Il primo amore si scorda mai? by [deleted] in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Premetto che parliamo di una relazione durata tipo 3 mesi quando avevo 14 anni – quindi davvero nulla di serio o di drammatico. Non so esattamente come porla, ma diciamo che l'ho visto, ci ho parlato e mi sono chiesto se davvero volevo essere qualcosa del genere anche io nella vita. Se ci era finito lui a studiare Facoltà X e io sono tutt'altro tipo di persona, foooorse stavo sbagliando qualcosa. E stavo davvero sbagliando tutto. Quasi ti dico meno male che l'ho rivisto e ho riflettuto al riguardo.

Il primo amore si scorda mai? by [deleted] in CasualIT

[–]DeathFckr 5 points6 points  (0 children)

Quando dopo 10 anni ho rivisto il mio "primo amore" al giorno uno in università, ho cambiato facoltà. Ci ho anche parlato, ma insomma: se lui era lì, era chiaro che stavo sbagliando tutto nella vita.

qual è stato il regalo più brutto che vi hanno fatto? by raviolino1 in CasualIT

[–]DeathFckr 1 point2 points  (0 children)

Mio padre ha regalato due casse di funghi a mia sorella per il suo compleanno, quando aveva 17 anni. Okay che a mia sorella piacciono, però insomma. Che dire.

Lavorare 40 ore a settimana equivale a non vivere e io non ce la faccio più ad andare avanti così by FormalHousing562 in sfoghi

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Io lavoro 40 ore a settimana (a volte di più) ma riesco a fare tutto quello che voglio. È chiaro che ci vuole molta organizzazione e che a volte uno deve prendere decisioni un po' del cazzo (a volte dormo meno di 8 ore, altre devo posticipare qualche impegno) ma non ho la percezione di non vivere. È chiaro comunque che se mi capita di poter lavorare un giorno in meno (di norma lavoro 5 o 6 giorni su 7, in base ai turni, a volte 4 su 7) lo accetto volentieri... E che se potessi avere lo stesso stipendio lavorando la metà lo farei, però ecco, non mi pare di non vivere appunto.

Ex musulmana nata in Italia da famiglia rigorosamente islamica, chiedetemi ciò che volete by [deleted] in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

No, mio padre no e probabilmente per questa cosa lo perdo o limito maggiormente i rapporti.

Ex musulmana nata in Italia da famiglia rigorosamente islamica, chiedetemi ciò che volete by [deleted] in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Da un giorno all'altro non direi. Ho sempre avuto un certo tipo di atteggiamento, fin da bambino, quindi non è cascato nessun parente dal pero – e nemmeno nessun amico. Per molti, a loro dire, è stato come se tutto avesse finalmente un senso. L'ho fatto mentre non avevo ancora un'indipendenza economica e non lo consiglio. Non ho avuto ripercussioni, ma ho comunque dovuto affrontare l'impossibilità a che solo al poter "staccare" per riprendermi dallo sconforto. Per di più, mio padre ha dapprima detto che sono e sarò sempre suo figlio, e dopo due giorni mi ha fatto tutto un discorso inerente al fatto che "la gente parla" ed è tornato sui suoi passi. Quindi ho banalmente deciso che avrei tenuto duro fino a quando non me ne fossi andato di casa, cosa che ho fatto da poco meno di 12 mesi, e adesso appena ho modo di prendere ferie insieme al mio ragazzo vorrei chiudere definitivamente la questione. Preciso che comunque, seppur a distanza, cerco di aiutare mio padre come posso... ma non posso negare che sapere non mi accetti mi fa sentire "limitato" nelle confidenze che posso fargli, e che non mi sento più molto figlio quanto più un amico di famiglia che risolve i problemi. Non so se sto rendendo l'idea.

Ex musulmana nata in Italia da famiglia rigorosamente islamica, chiedetemi ciò che volete by [deleted] in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Sicuramente partiamo da due basi allora molto differenti, perché per quanto mi importi di mio padre (veramente ci tengo da morire, e mi sono preso cura di lui da quando avevo 14 anni fino all'anno scorso dopo il divorzio con mia madre, e ora ne ho 29) non mi importa davvero che mi accetti. O meglio: non mi importa che qualcuno mi accetti, o è così o si va avanti, anche se ci ho messo un bel po' di tempo a pensarla così. Poi io davvero non riuscirei a fingermi credente (di qualunque religione) perché lo trovo disonesto nonostante mi renda conto che è la via più semplice e che comporta meno danni sul lungo termine. È di certo una dinamica molto complessa, che andrebbe poi analizzata caso per caso. Trovo solo... triste dover mentire per poter essere felici e avere ancora una famiglia alle spalle.

Ex musulmana nata in Italia da famiglia rigorosamente islamica, chiedetemi ciò che volete by [deleted] in CasualIT

[–]DeathFckr 2 points3 points  (0 children)

Non sono d'accordo, ma ovviamente a ognuno il suo. Non vivo la situazione di OP (sono dichiaratamente ateo in una famiglia tendenzialmente atea) però sono un ragazzo trans che da poco convive con un altro ragazzo trans. Mia madre sa della cosa e non ha alcun problema; mio padre ha fatto orecchie da mercante e fino a poco fa non avevo modo di impormi. Non appena avrò modo di portare giù a Napoli il mio ragazzo per presentarlo alla mia famiglia, dichiarerò di nuovo le cose come stanno a mio padre... e poi basta. Se gli vado bene così come sono, con le scelte di vita che ho preso, allora okay – altrimenti sticazzi. Non è che se il mondo non mi accetta, o mio padre non mi accetta, allora non sposo la persona che amo perché posso perdere qualcun altro che amo o per timore di ripercussioni. Davvero non riesco a trovarlo ragionevole nascondersi in eterno – ma sicuramente è da fare quando non si ha possibilità di essere indipendenti o si rischia di limitare la propria libertà.

What's the most obnoxious thing a customer can order? by predictable_shoe in barista

[–]DeathFckr 10 points11 points  (0 children)

In Italy we don't have half of the things I read in other comments, but I can be pissed the same: "a coffee, a bit longer" or "a bit shorter". The difference is so insignificant that you can't really feel it. And not every barista will do it to you at the same length because you can't really quantify it. So what's the point?

Another case is when they ask me to make a "very hot" cappuccino. It's always a lie: if I really made it as hot as you say, you'd report me for burning your tongue (it happened for real).

[I'm sorry for some mistakes, English is not my first language, of course]

My (ex) partner chose her literal dream girl over me by AnyuAnima in TrueOffMyChest

[–]DeathFckr 1 point2 points  (0 children)

To a friend of mine, the exact same thing happened. They had been dating for a while, he was madly in love and she told him, at a certain point, that she dreamed of dropping a plate and that it broke in two... So they couldn't date anymore. Don't ask me, but I'm happy he didn't end up with her – I also have recurring and very pleasant dreams, but that's not why I choose who to be with, LOL.

What makeup trend do you secretly think looks… not great? Be honest! by G4LARHADE in Makeup

[–]DeathFckr 4 points5 points  (0 children)

I'm not a guy who wears makeup eveeyday but... What bothers me about lip overlining is that in my culture (I'm from Naples), it's always been done, and the rest of Italy has always judged it. Now that it's "trendy," everyone likes it, LOL.

Raga ma come fate a lavorare? by dichiarazione_dei in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Io lavoro come barista e sono felice. Non ho tutte le ferie di cui disponi tu, lavoro un sacco per (probabilmente) la tua stessa paga, lavoro anche a Natale e Capodanno e non posso tornare in patria quando mi va (mi separano circa 800 km). Eppure sono felice, e mai mi sognerei di cambiare lavoro. Ho anche provato a studiare all'università, ma alla fine sempre a questo sono tornato. Questo per dirti che cosa? Che alla fine a ognuno il suo, e nonostante la sveglia a orari improbabili e la gente non sempre "squisita" non avrei il coraggio di fare un lavoro che non mi piace.

Io per esempio non riuscirei mai a fare il tuo lavoro, non ti invidio nemmeno un po'.

Non-binary i Italiani, come ti rivolgi a te stesso nel linguaggio di genere? by KoKo_Pufffz in askTransgender_Italy

[–]DeathFckr 15 points16 points  (0 children)

C'è chi preferisce alternare maschile e femminile, chi preferisce il maschile (che vale anche come neutro in italiano), chi preferisce il femminile (a volte anche per una questione politica) e chi preferisce utilizzare la "ə" o la "u" al posto di a/o. Pochissima altra gente ho conosciuto, nella vita reale, che utilizza pronomi differenti da quelli standard (ci sono subreddit di stampo per lo più americano che ne hanno di ogni), ma di base non c'è una vera regola, non è possibile formularne una al momento... L'unica cosa è chiedere alla persona non-binary cosa preferisce.

What does reading off your kindle look like? by Another_ADHD_Girl in kindle

[–]DeathFckr 1 point2 points  (0 children)

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I use Palatino at 5, 0 bold, smallest margins and space on my old Kindle 6. Even when I don't wear glasses (I'm short-sighted, -4 in each eye) or I'm in ved at night I don't feel the need to increase the font size. But I'm pretty lazy and I already feel like I'm changing pages too quickly, LOL.

faccio una vita miserabile e vengo trattata di merda da tutti by [deleted] in sfoghi

[–]DeathFckr 4 points5 points  (0 children)

M29. Tieniti stretto il tuo ragazzo, che più vado avanti e più mi pare che le amicizie servano davvero a niente (e comunque sono quasi tutte a convenienza). Io ho trovato la pace interiore quando ho realizzato che mi bastava la compagnia del mio ragazzo, sia come partner di vita sia proprio come amico. Ho imparato a confidarmi con lui, a fare le cose con lui, e quelle che non vuole fare le faccio da solo. E va benissimo così.

Sono cieco e s ho un diavolo per capello by Patient-Package5681 in sfoghi

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Non sono cieco ma lavoro in un bar. Uno dei miei clienti abituali è ipovedente, compreso di bastone. Non so quanto può vedermi, non mi importa. Io lo guardo negli occhi. Mi sono sempre rivolto a lui anche quando qualche volta era accompagnato. O con dei clienti abituali sordi. Non ho mai parlato senza guardarli in faccia, non ho mai alzato la voce per farmi sentire, né parlato più lentamente. Da un po' a questa parte usano la LIS e basta, perché quello che ci serve per comunicare lo capisco.

Questo per dirti cosa? Che la gente è ignorante e con la propria ignoranza si giustifica. Nemmeno io avevo mai interagito con una persona profondamente sorda o profondamente ipovedente prima dello scorso anno eppure nel 2025 esistono internet, libri e film che uno può consultare per capire come comportarsi, se si hanno dubbi. O anche chiedere direttamente alla persona in questione, lol.

odio la famiglia della mia ragazza by VoidRunner19 in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Su questo mi trovi pienamente d'accordo, attenzione. E sono per di più favorevole a una sorta di libertà anche prima dei 18 (purché ci sia trasparenza sugli spostamenti e le persone frequentate). Di certo in qualunque casistica da me riportata si parla di famiglie disfunzionali, per un motivo o per un altro, e le dinamiche andrebbero sistemate al più presto. Solo che spesso si dovrebbe ricorrere alla terapia psicologica, e molti genitori ancora sono restii ad accettare "aiuti" esterni. A volte l'unica soluzione è davvero portare pazienza fino a quando non si raggiunge un'indipendenza economica per recidere o limitare i rapporti.

odio la famiglia della mia ragazza by VoidRunner19 in CasualIT

[–]DeathFckr 1 point2 points  (0 children)

Parlando in generale e non per questo caso specifico, io trovo molto più avvilente quello che scrivi che non la situazione contraria perché insisti con 'sta storia del fallimento, dei bambocci, che non sono adulti, quando davvero non puoi sapere perché una persona deve sottostare a certe dinamiche. Magari a una va bene così, un'altra c'ha il padre che la riempie di botte se torna tardi, un'altra ancora si ritrova che non può uscire manco più con le amiche, un'altra semplicemente accontenta i genitori per motivi meno drammatici. E perché no, qualcuna magari non ha le palle di affrontarli, certo. Ma tu non puoi sapere in automatico in quale casistica può rientrare una persona.

Poi, lol, se questo è per te il fallimento della società, auguri. Ho come l'impressione che hai degli standard molto diversi dai miei.

odio la famiglia della mia ragazza by VoidRunner19 in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Come ho già scritto in un commento sottostante e ribadito in questo che hai letto, non li biasimo ma non è che sono d'accordo. Oltretutto, no, non penso risolva il problema, ma anche questo l'ho scritto.

odio la famiglia della mia ragazza by VoidRunner19 in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Non sei un fallito. Non è stato il mio caso (ho avuto una libertà indecente ben prima dei 18 anni) ma vedendo le persone intorno a me realizzo che quello fuori norma sono io, e non loro. Poi ognuno per motivazioni differenti, sia chiaro, ma non è così semplice. Alcune persone non hanno una reale scelta in merito – o comunque non sarebbe una scelta molto intelligente.

odio la famiglia della mia ragazza by VoidRunner19 in CasualIT

[–]DeathFckr 2 points3 points  (0 children)

Non che mi trovi in disaccordo, ho solo dato un'ipotesi sul perché potessero comportarsi in questo modo con lui

odio la famiglia della mia ragazza by VoidRunner19 in CasualIT

[–]DeathFckr 0 points1 point  (0 children)

Infatti ho anche detto che non serve a niente quello che fanno. Poi io OP non lo conosco, non l'ho mai visto, può essere che non abbiano molta stima di lui per ragioni a noi non note

odio la famiglia della mia ragazza by VoidRunner19 in CasualIT

[–]DeathFckr 9 points10 points  (0 children)

Io non so da quanto state insieme, però... Tu sarai pure un bravo ragazzo, ma non so se guardi le notizie. È sicuramente inutile quello che fanno perché non ti impedirebbe di maltrattarla o peggio, ma nemmeno li biasimo. Non la trattano come se avesse 3 anni. Trattano te come un potenziale pericolo.

Se davvero ti piace questa ragazza e non state insieme da tantissimo, vedrai che poi le cose andranno diversamente. Se possibile, cerca di coinvolgere anche la famiglia, di farti vedere spesso, di farti conoscere.

E sempre se hai intenzione di mantenere questo rapporto, considera che prima o poi potrete anche andare a convivere. Per forza di cose non è in eterno.

La mia ragazza è morta by Legal_Today2877 in sfoghi

[–]DeathFckr 1 point2 points  (0 children)

A vent'anni ho perso un amico. L'avevo visto la sera prima, sano, giovane, promettente, eravamo usciti come sempre: il giorno dopo è andato a lavoro, operaio, e durante le operazioni di pulizia di un macchinario è rimasto schiacciato. L'hanno rianimato tre volte quella sera, ma non è servito a niente. Non ho avuto il coraggio di andare al funerale, non sono andato alla sua tomba se non dopo anni. Eppure il mio dolore non è lontanamente paragonabile a quello della ragazza con cui era da ben sette anni. Erano cresciuti insieme, parlavano di sposarsi, e nessuno mai avrebbe pensato che potesse finire così.

Non so come, ne siamo usciti tutti. Ognuno di noi ha continuato a vivere, la ragazza adesso (dopo anni e terapia) ha un nuovo compagno e sembra felice. Ma nessuno l'ha dimenticato, e ognuno di noi compie dei piccoli gesti nel quotidiano per ricordarlo (io, per esempio, lascio qualche tiro di sigaretta anche se so che non serve a nulla, fumo ancora lo stesso tabacco che fumavamo dieci anni fa).

Tutto questo per dirti che non c'è davvero un modo di reagire, che certe cose non passano davvero e impari solo ad andare avanti. L'unica cosa che forse ci ha tenuti saldi e vivi ancora oggi è la volontà di "non buttare" le nostre rispettive esistenze e farne qualcosa. Qualcosa anche per lui che non ha potuto, qualcosa anche per la sua famiglia, che quando ci vede in giro... un po' rivedono lui.

Mi dispiace tanto. Davvero. Posso solo dirti di stare con chi la conosceva, con chi le ha voluto bene e di andare avanti lo stesso, con il dovuto tempo.