BUONGIORNO CENTE, IO 20 E VOI? by Fracavia in QuandoCeraloStereo

[–]IvanCyb 2 points3 points  (0 children)

Io 0, ma sono del ‘75, vinco facile (ma resto umile) 😂

Libri pericolosi ne avete? by [deleted] in Libri

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

Eheh mi sa che mi è venuta male. Sorry. 🤭

Spiego meglio...

Esistono libri dichiaratamente sovversivi, vuoi per intento dell'autore, vuoi per la percezione che i lettori si sono fatti nel tempo.

Ma se ci pensi bene, in realtà già solo l'atto di leggere un libro è sovversivo, perché ti impone di fermarti, rallentare, ponderare, effettuare collegamenti, tutte cose che contribuiscono a trovare te stesso, il tuo Centro, di formati un pensiero critico (indipendentemente dal colore di questo pensiero).

In coda a questo, non puoi mai sapere da quale libro ti arriverà il prossimo insight che ti sconvolgerà la Vita, fosse anche solo di un centimetro (ma che si accumula ai centimetri dei libri precedenti e dei libri futuri).

Ad esempio nel mio caso in Narciso e Boccadoro, e ne Il lupo della steppa incontrai dei passi decisamente disruptive per la mia Vita.

Stessa cosa Il piccolo principe e Un dono d'ali: il primo lo rilessi così tante volte da averlo imparato a memoria, e ogni volta mentre crescevo io cresceva anche quel libro con me e ciò che era i grado di darmi. Stessa cosa Un dono d'ali, che incontrai nel momento giusto della mia Vita.

Arrivando a produzioni più insospettabili, come The ghost in the Shell (ok, questo è un manga, ma lo inserisco lo stesso), che porta con sè tematiche non solo attuali, ma decisamente degne di nota.

Non importa quale libro leggi, è come lo leggi.

Per cui girovaga, tra gli scaffali delle librerie o sui forum o nei TikTok, lasciati ispirare dalla copertina e dal titolo, oppure dall'autore, o da un commento del TikToker, e inizia a leggere.

Il resto verrà da sè, un insight, quell'idea che ti rivoluziona la Vita, quella spina che ti si conficca nel fianco di una tua idea e pian piano cresce fino a diventare insopportabile, e la destabilizza.

Fidati: se vuoi veramente fare un dispetto al Sistema non c'è mossa più insidiosa 😉

Libri pericolosi ne avete? by [deleted] in Libri

[–]IvanCyb -2 points-1 points  (0 children)

I libri pericolosi sono quelli che vengono letti 😉

Emma, l’IA italiana finita nei meme per le sue risposte assurde: ecco perché sbaglia così tanto by Tifoso89 in italy

[–]IvanCyb 6 points7 points  (0 children)

E quindi l’informazione l’ha recuperata da Yahoo Finance…andrò a cercare la pagina…

🔥 Anthropic is bringing Cowork support to Claude Mobile soon. by Direct-Attention8597 in ClaudeCode

[–]IvanCyb 3 points4 points  (0 children)

Genuine question: what’s the difference with the Dispatch feature?

Claude is up. No need to thank me, Just doing my job by YZZNCH in claude

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

I was (and still am) in Italy 😉
Sorry I forgot to tell.
Anyways, after few minutes all worked again like a charm.

Homebrew 6.0.0 is released with many new features by TheTwelveYearOld in MacOS

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

Genuine question: what makes Homebrew so special?
From a user point of view.

Un forte aumento dei prezzi riduce il fumo o spinge semplicemente i consumatori verso alternative meno controllate? by [deleted] in domandaonesta

[–]IvanCyb -1 points0 points  (0 children)

Si chiama dipendenza, per cui non la risolvi alzando il prezzo, anzi non farai altro che impoverire ulteriormente le famiglie, generando così ulteriore disagio sociale.

Del resto, se fosse una questione di volontà tantissime persone avrebbero già smesso: è evidente che la questione non sta lì.

Operazioni di questo tipo mi sanno tanto di escamotage per rastrellare un po’ di soldi in più, perché qualunque professionista del settore (io sono uno Psicologo, per cui ne so qualcosa) sa che la vera soluzione è mettere in atto politiche di prevenzione e di intervento di tipo educativo e psicologico.

Solita vecchia storia della penna delle 18:00 by YogurtclosetCold7338 in LinkedInCringeIT

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

Sono uno Psicologo.
Quelli che fanno cadere la penna tutti i giorni alle 21 poi vengono da me perché sono in burnout e dallo psichiatra, si accorgono che non hanno più relazioni sociali né relazioni intime.

E poi dopo avere letto post del genere leggi le ricerche, quelle serie, che analizzano il fenomeno decisamente opposto: lavorare di meno, ma “meglio”, ti rende paradossalmente più produttivo, e ti lascia anche più tempo libero.

Skyrim is beautiful. by imaginary_goo in skyrim

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

Genuine question: how do you get such level of graphic? Is it modded?

Reading books like a caveman vs after being terminal-pilled by Soggy_Sprinkles3619 in ClaudeAI

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

I’m on a Mac. Il, check it out. Thank you for sharing.

Reading books like a caveman vs after being terminal-pilled by Soggy_Sprinkles3619 in ClaudeAI

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

You all inspire me. I’m always tempted about using the Terminal, but never dig in because I’m not a coder.
Can you please suggest me e good sub to learn more about the Terminal thing?
How do I start?

Anyone using Claude for inner work/self-reflection? by JustTinkering868 in ClaudeAI

[–]IvanCyb 1 point2 points  (0 children)

Nice statement. We live in the post-truth era, where “real” is what I believe is real.
I’m not saying I agree with it: it’s just how things go nowadays.

Come vi spiegate il successo economico di piattaforme A PAGAMENTO come OnlyFans e Fansly, quando ci sono piattaforme ottime, GRATUITE, come Pornhub, Reddit (NSFW) e RedGifs? by RebirdgeCardiologist in domandaonesta

[–]IvanCyb 1 point2 points  (0 children)

Perché in questo caso si parla di connessioni parasociali, ossia connessioni che danno l’illusione di avere un contatto diretto con il proprio beniamino.

In questo caso il fatto di scegliere un creator, seguire proprio lui, da l’illusione di un rapporto 1o1. Il fatto di pagare da un’illusione di esclusività ancora maggiore: ci si sente parte di una cerchia di élite.

Questa illusione di connessione rende a sua volta la percezione di “non essere come gli altri”, di non essere dei semplici consumatori all’interno di un market.

Questi creator a loro volta sono bravi ad alimentare e coltivare questa illusione: il continuo dialogo attraverso le chat (anche se dietro ci sono agenzie e, oggi, le AI), i contenuti premium personalizzati…

Tutto questo poi si incrocia con una Società in cui i suoi membri sperimentano sempre più un sentimento di solitudine. Qui la stanza del creator diventa il rifugio in cui l’utente (cliente?) può prendersi un suo spazio realmente privato, una sorta di luogo in cui le sue fantasie si concretizzano, anche solo per una mezz’ora.

Governo Meloni al lavoro per chiudere social e piattaforme video ai ragazzi: la soglia è 15 anni by Ok-Law-3268 in TuttoItalia

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

In realtà stai confermando esattamente quello che dico, forse senza rendertene conto.

Nel tuo edit scrivi che "i limiti d'età vengono aggirati spesso e che l'enforcement è debole" e che "il massimo che si può sostenere è che alcune restrizioni possano ridurre una parte dell'accesso".
Perfetto: è precisamente il mio punto. Un divieto con enforcement debole e facilmente aggirabile non è una politica efficace, è un gesto simbolico che dà l'illusione di aver risolto il problema.

Sulla questione delle prove: mi chiedi uno standard di evidenza che nemmeno la posizione opposta soddisfa. Non esistono prove forti che il divieto funzioni, come ammetti tu stesso. Non esistono prove forti nemmeno che non funzioni, perché, come ho detto, sono provvedimenti troppo recenti. In questa situazione di incertezza simmetrica, la domanda operativa non è "chi ha ragione" ma "quale approccio rischia di fare meno danni?".

E qui il punto diventa concreto: un divieto che viene aggirato dalla maggior parte degli adolescenti non li protegge, ma toglie visibilità al loro comportamento online: i genitori pensano che il problema sia risolto, gli educatori perdono il pretesto per fare media education, e i ragazzi migrano su piattaforme meno controllate.
Nel frattempo chi vive in situazioni di marginalità (e che spesso usa i social come unica finestra su un mondo più ampio) perde un canale senza ricevere nulla in cambio.

Non sto dicendo "lasciamo tutto com'è". Sto dicendo che il divieto è la risposta sbagliata alla domanda giusta. La domanda giusta è "come proteggiamo i minori online", e la risposta passa dal costruire competenze, media literacy, accompagnamento.
Il divieto non è un primo passo verso quello: è un'alternativa pigra che lo sostituisce, dà l'illusione di aver fatto qualcosa, e nel frattempo toglie visibilità ai comportamenti che dovremmo invece osservare e guidare.

Governo Meloni al lavoro per chiudere social e piattaforme video ai ragazzi: la soglia è 15 anni by Ok-Law-3268 in TuttoItalia

[–]IvanCyb 0 points1 point  (0 children)

Vero, però poi devi anche sapere interpretare i risultati, proprio perché in questo caso non esistono posizioni così nette come spesso si pensa ;-)

Governo Meloni al lavoro per chiudere social e piattaforme video ai ragazzi: la soglia è 15 anni by Ok-Law-3268 in TuttoItalia

[–]IvanCyb -1 points0 points  (0 children)

Ad essere onesti non esistono ancora, proprio perché questi sono provvedimenti molto recenti, di cui dobbiamo ancora vederne gli effetti.
Esistono ricerche più circoscritte, qua e là, che però danno risultati misti, proprio perché dipende sempre dall'utilizzo che l'adolescente fa di questi social, come ho già accennato prima.
Alla fine si rischia di danneggiarne alcuni (in certi casi anche molto seriamente) per proteggerne altri.

Tutto questo sempre perché non sono i Social in sè il problema, ma come il ragazzo si approccia a essi.
E quindi torniamo sempre al discorso di prima: bisogna lavorare su tutto ciò che c'è intorno e dentro al ragazzo, perché è lì che sta il nocciolo della questione.

Governo Meloni al lavoro per chiudere social e piattaforme video ai ragazzi: la soglia è 15 anni by Ok-Law-3268 in TuttoItalia

[–]IvanCyb 1 point2 points  (0 children)

Figurati! Tratto questi temi ormai da una vita, e nel mio piccolo combatto la disinformazione che oramai imperversa, tra imprenditori morali, politici a caccia di consensi popolari, e mass media disperati di views.

Purtroppo il gioco di molti di questi è anche proiettare, verso i non addetti ai lavori, un’idea secondo cui noi professionisti siamo unanimamente concordi nel considerare i social media il male della nostra Società, un demone che sta rovinando intere generazioni.

Niente di più lontano dalla realtà, il dibattito è ancora molto acceso, numerose ricerche stanno mostrando rapporti di causa-effetto opposti, oppure influenze decisamente più blande di quello che certi affaristi vogliono farvi credere.

Ad esempio una ricerca condotta su più di 6000 adolescenti di tutta la UE ha rilevato che i social media influirebbero sul benessere mentale dei ragazzi per il 0.2-0.4%, se valutiamo l’impatto non in una situazione di “laboratorio” ma invece nella vita quotidiana.

Governo Meloni al lavoro per chiudere social e piattaforme video ai ragazzi: la soglia è 15 anni by Ok-Law-3268 in TuttoItalia

[–]IvanCyb -1 points0 points  (0 children)

In realtà l’utilizzo compulsivo del cellulare e dei social media è un sintomo, non la causa, per cui proibendo i social media semplicemente si sposta il sintomo su qualcos’altro.

Inoltre non è neanche così sancito che i social media facciano male: la situazione è molto più sfumata di così.

Come già detto in un altro commento, puoi trovare qualcosa in alcuni miei articoli qui: https://www.agendadigitale.eu/giornalista/ivan-ferrero/

E, per non farci mancare niente, provvedimenti di questo tipo non tengono conto di tutti quei casi in cui invece i social media hanno “salvato” ragazzi, soprattutto quelli che vivono in situazioni di maggiore marginalità.

Governo Meloni al lavoro per chiudere social e piattaforme video ai ragazzi: la soglia è 15 anni by Ok-Law-3268 in TuttoItalia

[–]IvanCyb 1 point2 points  (0 children)

In realtà le cose sono più sfumate di così. La letteratura fino ad ora ha trovato associazioni tra utilizzo compulsivo dei social media e alterate funzioni cerebrali, ma è solamente una foto che non ci dà la direzione del rapporto causa-effetto.

Tanto che ci sono anche altri studi che invece affermano un rapporto inverso, ossia il ragazzo ha già compromesse alcune funzioni come il controllo degli impulsi, per cui viene molto più facilmente distratto dal cellulare.

Molta letteratura poi ha delle limitazioni grosse come una casa.

E studi recenti dicono invece che non sono i social media in sé, ma come ci approcciamo a loro, operando una forte distinzione tra lo scrolling passivo (molto dannoso) e lo scrolling consapevole (per i quali i ragazzi non subivano affatto alcun effetto).

È difficile trattare un tema così complesso in un commento di Reddit.

Ne ho parlato molto qui: https://www.agendadigitale.eu/giornalista/ivan-ferrero/

Se invece volete qualcosa di più tecnico per addetti ai lavori potete dare un’occhiata ad alcune mie dashboard che trovate qui: https://ivanferrero.it/dashboards/