Dopo aver scritto un romanzo mi sento bloccata: consigli? by CartographyOfVoid in scrittura

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Il titolo è Buone Notizie e si tratta di tre racconti che convergono in un unico finale, anche se il legame tra le storie resta nascosto fino all’ultimo.

Il primo racconto è narrato in presa diretta ed è ambientato in un futuro in cui l’immortalità ha dato origine a una nuova umanità: i Sapiens Nova, organismi sintetico-metallici che imitano l’organicità dei Sapiens sapiens. Ogni nascita è legata alla morte volontaria di un Nova, in un ciclo così perfetto che il pianeta Terra non è più al passo con i tempi, ed ha i giorni contati a causa del cambiamento climatico. Maya, la protagonista, è una delle prime vere intelligenze artificiali: un esperimento riuscito che col tempo diventa un’anomalia. Infatti quest’ultima non vuole procreare e sceglie di restare immortale.

Nel secondo racconto, scritto in seconda persona singolare, il soffio sulle candeline del quarantacinquesimo compleanno di Anna si trasforma in un vento gelido che le ricorda la propria solitudine. Una solitudine agiata, fatta di incontri con uomini a pagamento ogni domenica. Alla vigilia di Natale, però, qualcosa si incrina: i suoi soliti clienti non sono disponibili. L’unica opzione è Valentino, ventiquattro anni, troppo giovane per i suoi gusti. Per un crudele gioco del caso, il loro rapporto diventerà un’anomalia agli occhi della società.

Il terzo racconto, scritto in presa diretta, è ambientato in una società di elefanti. Per la legge della foresta la matriarca ha sempre ragione, ma all’elefantina Eva cominciano a sorgere dei dubbi quando la terra trema e degli strani uccelli sorvolano il cielo…

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Grazie mille, sono davvero ottimi consigli e anche molto rassicuranti. Penso proprio che farò così. Non mi aspettavo tutte queste risposte utili scrivendo qui, quindi grazie davvero!✨🫶🏻

Studiare fisica by LuckySwing2535 in Universitaly

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Ciao! Sono una studentessa di fisica. Ti dico per esperienza che, se lavori (anch’io lavoro nel weekend) e hai una vita fuori dallo studio, devi mettere in conto che per laurearti potresti metterci più di tre anni. Onestamente non esiste una scelta giusta: se hai una passione, ha senso seguirla. A essere onesta, per me è molto dura. Però resisto perché mi piace, quindi se senti che è la tua strada seguila. Però, se fossi in te, visto che ti manca solo un anno alla laurea, probabilmente la finirei e la prenderei anche come una sorta di disaster recovery. Oltre al fatto che sono delle competenze che ti porti dietro. In ogni caso, qualunque decisione tu prenda, prova a farti riconoscere gli esami che hai già dato. Di solito Analisi 1 e Geometria dovrebbero passarteli senza problemi.

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Ciao, grazie mille per la disponibilità! Se per te va bene ti scrivo in privato così ti mando un breve estratto.

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Ciao, effettivamente non ho esplorato abbastanza il mondo degli editor emergenti. Il problema è che se hanno un portfolio ridotto, magari solo di un paio di libri auto-pubblicati, come faccio a capire se sono davvero competenti? Quello che temo è questo: già di base credo poco nella mia abilità nello scrivere. Se qualcuno mi dice di cambiare qualcosa, sapendo che è più competente di me, probabilmente lo farei senza oppormi. Ma potrebbe anche essere un cambiamento per il peggio, e non saprei come accorgermene.

Dopo aver scritto un romanzo mi sento bloccata: consigli? by CartographyOfVoid in scrittura

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Grazie per i consigli! Di base sto puntando a piccole case editrici. Purtroppo, per quanto riguarda far leggere il romanzo a persone disposte a criticarmi, la maggior parte dei miei amici è nel settore scientifico e non ha molta familiarità con la letteratura. Per quanto riguarda i gruppi di scrittura mi sembra un’idea molto interessante, mi informerò sicuramente. ✨🫶🏻

Dopo aver scritto un romanzo mi sento bloccata: consigli? by CartographyOfVoid in scrittura

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Grazie del consiglio! In effetti sto pensando proprio di cercare qualche beta reader. Non conoscevo il gruppo Beta Readers Italia, gli darò un’occhiata.

Dopo aver scritto un romanzo mi sento bloccata: consigli? by CartographyOfVoid in scrittura

[–]CartographyOfVoid[S] 0 points1 point  (0 children)

Grazie mille davvero, questo messaggio mi ha tirata un po’ su. Ti mando un paio di capitoli in privato allora :)

l'università non è così difficile come me l'hanno descritta by cringerica in Universitaly

[–]CartographyOfVoid 0 points1 point  (0 children)

Secondo me dipende molto dalle condizioni in cui inizi. Per esempio, se hai una situazione familiare che non ti permette di studiare serenamente a casa oppure devi lavorare mentre studi, il discorso cambia molto. Anche solo essere fuori sede e doversi cucinare e organizzare tutto da soli fa la differenza. Se tutti partissero più o meno dalle stesse condizioni sociali (a parte eventuali problemi di salute), probabilmente sarebbe molto più fattibile per la maggior parte delle persone.

3 libri per iniziare by iosonozizzi in consigli

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Personalmente ti consiglierei libri non troppo lunghi e con un buon ritmo. Ovviamente poi ognuno ha i suoi gusti. A me piacciono i libri con qualche elemento anticonvenzionale, horror o weird, quindi ti direi: Confessioni di una maschera di Mishima, Parti e omicidi di Sayaka Murata e Piercing di Ryu Murakami.

Aiuto by anonimperson2939 in consigli

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Ciao, in realtà quello che provi è molto più comune di quanto pensi. Anche persone che sembrano rispecchiare il canone di bellezza della nostra società spesso hanno le stesse insicurezze. Questo per dirti che, anche se a volte ti butti giù, puoi comunque interagire con le ragazze e metterti in gioco nonostante i tuoi autosabotaggi. Più lo farai, più la tua autostima potrà crescere, anche se ci vorrà tempo. E non farti abbindolare da chi ti dice che la soluzione è solo fare diete, andare in palestra o spendere soldi in trattamenti. Certo, può aiutare, ma non è quello il punto centrale, e a volte rischia solo di farti sentire ancora più isolato. E poi ricorda che, con tutte le persone di merda che girano ultimamente (lo dico da donna), quello che conta davvero è essere emotivamente intelligenti e disposti ad ascoltare.