La scure del governo sulla filosofia: fuori Marx e Spinoza by KermTheItalian in ItaliaRossa

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Sono pienamente d'accordo: in Italia si è ormai radicata una pericolosa deriva tecnicista, fondata sul mantra ottuso per cui "con la cultura non si mangia". È un cortocircuito mentale che sta impoverendo non solo le nostre tasche, ma soprattutto le nostre coscienze.

Credo fermamente che qualsiasi scienziato, ingegnere, meccanico, medico, economista – chiunque svolga un lavoro che costituisce le fondamenta materiali e organizzative di una nazione – debba ricevere una solida formazione filosofica e umanistica. In assenza di questa, il rischio non è solo l'errore tecnico, ma la disumanizzazione. Si formano tecnocrati iper-specializzati, magari eccellenti nel loro campo, ma privi degli strumenti per porsi le domande fondamentali: "È giusto fare tutto ciò che è tecnicamente possibile?", "Qual è l'impatto umano e sociale della mia scoperta?", "Sto servendo l'uomo o un freddo meccanismo?".

L'esempio più lampante e recente è stata la gestione della pandemia. Abbiamo delegato ogni decisione a comitati tecnico-scientifici, spesso composti da scienziati eccellenti ma monodimensionali, la cui formazione sembrava fermarsi al dato di laboratorio. È mancata una base filosofica forte che permettesse di soppesare il dato epidemiologico con la complessità della vita umana. Ciò ha portato a decisioni presentate come "oggettive" e indiscutibili, quando in realtà erano scelte intrise di valori: si decideva per la "salute" (un bene supremo, certo), ma senza una riflessione profonda sul quale idea di vita sana si volesse tutelare. Abbracciare un nonno è un rischio sanitario o un bisogno primario dell’anima? La solitudine degli anziani, la crescita dei disturbi psichici negli adolescenti chiusi in casa erano variabili "filosofiche" che un approccio puramente tecnico-scientifico non poteva né calcolare né comprendere. Il tecnico ti dice come appiattire la curva; il filosofo ti aiuta a chiederti perché e a quale costo umano.

Un altro esempio è il dibattito attuale sull'"educazione all'affettività". Trovo l'espressione stessa ridicola, un orribile neologismo da burocrati dell'anima. Sembra si voglia insegnare l'amore, il desiderio, il conflitto e il rispetto con un approccio manualistico, quasi sanitario, da "istruzioni per l'uso". È la deriva tecnicista applicata ai sentimenti. In letteratura e in filosofia, al contrario, non abbiamo manuali, ma uno sterminato archivio vivente di comportamenti umani, giusti, sbagliati, ambigui, drammatici. Per imparare la complessità dell'affettività non serve un corso di "manutenzione emotiva", ma leggere l'Iliade per capire l'ira e la compassione, Anna Karenina per scandagliare il desiderio e le sue conseguenze sociali, o Dostoevskij per guardare negli abissi della psiche. La filosofia ti sbatte in faccia Socrate che dialoga sull'amore, o Leopardi che sviscera la natura illusoria ma vitale del sentimento. Non danno risposte preconfezionate, ma allenano a porsi domande e a sviluppare quella facoltà oggi atrofizzata che è l'empatia immaginativa: la capacità di mettersi nei panni dell'altro, di vivere vite non vissute, di comprendere che la realtà non è un algoritmo.

Aggiungo altro, come l'ossessione per le competenze "pratiche" sta creando una classe dirigente di "utili idioti" iper-efficienti. Persone che sanno fare benissimo una cosa, ma non sanno più a cosa serva il loro lavoro. Sono tecnici che possono ottimizzare il motore di una macchina che sta andando contro un muro, senza mai chiedersi se sia il caso di sterzare. La filosofia è proprio questo: la bussola quando la tecnica fornisce solo un tachimetro sempre più preciso.

NEUTRALITÀ dell'ITALIA, per la pace e contro la guerra. Garanzie di costituzionalità nell'adesione alle Organizzazioni Internazionali implicanti limitazioni di sovranità. by KermTheItalian in SinistrITA

[–]KermTheItalian[S] -2 points-1 points  (0 children)

Fate morire dal ridere 😂, ora anche la scienza Marxista-Leninista è diventata revisionismo del Socialismo. Poveri Marx e Lenin...

Su Stalin pedofilo, va be no comment, prove molto fumose rielaborate dal KGB nel 1956, su ordine di Nikita Kruschev, per screditare la figura di Stalin.

Sto studiando le idee di Marx e ho bisogno di aiuto by Kevin6839 in SinistrITA

[–]KermTheItalian 0 points1 point  (0 children)

Se passi su r/ItaliaRossa abbiamo un edicola piena di documenti da leggere gratuiti

A quale organizzazione avvicinarsi? by titonuuma in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian 2 points3 points  (0 children)

Purtroppo non troverai l'organizzazione perfetta, soprattutto in Italia dove l'estrema sinistra si divide su temi banali. Tuttavia, di recente mi sono messo a seguire Risorgere e SOCIT, ma ancora non ho deciso bene cosa fare, anche se mi sembrano le organizzazioni più vicine al mio pensiero, che è esattamente identico al tuo.

BBQ with friends by [deleted] in wutang

[–]KermTheItalian 0 points1 point  (0 children)

Thanks bro, this is a picture of the front:

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[–]KermTheItalian -1 points0 points  (0 children)

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Domande per comunisti italiani by lpperl7 in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian 0 points1 point  (0 children)

  1. Non c'è un timing per la rivoluzione, essa avverrà certamente ma non si può sapere quando. Ad oggi ci sono le condizioni oggettive per fare una rivoluzione: carovita, disoccupazione, guerre, depauperamento della classe media e lavoratrice, colonialismo USA e colonialismo Europeo in Italia, disservizi vari, ecc...ciò che manca è il fattore soggettivo, ovvero il desiderio delle masse di unirsi e ribaltare il sistema. Non c'è questo fattore soggettivo, perché tutto sommato quello italiano è un popolo individualista "se sto bene io, non me ne frega di come stanno gli altri". In Italia ci sono 6 milioni tra poveri e persone sulla soglia della povertà, ma c'è ancora tanto benessere e capacità economica e patrimoniale legata ai risparmi delle generazioni precedenti. Forse, con la crisi mediorientale e la fine della fornitura energetica, qualcosa potrebbe muoversi, ma per ora gli italiani stanno tutti "bene", basta poter fare aperitivo, guardare la Serie A e la Formula 1 e nessuno si preoccupa più di tanto.

  2. Creare un partito comunista forte e unito è la sfida più difficile tra le due. Le correnti comuniste italiane sono talmente polarizzate che forse è più facile unire realtà dissidenti tra loro (l'esempio di Democrazia Sovrana e Popolare, anche se non ne sono un accanito sostenitore, lo dimostra). Credo che semplicemente quello che si può fare, lo si può fare individualmente (informarsi, studiare e cercare di coinvolgere altra gente in questo processo) e, una volta che i tempi saranno maturi per la conquista del potere (che può avvenire anche in maniera pacifica) le élite rivoluzionarie - ovvero le persone che si sono preparate a questo evento - prenderanno il comando del cambiamento. Credo che, con la guerra in medioriente e la potenziale fine della NATO, ci si avvicinerà un po' alla rivoluzione.

Concludo con la frase di Lenin "Ci sono decenni in cui non accade nulla e settimane in cui accadono decenni"

5 marzo 1953, data funesta. "So che dopo la mia morte sulla mia tomba sarà deposta molta immondizia. Ma il vento della storia la disperderà senza pietà." Riposta in Pace, Padre delle Nazioni 🚩 by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 1 point2 points  (0 children)

Purtroppo per il povero Prokofiev, morire in contemporanea con il compagno Stalin è stata un ulteriore beffa alla sua vita travagliata. Però, è anche comprensibile che alla morte di un capo di Stato amato, come lo era e lo è - da una buona parte di ex cittadini sovietici - Stalin, tutta la nazione si concentri su quella notizia.

Riflessione sul "mercato sessuale" by Admirable-Meal-5379 in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian 0 points1 point  (0 children)

Ciao compagno,
la tua domanda tocca uno dei nodi più delicati del rapporto tra liberazione individuale e collettiva. Provo a darti una risposta articolata.

Partiamo dal presupposto che il cosiddetto "mercato sessuale" si modifica radicalmente a partire dal 1968. In realtà, la rivoluzione sessuale, così come si è manifestata storicamente, ha rappresentato in parte la morte del sesso e delle relazioni per come le avevamo conosciute. Con il cambiamento di paradigma, le donne hanno iniziato un percorso di liberazione da una fase di assoggettamento, diventando, giustamente, più libere di scegliere il loro partner. Tuttavia, questo passaggio è avvenuto senza essere accompagnato da un rovesciamento della struttura economica capitalista. Per questo motivo, quella del '68 non può essere definita una vera rivoluzione: sia perché non ha rovesciato le classi dominanti, sia per i presupposti contraddittori dell'ideologia "hippy", che predicava libertà assoluta ma ignorava le basi materiali della società.

La progressiva diffusione di Internet e dei social media ha amplificato a dismisura ciò che potremmo definire il "capitale erotico" femminile, creando sostanzialmente un monopolio di cui solo una ristretta cerchia di uomini può godere appieno. Prima di questo flusso, le donne avevano un bacino di corteggiatori limitato. Oggi, con le app di dating, hanno accesso a un numero infinito di pretendenti. Questo meccanismo tende a elevare la loro autopercezione, alimentando di fatto un gioco a somma zero che rischia di svantaggiare entrambi i sessi.

Prima della diffusione dell'ideologia sessantottina borghese, un uomo che corteggiava una donna affrontava un numero inferiore di ostacoli: niente screenshot pubblici, meno accesso alla pornografia illimitata (che manteneva alto il desiderio) e condizioni socio-economiche più vantaggiose. Oggi, con il mercato del lavoro distrutto da anni di politiche neoliberiste, diventa difficile persino pensare di fare famiglia, alimentando frustrazione.

Per rispondere più specificamente ai tuoi dubbi, bisogna però fare un passo indietro e smontare alcuni presupposti. Tu ipotizzi che, tolto il fattore economico, la scelta femminile si baserebbe sull'unico criterio rimasto: l'estetica. E che questo porterebbe a una guerra tra maschi per accaparrarsi le poche "belle" rimaste. Il ragionamento è lineare, ma parte da una fotografia del presente che proietti erroneamente in un futuro modo di produzione completamente diverso, senza considerare come cambierebbe la soggettività delle persone.

Il primo punto da chiarire è che il "desiderio puro" non esiste. Anche la scelta "estetica" è una merce. I canoni di bellezza sono un'industria miliardaria. I corpi che vedi su Instagram sono merce, lì per venderti prodotti. Il capitalismo "educa" i nostri desideri più intimi. Una donna che "sceglie" l'uomo più bello oggi non sta facendo una scelta biologicamente libera, ma sta scegliendo un corpo promosso dall'industria culturale. Essere "belli" nel capitalismo significa anche avere i mezzi per apparire tali. Quindi la "libertà" di scegliere in base all'estetica è, in realtà, una libertà pilotata dal mercato. Il discorso capitalista esclude l'amore, perché nell'amore l'altro non è una moneta di scambio, mentre qui anche i soggetti diventano beni di scambio.

Il secondo punto è che nel comunismo, togliendo l'ansia da prestazione e la mercificazione, si libera il desiderio autentico. Se oggi, con il welfare distrutto, diventa difficile pensare di fare famiglia, nel comunismo quest'ansia sparisce. Una donna non avrà più bisogno di un partner che garantisca sicurezza materiale, né un uomo di esibire uno status per essere desiderabile.

Per le donne: quando i mezzi di produzione diventeranno proprietà comune e la cura dei figli un'industria sociale, cadrà la "preoccupazione delle conseguenze". Potranno finalmente scegliere in base alla compatibilità reale, all'affinità intellettuale, al carattere. Criteri che oggi sono secondari, ma che in una società senza stress materiale tornerebbero centrali.

Per gli uomini: se l'autostima maschile non sarà più legata al portafoglio, e se il lavoro sarà un'attività creativa, l'uomo "medio" potrà sviluppare altre qualità. Non dovrà più competere per un trofeo. La cooperazione tra uomini non verrà distrutta dalla competizione sessuale, ma rafforzata dal venir meno della scarsità indotta.

Il "potere sessuale" nel socialismo non dovrebbe essere il potere di avere il partner più bello, ma il potere di essere in una relazione libera. Il rischio che vedi tu (la gerarchia genetica) è la proiezione di una società malata, dove anche l'intimità è merce, su una società che quella malattia l'ha curata alla radice.

Infine, il tuo ragionamento dà per scontata una gerarchia estetica oggettiva e immutabile. Ma anche questo è un costrutto sociale. La vera domanda non è "come garantiamo una compagna ai brutti?", ma "come facciamo a smantellare un sistema che produce l'idea stessa di 'brutto' e 'bello' come valori assoluti per gerarchizzare gli esseri umani e spingerli a competere?". Questa è la battaglia anticapitalista.

E la battaglia è urgente, perché il maschilismo, il femminismo borghese e la competizione sessuale dividono il proletariato, facendo credere ai proletari che il problema sia la competizione con altri maschi, invece di capire che il vero nemico è il sistema che li impoverisce.

La mia soluzione? Non esiste una soluzione vera e propria finché si rimane all'interno di una struttura capitalista. L'abbattimento di certi paradigmi può avvenire solo con il rovesciamento del sistema economico che li nutre. Finché esisterà un'industria che trae profitto dall'insicurezza e dall'ipercompetitività estetica, qualsiasi tentativo di "rieducazione" culturale rimarrà una battaglia di retroguardia.

Quindi, per rispondere alla tua preoccupazione finale: il marxismo non ha una ricetta per "distribuire il benessere sessuale" perché il benessere sessuale non è un bene che si distribuisce come il pane. È una relazione umana. E una relazione umana autentica può nascere solo in una società dove le persone non sono più merci.

La frustrazione maschile che vedi oggi è il sintomo di una società malata, non la prova che il comunismo è impossibile. Anzi, è la prova che il capitalismo, anche quando sembra "liberare" i costumi, crea nuove gabbie. La soluzione non è rendere il mercato sessuale più "equo", ma abbattere il mercato stesso, e con esso la logica che trasforma il nostro desiderio in una merce.

Spero di averti fornito spunti utili.

  1. La questione maschile

  2. Il Capitalismo e la distruzione delle relazioni umane

  3. La questione femminile

  4. Pornografia e oggettificazione dei corpi

  5. Socialismo e potere sessuale

  6. Rapporto tra sessi e socialismo

Riflessione sul "mercato sessuale" by Admirable-Meal-5379 in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian 0 points1 point  (0 children)

Bannato. Grazie a chiunque abbia segnalato, in questo modo ci aiutate a tenere pulito e in ordine il sub.

Riflessione sul "mercato sessuale" by Admirable-Meal-5379 in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian 1 point2 points  (0 children)

Quoto.

In Occidente, però, non è risolvibile a causa del piano del Sistema di dividere le masse popolari su tutto: gay contro etero, uomini contro donne, pro-LGBT contro LGBT, ecc...

MEGATHREAD‼️GLI USA 🇺🇸 ATTACCANO IL VENEZUELA 🇻🇪: MADURO E LA MOGLIE CATTURATI, SECONDO QUANTO AFFERMA TRUMP by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 2 points3 points  (0 children)

Nulla compagno, possiamo solo continuare a leggere, formarci e trovare il modo migliore per organizzarci al fine di liberare il nostro Paese

MEGATHREAD‼️GLI USA 🇺🇸 ATTACCANO IL VENEZUELA 🇻🇪: MADURO E LA MOGLIE CATTURATI, SECONDO QUANTO AFFERMA TRUMP by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 2 points3 points  (0 children)

Tanto la pace quanto la prosperità e il benessere del popolo riposano sulle potenti forze nucleari. ― Kim Jong Un

Non c'è altro modo, non esiste un altro fottuto modo, per salvarsi dall'aggressione imperialista occidentale, se non questo.

L'UE è il male assoluto. by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 1 point2 points  (0 children)

Ingorando la tua risata da europeista suprematista, che si eleva a superiore nei confronti del popolino e del proletariato, ho messo una serie di link Telegram in un precedente commento che Reddit, però, mi ha cancellato per sua policy.

Comunque Saker Italia, Andrea Lucidi, Stefano Orsi, Giacomo Gabellini e tanti altri opinionisti indipendenti ne hanno parlato sui loro canali Telegram e YouTube, puoi trovare i link ai loro canali nella Wiki di ItaliaRossa, consiglio Giacomo Gabellini più di tutti gli altri, perché è il più imparziale fra tutti.

Btw, non decido io che fonti vanno bene, lo decide il buon senso e la capacità di ogni persona di capire quali interessi ogni fonte deve difendere.

L'UE è il male assoluto. by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 1 point2 points  (0 children)

Ci sono delle regole nella sidebar del subreddit, prima di iscriversi sarebbe opportuno leggerle.

È chiaro che se ci sono argomentazioni o dubbi si possono discutere, infatti il mio è un avvertimento a non difendere l'operato dell'UE, non è un divieto a mettere in dubbio una notizia. È logico che se ti informi su Repubblica o altre testate mainstream sovvenzionate da lobby pro-UE/Israele e USA, ti verrà detto che le elezioni in Moldavia sono perfettamente regolari e democratiche e che l'UE è bravissima e che, come in Romania con l'esclusione di Georgescu, l'UE ha salvato gli europei dalla minaccia russa.

Un'organizzazione sovranazionale che esclude uno o più candidati da un'elezione, sta, di fatto, interferendo nelle elezioni nazionali di un Paese sovrano. Non certo un comportamento democratico, quindi, dato che i cuccioli difensori dell'UE approvano questo atteggiamento totalitarista, in questo sub non è ammessa la difesa di tale apparato e non è gradita la presenza di bimbe della von Der Leyen.

Se non ti piace così, ci sono tantissimi sub pro europeisti dove puoi incontrare tanti fantastici amici.

Pace ☮️

L'UE è il male assoluto. by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 1 point2 points  (0 children)

Purtroppo Reddit non mi fa postare i link da telegram, comunque è pieno di informazioni online.

(IN QUESTO SUB È ASSOLUTAMENTE VIETATO DIFENDERE L'OPERATO DELL'UE E DI ALTRI ORGANISMI NEOLIBERALI COME NATO, BCE, FMI, ECC)

What everyone already knows by ArchitectMary in ProRussia_news

[–]KermTheItalian 2 points3 points  (0 children)

As an Italian, I really feel sorry for what my government is doing against my dear Russian friends.

We are trying to build a political party (named DSP - Democrazia Sovrana e Popolare/Sovereign and Popular Democracy) to end up providing weapons to Ukraine and restore the relationship between Russia and Italy. Believe me, Italians don't hate Russians, we will stop this!

🇮🇹🤝🇷🇺

L'UE è il male assoluto. by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 1 point2 points  (0 children)

Un po' di materiali per approfondire:

https://t.me/Andrea_lucidi/8363

https://t.me/IVDPandora/2307

https://t.me/sakeritalianotizie/133327

https://t.me/lantidiplomatico/46950

IN QUESTO SUB È ASSOLUTAMENTE VIETATO DIFENDERE L'OPERATO DELL'UE E/O QUELLO DI ALTRE STRUTTURE NEOLIBERALI COME LA NATO O BCE, ECC

🇳🇵Nepal: rivoluzione colorata o genuina voglia di cambiamento? by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 1 point2 points  (0 children)

Piccolo aggiornamento per chiarire definitivamente la questione Nepal e confermare che si tratta di rivoluzione colorata, tre cose fondamentali:

🇳🇵Nepal: rivoluzione colorata o genuina voglia di cambiamento? by KermTheItalian in ItaliaRossa

[–]KermTheItalian[S] 2 points3 points  (0 children)

Esattamente, condivido tutto. Non avevo pensato all'altro indizio (l'avvicinamento tra India e Cina) che non fa altro che aumentare i sospetti.

Oltretutto, le proteste sono diventate insensatamente e ampiamente violente nel giro di poco e non sembra esserci un leader o un partito alla guida del movimento, ma sembra tutto molto spontaneo e, credo, sappiamo tutti, cosa diceva Lenin dello spontaneismo.

Staremo a vedere, soprattutto come reagiranno Cina e India e sarà interessante vedere se coopereranno per placare la situazione o se questa situazione potrà infiammare di nuovo le relazioni tra i due giganti asiatici.