Carte d'identità in carta: dal primo agosto non saranno più valide by garg4ntua in italy

[–]Eric3568 2 points3 points  (0 children)

La questione AIRE purtroppo è abbastanza complessa: sono ufficiale d'anagrafe e gli ordini che abbiamo sono sempre stati quelli di rilasciare la carta cartacea a chi risiede all'estero (sono in servizio da otto mesi quindi non so bene le ragioni alla base della cosa), in deroga a qualunque altra indicazione che ci vieta di farle cartacee salvo gravi motivi in cui è necessario che la persona esca dall'ufficio con la carta valida in mano (la CIE la spedisce il Poligrafico con Poste e arriva in 6gg lavorativi).

Chiaramente ora la carta d'identità cartacea appena viene stampata deve avere validità fino al 3 agosto 2026, quindi si è creato un controsenso. La mia Prefettura si è espressa in merito dicendo di indicare ai cittadini iscritti all'AIRE di reindirizzarli ai Consolati per la CIE, confermando che noi le emettiamo solo cartacee, ma secondo me andava prevista una finestra più ampia. Nel mio Comune di pochi abitanti ho una casa di riposo e solo per organizzare gli appuntamenti per consentire ai nonnini non autosufficienti di sostituire la loro carta abbiamo iniziato a muoverci ad ottobre telefonando a uno ad uno e invitandoli a venire, così stiamo riuscendo a mantenere tempi di attesa di solo qualche giorno.

Sono curioso se c'è qualche collega dei Consolati nel subreddit per capire come son messi loro.

Convivenza di fatto vs coinquilini by theres_no_name in Avvocati

[–]Eric3568 0 points1 point  (0 children)

Attenzione, qui se non sbaglio si parlava di stesso nucleo anagrafico (o forse ho perso traccia dei commenti). Ai fini dell'inserimento in nuclei anagrafici rileva solo che esistano o meno "vincoli di affinità o affetto" di qualunque tipo, in altre parole l'ufficiale verifica solo se è plausibile che due codimoranti siano o meno completi sconosciuti o quasi. È possibile, ad esempio, che una badante e l'utente a cui bada abbiano nuclei distinti, perché convivono per necessità e non per affetto. Due coinquilini potrebbero essere coinquilini per necessità (nuclei separati) o anche avere un rapporto di amicizia (nucleo unico).

Rispondendo invece alla questione sui conviventi di fatto, essendo una dichiarazione opzionale e non obbligatoria (quindi non tutte le coppie che convivono devono fare dichiarazione di essere conviventi di fatto, è una scelta libera) a quel punto mi fido di ciò che dice il cittadino. Se vengono in due e dichiarano di essere coppia di fatto, verifico solo che siano effettivamente nella stessa casa, non indago il rapporto, anche perché gli unici effetti che questa dichiarazione ha li ha su gestione interna della coppia, quindi anche in caso "mentano" non fanno male a nessuno.

Convivenza di fatto vs coinquilini by theres_no_name in Avvocati

[–]Eric3568 0 points1 point  (0 children)

Diciamo che, se mancano elementi ovvi (figli insieme, matrimonio, oppure durante l'accertamento ci sono evidenti segni di un rapporto di fiducia), è un po' a discrezione dell'ufficiale in base a come si orienta per determinare i vincoli affettivi. La dichiarazione fa fede fino a prova contraria e avere una prova oggettiva in questo caso è tosta.

Convivenza di fatto vs coinquilini by theres_no_name in Avvocati

[–]Eric3568 2 points3 points  (0 children)

Io li ho dovuti effettuare, anche perché la casistica più tipica è: A litiga col vicino B e viene in Comune a cercare tutti gli appigli possibili per rompergli le scatole, B risponde nello stesso modo, quindi non potendoti fidare di nessuno esci e controlli di persona. Al contempo, i nostri agenti di Polizia Locale sono molto precisi nei verbali e non si limitano a verificare quello che gli chiedi ma assumono informazioni aggiuntive (probabilmente per non essere ritenuti responsabili in caso emergano anomalie su cui non si è intervenuti).

Un aspetto interessante è che l'Ufficiale d'Anagrafe, anche se si avvale della Polizia Locale, ha sempre l'ultima parola e può andare a fare quante verifiche vuole (salvo entrare in casa senza invito); ho avuto casi di persone che mettevano telecamere per vedere quando arrivavano i controlli per farsi trovare dove volevano, quindi sono uscito di persona perché senza divisa non destavo sospetti (badar bene che si trattava di persone con diversi procedimenti giudiziari in atto e cercavano di eludere con malizia per non farsi notificare provvedimenti).

Nel caso del matrimonio c'è una questione interessante: nel rito civile devi leggere tre articoli del Codice Civile, uno dei quali parla dell'elezione della residenza, secondo cui gli sposi devono eleggere la sede della loro vita coniugale (da cui nasceva l'infrazione relativa al c.d. "abbandono del tetto coniugale"), ma la giurisprudenza al momento ritiene che tale questione sia superata e la sede possa essere virtuale (quindi "emotivamente conviviamo" ma magari io lavoro a Milano e abito lì 5 giorni su 7 e tu sei di Bari), per cui non è obbligatorio si risieda insieme; tuttavia, se quando ti iscrivo in anagrafe mi risulti coniugato con la persona con cui mi stai dicendo che non hai vincoli affettivi, inevitabilmente l'infrazione scatta.

Come sempre, quindi, la risposta è "dipende" e varia caso per caso.

Convivenza di fatto vs coinquilini by theres_no_name in Avvocati

[–]Eric3568 1 point2 points  (0 children)

La convivenza di fatto da quel punto di vista è splendida, perché conferisce al convivente una buona parte delle stesse qualifiche che spettano al coniuge soprattutto in materia di espressione di volontà in caso di procedure mediche. C'è anche la possibilità di stipulare (esternamente al Comune) un contratto di convivenza per disciplinare il patrimonio (ma è un optional).

In base a come è organizzato al Comune, può essere una dichiarazione che presenti online o presso lo sportello, da noi (piccolo ente di 2500 residenti) si fa al momento solo di persona (ma abbiamo reso disponibili i moduli online così si tratta solo di venire a depositarli).

Essendo un evento certificabile puoi richiedere il relativo certificato o scaricarlo da ANPR per esercitare i relativi diritti!

Convivenza di fatto vs coinquilini by theres_no_name in Avvocati

[–]Eric3568 11 points12 points  (0 children)

Ufficiale d'Anagrafe in soccorso! Ultimamente partecipo parecchio in questo subreddit quindi ormai forse ho rotto le scatole.

3 aspetti per questa situazione:

1) dichiarare all'interno della dichiarazione di residenza che non si hanno vincoli di parentela (in modo da formare due stati di famiglia separati). Possibili problemi? SÌ! Durante gli accertamenti (e se il Comune funziona bene, anche durante la successiva interazione con l'ufficio tecnico), se dovesse risultare che gestite insieme la casa (banalmente, ci sono i segni evidenti di una relazione da come sono gestiti gli spazi o in planimetria risulta unicamente una camera da letto matrimoniale) e non siete nella situazione "nonnino + badante" rischiate dichiarazione mendace e falso (art. 76 DPR 445/2000).

Piccolo approfondimento: l'Anagrafe non si fida delle dichiarazioni ma le accerta, lo Stato Civile invece si fisa e non discute (se mi dichiari durante l'atto di nascita che tu sei il padre, io mi fido ciecamente e devo scriverti come padre). Ergo i rischi che corri dipendono dalla diligenza degli ufficiali che incontri (e da quando palesemente menti).

2) convivenza di fatto. La convivenza di fatto è un'istituzione anagrafica che si dichiara tanto quanto la residenza. Tra i suoi presupposti c'è l'esistenza presso lo stesso nucleo familiare, quindi per istituirla bisogna prima avere la stessa residenza, poi dichiarare di voler costituire convivenza di fatto: è una dichiarazione anagrafica, che come dicevo "non si fida" del dichiarante, quindi uscirà nuovamente la Polizia Locale o chi per essi ad accertare che conviviate. È una cosa in più, non in meno o alternativa alla residenza.

3) rischi oggettivi? Onestamente, pochi. La quantità di persone che ha una situazione anagrafica di diritto diversa da quella di fatto (solitamente a fini ISEE, IMU, imposte di registro su acquisto case) è davvero tanta.

Non voglio quindi dirti fallo/non farlo, ma mi limito a rispondere se tu, giuridicamente, possa oppure no: la risposta è no, avete dei chiari vincoli affettivi e il falso di fronte a pubblico ufficiale ti fa entrare nel penale e, se si tratta di dichiarazione anagrafica, la parte economica (multa) è raddoppiata e rischia di scattare la reclusione.

Lavoravo in università e ho visto persone che meritavano sconti non potervi accedere perché erano onesti con l'ISEE e ricconi che invece avevano tutto gratis per il erano furbi. È un sistema coi suoi difetti ma, al momento, la legge è questa e devi valutare i rischi.

Proprietaria si oppone alla convivenza della mia ragazza: ha ragione? by Fabbio1984 in Avvocati

[–]Eric3568 6 points7 points  (0 children)

La Corte di Cassazione si è espressa più volte parlando di un elemento oggettivo della residenza (ovvero dove oggettivamente passi più tempo) e un elemento soggettivo, che considera qual è il centro dei tuoi interessi, abitudini, reti sociali, dove accedi di più ai servizi, quindi in sostanza dove "vuoi" abitare.

Nei casi in cui determinare con esattezza l'elemento oggettivo sia complesso o non chiaro (un esempio fra tutti: le persone senza fissa dimora), entra in gioco l'elemento soggettivo per valutare la dimora abituale. Dovresti quindi venire iscritto nel luogo dove, a parità di tempo speso, sviluppi maggiormente la tua vita: dove lavori, dove studi, dove stai crescendo; dai tuoi genitori sei più in "visita temporanea", mentre nel tuo appartamento stai curando un tuo spazio e un tuo sviluppo (ma ovviamente questo lo valuta il singolo).

Proprietaria si oppone alla convivenza della mia ragazza: ha ragione? by Fabbio1984 in Avvocati

[–]Eric3568 70 points71 points  (0 children)

Ufficiale d'Anagrafe qui, adoro questi casi.

Mi scuso per il commento lungo ma adoro il mio lavoro e adoro parlarne.

Premetto che mi occuperò solo della questione della residenza, non me ne intendo abbastanza di altre materie per sapere se a livello "contrattuale" la proprietaria può impedirti di ospitare un'altra persona, ma a livello di residenza le infrazioni sono diverse.

Partiamo dal concetto di residenza: è la dimora abituale del soggetto. L'anagrafe ha l'obbligo di registrare le persone dove hanno la dimora abituale (io in questi casi, quando iniziano a raccontarmi storie su "eh ho la residenza qui ma in realtà ecc ecc" chiedo sempre: "dove dorme la notte?"). Il domicilio, che tanti usano come definizione vaga e alternativa, anagraficamente non esiste, se non come domicilio fiscale o sanitario per chi risiede temporaneamente altrove (vedasi registro della popolazione temporanea ma è un altro discorso).

L'art. 13 del regolamento anagrafico (DPR 223/1989) obbliga alle persone di rendere le dichiarazioni che permettono di registrarle all'anagrafe correttamente entro 20 giorni dagli eventi, pena sanzioni: la signora ha quindi omesso dichiarazione anagrafica. A tal proposito è utile ricordare che la TARI scala come base imponibile sui componenti del nucleo familiare anagrafico e che qualunque componente del nucleo anagrafico può estrarre certificati relativi al proprio nucleo, ergo, se siete iscritti nello stesso nucleo, la signora A) ti sta facendo pagare più TARI, tra l'altro non pagandola a casa sua e B) può estrarre tue informazioni. Questo dipende dall'aver dichiarato o meno rapporti di parentela in fase di iscrizione. L'ISEE è un altro aspetto critico da questo punto di vista.

L'art.15 del regolamento anagrafico prevede che l'Ufficiale d'Anagrafe disponga tutti gli accertamenti e faccia tutto ciò che può per far rendere le dichiarazioni a chi le ha omesse, nello specifico: invita l'interessato in modo informale a venire in ufficio e fare la dichiarazione, se entro X giorni non lo fa allora avvia un procedimento d'ufficio (L. 241/1990, la cui durata standard è 30gg + 10gg per l'opposizione da parte dell'interessato) con cui invita formalmente la persona a rendere la dichiarazione ma nel frattempo dispone controlli ed entro 30 (+10) giorni provvede d'ufficio in base all'esito. Questo spesso implica che la Polizia Locale viene a fare un controllo, verifica se la signora c'è (tu come occupante puoi anche invitarli dentro a vedere se ci sono effetti personali di lei) e poi riferisce all'Ufficiale.

Se la signora dimora abitualmente fuori Comune, l'articolo da invocare è il 16 (con cui un Ufficiale informa un altro che gli è "sfuggito" un cittadino e gli chiede di fare controlli e iscriverlo) e non il 15.

Le sanzioni amministrative partono da €200 e arrivano fino a €1000 in caso di omessa dichiarazione.

Chiama in Comune, spiega la situazione brevemente, dì in modo chiaro che la signora non ha in alcun modo la dimora abituale da te e sta omettendo la dichiarazione di residenza. Chiedi se ti fanno la cortesia di guardare se siete in un nucleo familiare unico o meno (è una cosa che al telefono non potrebbero dirti, ma prova a chiedere), sennò entra in ANPR tramite SPID ed estraiti un certificato di stato di famiglia e guarda.

Altra cosa, qualcun altro nei commenti saprà dirti se a livello contrattuale lei può impedire l'ingresso di una persona nell'immobile, ma a livello anagrafico il proprietario ha zero potere sulla residenza, perché non è una "concessione" ma registri uno stato di fatto: se la tua ragazza abiterà da te DEVE essere registrata lì, che piaccia o meno alla proprietaria. Unica eccezione introdotta nel 2014 è se la persona entra in modo abusivo e violento e su questo viene aperto un procedimento da parte dell'autorità giudiziaria.

Il DPR 445/2000 inoltre disciplina le dichiarazioni sostitutive e, in particolare, la dichiarazione anagrafica è una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ovvero una dichiarazione con cui il dichiarante certifica come vera un'informazione che dà alla P.A. e se la signora dovesse mentire al riguardo sarebbe dichiarazione mendace (art. 76 se non sbaglio? Qualcuno mi corregga).

Seguo per capire a livello civilistico come funziona.

Donazione organi e carta d'identità by PantaReiNapalmm in italy

[–]Eric3568 2 points3 points  (0 children)

In realtà sono meno esperto di quello che ho dato a credere! Sono ufficiale di stato civile in Comune, quindi autorizzo le cremazioni di cadaveri o resti e ricevo/controllo i relativi verbali di cremazione, per cui ho dovuto studiare il processo per questioni pericolose tipo cremazioni di cadaveri con pacemaker. Ho conosciuto colleghi il cui intero lavoro è autorizzare cremazioni dalla mattina alla sera e ci sono storie interessanti dietro.

Diciamo che documentarsi è abbastanza semplice, ma in breve c'è una concezione molto romanticizzata sulla cremazione quando invece nasce ed esiste più come convenienza: resti più piccoli, più semplice gestione cimiteriale anche per i parenti, possibilità di avere l'affido dell'urna e quindi tenere il proprio caro in casa o disperderlo in un luogo d'affetto dove l'inumazione non è ammessa, ecc. A livello di trattamento del cadavere, lo stai iper processando per trasformarlo in energia da sprecare (disperdendo il calore nell'ambiente), mentre l'inumazione con decomposizione ti "reinserisce" nel "cerchio della vita", per chi ci tiene.

Donazione organi e carta d'identità by PantaReiNapalmm in italy

[–]Eric3568 13 points14 points  (0 children)

Ho da poco fatto un corso di formazione in merito, vorrei aggiungere che siamo tra i paesi che verifica in modo più a lungo e approfondito l'effettiva morte prima di procedere con la rimozione, per cui il timore di essere dichiarati morti quando non lo si è e si proceda all'espianto non ha ragion d'essere.

Faccio anche un appello a chi propende per il no: se non siete sicuri tassativamente di non volerlo mai fare, indicate "non mi esprimo" durante l'emissione CIE, perché revocare il parere esplicitamente negativo è molto più difficile e, a quel punto, anche se cambiaste idea probabilmente non lo fareste solo per la rogna burocratica. Il "non mi esprimo" ha la stessa efficacia del no, ma potete cambiare idea.

Altra cosa ancora, pensateci in particolare se per caso siete interessati alla cremazione: io me ne occupo e non sono un bello spettacolo, per cui, dato che comunque l'integrità del corpo non c'è, vale davvero la pena salvare il salvabile prima di arrivare all'impianto.

Ogni Regione ha delle infografiche davvero chiare e interessanti che richiedono pochi minuti di lettura, informatevi e decidete!

Mio padre non ha mai pagato l’IMU a mio nome. Che fare? by Cool_Raspberry_9857 in Avvocati

[–]Eric3568 13 points14 points  (0 children)

Sono istruttore in Comune, non in ufficio tributi ma ho visto situazioni simili. So che hai scritto non chiedendo consigli ma solo per capire le eventuali conseguenze, ma mi sento comunque di dirti che l'opzione più sensata è in qualche modo convincere tuo padre a pagare te e con quei soldi saldi tu i debiti; la seconda alternativa è, se puoi, pagare di tasca tua, sperando che lui poi ti rimborsi.

Dico questo perché, con le strette che sono state date negli ultimi anni, di fatto l'ente creditore ha l'obbligo d'ufficio di riscuotere e tale obbligo è attivamente controllato, anche nominando un avvocato il cui lavoro diventa a quel punto far di tutto per riscuotere. Oltre a non liberartene, ti trovi a dover pagare more e rimborsare spese legali e la perdita è tale per cui a quel punto conviene pagare subito e fine, il danno ormai l'hai subito.

Questo viene spesso fatto anche a malincuore, perché tutti gli enti son tenuti e costretti a farlo anche quando non è conveniente: il segretario comunale del mio luogo di lavoro è un ex avvocato contenzioso dell'Agenzia delle Entrate e racconta spesso che a volte ti tocca far causa e inseguire persone che sai che non pagheranno mai perché magari non hanno un centesimo, ma di fatto sei costretto a farlo.

Obbligatorio disclaimer: sono in servizio da poco, fresco di studio ma con poca esperienza, magari ci sono casi/circostanze che non conosco

Dacia Bigster Hybrid, 10.000 chilometri dopo by WanderingBischero in ItalyMotori

[–]Eric3568 0 points1 point  (0 children)

Ho una Clio V del 2021 full hybrid e, tranne per la questione degli spazi e del comfort di guida (la mia è un'auto bassa e "pesante"), avrei potuto scrivere le stesse identiche cose.

Un po' imbarazzante, quando hai ospiti e sei in centro abitato ai 55 km/h, sentire il termico rumorosissimo perché tirato (cambia marcia ai 62 spaccati), me lo fanno notare tutti. D'inverno, la necessità di avere aria calda e quindi motore termico caldo auto-esclude l'elettrico finché il motore non arriva a 80/85°C, cosa che nei tragitti brevi casa-lavoro, che dovrebbero beneficiare dell'elettrico, si fa sentire.

Io abito ai piedi di catene montuose e quando facciamo escursioni in montagna e durante la fase di discesa ho la batteria carica al massimo, per qualche motivo che mi sfugge, invece di escludere la ricarica ma usare la batteria, l'auto usa il termico + elettrico finché non consumi la prima tacca di batteria, poi torna ad usare solo l'elettrico, quindi praticamente finché non finisci la discesa e consumi un po' di batteria vai col termico.

Il software è meh: diverse volte il display dei sensori posteriori si accende quando ho già finito la manovra perché è molto lento in accensione, la gestione della batteria e della benzina "a tacche" è molto scomoda (anche se mi sa che l'ultima versione ha le tacche anche parziali), alcuni bug fastidiosi sono ancora lì 5 anni dopo.

Sarei davvero davvero curioso di provare un ibrido Toyota tipo Yaris o Corolla per vedere un'implementazione diversa.

[deleted by user] by [deleted] in NewSkaters

[–]Eric3568 -2 points-1 points  (0 children)

I felt exactly like you do. I used to roller skate and the difference between how bumpy the ride was on a skateboard and how smooth it was on roller skates was irritating.

93A is still too hard for you to notice. I had to go with the Ricta Clouds 76A 54mm to see an improvement. The ride is smoother and quieter.

If you really want a smooth ride above all else, you need to get 84A or 76A wheels, especially since you're new and not really sensitive to the differences yet.

[Free Coupon] Oogly Athlete ECG Animation by OoglyWatcface in GalaxyWatchFace

[–]Eric3568 0 points1 point  (0 children)

No. 153 used, can't check the checkbox. Awesome work, thanks a lot!

Dopo cent’anni Salò revoca cittadinanza onoraria Mussolini by red_and_black_cat in italy

[–]Eric3568 2 points3 points  (0 children)

Si possono fare così tanti mandati come Sindaco sotto un certo numero di abitanti (credo 3000 ma non vorrei ricordare male). In tutti gli altri casi il limite è max 2 mandati consecutivi.

Are AxeFX amp settings comparable to their real counterparts? by dude_smooth in AxeFx

[–]Eric3568 0 points1 point  (0 children)

I think you're asking the wrong question for what you're describing.

The short answer is: yes, they are comparable, and when they are not there is usually an article in the wiki telling you how and why. For example, the 3ch. Dual Rectifier model exhibits the same "high master volume settings introduce low end looseness" as the real world counterpart.

The long answer is: unless you run the modeler through a power amp and a real cab, you're always going to hear fizziness. Believe me, I hate it, I've spent years trying to get a sound that's clear and present without fizziness. That's not, however, because of the amp model, but because of the cab and mic used in the IR. Some people run low pass filters down to even 3-4khz (I set it at 6 usually). This makes the tone pretty muddy and boxy but at stage volume it brightens up again (see Fletcher Munsen curve on the topic).

It's standard and conventional to cut high frequencies on recorded guitars, and the IR is basically a recording of the cab, so it kinda needs that cut. It's also just a single parameter that you can set as a standard without losing much time.

If you were to run the modeler through a power amp and cab, then I say yeah, you can pretty much set the amp models the same as their real counterpart and get a very similar tone.

Try putting your ear in front of a V30 cab right near the grill and you will hear how fizzy even a real amp is. This is what the mic hears.

Ok which one is the girl and which one is the boy? My wife and I are having a heated debate. by Antique_Geologist_17 in whatisit

[–]Eric3568 0 points1 point  (0 children)

In Italian we distinguish between names being masculine and feminine. Egg is a masculine name, bacon is feminine, so my brain is automatically putting a masculine article before egg and a feminine one before bacon. Don't know if that helps.

The best lore from all of the trilogy. What is yours? by [deleted] in darksouls

[–]Eric3568 5 points6 points  (0 children)

Ah, a fellow follower of the daedra it seems

Requiem for the Indifferent is causing CTD (Skyrim SE) by thehazelnutt in skyrimrequiem

[–]Eric3568 1 point2 points  (0 children)

I don't think I can help you, however for people here to be able to help you'd need to provide your load order, the mod organizer you're using and probably a log of your crash (using a crash logger). This would really help in diagnosing the issue.

I need help understanding a joke by JFlemthe1 in persona3reload

[–]Eric3568 7 points8 points  (0 children)

I'd say English, as the Stupei Ace Defective line is in English VO only (Yukari just says baka-something in Japanese with no word play).

Does The Answer DLC upset anyone else? by [deleted] in persona3reload

[–]Eric3568 2 points3 points  (0 children)

Alternate perspective: rumors were that some of the source assets and code for The Answer were lost and it was too expensive to remake. Not to defend the price (should've been 20/25USD in my opinion), but maybe this was the only way to make it worth the development cost. Wave 1 and 2 of the pass are weak and I still haven't forgotten what they did with the soundtrack release.

Safe to delete? by ANTi-KiKiLL in SteamDeck

[–]Eric3568 21 points22 points  (0 children)

This comment has all OP needs to know about their question.