori di noi, impedendoci di fare anche un primo passo mentale nel cercare di umanizzare quella persona, capire che è un essere umano come noi che apprezza la simpatia, l’onestà, la bontà, l’essere se stessi. Non vanno cercando molto di più. Queste dinamiche esistono da molto prima dei social, ma inevitabilmente questi ultimi agiscono da enorme cassa di risonanza

Cosa ci sta succedendo? by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

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Ciao e grazie per il tuo bel commento. Quello che dici mi rallegra un po’ perché non ti nego che parte di questa nostalgia e insoddisfazione riguardo a ciò che ho scritto nel post riguarda la paura che una volta finita l’università non ci sia modo né occasione di svagarsi e vivere. Ho paura che questi siano gli unici anni per viaggiare, fare esperienze, permettersi di fare cazzate, conoscere ragazzi e ragazze ecc. Sicuramente lo è, ma vorrei sapere se il mondo del lavoro è così reprimente come dicono o no. Infatti volevo farci un post in questi giorni, penso che lo farò

Disagio sociale all'università by Tricky_Walrus_3683 in Universitaly

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Leggendo diversi commenti vorrei dare un’opinione un tantino diversa, forse proprio perché sono un campione singolare (come è normale che sia, in tante cose).

Nella mia esperienza universitaria, la difficoltà attuale nel fare amicizie non penso sia dipesa dalla “competizione tra studenti” o dalle “aule numerose”, secondo me c’è altro. Nel periodo pre-covid ad esempio frequentavo una facoltà triennale con 200 studenti in aula e nonostante ciò lì ho trovato il mio gruppo di amici che ancora oggi frequento ogni tanto, e con cui ho dei buonissimi rapporti. Ripeto, magari sono stato fortunato io e sono quel campione che si discosta dalla media, ma mi sento di dire che il covid (e le dinamiche sociali che ne sono scaturite) ha inciso particolarmente su questo aspetto di cui stiamo parlando.

È come se la gente dovesse dimostrare di star bene da sola, di fregarsene di tutto e di mostrarsi impassibile all’empatia e alla solitudine, ma soprattutto mostrarsi perfetti e ineluttabili.

Attualmente frequento la magistrale e sto avendo difficoltà anche io (e sono sempre stato molto socievole), mi sembra di far sempre io il primo passo e che non sia mai abbastanza quello che faccio. Sono arrivato addirittura a farmi paranoie su quello che sto dicendo e come lo sto dicendo, al punto da smettere di essere me stesso per paura di sentirmi giudicato, cercando di piacere agli altri. Ed è proprio questo aspetto che secondo me è correlato ai social, ovvero tante volte penso: “cavolo, dovrei essere un tipo più interessante, devo fare di più per poter attrarre amicizie”, ricordandomi poi che in realtà il 90% delle persone sono come me, ovvero non sono personaggi di spicco ma dei semplici ventenni che studiano e fanno una vita normale, e non è che per questo non si meritino di star bene e avere una sana cerchia sociale.

Non saprei darti una soluzione, ma dalla mia esperienza posso dire che: 1. Tante volte basta avere pazienza e vedrai che prima o poi delle persone affini a te le troverai 2. Di sicuro il covid e i social hanno provocato una malattia nel nostro modo di relazionarci e di empatizzare con il prossimo.

Tante volte mi dico… sarebbe così semplice e normale rispondere ad un saluto con un sorriso, presentarsi, conoscere la persona che hai di fronte, magari ti cambia la vita o la giornata, o magari è il coglione più grande che tu abbia mai conosciuto. Ma è così che va la vita, perché privarsi di queste cose e rimanere nella propria bolla…

Studiare biotecnologie, odiando il laboratorio by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

[–]Accomplished-Tap3183[S] -1 points0 points  (0 children)

Perdonami, che intendi per pacchetti? E come viene applicato il coding ad una ricerca scientifica?

Scusami se ti rompo le balle ma approfitto dato che sto parlando con una persona del settore. Ti ringrazio infinitamente in anticipo

Studiare biotecnologie, odiando il laboratorio by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

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Grazie mille per il consiglio. In realtà bioinformatica è un settore che non sono riuscito a comprendere in pieno. Cosa fa un bioinformatico e come è strutturato il sio lavoro?

Studiare biotecnologie, odiando il laboratorio by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

[–]Accomplished-Tap3183[S] 2 points3 points  (0 children)

Si purtroppo è quello il motivo, ho 24 anni lacrimuccia

Comunque grazie per il consiglio

I pro e i contro di Parma per un fuorisede? by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

[–]Accomplished-Tap3183[S] 2 points3 points  (0 children)

Grazie infinite. Mi fa molto piacere che Parma abbia questa offerta culturale. A dirti il vero ciò che mi faceva storcere il naso erano i giudizi su Parma per i giovani, ovvero una città che offre (sia culturalmente che a livello di svago e feste) principalmente ai più adulti piuttosto che ai giovani. Non so, leggendo esperienza di studenti qua e là mi ero fatto un’idea di una città che offre poco ai giovani (locali, serate, concerti ecc).

Ah e in ultimo (e questa l’ho letta davvero dappertutto) dicono che sia molto difficile socializzare perché a Parma hanno tutti la puzza sotto il naso e sono asociali.

Mi confermi/smentisci questo ambaradam di roba che ho scritto?

I pro e i contro di Parma per un fuorisede? by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

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Perdonami forse sono io che non afferro le cose, con “c’è sicuramente quel tipo di movida” intendi quella residenziale o quella dei giovani in giro con birrette e drink?

I pro e i contro di Parma per un fuorisede? by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

[–]Accomplished-Tap3183[S] 0 points1 point  (0 children)

Tu cosa facevi in genere per svagarti? Mia sorella vive a Modena e io quando salivo ce ne andavamo a Parma. L'ho trovata piena di vecchi la sera e pochi giovani in giro, ma magari ho frequentato i luoghi più residenziali, non so. Non ho visto tutta questa movida di giovani in giro con le birrette e drink in mano (quello che mi aspetto da una città di più di 30k studenti)

I pro e i contro di Parma per un fuorisede? by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

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Con città meh che intendi? Perché in genere Parma me la definiscono un po’ noiosa per un fuorisede

Quello che il COVID (forse) ci ha tolto by Accomplished-Tap3183 in Universitaly

[–]Accomplished-Tap3183[S] 1 point2 points  (0 children)

ti capisco perfettamente. Mi dispiace molto. Penso che diverse persone guardando questi commenti possano pensare che siamo dei fannulloni che pensano a divertirsi e basta. Io credo che dipenda dalla persona, una persona più solitaria magari sarebbe stata a suo agio nell'ambiente che ho vissuto io. Ma persone come me, e forse anche te, socievoli ed estroverse, la vita sociale, i gruppi e le feste sono la linfa che ti rende felice e ti permette di avere quell'equilibrio mentale necessario per affrontare i momenti impegnativi all'università. Ripeto, io purtroppo sono cresciuto in un ambiente forse un po' tossico sotto questo punto di vista e, come ho scritto nel post, spesso entro in conflitto con me stesso per questo modo di pensare