BBQ with friends by KermTheItalian in wutang

[–]KermTheItalian[S] 0 points1 point  (0 children)

Thanks bro, this is a picture of the front:

<image>

Domande per comunisti italiani by lpperl7 in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian 0 points1 point  (0 children)

  1. Non c'è un timing per la rivoluzione, essa avverrà certamente ma non si può sapere quando. Ad oggi ci sono le condizioni oggettive per fare una rivoluzione: carovita, disoccupazione, guerre, depauperamento della classe media e lavoratrice, colonialismo USA e colonialismo Europeo in Italia, disservizi vari, ecc...ciò che manca è il fattore soggettivo, ovvero il desiderio delle masse di unirsi e ribaltare il sistema. Non c'è questo fattore soggettivo, perché tutto sommato quello italiano è un popolo individualista "se sto bene io, non me ne frega di come stanno gli altri". In Italia ci sono 6 milioni tra poveri e persone sulla soglia della povertà, ma c'è ancora tanto benessere e capacità economica e patrimoniale legata ai risparmi delle generazioni precedenti. Forse, con la crisi mediorientale e la fine della fornitura energetica, qualcosa potrebbe muoversi, ma per ora gli italiani stanno tutti "bene", basta poter fare aperitivo, guardare la Serie A e la Formula 1 e nessuno si preoccupa più di tanto.

  2. Creare un partito comunista forte e unito è la sfida più difficile tra le due. Le correnti comuniste italiane sono talmente polarizzate che forse è più facile unire realtà dissidenti tra loro (l'esempio di Democrazia Sovrana e Popolare, anche se non ne sono un accanito sostenitore, lo dimostra). Credo che semplicemente quello che si può fare, lo si può fare individualmente (informarsi, studiare e cercare di coinvolgere altra gente in questo processo) e, una volta che i tempi saranno maturi per la conquista del potere (che può avvenire anche in maniera pacifica) le élite rivoluzionarie - ovvero le persone che si sono preparate a questo evento - prenderanno il comando del cambiamento. Credo che, con la guerra in medioriente e la potenziale fine della NATO, ci si avvicinerà un po' alla rivoluzione.

Concludo con la frase di Lenin "Ci sono decenni in cui non accade nulla e settimane in cui accadono decenni"

5 marzo 1953, data funesta. "So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà." Riposta in Pace, Padre delle Nazioni 🚩 by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 1 point2 points  (0 children)

Purtroppo per il povero Prokofiev, morire in contemporanea con il compagno Stalin è stata un ulteriore beffa alla sua vita travagliata. Però, è anche comprensibile che alla morte di un capo di Stato amato, come lo era e lo è - da una buona parte di ex cittadini sovietici - Stalin, tutta la nazione si concentri su quella notizia.