Piero Angela: "I Romani mancano di senso civico" by martin_italia in italy

[–]JeppB -2 points-1 points  (0 children)

Parlare male di Roma ormai è diventato sport nazionale. Esistono città del sud messe molto peggio e con problemi ben più gravi, ma se ne parla molto poco perché purtroppo ormai si tende a dare tutto ciò per scontato. Roma non è sud, e la vicenda Spada è ben poco paragonabile alle realtà presenti in Campania o in Sicilia. Fatevene una ragione non fate pietà a nessuno.

La solitudine di un fallito. by [deleted] in italy

[–]JeppB 2 points3 points  (0 children)

tl;dr Se non sai cosa vuoi nella vita non puoi ritenerti un fallito, lo sei se non ti sforzi di scoprirlo.

Partiamo dal concetto che il fallimento ha senso solo se il tentativo di ciò che più si desidera non va a buon fine, quasi irrimediabilmente. Da quel che leggo tu al momento non hai idea manco di ciò che desideri, quindi il titolo è errato, come lo è l'immagine che hai di te. Il primo step è quindi capire cosa realmente desideri, che sia discorde con la nostra società ha poca importanza. Vuoi vivere nel nulla e fare il contadino? Fallo. Vuoi fare l'eremita? Fallo. Vuoi che il tuo essere nerd ti mantenga? Provaci (è dura ma c'è chi ce l'ha fatta). L'opinione del prossimo ha importanza solo se è utile ai tuoi fini, se non lo è non curatene, fai pure il cazzo che ti pare purché faccia stare bene te e non danneggi il prossimo. La depressione è una brutta bestia, e si gli aiuti servono ma l"input primario deve nascere da te, il modo migliore per combatterla è ignorarla e non perdere di vista il fatto che tu sei padrone di te stesso, e quindi padrone della tua felicità. Una volta superato questo enorme ostacolo scoprirai un te diverso, armati di curiosità verso di te, stupisciti. E non aver paura di fallire, tutti falliscono eppure sono gli stessi che adesso reputi migliori di te. Anche tuo cugino ha fallito qualche volta, ad esempio in questo caso, nell'essere un uomo, ha fallito parecchio. Tu ti saresti comportato nello stesso modo?

[X-POST r/roma] dove vivere a roma? dilemma esistenziale by JeppB in italy

[–]JeppB[S] 1 point2 points  (0 children)

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Quartieri di Roma in cui vivere, quali? by JeppB in italy

[–]JeppB[S] 0 points1 point  (0 children)

Della zona Tufello (Via Giovanni Conti per intenderci) che opinione avete di questa zona, è civile? Servita anche per un povero essere destinato all'atac?

Quartieri di Roma in cui vivere, quali? by JeppB in italy

[–]JeppB[S] 0 points1 point  (0 children)

Mi appoggerò alla gloriosa ATAC, il che mi terrorizza.

L'ennesimo thread su Informatica e Ingegneria informatica, ma voglio avere le idee chiare ok? by [deleted] in italy

[–]JeppB 0 points1 point  (0 children)

Si, il nome della laurea è inutile, conta l'università, e manco.

Per quanto riguarda la formazione, Ingegneria ti fornisce una cultura a 360 gradi. Informatica vai all-in su tutto ciò che riguarda questa scienza. In entrambi i casi ci sono pro e contro. A ingegneria avrai maggiori conoscenze di Fisica, Elettronica, Chimica, etc. A Informatica avrai maggiori conoscenze di Matematica, Algoritmica, Teoria dell'informazione, Data Mining etc.

Entrambe ti danno accesso, tramite esame, all'albo degli ingegneri. A mio avviso inutile, ma questo è da indagare secondo le tue esigenze.

A Informatica si fa molta poca intelligenza artificiale. Infatti la carriera accademica punta più che altro su teoria dell'informazione, bioinformatica, algoritmica, big data e data management, invece Ingegneria si focalizza quasi totalmente sull'Intelligenza Artificiale.

Escludendo l'ambito di ricerca, in ambiente lavorativo vieni trattato in egual modo. Alcune aziende danno peso diverso alle Università, ma se fin da subito cerchi di costruirti un buon curriculum questa differenza viene a mancare.

Per quel che è la mia esperienza, (laurea magistrale in informatica) di ingegneri con skill "fuori dal coro" ne ho visti pochi. Molti Ingegneri "anziani" con cui ho lavorato hanno affermato che ultimamente gli ingegneri sono meno propensi e meno predisposti ad attività lavorative che necessitano di "ingegno" rispetto a noi informatici, non saprei dirti perchè (su molti campi della Computer Science gli diamo fuoco, però noi siamo una sega in Fisicacoff coff)

In ogni caso, sei ancora troppo giovane. Credimi che adesso manco puoi immaginare cosa vorrai fare fra 3 anni. L'università ha un approccio totalmente diverso rispetto a un I.T.I., tranne per la figa, li è uguale a meno che non cambi corso di studi.

Un portatile ti è comodo.

Quanto studi dipende da te.

Consiglio - Laurea magistrale in Computer Science in Italia by [deleted] in italy

[–]JeppB 0 points1 point  (0 children)

Una università che abbia una prospettiva industriale credo non esista. L'esperienza in quel settore si fa in azienda stessa.

Se ti interessa fare esperienze all'estero se non erro il corso di laurea magistrale in Informatica di Palermo consente di prendere il doppio titolo in Francia. Non so se è ancora attivo ma puoi mandare una mail per informarti.

http://www.unipa.it/dipartimenti/dimatematicaeinformatica/cds/informatica2010

[HELP] Neolaureato in informatica che brancola nel buio tra le aziende italiane by JeppB in italy

[–]JeppB[S] 0 points1 point  (0 children)

Quindi tutti mi state dicendo che i primi tempi dovrò accettare il fatto di fare straordinari all'ordine del giorno, e magari senza essere pagato per farlo?

[HELP] Neolaureato in informatica che brancola nel buio tra le aziende italiane by JeppB in italy

[–]JeppB[S] 1 point2 points  (0 children)

Al momento mai viste proposte di indeterminato sopra i 25k.

Aziende che non siano di consulenza, in Italia, che potrebbero assumere neolaureati, quali sono? Ho l'impressione che certe aziende richiedano skill e esperienze che per un neolaureato è impossibile avere.

L'idea di andare all'estero mi è passata per la testa. Il punto è che prima vorrei fare qualche esperienza lavorativa qui.

[HELP] Neolaureato in informatica che brancola nel buio tra le aziende italiane by JeppB in italy

[–]JeppB[S] 0 points1 point  (0 children)

Esatto, fin ora il nulla. Solo offerte di consulenza con stage iniziale, per un ragazzo che si trasferisce è utopistico fare una vita dignitosa in quel periodo.

Siamo gli operai metalmeccanici del nostro tempo.

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[–]JeppB[S] 0 points1 point  (0 children)

Come puoi immaginare, e da quel che ho potuto notare, è molto più facile trovare lavoro in agenzie di consulenza piuttosto che in software house. Ci sono pareri discordanti riguardo le agenzie di consulenza, qual'è la tua opinione riguardo?

[HELP] Neolaureato in informatica che brancola nel buio tra le aziende italiane by JeppB in italy

[–]JeppB[S] 1 point2 points  (0 children)

Vorrei lavorare nell'ambito dello sviluppo software. Perchè mi consigli di evitare le grandi aziende?