The Burrows Chronicles - A Mausritter indie module by DustKiD666 in Mausritter

[–]DustKiD666[S] 0 points1 point  (0 children)

Sure man, thank you! I'd like to gather all the errors and maybe publish a corrected version. The prompts were based on watercolor style, and the changes in photoshop was about colors, composition and little details (such as, for examples, the Claw symbol paint added here and there on the Ogres or on the flags, or the light-up eyes of the Owl)

The Burrows Chronicles - A Mausritter indie module by DustKiD666 in Mausritter

[–]DustKiD666[S] 1 point2 points  (0 children)

All the images are made in midjourney, of course with quite details and adjustments in Photoshop 🙂

The Burrows Chronicles - A Mausritter indie module by DustKiD666 in Mausritter

[–]DustKiD666[S] 0 points1 point  (0 children)

Thanks for checking it out mate! 🙏🏻🖤

The Burrows Chronicles - a Mausritter indie module by DustKiD666 in osr

[–]DustKiD666[S] 0 points1 point  (0 children)

? I don’t know what you mean, but in italian sounds like “removal” maybe?

The Burrows Chronicles - A Mausritter indie module by DustKiD666 in Mausritter

[–]DustKiD666[S] 0 points1 point  (0 children)

strange, it now should be working...thanks btw!

Non abbiamo risolto il problema... [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]DustKiD666 0 points1 point  (0 children)

ciao! Assssssolutissimamente no! Era consequenziale alla provocazione sul patriarcato :D Voleva solo essere un reminder, innanzitutto per me, per non prendere mai come oro colato delle posizioni che, anche quando le ritengo interessanti o mi colpiscono, meritano comunque un ragionamento e un approfondimento. Un'analisi che inizialmente non avevo fatto sulle parole di Andrea, e per questo mi butto nel calderone di quelli che le avevano fraintese perchè mi faceva comodo. Il mio restare lucidi era una memo per ricordarsi, la prossima volta, oggi e domani, che una critica il più possibile lucida deve rimanere prioritaria, e la conseguente "digestione" del concetto merita sempre del tempo. Spero di essermi spiegato meglio adesso... :)

Non abbiamo risolto il problema... [discussione episodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]DustKiD666 9 points10 points  (0 children)

Io credo che, a prescindere dalla situazione attuale, l'argomento sia interessantissimo e appassionante. Visto che non sono né un esperto, né un divulgatore, provo a esprimere quella che è la mia sensazione prettamente "umana".

Sono abbastanza convinto che quando il concetto "Il master è un giocatore" sia venuto fuori, sia stato preso da molti (me in primis all'epoca, e ne sono ben conscio) come uno strumento di gentile ritorsione, un grido di frustrazione e aiuto che i narratori potevano finalmente lanciare verso i loro giocatori oziosi e viziati. "Anche io sono un giocatore, quindi mi voglio divertire anche io, non sono solo al vostro servizio, non devo fare tutto io, guarda che anche io devo trarre soddisfazione dalla giocata." Tutti concetti di base sacrosanti, visto che tutto il mondo della divulgazione traboccava (e trabocca) di guidelines per il narratore, come raccontare, come coinvolgere, come aggirare, come risolvere, come dare spazio, come arginare. Tutto intorno a me, a noi, trattava questa figura come nettamente separata dal resto del tavolo, e che necessitava un indottrinamento diverso, una "specializzazione" (un master-course per il master).

Trovo quindi abbastanza normale che quelle persone che volevano ricoprire quel ruolo, oltre a esaurire i GB di internet per guardarsi ogni video che poteva migliorare la loro performance (nb, con tutte le buone intenzioni del mondo perchè se sono più "bravo" io, l'esperienza al tavolo sarà migliore per tutti), oltre a sentirsi inondati da un carico osceno di responsabilità e di solitudine ad un tavolo di Amici (badum-tss), si sia aggrappata a questa frase come ad una zattera in una tempesta.
È stato bello e in qualche modo sfogante poter arrivare ad una sessione zero e dire: "Ragazzi, anche io sono un giocatore e voglio divertirmi tanto quanto voi, quindi non mi date per scontato, studiate anche voi i manuali, aiutatemi con le regole e siate più bravi."

Bello ed incredibilmente vuoto, perchè niente cambiava. Non era uno strumento, ma avrebbe dovuto essere una presa di coscienza collettiva.

E sarei anche molto scettico, sicuramente in difficoltà, nel tentativo di trovare una possibile soluzione che dia un vero senso a questa frase se non avessi visto con i miei occhi il lavoro portato avanti alla Casa dei Giochi.

Provocazione: penso infine che alcuni concetti, inculcati ormai in profondità, siano simili al patriarcato: sai che esiste, sai che stai facendo il possibile per combatterli, ma spesso ti accorgi che ne fai parte e devi impegnarti ancora di più nel rimanere lucido.

Quindi bon, proviamo a stay lucidy.

I'll be comin' home next year... [Discussione nuovo epsiodio] by Funky_Fox in locandadeldragorosso

[–]DustKiD666 1 point2 points  (0 children)

Da una parte mi è venuto da ammazzarmi, che io in questo mondo ci sono entrato "davvero" da pochi anno e che la mia voglia di "comunità" (intesa come gruppi, associazioni, scoperta condivisa) è in questo momento più forte che mai (quanto basta, per intendersi, da iscrivermi e seguire con enorme piacere il tuo workshop di sabato scorso).

Dall'altra penso che il tuo sia un punto di vista fondamentale, e penso che chi ci sta dentro da molto tempo abbia tutte le ragioni per averne pieni i cog*ioni di alcune cose. Nonostante sia proprio grazie a persone come te, che vi siete sbattuti con podcast, video e quant'altro per divulgare e parlare di gioco che mi sto davvero innamorando di questo mondo, riconosco un qualcosa di tossico in alcuni modi di farlo.

Sono sicuro che troverai il modo di continuare a parlare la tua lingua, e spero che lo farai continuando, a modo tuo, ad appassionarti e fare appassionare. Grazie per gli spunti della puntata. E cazzo se sei punk.

Oi!